Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”

Match da metà classifica, o giù di lì, quello che va in scena oggi, domenica 15 febbraio 2026, alle h.17,15, e diciamo subito che di questi orari assurdi non ne possiamo più, valido per la venticinquesima giornata, sesta di ritorno, del campionato italiano di Serie B 2025/2026. Si gioca davanti a 6.378 spettatori ufficiali, di cui 1.876 paganti.

Delude ancora un Empoli che con questo pari interno contro una Reggiana certo non irresistibile e votata soprattutto a difendersi, vede allungarsi a sei partite la striscia senza vittorie. Gli azzurri devono seriamente guardarsi alle spalle perché è assai più vicina la zona Playout della zona Playoff. L’Empoli era chiamato ad una vittoria che non è arrivata, nonostante la generosità e la volontà. C’è stata poi anche un pizzico di sfortuna: nell’azione precedente al rigore, trasformato da Girma al 25°, Shpendi aveva colpito in piena la traversa con un gran tiro da lontano. Ma è lo stesso albanese a segnare poi per l’Empoli al 72° sull’ennesimo pallone buttato in area, ad evitare una sconfitta che sarebbe stata immeritata. Nel finale Bozzolan della Reggiana sfiora il colpaccio su punizione.

E’ di ben 637 il numero esatto di tifosi reggiani presenti questo pomeriggio al “Carlo Castellani” di Empoli. Sono sistemati, più o meno equamente, al terzo e quarto spicchio partendo dalla Maratona. Diciamo che il tifo parte soprattutto dalla parte inferiore del quarto, dove c’è più calore e colore. Infatti sono diversi i bandieroni che sventolano soprattutto nella zona bassa, che offrono al settore ospiti un buon colpo d’occhio, che viene anche dagli striscioni e dalle pezze. Parlando del loro numero, non si può certo dire che siano arrivato in pochi in terra toscana, considerando anche la classifica poco felice, ma a loro favore hanno la distanza non proibitiva tra le due città e la collocazione non infame della gara. Partono piuttosto forte, i primi cori sono alti fin da subito, poi accusano un leggero calo, per riprendere il tifo con “Noi vogliamo questa vittoria!”. Al centro di Girma su rigore, esultano molto accendendo anche un fumogeno. Si prosegue poi con diversi cori, come il secco “Re-ggia-na” ed “Ora tutta quanta la curva canterà per te, Regia devi vincere, Regia devi vincere, ora tutta quanta la curva canterà per te…”. Non si risparmiano con le offese, con un ripetuto “Empoli merda!”. Belli i battimani ritmati dai tamburi. Molti loro cori, occorre dirlo, sono “coperti” dal tifo della Maratona, o, perlomeno, ne arrivano pochi nitidi. Piuttosto bella l’accoglienza che riservano ai loro beniamini a fine partita. Il tifo reggiano forse delude un po’, a dir la verità, anche se non si può dire che non faccia la sua parte. Forse non la fa a pieno, ecco. Ma comunque nel complesso il giudizio non può essere che positivo, e quindi piuttosto buono. Voto: 7.

Come al solito buona partenza della Maratona Inferiore. Tra i primi cori ci sono “Empoli! Empoli!”, “Quando l’azzurro segnerà la Maratona esploderà in un boato che farà tremar la terra e il mar” ed “E quando in campo scenderai noi non ti lasceremo mai, questo è un canto d’amor che ci viene dal cuor…”. Questi vengono bene nel primo tempo nonostante l’Empoli si trovi presto in svantaggio. Nel secondo si ricomincia a tifare di buona lena, l’Empoli in campo cerca di portare a casa l’intera posta in palio senza riuscirci, anche se evita una sconfitta che sarebbe stata pesante, soprattutto dal punto di vista psicologico. I biancazzurri vengono tifati con diversi cori, come “E’ la mia vita è vivere insieme a te…ovunque andrai non ti lascerò mai…”, “Quando saremo tutti in Maratona come una bomba il tifo esploderà, noi siamo qui voi siete là l’Empoli è forte e vincerà…”, “Forza azzurro alé, forza azzurro alé, forza azzurro alé, forza l’azzurro alé…”. A chiudere il pomeriggio dal punto di vista canoro, il “…lolololò Empoli Calcio…” e “Questa è la lotta che noi sosteniamo…contro diffide e per la libertà…”. Ancora una volta non vengono effettuati il “Forza azzurro! Vinci per noi!” e il “Tutto lo stadio!”, per il resto si può dire che il repertorio di canti della Maratona Inferiore venga usato un po’ tutto. Al triplice fischio dell’arbitro, l’incerto signor Perenzoni di Rovereto (TN), la squadra agli ordini di mister Dionisi si dirige verso la Maratona, cuore del tifo azzurro, applaudita, forse aldilà dei propri meriti. Agli insulti dei reggiani si risponde per le rime, con un eloquente “Reggiana Reggiana vaffanculo!”, e, a mo’ di presa in giro, viene mostrato del materiale, come sciarpe, cappellini, ecc., del tifo parmense, notoriamente legato a doppio filo con gli empolesi, ed acerrimo rivali dei tifosi reggiani. La rivalità tra le due tifoserie comunque rimane sugli stessi livelli di prima. Il livello del tifo azzurro si può anche oggi considerare piuttosto buono. Voto: 7+.

Articolo precedente2 punti nelle ultime 6 gare, un girone di ritorno da incubo (fin qui) per l’Empoli

4 Commenti

  1. mah…..
    dopo una mezza stagione dove non si vede né capo né coda anche gli applausi a fine partita questi giocatori ed allenatore non Se li meritano.

  2. Io potrei capire di applaudire una società nuova, una squadra giovane rinnovata con giocatori TUOI e di prospettiva, un qualsiasi cavolo di progetto insomma ma in queste condizioni senza più obiettivi e nulla di ciò ma che cavolo vuoi applaudire me lo dici un po’??

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here