Il momento del calciomercato azzurro è di sostanziale stallo. Una situazione che, onestamente, abbiamo vissuto tante volte anche in passato e che quindi non rappresenta una novità, al di là del particolare momento societario che il club sta attraversando, impegnato parallelamente nella possibile definizione dell’ingresso del nuovo socio di maggioranza. Guardando ai movimenti ufficiali della prima squadra, finora si registra un’uscita e un’entrata. La prima è quella di Ignacchiti, passato a titolo definitivo al Mantova, operazione che ha portato nelle casse di Monteboro circa un milione e mezzo di euro. Ovviamente ci sono i 4 milioni fruttati dalle cessioni di Perillo ed Olivieri. Sul fronte degli arrivi, invece, è stato ufficializzato l’acquisto dell’attaccante Filippo Distefano dalla Fiorentina per una cifra di 200 mila euro, con il club viola che ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita del giocatore. La trattativa che, ad oggi, sembra più vicina alla conclusione è quella per il centrocampista classe 2006 Lapo Deli, anche lui proveniente dalla Fiorentina. Per quanto risulta a noi, le parti sono davvero ai dettagli. I tempi dell’operazione, però, potrebbero allungarsi leggermente perché il ragazzo è attualmente in Inghilterra con la prima squadra viola e non è ancora chiaro quando verrà autorizzato a lasciare il ritiro. Servirà quindi ancora qualche giorno ma, salvo sorprese, il suo arrivo sembra ormai in cassaforte.
Attorno all’Empoli continuano naturalmente a circolare numerosi nomi in entrata. È giusto però essere chiari: in questo momento siamo ancora nel campo dei rumors. Alcune piste possono essere più avanzate, altre meno, ma soltanto Fabio Artico e il suo staff conoscono realmente lo stato delle trattative. Ad oggi non risultano operazioni vicine alla definizione. Uno dei sogni del mercato resta Bellich della Juve Stabia, profilo particolarmente gradito a Guido Pagliuca. Al momento, però, si tratta di un’operazione complicata sotto molteplici aspetti. Continua a piacere anche Riccardo Pagano, centrocampista classe 2004 di proprietà della Roma, reduce dall’esperienza in Serie B con la maglia del Bari. Guardando invece agli ex calciatori allenati da Pagliuca, resta d’attualità il nome di Marco Ruggero, oggi allo Spezia, ma già avuto dal tecnico ai tempi della Juve Stabia. Sul difensore, tuttavia, si registra l’interesse anche di altri club. Sempre in casa Spezia vengono monitorati anche altri due profili: Adamo e l’ex capitano azzurro Filippo Bandinelli. Chissà che la prossima amichevole tra Empoli e Spezia non possa rappresentare anche un’occasione di confronto tra i due direttori sportivi. Per Bandinelli resta comunque l’ostacolo rappresentato da un ingaggio importante che, almeno allo stato attuale, rende l’operazione piuttosto complessa. Sullo sfondo rimane anche la possibilità di un ritorno di Simone Romagnoli. Il difensore si è svincolato dall’Empoli lo scorso 30 giugno e, almeno per il momento, non sembra aver trovato l’accordo con il Carpi, destinazione che pareva la più probabile. Se davvero il club azzurro credesse nella possibilità di riportarlo a Monteboro, il fatto che sia svincolato consentirebbe di affondare il colpo in qualsiasi momento. Sembra aver perso peso il discorso vero Relja Obric che, al momento, Sarri non lascerebbe andare via dall’Atalanta. Anche il nome di Imperiale non sembra trovare più grandi riscontri con la Samp molto forte su di lui. Ribadiamo comunque che, fatta eccezione per la situazione relativa a Deli, tutte le altre restano semplicemente piste e discorsi ancora lontani dalla definizione. Così come non possiamo escludere che Fabio Artico stia lavorando sottotraccia su altri nomi dei quali, al momento, non è trapelato nulla.
Sul fronte delle uscite, invece, non si registrano operazioni imminenti. Resta caldo il possibile trasferimento di Gerard Yepes al Cesena. I romagnoli continuano ad essere interessati, ma se fino a qualche giorno fa sembrava una trattativa destinata a chiudersi rapidamente, oggi questa sensazione si è notevolmente raffreddata. Lo dimostra anche il fatto che Yepes sia stato schierato titolare nell’amichevole di ieri contro la Virtus Entella. Tiene sempre banco anche la situazione di Stiven Shpendi, giocatore destinato, salvo clamorosi colpi di scena, a lasciare l’Empoli nel corso di questa finestra di mercato. Il Padova ha già presentato un’offerta, accettata dal club azzurro ma non dal calciatore. I biancoscudati stanno provando a tornare alla carica, mentre Shpendi sembra attendere una chiamata dalla Serie A, con Cagliari e Frosinone che continuano a monitorare la situazione senza aver però ancora formalizzato un’offerta. Sullo sfondo resta anche il Palermo, ma per l’attaccante albanese la prospettiva di restare in Serie B, in un reparto offensivo altamente competitivo, potrebbe non rappresentare la soluzione preferita. Altro giocatore destinato, almeno sulla carta, a lasciare Empoli è Gabriele Guarino. Al momento, però, oltre agli interessamenti emersi nelle prime settimane di mercato da parte di Bologna, Atalanta e Cagliari, non risultano trattative particolarmente avanzate. Discorso simile anche per Popov. Gli estimatori non mancano, ma non risultano negoziazioni concrete. Anzi, la volontà dell’Empoli sarebbe quella di trattenerlo alla corte di Guido Pagliuca, salvo l’arrivo di offerte considerate irrinunciabili. Sembra invece vicino il trasferimento di Asmussen al Pineto.
Infine, ci sarà da valutare anche la situazione di alcuni giovani e di quei giocatori che rischiano di trovare poco spazio. Pensiamo, ad esempio, ai portieri: uno tra Perisan e Filippis potrebbe essere chiamato a trovare una nuova sistemazione qualora non dovesse rientrare nei piani tecnici della stagione, con l’ex Pianese che adesso sembra dietro nelle gerarchie. Sono però riflessioni ancora premature. Alla chiusura del mercato manca oltre un mese e sappiamo bene quanto, soprattutto nelle ultime due settimane e in particolare negli ultimi giorni della sessione, gli scenari possano cambiare completamente rispetto alla fotografia che possiamo scattare oggi.
















Bene Deli, peccato per Obric (anche se la pecca è il prestito secco).
Non riprenderei mai Romagnoli e Bandinelli
Nn concordo
Credo che Shpendi non voglia andare al Padova altrimenti avrebbe già lasciato il ritiro e di sicuro non avrebbe giocato ieri (anche se per poco)…su Yepes può darsi ci sia frenata del giocatore che non sente un miglioramento andare a Cesena e voglia provare a giocarsi le sue carte qui. Comunque entrerà qualcuno solo se esce qualcuno e credo che anche Deli rientri in questo discorso al dì la della logica dell’articolo. Poi qualche entrata ci sarà non prima di 1 mese
Yepes ha un bel stipendio…Non è facile piazzarlo…
In difesa questo discorso non vale…siamo già cortissimi a prescindere situazione Guarino… stesso discorso in attacco… mancano 2 difensori, un esterno, un portiere e 2 attaccanti vendendo il solo Sphendi…6 arrivi…il numero è questo anche se si volesse puntare su 3 o 4 dei giovani attualmente in ritiro…in verità andranno via Sphendi Guarino Elia …Popov rimane…al massimo lo vendono con prestito un altro anno qui… quindi il numero di arrivi sale… tutti ultima settimana diventa dura…
Shpendi verrà venduto e se arrivasse davvero un’offerta decente (qualche milione) ci saluta pure guarino e popov senza che nessuno se ne accorga
Come aspettiamo noi l’ultimo X far mercato anche le squadre di A interessate a Shpendi faranno altrettanto , forti della convinzione che il ragazzo vuole la serie A e non lo convincono i proclami di grandezza dei patavini…