In un “Carlo Castellani” desolatamente vuoto per le note prescrizioni anti-covid si presentava la capolista e autentica dominatrice del campionato: il Benevento. C’era attesa per conoscere quale sarebbe stata la reazione della squadra di Marino alla prestazione incolore di venerdì scorso a La Spezia, culminata con una sconfitta. L’esame era di quelli importanti, contro una compagine come quella sannita pronta “con lo spumante in frigo per festeggiare”, un successo avrebbe infatti consentito alla truppa di Filippo Inzaghi di tornare già ieri sera nella massima serie.

Al termine dei 90′ il risultato di 0-0 è stata la fotografia esatta dell’andamento del confronto, una gara a tratti godibile, caratterizzata da capovolgimenti di fronte, a cui seguivano fasi in cui le due formazioni prendevano fiato, l’aspetto della condizione fisica e la mancanza di abitudine va sempre tenuta in considerazione, anche perchè non era mai accaduto di non giocare partite per oltre tre mesi. Le due squadre si sono divise quasi equamente anche le occasioni per sbloccare la contesa, nella prima frazione Ciciretti per gli azzurri e Memushaj per la compagine sannita, mentre nella ripresa Mancuso ha messo a dura prova i riflessi di Montipò, mentre nel finale Brignoli ha disinnescato il destro velenoso dello stesso Memushaj.

Mister Marino ha optato per tre cambi rispetto alla formazione vista al “Picco” una settimana fa, Romagnoli è stato preferito a Sierralta, mentre a sinistra è stato riproposto Antonelli per Balkovec e nel tridente offensivo la scelta è ricaduta su Tutino preferito a Bajrami. Da sottolineare la prestazione del pacchetto arretrato, merito dei difensori ovviamente ma anche della fase di non possesso del centrocampo azzurro, capace di garantire copertura e compattezza. Da sottolineare la prestazione di Romagnoli, il quale ha cercato di fornire anche il suo apporto nell’area avversaria, mentre nella propria ha concesso le briciole all’atomico attacco delle “streghe”.

Le dolenti note sono in fase di costruzione, molti sono stati gli errori nelle metà campo avversaria, anche se bisogna ricordare il fatto che dall’altra parte c’era la difesa più ermetica del campionato con 15 gol al passivo. Si è vista la difficoltà nel costruire occasioni da gol, poca intesa anche fra gli attaccanti. Tutino si è acceso a sprazzi, anche Henderson appare ancora il lontano parente da quel calciatore ammirato prima della sosta per l’emergenza sanitaria. Ricci e Antonelli hanno lasciato il campo anzitempo, per il classe 01′ dopo soltanto mezz’ora, mentre Antonelli ha pagato una chiusura su Insigne. Buono l’approccio di Stulac e soprattutto di Zurkowski, il quale potrebbe anche avere qualche chances di partire da titolare nelle prossime partite.

Adesso mancano otto partite al termine, occorre quanto prima tornare al successo, anche perchè le nostre concorrenti non stanno a guardare: la distanza dalla zona playoff adesso è di una sola lunghezza, ma se vogliamo classificarci in una buona posizione occorre fare un filotto di risultati. Per far questo bisogna sperare che i giocatori più rappresentativi ritrovino la condizione al più presto. Conforta la volontà e la determinazione emersa ieri sera, il progresso rispetto a sette giorni fa. C’è poco tempo per effettuare veri e propri allenamenti, Lunedì si torna in campo per la prima delle due trasferte consecutive sul difficile campo di Pescara: inutile dire che un successo darebbe quella linfa necessaria per affrontare lo sprint finale.

14 Commenti

  1. Squadra senza fame e voglia di vincere.
    Una squadra triste che non coinvolge minimamente.
    Inoltre una condizione fisica imbarazzante da settembre.

  2. Credo che la partita vada analizzata nella maniera giusta … e chiaramente non è detto che il mio pensiero sia condivisibile, però lasciando perdere il tifo da tifoso … mi soffermerei prima di tutto sul fatto che questo Benevento è una squadra schiacciasassi e che tra loro e noi, in classifica, ci sono ben 32 punti di differenza e che loro sono in A gia da qualche mese … visto che la terza in classifica e anche lei ben distante(23 punti).Per uscirne fuori con qualche punto abbiamo giocato nella maniera giusta … attenti dietro e sempre pronti ad accorciare sia sui loro centrocampisti. Qualcuno … si ricorda un tiro pericoloso da parte del Benevento (il fallo netto di Improta su Fiamozzi non fischiato, con conseguente tiro va considerata un’occasione?) … Son sicuro che se li avessimo affrontati a viso aperto e più sbilanciati all’attacco ci avrebbero uccellati a più riprese, perché sulla carta si può dire tutto … ma sul campo i giocatori campani sono 32 punti più forti di noi. Troppe critiche senza senso per una squadra che comunque in due partite ha subito un solo tiro pericoloso in porta (goal dello Spezia) … e che alla fine se con il Benevento avessimo infilato almeno un goal(3 grandi occasioni contro il niente dell’avversario) probabilmente si sarebbe parlato di partita giocata con grande giudizio e vinta meritatamente. Quanto ai ritmi lenti mi preme sottolineare che il 26 giugno i campionati di solito son gia terminati e che andando avanti le temperature aumenteranno perché SIAMO IN ESTATE e non a settembre … e che i giocatori di tutte le squadre son stati senza giocare per diversi mesi. Non vedo perché non dovrei credere nei play off (almeno finchè la matematica lo consente … e 1 o 2 punti di distacco non mi paion tanti) e magari ad un terzo posto finale!

      • Certo, e anche di questo allenatore …perchè in fondo siamo a 1 punto dai play off, dopo che ci siamo ritrovati a lottare anche nelle ultimissime posizioni perchè abbiamo insistito a tenere in panca un NON ALLENATORE (molto peggio anche di Martusciello) che ci ha fatto perdere un’infinità di punti. Fosse arrivato prima mister Marino … adesso saremmo di sicuro al posto del Crotone … Sono insoddisfatto solo della dirigenza e non per gli acquisti estivi (che da tutti o quasi erano stati definiti ottimi) o da quelli invernali, ma appunto perchè anche un bimbo si era accorto che Muzzi dopo 2 o 3 partite andava rispedito a Roma o dintorni. Non vorrei che qualcuno pensi ancora un po’ troppo alla squadra azzurra che 2 anni fa fece incetta di Record … e che ogni volta si debba giocare a quei livelli …….

  3. Correggerei l’articolo perché in campo torniamo lunedì e non venerdì. Direi che nonostante sia stato un pareggio importante e giocato con buona attenzione, alcuni giocatori hanno lasciato a desiderare. Stulac a questi livelli (livelli bassi) può dire la sua, ma proprio perché i livelli fino ad adesso sono stati bassi ci vorrebbe un centrale con più vivacità che possa alzarli. Credo che il polacco Zurkoski potrebbe essere la soluzione vincente. Tosto quanto basta e con buona tecnica. Ricci avrà tempo per maturare piano piano. Forse in questo momento servirebbe giocare con un centrocampista in più e un attaccante in meno, perché gli attaccanti giocano fin troppo lontani tra loro e ne Henderson, ne Frattesi sono nella forma migliore per inserirsi! Tutino non può essere quello visto nelle ultime partite e così Mancuso che nel ruolo di centravanti, con Marino, aveva ritrovato verve e goal. La squadra può e deve migliorare, ma davvero, valutiamo che davanti, ieri sera, avevano davanti una corazzata e che oltre a tutte le vittorie che hanno inanellato, hanno potuto contare su una difesa fortissima (oltre ad un portiere di sicuro avvenire)

  4. Io faccio una riflessione. Ma il Benevento di oggi non è quello del girone di andata. Ieri ha giochicchiato. Sinceramente o festeggiare ieri o lunedì mica cambia di molto. Anche a Cremona contro una squadra in crisi ha vinto a fatica con una prodezza del singolo. Non mi sembra una grande impresa aver fermato questo Benevento. La verità è che siano poco anche dopo gli acquisti di gennaio. Prima della ripartenza pensavo che ai play off potessimo fare la differenza con la ns presunta qualità. Beh oggi ci credo molto ma molto meno. E se ci andiamo sarà da ottava. Quasi impossibile vincerli

    • Credo che la cosa più negativa sia questa: il Presidente non si e ancora mosso per il nuovo direttore sportivo. Cosi ci ritroveremo a fine agosto a dover fare il mercato in 10 giorni con Accardi e Sara compromessa anche la prossima stagione

  5. Partita insignificante, come è stata a La Spezia e come saranno le ultime 8 partite; ormai non c’è più alcuna convinzione nè da parte dei giocatori che della società; puoi vincere perdere o pareggiare, non cambia nulla, si aspetta che tutto finisca all’ultima giornata, e poi tutti a casa !!!

  6. Troppi commenti negativi.
    Premetto che non ho visto la partita, ma solo la cronaca.

    Non credo nell’appagamento della squadra e ne’ tantomeno della società: l’Empoli vuole tornare in A e provarci fino in fondo perché è un’azienda e la serie A conviene a tutti. Su questo non ci sono dubbi.

    Piuttosto, la squadra non è forte come molti di noi pensavamo (me compreso).
    Abituati al duo meraviglia Caputo-Donnarumma, l’attacco continua a deludere. Tanti giocatori, anche di “grido” per la B e su cui sono state investite cifre importanti come non mai in B e che purtroppo hanno un rendimento al di sotto, molto al di sotto delle attese.
    Giocatori sopravvalutati. Se vogliamo seguire una strada simile al Benevento (delusione al primo anno post-retrocessione, riscatto nell’anno successivo) ci saranno da fare attentissime valutazioni su chi tenere e chi cercare per il prossimo campionato di B che si spera sia più lineare e meno travagliato di questa stagione disgraziata

    • Per me è un problema di squadra, di società e di allenatore. . Alcuni giocatori sembra che debbano giocare a tutti i costi, come se qualcuno, al di là dell’effettiva forma, del rendimento, del periodo che attraversano, li imponga in campo. E l’allenatore esegue. Posso capire una strategia del genere in situazioni di infortunio, dove la rosa non ti consente sostituzione. Ma risulta incomprensibile come Mancuso e Ricci debbano a tutti i costi giocare quando anche i ciechi si accorgono della loro colossale, sia pure temporanea, inadeguatezza. Lo stesso vale per Ciciretti. Fuori dalle balle! In quersto particolare momento non giocano. Marino !!!! Mi stranizza che tu non veda ciò che è sotto gli occhi di tutti. Lo Spezia ha fatto gol con Ragusa che da noi sarebbe la quarta o la quinta fila

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