Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”
Match intrigante quello che si gioca oggi al “Barbera” di Palermo tra due squadre partite con ambizioni piuttosto concrete, specie i siciliani, che infatti occupano posizioni abbastanza alte, mentre l’Empoli è un po’ staccato, attardato. La gara si svolge sabato 7 febbraio 2026, alle h.17,15, valevole per la ventitreesima giornata, quarta del girone di ritorno, del campionato italiano di Serie B 2025/2026, davanti a 24.975 spettatori ufficiali, di cui 8.471 paganti e 16.504 abbonati, ma in realtà i presenti sono assai meno, per via di un autentico diluvio, accompagnato da forte vento, che si abbatte sulla città di Palermo.
Peccato davvero che senz’altro uno dei migliori Empoli stagionali se ne torni a mani vuote, dopo un buonissimo primo tempo e vendendo davvero cara la pelle, in una partita infinita. Gli azzurri vanno in vantaggio al 5° con Guarino, poi con un tiro dell’ex Gyasi che incoccia il palo e rimbalza su Fulignati a terra entrando beffardo in porta, arriva l’1-1 al 23°. Ma con piglio e gran voglia di fare bene è l’Empoli che gioca meglio. Nella ripresa è un altro Palermo e al 57° riesce a raddoppiare con Pohjanpalo al 57°. L’Empoli però reagisce bene, Dionisi rimescola il mazzo cambiando gli esterni, mossa che gli vale il pari con Ebuehi al 73°. Dopo un rigore dato al Palermo e poi tolto, ne arriva uno reale: Ceesay impatta la gamba di Bani in area e, all’84° ancora Pohjanpalo, stavolta dal dischetto, batte Fulignati, firmando un successo che nel finale Joronen sigilla con una bella parata su Ignacchiti, emblema di un Empoli mai domo. Bene i nuovi Magnino e Candela. Molto bene Ghion.
Sono davvero tantissimi, esattamente ben 266, i tifosi empolesi che raggiungono la Sicilia. Un numero sbalorditivo considerando la trasferta lontanissima e disagevole sul piano logistico, la classifica certo non esaltante e il bacino d’utenza ristretto di Empoli. Per un colpo d’occhio del settore ospiti, colorato da tante bandierine, bandieroni e pezze, davvero notevole. Il tifo parte bene, si sente nitido nella bolgia del “Barbera” il coro “Empoli! Empoli!”, poi grande
festa dopo lo 0-1. Sempre all’inizio viene realizzata una bella sciarpata. Il meteo pessimo non aiuta certo il fare il tifo ma si cerca di cantare lo stesso sotto la pioggia, come ad esempio con il coro “Combatti con il cuore e vinci per gli ultrà…”. Non è facile farsi sentire ma il contingente azzurro ci prova spesso, a più riprese, con cori secchi o più o meno lunghi, come “Ale ale ale ale ale oh, ale ale ale ale ale oh, ale oh ale oh…”. Si prosegue poi con tanti altri cori e si tifa costantemente, con continuità ed entusiasmo, e quando arriva il gol del 2-2 si fa di nuovo gran festa nel settore ospiti, che a quel punto crede concretamente di riportare a Empoli un risultato positivo. Per quanto riguarda i cori viene scandagliato un po’ tutto il repertorio, compresi quelli per i diffidati, ma non vengono fatti il “Forza Azzurro Vinci per noi!” e il “Siamo l’armata biancazzurra e mai nessun ci fermerà…”. Si sente spesso altresì “Empoli! Empoli!”. Gli azzurri di mister Dionisi escono a testa altissima, molto applauditi dopo il triplice fischio arbitrale dell’incerto signor Tremolada di Monza. I tifosi empolesi bagnati fradici possono tornarsene a casa orgogliosi e contenti per la prestazione dei loro beniamini, anche se certamente con molti rimpianti. Il livello del tifo biancazzurro è da considerare oggi davvero buono. Voto: 7,5.
Il tifo dei padroni di casa parte davvero forte, con cori come “Oeh oeh oeh oeh forza Palermo…” e “Noi-vogliamo-questa-vittoria”; il gol dell’Empoli iniziale non li scalfisce per niente e si prosegue con “Alé Palermo alé segna questo gol…conquista la vittoria…conquistala per noi…”, passando per “Che bello è quando esco di casa per andare allo stadio a tifare il Palermo…”, “Quando il Palermo segnerà tutto lo stadio esploderà in un boato che farà tremar la terra e il mar…” e “Dai Palermo alé dai Palermo alé dai Palermo alé alé alé”. I cori sono alti ed incisivi. Dopo un po’ quasi tutto lo stadio partecipa al coro “Chi non salta insieme a noi cos’è, chi non salta insieme a noi cos’è, è un catanese, pezzo di merda…”. La Curva Nord è assai colorata e molto bella da vedere, con tanti striscioni e bandieroni anche di ottima fattura, poche pezze ma tante belle scritte. Si canta “Dai Palermo devi vincere vincere vincere…”, proposto anche nel secondo tempo, quando, chissà perché, la Nord abbassa il volume, anche se vengono eseguiti altri cori, come “E’ una vita che ti chiedo dai ragazzi facci un gol…”. La pioggia battente e il vento evidentemente danno fastidio anche a loro. Anche il tifo azzurro per la verità abbassa un po’ il volume in quei frangenti di partita. Nel rocambolesco finale molti giocatori del Palermo arringano il “Barbera” che stranamente tifa un po’ poco visto come si è messa la partita. Si tifa solo a tratti e quando l’arbitro decreta la fine dei giochi, si tira un bel sospirone di sollievo, consci che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Nel complesso il tifo rosanero si dimostra comunque all’altezza. Voto: 7,5.














Visto che c’è stato un po’ di discussione con le foto pubblicate …
Sarà il caso per una volta mettere le foto dell’intera Maratona o e un sacrilegio ?
Io vi ammiro per il lavoro ma visto che le foto sono sempre e sempre uguali , perché non vengono pubblicate almeno per dare il modo di commentare …
la maratona come e fatta non da il modo di capire quanta gente c’è…se poi vi e imposto così ok, almeno così si riesce a fare diventare oneste le persone…
specie un paio qui…
Eravamo colati marci. Da Palermo devo dire buoni gli empolesi, rapporto numero abitanti città e presenti veramente ottimo
anche il rapporto abitanti/abbonati Renzo mette l’Empoli ai primi posti in Italia!
Onore agli empolesi!
La Palermo ultrà vi rispetta.