L’Amministratore Delegato e Vice Presidente azzurra Rebecca Corsi ha parlato a Canale 88 in vista della sfida di domenica contro il Padova.

“Ci aspetta un finale di stagione importante – ha dichiarato –, in cui siamo chiamati a difendere la categoria. Veniamo da una sconfitta che brucia: dobbiamo lavorare su tanti aspetti, preparare la gara di domenica al meglio e arrivare carichi alla partita. 

“Contro il Padova mi aspetto una gara molto difficile – ha aggiunto –, come del resto lo sono tutte in un campionato molto competitivo, dove manchiamo da quattro stagioni. Troviamo una squadra che ha avuto delle difficoltà come noi e dovremo andare in campo con tutta la voglia e la concentrazione per portare a casa il massimo della posta in palio. Questa squadra ha dimostrato in alcune gare di avere la personalità e la cattiveria giusta per potersela giocare. Ripartiamo da qui, da quello che abbiamo dimostrato di saper fare e portiamocelo a Padova”.

“I tifosi e la città ci sono stati vicini nei nostri percorsi – ha concluso Corsi –, accompagnando la crescita dei ragazzi con pazienza e aspettandoli. Siamo arrivati a una fase importante e delicata, e c’è bisogno di loro. Gli oltre 500 di Genova ci hanno reso orgogliosi e sarebbe bello poterli vedere anche a Padova e dare loro una soddisfazione”.

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18 Commenti

  1. per me dovevate pensarci prima..di fare questa rosa di raccattati..difficile salvarsi con questi giocatori scarsi e senza attributi..perdere a Padova è avere un piede nella fossa

  2. Personaggio che ha solo contriubuto all’allonatamento della società e che, per quel che mi riguarda non ha dato niente. In maratona è considerata zero

    • Quoto al 150% quello che dici. Da quando è entrata in società, niente più presentazione della squadra, zero feeling tra città e squadra. Ha fatto diventare l’empoli calcio un entità esterna al territorio.

  3. …e menomale che quando passò dal marketing al ruolo più dirigenziale stava attenta e voleva monitorare anche le pulci a livello di spese (catering ed altre “sciocchezze” per una società che fattura tanti milioni come l’Empoli) e non vedeva/capiva che c’erano rubinetti aperti dove uscivano soldi a perdere (verso procuratori ecc.e persone che avevano ruoli in dirigenza/società accanto a lei). Fare l’Amministratore delegato e non sapere fare nemmeno i “conti della serva” di una casalinga e nemmeno avere l’abc della partita doppia è l’esempio lampante della non meritocrazia della società Italiana (con ruoli apicali addirittura!).

    • in 5 righe hai descritto il male di quello che io chiamo il capitalismo all’italiana! non importa quanto grande sia l’azienda, non importa quanto intelligente o meno siano i figli, l’azienda per equilibri familiari va cmq a loro! E infatti vediamo quante aziende grandi, penso alla fiat, e quante piccole del circondario sono fallite o andate in malora…e i giovani italiani validi li vedi nele strade di londra, berlino, varsavia, new york, etc dirigere grosse aziende!
      ma l’italiano medio crede sempre che la colpa sia l’euro, l’unione europea e istituzione metafisiche simili…

  4. Tutto vero, verissimo quello che dite.

    Adesso, però, è il momento di fare l’ultimo sforzo: tutti uniti e compatti a sostenere una squadra che ha mostrato quantomeno grossi limiti caratteriali (non voglio aggiungere limiti tecnici per non atterrirli e nemmeno motivazionali per non disprezzarli).

    Alla fine e solo alla fine, la classifica finale avrà emesso il suo verdetto, tireremo le somme e non risparmieremo le eventuali critiche.

  5. mi dispiace .. ma i problemi sono iniziati ad arrivare quando lei ha preso potere in società.. prima il fallimento immediato della divisione femminile e poi, pian piano, depauperamento societario maschile…

    che parli adesso, al 09/04, dopo una stagione in cui nessuno della pre si denza abbia detto una parola vale zero…

    e mi ricordo ancora la sua scappata dalla conferenza stampa del nuovo DS prima che si iniziasse a fare le domande..

  6. Macché vole questa? Non viene più nemmeno allo stadio per andare a vedere l’Arezzo dove gioca il su compagno …La cosa che mi fa comunque imbestialire è che andremo in C (o anche in caso di salvezza non cambierà assolutamente nulla perché questa società non esiste più!) e rimarranno questi a farsi compatire e prenderci in giro e con i soliti noti che gli battono le mani!!! Una parola sola mi viene da dirti: per piacere sparisci dalla nostra vista!!!!!!!!!!!

  7. Ahahahahaha esiste…esiste….ma chissà da quale pianeta arriva: per lei la squadra ha dimostrato di avere personalità e cattiveria.

  8. Non so quale sarà il futuro dell’Empoli a livello societario con Fabrizio che credo sia arrivato fisiologicamente al capolinea. Questo soggetto va però messo fuori dal club, che resti Fabrizio o meno. Non credo che rappresenti Empoli e nessun tifoso empolese. Questo il mio pensiero ma non solo

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