Riprende già oggi il lavoro degli azzurri, perché il calendario non concede tregua e domenica il Castellani sarà di nuovo teatro di una sfida che, inutile girarci intorno, ha già il sapore dello spartiacque. Arriva la Reggiana, in uno scontro che pesa, come la classfica ci riacconta. Prima però sarà necessario capire chi ci sarà e chi no: le condizioni di Elia, uscito acciaccato dall’ultima gara, andranno valutate giorno per giorno, così come quelle di Ghion e degli altri ancora ai box. La sensazione, ad oggi, è che difficilmente si possano recuperare in tempi utili, ma le prossime 48 ore diranno qualcosa in più. Venendo alla sconfitta contro la Juve Stabia, è difficile trovare parole che non suonino come un campanello d’allarme. Se non è crisi, poco ci manca. Perché al di là delle analisi tattiche, dei moduli, delle scelte e delle letture, nel calcio contano i punti. E i punti si fanno con vittorie e pareggi, non con le prestazioni raccontate (vedi Palermo) come incoraggianti dopo una sconfitta. Il trend dell’Empoli, oggi, è preoccupante. E domenica si materializza la situazione più delicata possibile: ancora in casa, contro una squadra che sta sotto o appena sopra in classifica, con un solo risultato realmente accettabile. La prestazione, questa volta, conterà relativamente. Servirà solo se funzionale al risultato. L’analisi si fermerà al punteggio finale. Il tema centrale resta quello del carattere. Dopo 24 giornate non si può più parlare di episodi isolati. I passaggi a vuoto sono stati troppi e troppo simili tra loro. Si può anche perdere a Palermo contro un avversario più forte, si può anche uscire a testa alta in determinate circostanze, ma quello che manca è la continuità. Una parola che continua a non trovare spazio nel vocabolario di questa squadra. Le parole di Matteo Lovato nel post gara sono risuonate forti, forse come non accadeva da anni. Un capitano che punta il dito, che parla di sufficienza, di fame mancata, che ammette apertamente che, fosse stato in tribuna, avrebbe fischiato anche lui. Dichiarazioni pesanti, che chiamano in causa l’atteggiamento prima ancora che l’aspetto tecnico. Non servono nomi: il messaggio è arrivato chiaro. Crediamo che sia una delle più significative degli ultimi anni, una di quelle interviste che, lo scriviamo con vent’anni di esperienza addosso da questo punto di vista, difficilmente ci troviamo a sentire. Alla mente sono tornate quasi le parole di Silvio Baldini, dopo Pisa, nella lontana stagione 2008-2009. E dire che l’approccio non era stato sbagliato. L’Empoli era partito forte, aveva trovato il gol, aveva avuto almeno un paio di occasioni clamorose per raddoppiare; poi su questo, perchè parliamo di errori marchiani, ci torneremo. Ma nel calcio, quando non chiudi le partite, rischi di pagarne il prezzo. E da lì in avanti si è visto troppo poco. Soprattutto è mancata la reazione. Dopo il primo gol campano, e ancor di più dopo il secondo, ci si aspettava una squadra rabbiosa, determinata, pronta a prendersi la partita con le unghie. Invece si è vista timidezza, confusione, affidamento al caso. Non si discute l’impegno in senso assoluto, perché parliamo di professionisti. Ma dalla tribuna la percezione è stata diversa: è mancata quella sensazione di poter rimettere la gara sui binari giusti. La Juve Stabia, che già in classifica stava meglio, ha costruito la sua vittoria con fame e organizzazione. E stavolta non c’erano alibi legati al campo o al contesto.

I fischi del Castellani sono stati inevitabili. E forse, per quanto possano fare male, rappresentano un segnale necessario. A volte, nello sport come nella vita, serve più un richiamo deciso che una carezza consolatoria. Perché la classifica adesso impone uno sguardo diverso: non più verso ambizioni teoriche, ma verso chi sta dietro. E quando iniziano a circolare parole come “timida” e “impaurita”, significa che il problema non è solo tecnico o tattico, ma mentale. Noi per primi abbiamo spesso cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. Oggi, però, sarebbe poco onesto non riconoscere che quel mezzo pieno si sta assottigliando. Le qualità che abbiamo intravisto a tratti devono diventare sostanza, altrimenti restano solo potenzialità inespresse. Se davvero ci sono. Nel concetto del si salva poco o addirittura niente rientrano anche le prestazioni dei calciatori, che ieri escono davvero per la stragrande maggioranza con una insufficienza, in alcuni casi anche molto marcata. Gli elogi che si fa davvero fatica a tirar fuori dopo quello che abbiamo visto possono essere per Elia, che fin quando è stato in campo ha fatto vedere cose davvero interessanti; dai suoi piedi, è partito quel perfetto pallone che Lovato ha incornato portandoci in vantaggio. E forse sarà un caso, ma la partita è cambiata in maniera radicale anche in virtù dell’uscita dell’ex calciatore dello Spezia. Il solito Fulignati ha fatto il suo mestiere e non ha alla fine responsabilità sui gol e, forse un po’ paradossalmente, il trio di difesa si è comportato discretamente bene. Lovato addirittura fa gol, poi magari compensa un po’ in negativo con quella palla che perde e che dà il là all’azione del pareggio stabiese, ma tutto sommato i tre uomini davanti al portiere non si sono comportati male. Le manchevolezze totali si annidano a centrocampo ed in attacco, qualcuno è stato davvero disastroso. Ebuehi, che si era tolto la soddisfazione del gol a Palermo ,ieri è stato complice in tutte e due le segnature delle vespe. Nella prima situazione potrebbe aggredire Leone, ma sta a debita distanza e gli fa calciare comodamente quel rigore in movimento. Sul secondo gol c’è da stendere un velo pietoso perché fa un qualcosa che, forse, nemmeno negli amatori si vede. Ilie è ormai un giocatore sul quale non abbiamo più parole: l gol a Cesena e nient’altro. Il rumeno sta collezionando, per quanto i nostri voti non sono sicuramente Bibbia, una serie infinita di 4,5. Giocatore che puntualmente azzecca quasi niente. Magnino aveva fatto qualcosa in più, senza strappi clamorosi ma con ordine e applicazione. Anche la sua uscita, nel secondo tempo, ha tolto equilibrio a una squadra che già stava scivolando via. E poi c’è l’attacco. Qui il discorso si fa impietoso. È giusto ribadire che si difende e si attacca tutti insieme, ma è altrettanto giusto dire che gli attaccanti devono fare la differenza nelle aree. E oggi non la stanno facendo. Non segnano con continuità, sbagliano occasioni che a questi livelli non si possono sbagliare. Perché la sensazione, concreta, è che la partita potesse essere chiusa sul 2-0, forse anche sul 3-0. L’azione di Fila resta l’emblema della serata: una sequenza di scelte e gesti tecnici completamente errati, qualcosa che un attaccante non può permettersi. Ma non è solo lui. Shpendi gira a vuoto, Nasti quando ha la palla buona la calcia addosso a un difensore. È un problema collettivo del reparto, di fiducia e di lucidità.

Molto male la gestione della panchina. L’undici iniziale poteva avere un senso, ma la gestione dei cambi lascia tante, tante perplessità. Dionisi le ha spiegate dal suo punto di vista, ma resta il fatto che quelle fatte all’intervallo continuano a non essere ben comprese e comunque, chi è entrato ha tolto anziché aggiungere. Dionisi, questo gli va riconosciuto senza togliere niente al giudizio, le sue responsabilità, se le è prese; ha parlato da allenatore e si è messo a capo dei colpevoli della debacle di ieri sera. Se non è crisi, ci siamo molto vicini. E per evitare che quella parola entri definitivamente nel vocabolario di questa stagione, c’è una sola medicina: vincere domenica contro la Reggiana. Non per l’estetica, non per l’analisi tattica, ma per i punti e per ciò che rappresenterebbero a livello mentale. Perché poi subentra l’aspetto psicologico. E quello, nello sport come nella vita, pesa enormemente. L’Empoli deve lavorare su questa paura. Perché di paura si sta parlando. E non è accettabile a questi livelli. Parliamo di giocatori che non sono arrivati ieri, che hanno fatto vedere qualcosa per essere qui. L’inesperienza può spiegare certi errori, ma non può giustificare un atteggiamento timido ed a volte rinunciatario. Si può perdere contro un avversario più forte che ti schiaccia, ed al quale a fine partita applaudire. Ma non si può offrire una prestazione come quella di ieri, dove è mancata la sensazione di aver dato tutto. Il famoso 101% non si è visto. E non è la prima volta. Sbagliare è umano. Perseverare diventa pericoloso. L’Empoli sta reiterando gli stessi errori: approcci buoni, occasioni sprecate, crolli mentali, nessuna reazione vera. È su questo che bisogna intervenire. Prima ancora che sul modulo, prima ancora sugli uomini. Perché senza carattere e fame, anche le qualità – ammesso che ci siano – restano solo teoria. Ed il tempo delle teorie sta finendo.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

72 Commenti

  1. Responsabilità n.1 della situazione ai “tifosi” che hanno sempre messo la testa sotto la sabbia, che hanno sempre battuto le mani, che hanno dato di gufi/strisciati a chiunque mettesse in risalto i problemi di questa squadra e di questa società, che prendevano per il c.ulo chi commentava criticando lo stato delle cose.

    Tirate giù quello striscione “l’empoli non si discute, si ama” perchè l’empoli lo ama chi lo mette in discussione. PEORE!!!

    • Probabilmente gli ultras se così si possono definire avranno un tornaconto biglietti abbonamenti aiutino per le trasferte? se non non si spiega il motivo che questi applaudino sempre anche di fronte alle umiliazioni del passato e del presente , non si spiega .

    • Ma chetati…i VERI tifosi conoscono la realtà Empoli e sanno che nel calcio di oggi il massimo che può fare questa proprietà è insufficiente per una serie A, ma anche per una buona serie B, ergo il nostro futuro nei prossimi anni è una cadetteria da provare a salvare il più a lungo possibile, oppure stabilizzarsi in serie C e diventare una sorta di vivaio per qualche squadra di serie A, in attesa che il mondo del calcio italiano imploda (e ciclicamente succede) e torni ad essere economicamente più umano.
      Nessuno è interessato ad investire ad Empoli e nell’Empoli oltre ad una semplice sponsorizzazione quindi smettiamola di chiedere una nuova proprietà e teniamoci questa che almeno nel professionismo (A,B, o C che sia) ti ci può mantenere.

      P.S.: non sono arrabbiato nemmeno con la squadra e con l’allenatore. La rosa è mediocre a parte 2/3 elementi e fa quel che può…non ho visto tirare indietro il piede ne risparmiare una corsa. Ho visto limiti tecnici non rimediabili e limiti atletici fisiologici di questi giocatori e tanta insicurezza.
      Dionisi è un discreto allenatore, ma nulla più. Sbaglia come sbaglia qualunque discreto allenatore, è uno che va bene se la squadra ha valori importanti solo da limare. Non va bene se una squadra deve essere risistemata tecnicamente dalle fondamenta come nel nostro caso.

        • Ho visto la partita che c’è stata. Gli applausi per impegno sono meritati. Poi che i nostri giocatori oscillino quasi tutti tra il modesto e il mediocre siamo d’accordo, ma proprio per questo non puoi chiedergli di più.

          • Ma se lo stesso capitano in un’intervista post gara fa un mea culpa ed incolpa proprio l’atteggiamento della squadra e afferma che pure lui avrebbe fischiato in tribuna davanti alla prestazione del secondo tempo, come fai dire che secondo te non c’è niente da imputare alla squadra???Vi rendete conto che andate contro ogni logica al limite dell’autolesionismo. Sembrate la corte del decamerone che sognava i fiori mentre fuori imperversava la peste.Sveglia !!Ha fatto benissimo chi ha fischiato!!!

          • Rayoista, ci sei o ci fai per sfottere?…
            Se anche uno dei giocatori dice che avrebbe fischiato….
            Rimango basito: ma vi pagano?…

      • La squadra si è impegnata e ha dato tutto quello che ha (poco), di quello che dice Lovato interessa zero è una sua idea peraltro non corretta nei confronti dei suoi compagni.
        So che è più facile e più consolante pensare che i giocatori non abbiano dato il 100% così potete sperare che dalla prossima lo facciano e che i risultati cambino, ma la realtà è che la loro qualità è questa e dopo 2/3 di campionato bisognerebbe averlo capito oramai. Per cui contestare è inutile puoi solo sostenerli sebbene probabilmente possa alla fine non bastare.
        Per quanto dispiaccia se va male a me la C non spaventa e spero non spaventi la società. Come ha detto qualcuno qui dentro basta non arrivare mai a portare i libri in Tribunale, poi A, B, o C poco cambia per chi va allo stadio a tifare, è sempre l’Empoli. Cambia se si va allo stadio per la partita di calcio, allora certo la qualità sta in serie A non in B o in C.

  2. L’atteggiamento degli ultras, se cosi gli vogliamo definire, è nocivo. Se non lo capiscono, allora il problema è davvero inquietante che si spiega solo in una maniera e qui mi fermo. Altro problema la società attuale. Fin quando le cose sportivamente sono andate bene in tanti hanno fatto finta di non vedere. E ci sta. Ma è nel momento delle difficoltà che poi si vedono i valori ed oggi questa società non ha valori, è distante, asettica, priva di uomini che abbiamo l’azzurro tatuato addosso. Presidente escluso ma mi sa ormai ai margini. Ed anche qui, se non lo si capisce il problema diventa ancora più grosso. Ma tanto vi basta una conferenza ongi tot anni sul fantasmagorico stadio e tutto è ok. Siamo ai minimi storici dal 1996 e non considero l’anno del playout in B perchè per me quella squadra con quella di oggi ci vince 4-0.

  3. Incredibilmente il calendario ci dà un’altra possibilità: la Reggiana è la squadra da puntare (essendo la prima del play out). Se vinciamo la mettiamo a 7 punti e con un briciolo di tranquillità in più, possiamo gestire il vantaggio.

  4. Scusa eh….come fai a vincere se dovrai fare a meno dell’unico giocatore in grado di saltare l’uomo, di crossare e di fare tutta la fascia? Me lo spieghi? grazie.

    • Lo so. Ma basterebbe che l’allenatore mettesse dentro al posto di Elia il suo alter ego Ceesay. Non un terzino come ha fatto ieri sera!!!

    • La prossima partita va vinta, punto. In maniera “sporca”, non me ne frega niente del bel gioco (che tanto non vedremmo lo stesso), ma voglio vedere undici giocatori incazz@ti, scendere in campo con la bava alla bocca e fare le buche in terra.

      • Basta non togliere Magnino che fa’ giocare meglio anche gli altri centrocampisti ,
        ti regge tutto il centrocampo …..ieri ne abbiamo avuto la prova

  5. Tra l’altro, parlando di attacco, se non ricordo male l’ultima rete dell’Empoli segnata da un attaccante (o almeno un centrocampista avanzato) è stata a Cesena con il gol di Ilie.
    Da allora:
    Empoli Sud Tirol= 0-1
    Carrarese Empoli= 3-0
    Empoli Modena= 0-0
    Palermo Empoli= 3-2 (Guarino, Ebuehi)
    Empoli Juve Stabia= 1-2 (Lovato)
    Sono praticamente 500 minuti (Cinquecento!), considerando che il Gol di Ilie era a inizio ripresa, che non segna un attaccante dell’Empoli…
    Per quanto possano essere “sterili” i nostri attaccanti, questa situazione va sbloccata.

    • Non volevo scriverlo, anche se Pietro si è infortunato qualche gara prima (a Mantova, se non ricordo male).
      Comunque anche solo la sua presenza faceva “reparto” da solo e soprattutto era un trascinatore.
      Non abbiamo perso solo un bomber…

  6. spero che si impauriscano e si rendano conto che la situazione e’ molto pericolosa , encefalogramma piatto , siamo sereni nell onorevole sconfitta ormai.
    non hai MAI la sensazione che questa squadra possa vincera’ ma sempre che possa perdere,
    fai goal solo su calcio da fermo , mai su azione ormai da mesi.
    l societa’ si era illusa di avere una rosa da play off prendendo Dionisi al posto di Pagliuca ,
    ma questa e’ una rosa d Castori da Bisoli da Ballardini….da chi e’ navigato a portare all salvezza situazioni difficile
    mancano 14 partite dove dobbiamo fare 18 punti per salvarci tranquilli
    ……ed abbiamo da incontrare tante di quelle sopra a noi ….

    spero si rendano conto della situazione in societa’

  7. la reggizna e battibile, punto. il nostro problema e mentale le occasioni , se enormi e non di diffivile esecuzikni le devi co cretizzare . il problema e che gli attaccanti si incarfano in scelte incomprensibili.

    • perche’ sono scarsi e si sentono bravi
      Elia che sembra un fenomeno nei primi tempi ….dove vola ma sbaglia sempre l ultimo passaggio al 55′ ha finito la gamba …..
      Sphendi , generoso , insostituibile per il lavoro che fa’ ma confuso e scarso tecnicamente ,
      non vede mai la porta
      Fila , colonna di cemento ….ieri di un egoismo ingustificato con un 3vs 1 che era il 2-0
      fare 2 goal da qui alla fine….i goal che non portano punti
      Ceesay – Ilie – Saporiti …..comprimari da 20 minuti finali quando vinci ( percio’ mai importanti ..)

      siamo messi male….molto male

  8. Siamo già in crisi, non ci avviciniamo alla crisi.
    Partita che ci ha fatto vedere difetti che si vedevano con Pagliuca e difetti più legati a Dionisi.
    Basta ascoltare le parole di Lovato unendole a quelle di Fulignati dopo Entella e dopo Carrara mi sembra.
    Le parole di Dionisi non lo riabilitano dagli errori di gestione delle partite, ma almeno ne hanno spiegato la logica almeno parzialmente.
    E’ un allenatore snaturato su una squadra che è si allenabile come ha detto lui in tempi non sospetti, ma è fragile di testa per vari motivi e lui non è in grado di entrargli nella testa come grinta e determinazione, pensavo fosse capace di dare sicurezze almeno nell’impostazione di gioco e nel capire i momenti ma purtroppo no. Si vede palesemente che siamo messi male in campo anche attenendoci solo al discorso gioco.
    Domenica ultima chanche anche per lui.

  9. Più che altro le avversarie ormai hanno imparato: basta mettere nel mezzo una decina di cross a partita e con l’Empoli vinci. Almeno uno sarà trasformato in gol.

  10. Diciamo e diciamoci la verita’.E’ crisi,dura e allarmante.Prima causa: la scelta inizialedei giocatori.Di scarse qualità’.Seconda causa:mancato rafforzamento a Gennaio.Come ogni anno si aspetta fino agli ultimi giorni.Andavano fatti dei sacrifici economici ed immettere giocatori di qualita’ e carattere,dando via qualche doppione inutile e non dando via Tosto.Terza causa: non aver provato a cambiare modulo e ostinarsi ad andare avanti con tre centrali carenti nelle palle alte e poco veloci.Quarta causa:un richiamo costante”alle armi” da parte della Società’ (assente).Quinta causa: allenatori non adatti.Carlo B

  11. Ma poi….avevi trovato pe’ combinazione un centravanti forte, giovane, aitante, dinamico….e lo accantoni senza motivi apparenti. Sei stato mesi dietro a Mazzitelli perché avevi visto subito che a centrocampo eravamo leggeri. Sfumato lui perché gioca adesso regolarmente titolare in Serie A, hai ripiegato su un altro discreto profilo come Magnino, che offre personalità e fisicità nel mezzo….e me lo levi dal campo quando stai vincendo a favore di un trequarti esile ed evanescente come Ilie?!?!?!

    Così non fai neppure lo spareggio.
    Vai in C diretto.

  12. Ma poi….avevi trovato pe’ combinazione un centravanti forte, giovane, aitante, dinamico….e lo accantoni senza motivi apparenti. Sei stato mesi dietro a Mazzitelli perché avevi visto subito che a centrocampo eravamo leggeri. Sfumato lui perché gioca adesso regolarmente titolare in Serie A, hai ripiegato su un altro discreto profilo come Magnino, che offre personalità e fisicità nel mezzo….e me lo levi dal campo quando stai vincendo a favore di un trequarti esile ed evanescente come Ilie?!?!?!

    Così non fai neppure lo spareggio.
    Vai sotto diretto.

  13. Nel secondo tempo siamo stati portati via di peso, loro a tratti sembravano in quindici tanta garra ci mettevano. Noi sempre in ritardo, sempre mosci, elettroencefalogramma totalmente piatto; in serie B per prima cosa si fa a stiaffi, poi si valutano gli aspetti tecnici, ma ancora troppi di noi non hanno capito che senza grinta si perdono tutte.
    Sono davvero arrabbiato e preoccupato, se finiamo nelle sabbie mobili con questa manica di piccoli lord si fa il doppio salto

  14. Il bello è che tra monte ingaggi e giocatori siamo al 7/8 posto e tante squadre fatte con competenza ad 1/3 del costo gestionale sono assolutamente migliori di noi .
    Mi sembra di essere la Salernitana , la Samp dello scorso anno , giocatori svogliati e tranquillla che perde le partite serenamente
    Sicuramente scarsi e di basso livello tecnico 8/11 di chi scende in campo ,
    in più allenatori ( entrambi ) davvero scarsi ed incapaci di capire chi hanno a disposizione e come giocare

  15. Caro Pietro Pellegri,
    ci mancherai tanto da qui alla fine del torneo. Speriamo che questo campionato on si concluda in maniera nefasta come lo scorso dopo il tuo infortunio… anche perchè sarebbe un vero e proprio “dramma” sportivo dopo 30 anni di Gloria (1996-2026).

    Entusiasmante averti visto all’opera anche se per la miseria di 8-10 partite in 2 campionati !
    Un bomber vero come non se ne vedevano più a Empoli dalla coppia gol “Donnaputo 2017/2018”.

    Un abbraccio affettuoso

  16. La partita e’ stata sbagliata da Dionisi .
    Fila e’ stato egoista se passava la palla si andava sul 2 a 0 ed era difficile rimontarla.
    Poi dionisi facendo uscire magnino e cambiando modulo ha fatto sfracelli e ci hanno umiliati con un ragazzino di loro che sembrava maradona .
    Poi i vari ebuhei Candela fila ilie giocatori inutili e sopravvalutati .

  17. Se c’è una cosa che è mancata ieri è la voglia e l’ha detto anche il capitano nell’intervista. Squadra senza mordente senza aggressività, anche Lentella e il Sudtirol ci hanno sovrastato sul piano fisico e della cattiveria agonistica. Bisogna fargli tirare fuori il carattere altrimenti si perdano tutte si arriva sempre secondi sul pallone e non si ha la voglia e la caparbietà di recuperare il pallone perso. Fuori le galle bambini.

  18. l atteggiamento degli ultras è da masochisti puri nocivo per tutti..una sana contestazione farebbe bene soprattutto alla desaparicidos società..domando ma c è ancora???..vedere 7n empoli così dove tutti le squadre ci hanno messo ai paletti..allenatore certamente da esonerare..ma anche chi ha pensato di salvarsi con questi giocatori di propieta scarsi sottocategoria veramente poca cosa..Guarino Ignacchiti Degli Innocenti..ebuei..

    • va be’ tu tutti quelli di proprieta’ dell’Empoli sono scarsi maa ven via se degli innocenti e ignacchiti sono scarsi tu di calcio ne capisci 0 .
      Se e’ un pretesto per andare contro l’Empoli e’ um altra cosa

  19. Fino ad un certo punto se ci siamo ritrovati a vincere o comunque anche a non perdere alcune partite … è stato proprio grazie agli attaccanti che ad onor del vero … pur non avendo molte occasioni per segnare, i loro goal li hanno messi dentro … sennò Shpendi non si ritroverebbe a 6 goal, Popov a 5, Pellegri e Nasti a 3 … solo parlando di punte pure … Quindi perchè non segnano più già da diverse partite? Non sarà perchè alla fine son messe male in campo e così come loro un pò tutti i componenti della squadra? Quante colpe hanno i giocatori e quante sto cavolo di mister che pur avendo ricevuto Candela dal mercato non riesce a mettere in campo uno straccio di difesa a 4? OK … SE VUOI CONTINUARE CON GUARINO PERCHE’ NON GLI AFFIANCHI LOVATO? Perchè non capisci che potrebbe ritrovarsi a coprire la posizione di centrale con più convinzione … evidente che per lui in questo momento è troppo difficile stare nel mezzo a comandare una difesa a 3 … troppo inesperto, ma per questo non mi sento di dire che è scarso … Tra l’altro ha messo a segno anche 3 goal e non è poco per un difensore. E poi come non dare ragione ad ENRICO, non possiamo permetterci di giocare con dei giocatori che a centrocampo vengon portati via di peso e ancora una volta via Magnino, dentro Ilie (addirittura non come trequartista) a far coppia con Yepes … Dispiace dirlo e naturalmente nessun paragone con Pagliuca che sicuramente come allenatore è peggio di Dionisi, ma più che i giocatori mi sa che l’involuzione in negativo l’ha avuta il mister e ieri sera l’ha confermato di brutto! Tra l’altro se qualcuno deve fare in modo che la squadra fin dal primo minuto debba giocare con il giusto mordente e correre a mille all’ora … spetta soprattutto a chi la mette in campo e se non lo fa devi prendere provvedimenti e non dire che “sono contento di tutti i giocatori che alleno”. Ho sempre pensato che la rosa non sia poi così scadente come pensano in parecchi tifosi, ma in campo debbono scendere gli uomini giusti e nel posto giusto e chi sbaglia in maniera grossolana sarebbe bene che veda la partita dalla panchina e non di essere confermato ad oltranza ……….

  20. come al solito la narrazione falsata di noi empolesi è che il primo tempo lo avevamo dominato e che sarebbe stato normale chiuderlo con 2-3 gol di scarto. La verità è che, a parte l’azione clamorosamente fallita da Fila, non abbiamo prodotto una beata mazza neppure nel primo tempo, quando invece loro hanno avuto 2-3 palle gol e un gol fatto annullato ingiustamente. Quindi di questa partita non c’è assolutamente niente da salvare. Loro nettamente superiori, così come è stato all’andata.

    • Non l’avevi dominato … ma certamente il 2-0 era fattibile … se Fila avesse smistato il pallone sia a destra che a sinistra … però in ogni caso stavi vincendo e non c’era nessuna ragione per togliere Shpendi (arruffone quanto si vuole … ma almeno lotta e da da fare agli avversari oltre che dare profondità alla squadra e quando dai profondità vuol dire che te con il baricentro avanzi e dai meno modo agli avversari di venire avanti) e nemmeno Magnino con Ilie. La buona compattezza del primo tempo è andata a farsi benedire … Poi se metti Ebuhei al posto di Elia … vuol dire che te quella partita la vuoi perdere o comunque non la rimonterai mai. Poi si può dire tutto e di tutto sulla determinazione che è mancata, ma di schemi in questi mesi se ne è visti davvero pochi. Quello più visto da inizio campionato … Portiere – Guarino – Fulignati e rilancio del portiere, ma purtroppo con ancora la squadra avversaria nella tua metà campo … e quel lancio viene indirizzato verso uno o due giocatori isolati che non la prendono mai. Ma allora non è meglio far salire la squadra e poi rinviare direttamente dal fondo? E l’allenatore … da quando è arrivato lo permette almeno 10 volte a partita come minimo ………………..

  21. Veramente c’è stata anche l’azione dove Magnino solo davanti al portiere ha fatto uno scavetto sbilenco, se si vuol essere precisi, e anche quella era un’azione da goal clamorosa

  22. Se non sarà vittoria con la Reggiana, dionisi via e dentro Davide Possanzini. Il perfetto tecnico per ripartire con un ciclo. Calcio propositivo e un anno e mezzo di B dove si è fatto le ossa. Obiettivo salvezza, rinnovo con obbligo a fine stagione in caso di raggiungimento dell’obiettivo. La squadra può essere valorizzata sotto la sua guida e ripartire l’anno prossimo con un mister che già conoscerebbe ambiente e parte della squadra.
    4231 con saporiti o 433 con Ignacchiti Magnino degli innocenti. Non vi è altra scelta. Eviterei bischerate tipo Bisoli come ho già sentito, sarebbe un allenatore da mantenere a libro paga al termine della stagione, sarebbe soltanto deleterio.

      • Prevedi il futuro? Bisoli è stato mandato via l’ultima volta, fa un anticalcio impraticabile con una squadra di ragazzi smaliziati come la nostra, se ti salvi lo fai soffrendo come un cane ogni partita perché sei arroccato nella tua area a difendere con gente che ha dimostrato di commettere errori grossolani nella propria area di rigore. Se poi salvarsi vorrebbe dire mantenere pure bisoli l’anno prossimo, allora preferisco retrocedere e ripartire con umiltà. Possanzini in B ha usato anche la difesa a 3, non è un integralista e può adattarsi tranquillamente in certe partite. Porterebbe nuova linfa ed è uno che a Mantova ha costruito un gruppo affiatato

    • O Tonio, si vede che sei smemorato…
      Lovik è mio copyright…
      Su Possanzini: ottime idee di calcio, ma va preso in estate con giocatori all’altezza a livello tecnico.

  23. In molti a elogiare la squadra per il carattere dopo Mantova e Cesena e io li pensavo: “ma che partite guardano questi?” sono sei punti cascati alla perfezione perchè il calcio va così… a volte c’è anche il caso che aiuta. In realtà (escluso pochissimi) sono un gruppo di bimbetti buttati allo sbaraglio senza un piano ben preciso. Quando sono in svantaggio, le rare volte che arrivano in porta sembra che la palla prenda fuoco, balbettano, sbagliano cose semplici. Quando invece sono in vantaggio diventano odiosi. Ieri provavano a fare cose che non sono in grado non solo di fare, ma nemmeno di pensare. Fila per tutti ha pensato a se stesso prima che alla squadra. Pagliuca (Che di colpe ne ha avute) aveva capito subito chi aveva per le mani ed è per questo che li aggrediva durante gli allenamenti, a conti fatti forse ci aveva visto più lungo lui. Ora abbiamo questa squadra che di Empoli non ha nulla, ne qualità in campo, ne qualità fuori dal campo (ripeto levato pochi).
    Questa squadra non ha legato con il pubblico, avete notato che quando i giocatori entrano in campo gli applausi si sentono appena e loro non salutano mai? Speriamo di salvarsi, ma oggi la vedo molto dura.
    Ultima cosa, gli applausi degli ultras. Non sempre quest’anno hanno applaudito tutti. E in una trasferta in particolare ci sono state anche delle tensioni. Ci sono più anime ed è un mondo a parte. Ciò nonostante penso che dentro lo stadio abbiano il diritto di sostenere anche questo disastro come lo hanno altri di sfanculare e fischiare.

  24. Inutile girarci intorno: quella dell’Empoli è una crisi. Una crisi pericolosa perchè sembra non avere un punto di svolta. 10 partite perse su 24, 33 gol subiti in 24 gare ( più di una rete a partita, è come se si partisse sempre da 0-1), un solo punto raccolto nelle ultime cinque giornate, con quattro sconfitte e un pareggio.
    Nessuno ha la bacchetta magica.
    Non ce l’hanno i tifosi che sono ovviamente senza colpe.
    Sicuramente sono state fatte scelte sbagliate nella costruzione della squadra, sicuramente l’allenatore sembra in confusione, sicuramente alcuni giocatori stanno dando poco o nulla.
    Ma a questo punto le scelte fatte in estate non si possono cambiare, non credo che licenziare l’allenatore risolverebbe un granchè.
    C’è da prendere atto della situazione, della classifica, delle prospettive che sono quelle di salvarsi e poco più. Occorre però una presa di coscienza che deve partire dall’alto, e penso alla dirigenza. D’ora in poi giochi solo chi se la sente davvero, stia fuori che vuole fare lo spettatore non pagante perchè da adesso non si può più sbagliare. A cominciare da domenica prossima.

  25. Piccole pillole di ieri per dire com’è soggettivo il calcio:

    Io e quelli intorno a me notavamo nel primo tempo che Magnino ne aveva sbagliate diverse di palle, non dico che invocassimo il cambio, ma vedendolo giocare dalla nostra parte giudicavamo come il peggiore del terzetto di centrocampo.
    Si è subito notata la stranezza di due cambi soprattutto con l’inserimento di Ilie soprattutto in posizione da mezzala e con la squadra in vantaggio (seppur l’inerzia dell’ultimo quarto d’ora del primo tempo fosse per la Juve Stabia).
    Ieri bastava fare le cose semplici e le chanche di almeno pareggiarla sarebbero state alte.

    Si può dire della doppia occasione per andare sul 2-0, ma andate a vedere com’era partita l’azione, su un errore dello Juve Stabia, cosi come un errore della difesa dello Juve Stabia era costato a loro il goal preso. Sono partiti come immaginavo dopo l’essere usciti male dall’ultima partita quando dal 3-1 si sono fatti rimontare, ma poi hanno acquisito fiducia perchè evidentemente ci hanno visti vulnerabili e i nostri come ha detto Lovato si sono sentiti inconsciamente con in mano la partita ed in grado sempre di potergli fare goal, quando in realtà bisognava essere chiusi, aspettarli e ripartire e non dargli coraggio.
    I cambi della ripresa hanno messo in evidenza ancora di più i problemi, esplosi dopo l’uscita dell’unico che saltava a volte l’uomo (Elia). Senza Elia, Saporiti, Ceesay e Shpendi siamo tremendamente piatti e monotoni (Ilie non lo considero perchè non ha azzeccato una partita o un tempo convincente da quando è qui, solo sprazzi qua e là a volte).
    Con Elia fuori poteva anche pensare di cambiare modulo, mi aspettavo dal mister il saper provare anche assetto a quattro in questi mesi magari da mettere in certe partite o spezzoni delle stesse. Inutile continuare a giocare a 3 in difesa che diventa a 5 se prendiamo comunque sempre 1,2 goal a partita con cross. Ma una volta Curto come terzino basso si può provare?

    La mia opinione era che ieri se Shpendi non ne aveva era di mettere Saporiti seconda punta e se anche Magnino non aveva mettere Degli Innocenti, ma non Ilie e non Nasti e Ebuhei che per vari motivi non sono in forma e non sono compatibili con gli altri che erano in campo.

  26. Per favore Freccia non dire che c’erano 5749 presenze per favore …
    duro fatica a dire 4.000
    mi sono fatto mandare la foto dalla tribuna della maratona intera , appena esce il progetto lo porto in procura a Roma personalmente …

  27. Fate ride, ora tutti cascati dal pero…. tenete Ilie e Nasti in campo e vedete che combinano!!!
    Mister in confusione totale, non ha dato niente rispetto a Pagliuca…. unica differenza le bestemmie…. comunque parliamo di allenatori falliti!!!!

  28. State tranquilli che questa squadra con Castori o Bisoli era nei play off ad oggi …questo per dire che La Rosa non è per questo allenatore ,
    serve uno navigato per le salvezza per non rimanere delusi tra 1 mese

  29. Spero vivamente che questo silenzio assordante…di chi deve guidare la nave sia presto interrotto da un annuncio credo imminente…..

  30. E da novembre che un si vince in casa …
    poi ci si lamenta perché il calcio non diverte più andava bene in serie A non in B…
    Altro che cattedrale nel deserto …

  31. non cambieranno nessuno allenatore, chi lo paga,comunque perdere anche domenica, se giochi come il secondo tempo contro la juve stabia..molto probabile..la retrocessione è alle porte..un consiglio a gli ultras smettere di applaudire e contestare la schifezza dello spettacolo proposto da questa società

  32. Quando siamo in serie A sono buonista sul gioco perchè capisco che i bei tempi di Spalletti, Sarri e Giampaolo in parte ci abbiano fatto alzare troppo l’asticella in quel senso nei giudizi e quindi non sto a lamentarmi sul gioco, guardo molto a come la squadra è unita, segue l’allenatore e certo ai risultati e quanto meno lottarsela fino all’ultimo per la salvezza.
    In serie B con una squadra che pur spendendo poco o nulla poteva essere plasmata al 90% allora l’aspetto gioco lo valuto eccome, per cui l’essere messi bene in campo o l’avere determinazione e organizzazione vanno pretesi. Cosa che nè Pagliuca nè Dionisi sono riusciti a dare.

  33. Si può fischiare o applaudire (io sono stato in silenzio ma capisco i fischi), ma non si può dire ad altri tifosi cosa devono fare. Ognuno dovrebbe essere libero di fare quello che crede, men che meno criticare gli ultras perchè non hanno fischiato ed addirittura qualcuno che scrive che non contestano o fischiano perchè hanno i loro tornaconti e vantaggi con la società per me dicono emerite cavolate, anche offensive per chi segue la squadra in ogni angolo d’Italia e comunque fa un tifo onorevole e rispettabile anche in secondi tempi brutti come quello di mercoledi sera…

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