Gli azzurri si sono allenati nel giorno di Lunedi, Pasquetta, ed hanno sostenuto una seduta volta al prossimo match che si giocherà sabato a Bologna. Quella in Emilia è la classica gara da dentro o fuori, e potrebbe far davvero poca importanza che poi ci siano ancora quattro gare da disputare. Un risultato negativo, dovesse far poi punti anche Udinese e Genoa, farebbe diventare la salita ancora più irta e forse impossibile.

La squadra ha lavorato sempre con il 3-5-2 anche se le non poche assenze, o meglio, le diverse incertezze, fanno provare anche situazioni alternative come quella vista poi contro la Spal settimana scorsa. Piove poi tra l’altro sul bagnato perchè l’infermeria continua a far parlare. A tenere in apprensione sono soprattutto le condizioni di Dell’Orco, uscito all’intervallo del match con la Spal: si capirà meglio nei prossimi giorni ma ad oggi più out che in. Assente sicuro sarà Maietta, per lui si parla addirittura (speriamo poi di no) di stagione finita. Gli azzurri a Bologna e non solo dovranno fare a meno anche di Antonelli mentre ci sono speranze per Pajac che potrebbe fungere anche da terzino sinistro che mister Andreazzoli optasse per la difesa a quattro. Una notizia positiva è quella che riguarda Farias, ormai prossimo al rientro, con anche Ucan (già in panchina sabato scorso) a stare molto meglio. Presto, davvero presto per parlare di probabile undici, ricordando sempre i lungodegenti La Gumina, Polvani e Diks.

Squadra in campo nella giornata di martedi per una nuova seduta, doppia.

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19 Commenti

    • Claudio ti voglio bene ma con rasmussen si paret gia’ 2-0 per gli altri… si e’ andati a prendere giocatori in danimarca, quando ci sono tanti giocatori bravi in B che aspettano solo una occasione…de profundiis…

      • …vero a mani basse dalla B ..l avevo detto e ridetto a giugno. Invece di questo scempio …dal Cittadella a mani basse , dal Crotone e dal Benevento …c erano da prendere a poco che rendevamo 100 volte meglio di Silvestre e Antonelli

  1. Hai ragione caro Krakow il problema è che questi la serie B non la conoscono nemmeno… La primavera l’hanno distrutta perciò….

    • Ma i risultati della Primavera li leggi ? Aveva fatto pochissimi punti nelle prime 10-12 partite, poi si è aggiustata e ha cominciato a giocare meglio, ha vinto diverse partire. Sabato scorso ha battuto la Juventus in trasferta per 5-0. Ha risalito la classifica e in questo momento sarebbe salva. La primavera 1 è la serie A del settore giovanile, ci sono le 16 migliori squadre d’Italia. Dove la vedi questa “distruzione” della Primavera ? Hai smesso di leggere i risultati prima di Natale ?

  2. Il ragazzo è valido, Krakow. Titolare dell’under 21 danese, prestante, aitante. Ma terribilmente acerbo per la lotta salvezza della nostra serie A. Lo vedrei meglio in una Sampdoria…in un Torino…in una Fiorentina, appunto. Che infatti l’ha acquistato. Perchè i mezzi li ha.

    • …riposati Claudio ….credimi ne hai bisogno invece di passare ore a scrivere cose insensate qui .
      Ma non ti rendi conto che giocatori abbiamo ? 5/6 non giocherebbero titolari neanche nell Ascoli o nel Padova

    • Ne avevamo uno bono e l’abbiamo ceduto a gennaio ed oggi ci avrebbe fatto comodo anche come punta(da non dimenticare che con Iachini,nonostante il pochissimo utilizzo….quando ha giocato in un ruolo non suo….da seconda punta….ha fatto 2 goal)Quanto a Rasmussen il fatto che l’abbia acquistato la Fiorentina(sempre che l’accordo Fiorentina -Traorè sia gia formalizzato visto che le visite mediche effettuate gia ci sono state)non vuol dire che rimanga a Firenze…..e poi i 6 o 7 milioni del suo acquisto dubito che siano veritieri….visto quello che aveva dimostrato fino a gennaio…..e chi vuol capire….capisca!

  3. situazione impossibile da un punto di vista tecnico, mancano i giocatori..

    se poi vai a Bologna e cambi pure modulo (con una punta sola) cioè Ciccio da solo davanti e due soli centrocampisti con gli esterni in affanno si puo’ fare direttamente festa e non presentarsi neanche

    il modulo deve restare il 352,

    Dragoski
    Veseli Nikolau Pajac
    Dilorenzo Krunic Bennacer Traorè Pasqual
    Farias Caputo

    due punte minimo (senno’ si puo’ fare festa) su cui appoggiare e risalire dalle sponde,
    nelle condizioni fisiche in cui siamo non si regge il ritmo per il palleggio
    questa è la cosa piu’ preuccupante, è impossibile con questa forma pensare al palleggio di Andreazzoli..

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