Gli azzurri hanno cambiato pelle, e dalla partita precedente sono passati al 4-3-3. Uno degli allenatore che conosce meglio questo modulo è Gigi Cagni, artefice di quello che ad oggi è il miglior risultato sportivo dell’Empoli di sempre. Andiamo a farci raccontare, attraverso il suo blog, quelli che sono i dettami principali di questo assetto:

Il primo modulo, il mio preferito e quello che mi ha dato più soddisfazioni e successi, è il 4-3-3. Nella costruzione iniziale voglio avere l’asse centrale, e cioè: il portiere, il centrale dif., il c.m.m e il centravanti, composto da giocatori non soltanto di valore tecnico–tattico, ma di personalità e esperienza. Attorno a questo asse si costruisce tutto il resto. Il portiere deve essere alto (come dico io, guardandolo da 40m in mezzo al campo“DEVE COPRIRE LA PORTA”)sapere leggere la partita, calciare con tutti e due i piedi, comandare ed essere in grado di fare la parata partita. Dei due centrali uno deve essere rapido e veloce e l’altro alto e forte di testa, uno dei due deve essere il leader della difesa. Dei due terzini (scusatemi ma io uso ancora i termini antichi, l’importante è capirsi) quello più difensore deve essere quello di destra anche se deve avere delle qualità tecniche di impostazione e sapere crossare,ma deve essere prima di tutto un buon difensore, agile, veloce e sufficiente di testa. Quello sinistro anche se non eccessivamente bravo come difensore deve avere le qualità del fluidificante sx e cioè: velocità, resistenza, senso tattico ma, soprattutto il cross (poi vi dirò come li voglio).

I tre c.c. sono quelli che danno l’equilibrio alla squadra con il loro senso tattico e la loro dinamicità, oltre alla forza fisica, perché operano nella porzione del campo più strategica dove devi vincere i duelli per riuscire a dominare la zona. Il C.M.M è il giocatore che deve mantenere gli equilibri, impostare il gioco e quindi avere le geometrie in testa, anche se non troppo rapido deve essere svelto nell’intuizione delle due fasi e comandare i compagni e, la cosa più importante, essere quello a cui potere dare la palla nei momenti di difficoltà. Se fisicamente ben messo e forte nei contrasti, meglio. Gli altri due c.c. devono avere caratteristiche diverse e cioè, quello di dx oltre che bravo tecnicamente,veloce e resistente deve avere l’intelligenza dell’inserimento e il cross oltre al tiro. E’ chiaro che deve avere anche le qualità tattiche della fase difensiva. Quello di sx deve essere mancino, forte fisicamente, resistente, molto bravo tatticamente e forte nel contrasto. Deve avere anche buona velocità e rapidità. Ora le tre punte. Quella centrale forte fisicamente,forte di testa ma soprattutto brava tecnicamente e tatticamente. Veloce e rapida è il massimo. L’ala destra deve essere veloce, resistente, dribbling e cross di qualità e tatticamente intelligente. A sinistra una punta esterna di piede dx ma capace di crossare di sx, rapida e veloce con tiro e senso del gol, dribbling fantasioso, non necessariamente resistente e tatticamente diligente anche se deve attenersi in generale alla fase difensiva nei modi richiesti da me.

E adesso facciamoli giocare. La distanza fra i difensori centrali e il centravanti deve essere sempre uguale, non voglio vedere buchi in mezzo al campo. I primi difensori sono le punte e i primi attaccanti sono i difensori. Nella fase difensiva il centravanti si deve preoccupare dei due centrali avversari temporeggiando in mezzo e cercando di portare uno dei due in possesso palla, verso l’esterno, mentre le ali devono occuparsi dei terzini avversari con una diagonale interna, nel momento in cui la palla va sull’esterno aggredirli e costringerli a calciare sulla fascia SENZA FARSI DRIBBLARE ALL’INTERNO ( fig.1). Voglio questo fatto al meglio perché prima recuperiamo la palla meglio è, quindi se lo facciamo il più alto possibile siamo più vicini alla porta avversaria e, soprattutto, più lontani dalla nostra (farlo capire alle punte è veramente un’impresa, di solito non comprendono che così facendo corrono meno e hanno più possibilità di fare gol). Comunque la squadra in riferimento alla palla deve formare sempre un triangolo,o isoscele o rettangolo. Se la palla è in mezzo, il vertice è il centravanti, i lati sono i compagni in diagonale e la base la linea difensiva (tutto quello che dico provate a disegnarlo, io sono un grafomane e metto sempre tutto su carta quello che penso) ( fig.2). Invece se la palla è sull’esterno il vertice è l’ala e i lati sono sempre i compagni con la diagonale più marcata verso il lato opposto, la  base sempre i quattro difensori (fig.3). Se non riesco a pressare alto perché l’avversario è molto più forte, comunque le mie punte devono iniziare a farlo non oltre la metà campo.

Solo l’ala sx e il centravanti possono fermarsi a metà campo per tenere impegnati tre difensori avversari, gli altri sotto la linea della palla pressare sempre il portatore di palla con i compagni in diagonale( fig.4 ).Quindi, determinante è essere forti nell’uno contro uno. Il contrasto deve essere fatto con tutto il corpo sul peso dell’arto che lo fa, si vince con la concentrazione, la tecnica giusta e la carica agonistica prima che con il corpo. La posizione deve essere sempre a GUSCIO compatta pronta all’impatto, se devo temporeggiare devo portare l’avversario sull’esterno (se sono sulle fasce)altrimenti costringerlo ad andare sul suo piede SBAGLIATO. Non si dovrebbe mai, ma, a maggior ragione, più mi avvicino all’area e meno devo buttarmi a terra. Non voglio scivolate se non sono sicuro di prendere palla/uomo, in area ancor meno. Quando hai il culo per terra sei morto, in piedi puoi sempre ricuperare. Dalla metà campo verso la mia porta, soprattutto negli ultimi 20m non voglio vedere nessuno indietreggiare, il possessore di palla deve essere sempre pressato e se ti dribbla devi correre verso la porta facendo il percorso più breve mentre un compagno ripressa e gli altri fanno la diagonale più o meno marcata in conformità della vicinanza all’area. Non voglio il fuorigioco se non in inferiorità numerica o nelle uscite dall’area dopo una respinta. La linea difensiva deve rimanere “linea” solamente a palla coperta o quando si fa il pressing (solo sulle fasce laterali e comandato dal centrale). E infine nei 16m bisogna GUARDARE L’UOMO e non la palla, specialmente sui cross, la regola è: UOMO-PORTA-PALLA e non viceversa. Termino con la cosa che ripeto continuamente, le partite si vincono vincendo i duelli, stando sempre in piedi e con il COMPASSO STRETTO, devi sapere che quando allarghi le gambe oltre la linea delle anche sei sbilanciato e vulnerabile, la sensazione che devi sempre avere è di TONICITA’ MUSCOLARE e di convinzione agonistica.

Veniamo alla fase OFFENSIVA, per me la più divertente. Voglio il possesso palla, il mio scopo finale è, principalmente, il cross, fatto sul primo palo, se sono sulla fascia verso il vertice dell’area grande, sul secondo più mi avvicino alla linea di fondo, e sul secondo o indietro forte se sono sulla linea di fondo o dentro l’area. Secondo me i gol si fanno in percentuale (togliendo le palle inattive): per la maggior parte su cross e poi con l’uno-due o con il tiro da fuori (che non ha più nessuno perché hanno paura di essere fischiati). Sulle fasce negli ultimi 20-25m voglio il dribbling senza paura e la finalizzazione veloce che sia il cross, l’1-2 o il tiro senza timore. Quindi massimo 3 tocchi fino ai 30m. I difensori devono fare girare la palla velocemente facendo sempre il sostegno per poi velocizzare con schemi diversi nella verticalizzazione, nella costruzione dello schema la palla nella maggior parte dei casi deve passare dalla punta centrale(ecco perché la voglio forte fisicamente,forte di testa e tecnicamente), con un c.c. che fa il sostegno per poi lanciare sulle fasce. Sul cross il centravanti va sul primo palo,il c.c. della parte opposta sul portiere e l’ala sul secondo o viceversa (fig.5).Vedete non voglio più di tre uomini alla conclusione perché gli altri devono mettersi in semicerchio fuori dall’area per la respinta. Nel caso in cui sia pressato sulla mia linea difensiva si deve lanciare sul centravanti (come detto forte anche di testa)per la spizzicata con gli esterni che tagliano verso la porta( fig.6).Mi piace il possesso palla con cambi di campo, voglio tutti i giocatori a chiedere la palla, non voglio passaggi orizzontali, specialmente in mezzo al campo, il sostegno deve essere più in verticale possibile per non fare intercettare la palla. Nella costruzione del gioco se voglio andare sull’esterno devo passare prima dal centro e il contrario se voglio andare al centro. Con il 4-3-3 puoi contrastare qualsiasi tipo di modulo avversario nelle due fasi ecco perché è il mio preferito.

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46 Commenti

  1. “Voglio questo fatto al meglio perché prima recuperiamo la palla meglio è, quindi se lo facciamo il più alto possibile siamo più vicini alla porta avversaria e, soprattutto, più lontani dalla nostra (farlo capire alle punte è veramente un’impresa, di solito non comprendono che così facendo corrono meno e hanno più possibilità di fare gol)”.
    Lo facciamo questo?….

  2. “nella costruzione dello schema la palla nella maggior parte dei casi deve passare dalla punta centrale(ecco perché la voglio forte fisicamente,forte di testa e tecnicamente), con un c.c. che fa il sostegno per poi lanciare sull..”
    Meno malebl’ha scriitto anche lui..Cominciavo a pensare di non capirci più nulla di calcio..

  3. Tutto bello mister, ma tutto sulla carta perchè poi ci son gli avversari e di quello che si vuol fare è manna se ne vien fuori la metà … Comunque uno dei migliori allenatori che ha avuto l’Empoli. A me personalmente piacciono più gli esterni che puntano l’avversario e metton dentro il cross o sfondano senza rientrare troppo verso il centro (e se sei destro stai a destra e se sinistro dalla parte opposta).

  4. 2005/2006 subentra a Somma e ci salva
    2006/2007 ci porta in coppa UEFA
    2007/2008 esonerato e richiamato, retrocediamo per la classifica avulsa col Catania

    • Partita a Catania rubata. Lasciata vincere dai giocatori della Roma , dopo che i tifosi 15 minuti della partita a bordo campo a minacciare i calciatori della Roma.
      Retrocessione falsa

      • Anche Graziano, ma soprattutto partita rubata a Catania (sulla panchina catanese siedeva Silvio e Baldini.) con quel 1-0 che ci vide sconfitti per un goal clamoroso segnato con un colpo di mano. Fu un episodio piuttosto clamoroso, ma si sa, accade all’Empoli se ne parla per un giorno, accade ad una strisciata e invece se ne parla per settimane!

  5. Basta con questo tiro al bersaglio (Zanetti), le colpe stanno altrove….. la squadra contro Cittadella e Verona era impresentabile ….. non puoi giocare la A con un 2003 se pur bravo…. via siamo onesti…..

  6. AMICI
    notizia da fonte certa:
    NOI TUTTI me compreso abbiamo infamato il ds
    Ma ripeto da fonte certa
    Ha solo obbedito alle direttive della Family
    Ovvero spendere pochissimo
    Il vaget a sua disposizione risicato al limite,
    E ha fatto quello che ha potuto
    Ovvero solo prestiti o poco di più.
    Ripeto da fonte certa
    Il boss è stato male consigliato da chi di dovere
    Mettendoli addosso “”la paura di spendere “”
    I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    In una famiglia non vi è solo il babbo che prende le decisioni
    Ci sono I figli le nuore e i generi
    Ma se non vi è collaborazione
    Succede quello che deve succedere.
    Rassegnamoci …..
    Sperando che la discesa finisca qui.
    Un saluto a tutti.

    • Grazie Alfieri, l ha detto anche il Ds in conferenza che ha avuto quel poco margine di manovra che gli ha consentito di riscattare quei tre o quattro prestiti e fare il solo acquisto di Sphendi. La coperta è corta come sempre, ma non credevo fino a questo punto.

    • Proprio quando i soldi sono pochi che entrano in gioco lo scouting, le idee, le competenze, la conoscenza dei giocatori.
      Con i soldi sono buoni quasi tutti.

        • Non mi interessa.
          Anche il frosinone ha fatto un mercato migliore del nostro acquistando 3/4 prospetti interessanti e prendendo in prestito forse i migliori su piazza come soule e cheddira.
          Poi del poco budget a disposizione va chiesto al grande capo.

          • Il Frosinone ha puntato molto su Marchizza che qui è stato trattato da tanti che scrivono come un appestato e il loro centrale di difesa titolare è il nostro ex capitano Romagnoli. Nonostante tutto su Transfermarket come valore di rosa la nostra è di molto superiore a tante altre squadre che lottano per la salvezza quindi ora sta al mister farli rendere al meglio.

    • Occhio che il grande capo avrà mille difetti ma almeno di pallone ci capisce.
      Se il cerchio magico lo condiziona o peggio ne prende il posto siamo del gatto.

    • Da che mondo è mondo, da sempre, l’apertura dei rubinetti viene data dal vertice, quindi non mi sorprendo di nulla. Mi sorprende che molti infamino il ds che, di già limitato di suo, ha un ulteriore handicap. Sicuramente pecca, come ha detto Andre, di attività di scouting…..

  7. Quando si arriva a crossare noi si naviga nel buio, occorre fare dei triangoli per entrare in area, ma ci vuole giocatori tecnici adatti, forse meglio crossare rasoterra ma verso i centrocampisti, in modo di sorprendere le difese no a Caputo, solo in area.

    • Per carità!..
      Codeste sono cose da allenatori “giochisti” ed ad Empoli non ce li vogliono più certi tipi di allenatori….(tifosi e società).

  8. Io mi meraviglio della redazione che mette certi articoli.ora stai a vedere che Zanetti è tanto ignorante in materia da non sapete come si fa un 4.3.3 .ringraziamo cagni x l UEFA ma anche lì abbiamo toppato x colpa sua non facendo giocare alcuni che se l’erano guadagnata Edo potrebbe andare avanti…comunque io in questo momento non mi sento di condannare accardi !!!

    • Mica decise lui di mandare avanti le seconde linee. C’era chi non voleva spendere per le trasferte se fossimo andati ai gironi (indovinate chi) e chi aveva paura che la squadra sprecasse energie in una competizione considerata inutile rispetto alla salvezza (indovinate chi).

      Cagni, come TUTTI gli allenatori a empoli, ha fatto quello che gli è stato detto di fare. L’alternativa era dimettersi, voi che avreste fatto? Quando qualcuno nello spogliatoio poi si è incavolato ha cercato di metterci una pezza al ritorno ma peggiorando solo le cose.

      Come al solito i responsabili veri non ci mettono mai la faccia. Idem adesso con questo mercato fatto col braccino cortissimo. Si vede accantonano per i lavori da fare a monteboro (proprietà family) con l’approvazione della variante di regolamento urbanistico.

      E qui ci sono ancora i fessi che pensano allo stadio!

      • Vero… infatti i senatori da Vannucchi ad altri ci rimasero male e si ruppe il giocattolo…ma non fu Cagni a decidere…le motivazioni sono quelle che hai detto tu…Corsi per me in questi anni ne ha prese 8 su 10…e dobbiamo dirgli classe…ma non averci fatto vedere 5 o 6 partite in Europa è una ferita…si sapeva che sarebbe stata unica volta…lo Zurigo, debolissimo, addirittura passò il girone con Amburgo ecc e perse a ottavi… sarebbe stato bellissimo e non credo che saremmo falliti per quello, in serie b si andò lo stesso perché si ruppe l’ambiente, come si suol dire…onore a Corsi, ma dei suoi pochi sbagli questo è l’unico che non gli perdono…Cagni non c’entra nulla

  9. Questo articolo è la riprova del contrario di quanto ha scritto Claudio in un precedente post: chi non ha fiducia nel tecnico e nella salvezza dell’Empoli, s’annida proprio fra i signori giornalisti.
    A quale scopo viene riportato il “pensiero” di Cagni sul 433 ??? addirittura scritto il 6 gennaio 2010, cioè poco dopo lo sbarco sulla Luna !!!! Con un pochino di più sforzo ci si poteva rifare allo schema di Zeman, forse avrebbe avuto più senso. Signori aggiornatevi !!!

  10. Ma che c’è frega di come interpreta il 433 un allenatore in pensione? O perché non hanno spiegato anche il 555 la bi-zona di Oronzo Cana ?

  11. Io credo che Andre stappera’ tante bottiglie di champagne ogni volta che l’empoli perderà godendo come un riccio pensando alla family. Vai a tifare i viola è meglio. 🍾

    • Rispondo io per Andre, non perché non sia capace di farlo da solo, bensì perché la penso come lui.
      Fatela finita a parare sempre il deretano alla società, a prescindere. Voi pensate, così facendo, di essere veri tifosi, ma bisogna dirle le cose quando non girano, e non mi riferisco al momento attuale, ma in generale. Voi, allora, dovreste tifare, se esistesse, il Monteboro.

  12. Il Mister che ci ha fatto sprecare l’unica chance europea fa lezione. Ora si può andare a letto.

    Poi il pres ci avrà messo del suo, ma se giocavano quelli che se l’erano meritata si passava il turno e probabilmente col morale più alto ci saremmo salvati in carrozza.

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