Un giorno di riposo per gli azzurri dopo l’importante successo di Venezia. Si tornerà in campo venerdi prossimo in casa contro il Frosinone e quindi, vista la settimana normale, ci sarà oggi modo di far rifiatare tutto il gruppo in vista del prossimo trittico di partite.

Alla ripresa gli occhi saranno puntati inevitabilmente su La Mantia. Il giocatore, stando al poco che arriva, non sembra in condizioni critiche ma di fatto non ha mai rivisto nemmeno la panchina da quando si è ripreso a giocare, la speranza è che uno degli investimenti più importanti operati dalla società possa tornare a disposizione e dare il suo contributo. Da capire anche le condizioni di Ricci, ieri tenuto tutto il tempo seduto, anche se il giovane centrocampista dovrebbe aver risolto il problemino occorso durante la gara con il Benevento. Sarà una settimana non semplice però per mister Marino in termini di scelte, soprattutto perchè in mezzo si è scoperto un bel giocatore come Zurkowski e davanti il trio più funzionale pare essere quello visto ieri sera con quindi Tutino che rischia di restare fuori dall’undici iniziale. Di certo con le non poche gare ravvicinate e con i cinque cambi di spazio ce ne dovrebbe essere un po’ per tutti. Alla fine conta il risultato portato a casa dalla squadra, non tanto chi questo lo ha ottenuto.

Risultato che finalmente ieri a Venezia è arrivato. Lo abbiamo detto in tutte le salse, sarebbe stato quello e solo quello il parametro di giudizio rispetto alla gara giocata in laguna. Gli azzurri avevano il dovere di vincerla e sono stati bravi nel portarla a casa. Il come contava onestamente poco, però non si può non evidenziare la bella prestazione di Mancuso & C., una prova maiuscola e di superiorità rispetto all’avversario, una prova in netta crescita rispetto alle ultime uscite. Anche i gol non sono stati banali e casuali ma cercati e voluti, nati da azioni precise, da idee e da forza di volontà come nel caso del secondo gol dove Mancuso si fionda arrivando da dietro a recuperare una palla parata da Lezzerini. Abbiamo di fatto già detto di Zurkowski che ieri si è meritato sicuramente la palma di migliore, con un gol sarebbe stata la partita perfetta. La fase di non possesso cresce e miglioramenti si sono visti sin dall’arrivo di Marino ma anche nelle gare post lockdown che semmai in altri reparti avevano fatto notare carenze. Ci vuole però sempre grande equilibrio. Abbiamo sempre sostenuto che gli azzurri fossero dentro al loro campionato nonostante le ultime prestazioni, non avvilendoci, ed adesso non si puo’ certo pensare che la vittoria di Venezia (una delle squadre più agili da incontrare tra quelle rimaste, Livono a parte) abbia risolto tutti i problemi.

Venezia era uno spartiacque, la gara di venerdi prossimo contro il Frosinone sarà invece una bella e precisa prova del nove. Un successo contro i ciociari, oltre a vendicare la brutta sconfitta dell’andata, potrebbe essere la certificazione dell’esserci e dell’avere le carte in regola per l’affondo finale a caccia del sogno.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

4 Commenti

  1. …spero solo che, se si riuscisse ad agguantare i play off, non ci tocchi giocare col Pisa, perchè per la legge dei numeri a ‘sto giro ce lo butterebbero lì loro, e magari allo scadere…..

    • Oppure potrebbe valere la regola del non c’è due senza tre…😁 Scherzi a parte,dovesse centrare i play-off il Pisa sarebbe una squadraccia da affrontare per chiunque perché è un gruppo solido,esperto,capace di trovare gol su cross o palle da fermi.Ovviamente vanno sempre misurate le forze in ragione di quelle che saranno le condizioni fisiche in pieno agosto.

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