Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”
Gruppo principale: Gradinata Sud Chiavari.
Altri Gruppi esistenti: Nuova Guardia Gradinata Sud, Chiavari 1914, Gruppo Storico, Valgraveglia Biancoceleste.
Un po’ di storia: I tifosi entelliani sono storicamente considerati l’espressione borghese di una città ricca. Negli anni ’70 questa immagine riveste una particolare importanza, specificatamente nel confronto con la vicina Sestri Levante, contro la cui squadra i biancocelesti disputano il “Derby del Tigullio”, ritenuta all’epoca una cittadina operaia. La contrapposizione e in generale lo status dei sostenitori della Virtus sono nel tempo sfumati, nonostante Chiavari sia rimasta stabilmente uno dei comuni più abbienti della Liguria. La tifoseria biancoceleste era consolidata già negli anni ’30, quando 500 tifosi seguirono la squadra allo stadio “L. Ferraris” di Genova per assistere allo spareggio di finale contro la Rivarolese, valido per la Seconda Divisione 1932/33. Negli anni ’60, con la squadra stabilmente in Serie C, nascono i primi clubs di tifosi, e nel decennio successivo si registrano le maggiori presenze di pubblico allo Stadio “Comunale”, che raggiunge il record di 6.000 spettatori in due diverse occasioni. Il seguito della squadra diminuisce sensibilmente durante le difficili vicende societarie successive alla mancata iscrizione alla Serie C2 1988/89 e nuovamente dopo la mancata iscrizione all’Eccellenza Liguria 2001/02. Un interesse crescente da parte del pubblico si registra invece negli anni 2010, con il ritorno tra i professionisti, in particolare con il raggiungimento della Serie B, avvenuto nel 2014. La politica societaria è quella di mantenere nel tempo bassi prezzi per gli abbonamenti, puntando ad attrarre famiglie e giovani. Nel campionato cadetto, la stagione che fa registrare la più alta media spettatori è la 2016/17, con 2.252 tifosi a partita; la stessa media è comunque la più bassa tra le squadre iscritte a quel campionato di B. La tifoseria della Virtus Entella attrae l’attenzione dei media nazionali durante la trasferta in occasione della partita Roma-V. Entella, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia 2018/19 e per l’iniziativa di un club che affitta delle gru per poter assistere all’ultima giornata della Serie B 2019/20, disputatasi a porte chiuse, causa coronavirus. L’organizzazione in clubs da parte dei tifosi dell’Entella risale agli anni ’60 e ’70, quando la squadra disputa alcune stagioni in Serie C, dove sono attivi il “Club Tifosissimi dell’Entella “Bar Entella”” ed il “Club Entella Sport”, con quest’ultimo che pubblicava la Fanzine “Alé alé Entella”. Dopo la rinascita del sodalizio, avvenuta nel 2002, il primo club di tifosi è il “Diaspora Club Entella”, sorto nel 2006 e gestore di un blog, seguito dal “Fedelissimi Biancocelesti 1914” nel 2008 e dall’”Asso di Picche”, curatore della pubblicazione “L’Urlo del Comunale”, nel 2012. In seguito alla prima promozione dell’Entella in Serie B, il numero di clubs aumenta sensibilmente, con la fondazione nel 2015 di “Entella Club Milano”, “Entella Club Mondo Piccolo ‘Andrea Paroni’” e “Entella Club Val d’Aveto ‘Renato Mario Gozzi’”; nel 2016 di “Alta Val di Vara Albiceleste”, “Entella Club ‘Ermes Nadalin’ gli Amici della Vetreria”, “Entella Club Leivi”, “Entella Club Rapallo”, “Le Diavolette”, “Supporter San Salvatore” e “Valgraveglia Biancoceleste”. La nascita di “Ovada Biancoceleste Entella Chiavari” avviene nel 2017, mentre “Entella Chiavari Simpatizzanti Grosseto” sorge nel 2019. Nel luglio 2025 viene ufficialmente fondato il club “I Distinti della F”. La nascita del tifo organizzato della squadra ligure risale agli anni ’80, quando è presente il gruppo “Gioventù Biancoceleste”, che segue gli incontri al “Comunale” alternativamente dal settore “Parterre” antistante la Tribuna, o dall’opposta “Gradinata Est”. Nel 1996 avviene invece la fondazione del “Gruppo Storico”, i cui membri assumono nel tempo l’appellativo di “Rude Boys”. Nel 2010 si unisce all’interno del tifo organizzato il gruppo “Under 33”, prima della riunione di tutte le denominazioni sotto l’insegna “Chiavari 1914”, avvenuta nel 2013. Risale al 2015 la nascita del gruppo “Gradinata Sud Chiavari”, all’interno del quale confluisce praticamente l’intera tifoseria organizzata biancoceleste, che prende nome dal settore occupato allo stadio, la “Gradinata Sud Ermes Nadalin”.
Curiosità: -I ragazzi presenti in trasferta a Mantova, lunedì 6 aprile scorso, hanno esposto fuori lo stadio tenuto a mano lo striscione, non fatto entrare dalle autorità, “Buona grigliata fratello diffidato”. -Anche la “Gradinata Sud Chiavari” ha di recente partecipato all’iniziativa “Per un calcio giusto e popolare” degli Ultras italiani, invitando tutte le persone a firmare la suddetta Petizione. -Il 15 marzo scorso contro l’Avellino l’Entella si gioca un pezzo di salvezza, con mezza Gradinata centrale diffidata per reati che per la maggior parte sono assurdi e inventati: nonostante ciò sono sempre riusciti a tenere botta, cantando costantemente in 80/150/200 per 90 e oltre minuti. Ora però chiedono un ulteriore passo avanti, nei limiti del possibile, almeno in Gradinata, a tutte le persone sedute ai lati, quello di alzarsi e partecipare ai cori dei ragazzi al centro, lo chiedono non per apparire ma per aiutare la squadra, non facendola sentire troppo spesso in trasferta anche tra le mura amiche, contro piazze e città che possono contare su numeri nettamente superiori, per storia, blasone e grandezza. I ragazzi in campo, mai come quest’anno, stanno meritando questo sostegno. -Un forte appello alla tifoseria è stato lanciato anche per Entella-Venezia di sabato 11 aprile scorso. -Venerdì 27 febbraio 2026 Monza-V.Entella ore 19: i ragazzi della “Gradinata Sud”, dopo essersi sobbarcati il viaggio in un orario assurdo in mezzo alle code delle tangenziali milanesi, dopo il folle parcheggio a pagamento del settore ospiti, dopo che la questura di Monza gli ha vietato di appendere il drappo “Assenti Presenti”, apparso senza alcun problema in tutti gli stadi d’Italia, hanno deciso per coerenza di non assistere alla partita e di non appendere striscioni biancocelesti: “Prima i fratelli diffidati e dopo tutto il resto, avanti Ultras”. -Per Entella-Catanzaro del 21 febbraio 2026, sulla pagina web ufficiale la “Gradinata Sud” scrive “La squadra è viva e noi ci crediamo. La nostra salvezza passa dal nostro fortino. Città, tifosi, Gradinata, crediamoci perché la squadra può farcela e perché dobbiamo difendere quello che per Chiavari è un patrimonio, la B”. -Il 17 ottobre 2025 è in programma il derby Entella-Sampdoria, in occasione del quale un gruppo di tifosi doriani fa irruzione nella sede della “Gradinata Sud Chiavari”, la quale il giorno dopo emette un comunicato in cui afferma che “I 4 ragazzi diffidati presenti, per fortuna e per miracolo non hanno riportato ferite e sono riusciti a non far entrare nessuno dentro la nostra Casa. Rimangono 2 vetri rotti e purtroppo un portone del vicinato danneggiato, ci scusiamo con tutto il quartiere per l’accaduto, sappiamo benissimo che questo gesto vile e infame (40 contro 4 diffidati) è stato portato a termine da un gruppetto marginale, accompagnato al Club da persone che abitano nelle nostre zone. Ringraziamo alcuni rappresentanti di gruppi del Doria che dopo l’accaduto sono venuti a verificare i danni e espresso la loro vicinanza”. -Il 21 dicembre 2025 i fratelli gemellati di Sanremo espongono lo striscione “Onore ai diffidati di Chiavari”, come segno di vicinanza agli ultras dell’Entella appena raggiunti da pesanti diffide. -Il 12 ottobre ’25, approfittando della sosta del campionato di B, raggiunti i ragazzi di Sanremo nella loro trasferta a Biella, al grido “Per sempre Entella & Sanremo”. -Sabato 12 luglio 2025 torna la Festa della Gradinata Sud Chiavari, con Dj Set, grigliata, birra a fiumi, e come sempre, a far da contorno, il Torneo tutto in una notte di Calcio a 7. -Per Entella-Arezzo del 13 aprile 2025, partita che conta molto, visto che nel caso di vittoria la Virtus sarebbe ormai in Serie B, la Gradinata invita ogni tifoso a riempire lo stadio con i colori biancocelesti, al grido “Tutta la città, tutti insieme, coroniamo il sogno”. -Gli ultimi 90 minuti della trionfale stagione di Serie C 2024/2025, girone B, l’Entella li gioca in casa con la Ternana: finisce 0-0, ma la Virtus è già matematicamente promossa e a Chiavari si fa festa, con lo stadio che si riempie per celebrare i loro beniamini. -A metà marzo 2025 organizzata una coreografia in Gradinata Sud per il sentitissimo derby con il Sestri Levante, in occasione del quale è stata fatta una grande chiamata a raccolta. -A fine ottobre 2024 ricordata con lo striscione “Ciao Sasha”, la scomparsa di un ragazzo della Croce Verde che faceva volontariato allo stadio da oltre 10 anni. -Nell’ottobre 2024 esposto lo striscione “Forza Polve la Sud è con te”, per un ultrà all’ospedale in difficoltà. -Sempre ad ottobre 2024 hanno osservato tre minuti di silenzio per ricordare i 4 giovanissimi ultras del Foggia scomparsi in quei giorni in un incidente stradale mentre tornavano dalla trasferta di Potenza. Davvero un bel gesto: purtroppo in questo calcio dove si fanno dei minuti di raccoglimento per politici o dirigenti degli sport più disparati scomparsi, per la Lega Calcio non c’è tempo per ricordare 4 ragazzi di curva, anima e passione di questo sport. Esposta la scritta “Un ultras non muore mai vicini a Foggia”. -A fine aprile 2024 tenuto a mano nei pressi dello stadio lo striscione “Zio Peppì vive”, di vicinanza alla famiglia e alla Sud di Crotone. -A marzo 2024 festeggiamenti per i 110 anni della Virtus Entella. Organizzata una coreografia in Gradinata con bandierine bianche e blu e lo striscione “L’amavo e la amo ancora 110!”.
Gemellaggi/amicizie: –Sanremese: gemellaggio principale, forte, sorto negli anni ’90, dal quale deriva l’amicizia coi sostenitori dell’-Albenga, a loro volta gemellati coi matuziani. A partire dagli anni ’80 nascono gemellaggi con le tifoserie della –Lucchese, del –Brescello e della –Pro Recco di pallanuoto, mentre risalgono agli anni 2000 i gemellaggi con quelle di –Carpi, –Crotone, –Grosseto.
Buoni rapporti: –Genoa, –Perugia.
Rivalità: –Sestri Levante: il “Derby del Tigullio” è la partita maggiormente sentita dai tifosi della Virtus e del Sestri Levante. Le cittadine delle due squadre sono situate a soli 8 chilometri di distanza tra loro. Le sfide sono sempre state tese fin dal dopoguerra, quando le ideologie politiche dei sostenitori delle due compagini, e in generale degli abitanti delle due città, assumono tratti contrapposti: a Chiavari il popolarismo della Democrazia Cristiana, a Sestri Levante il marxismo-leninismo del Partito Comunista Italiano. L’incontro in casa dei rossoblù della Serie D 1959/60 vede cinque espulsi, tra cui l’allenatore locale, e scontri sugli spalti. Negli anni ’70 le due squadre sono fortemente rappresentate dai giocatori in campo, in larga parte indigeni. In Eccellenza Liguria 1998/99, in occasione dell’incontro a due giornate dal termine, i tifosi dell’Entella, che alla partita successiva vince il campionato, organizzano un corteo in scooter per raggiungere la vicina Sestri. Nel 2016 la rivalità dà luogo ad alcuni incidenti e continua ad essere considerata una delle più importanti in Liguria. Nel 2023 il Derby torna a disputarsi dopo 75 anni: la vittoria in trasferta del Sestri Levante, davanti a quasi 4.250 spettatori, comporta l’esonero dell’allenatore entelliano Volpe. A causa della mancata omologazione del proprio campo da gioco i rossoblù disputano le gare casalinghe in altri impianti, suscitando polemiche per l’ipotesi, solo paventata, di utilizzare lo stadio di Chiavari. Con la conclusione della stagione successiva i percorsi delle due squadre si separano nuovamente: la Virtus Entella ottiene la promozione in Serie B, mentre il Sestri Levante retrocede in Serie D, anche in seguito alla sconfitta per 4-0 patita a Chiavari nel girone di ritorno, al termine della quale si verificano scaramucce tra tifosi. –Sampdoria: vedi “Curiosità”. –Savona: rivalità accesa, coi savonesi che considerano la Virtus Entella la loro principale antagonista. –Spezia: con cui i biancocelesti diedero vita a diversi derby disputati in Serie B, vissuti con particolare odio dai tifosi chiavaresi, anche in seguito a vicende accadute negli anni ’80. –Imperia: vecchia rivalità. –Lavagnese, –Rapallo, –Sammargheritese: tifoserie aventi sede nel Tigullio, con le quali vi sono vecchissime, ataviche rivalità. –Molassana Boero, –Quarto: vecchi antichi antagonismi regionali. –Albissola: altra tensione regionale che risale invece al 2018. –Casale: forte antagonismo, i casalesi hanno rapporti di amicizia con quelli del Sestri e contro cui la semifinale di ritorno di Lega Pro Seconda Divisione 2011/12 terminò in rissa. –Pro Vercelli: altra rivalità piemontese, a seguito del testa a testa nella Lega Pro Prima Divisione 2013 e delle relative polemiche, che portarono a frequenti scherni tra le due tifoserie negli anni successivi. Nel 1986 i tifosi dell’-Alessandria danneggiarono l’autobus della squadra, ma i rapporti con gli alessandrini si sono nel tempo rilassati. –Catania: nel 2014, in Sicilia, un gesto di rivalità venne mosso da esponenti del tifo organizzato catanese, che sottrassero degli striscioni ad un sostenitore dell’Entella.
Politica: Ufficialmente apolitici.













