Arrivato ad Empoli all’improvviso nell’estate del 2014, altrettanto all’improvviso fu sostituito (per pochi mesi in verità) da Luca Cecconi nel dicembre 2017: Marco Bertelli. di Viareggio. E’ stato per un triennio il Responsabile del Settore Giovanile dell’Empoli FC.. Fu lui a portare in azzurro Ahmed Junior Traore nel giugno del 2015 e quindi a lui chiediamo un po’ come l’ivoriano sia arrivato ad Empoli e come ha mosso i primi passi.

 

 Ci spieghi come hai “scoperto” Traorè?

La prima segnalazione su un Traore è stata sul fratello, quello del 2002 che adesso gioca nella “Primavera” dell’Atalanta. Fu fatta da un mio osservatore, Giovanni Garruscio, amico di Giovanni Galli, allora alla Lucchese. Venne e fece un  provino a Monteboro, ci piacque molto ma non c’erano le condizioni per tesserarlo con noi. Fu allora che si seppe anche del fratello,  Junior, un giocatore del 2000 che Galli voleva portare alla Lucchese. Tutti parlavano di quello più piccolo ma chiesi di vedere anche il 2000. Galli aveva nel frattempo interrotto il suo rapporto con la Lucchese e insistetti per vedere Junior che però  arrivò in secondo momento dalla Costa d’Avorio dove suo padre aveva un Scuola Calcio. Prima arrivò la madre col fratellino e poi arrivò lui. Dopo che fu tesserato per Boca Barco, una piccola Società in provincia di Reggio Emilia, gli feccemmo un provino insieme alla squadra del ’98 di Bigica – squadra che era Vice Campione ‘Italia. Con  me c’erano Paolo Mussi e Giacomo Biagi. Fece alcune giocate delle sue e ci piacque subito anche perché il test, avendo giocato con il ’98’, fu probante. Ci dette subito una bella sensazione, si vedeva che aveva dei numeri importanti e lo tesserammo. La conferma ce la dette anche nell’amichevole che la squadra di Bigica giocò col la “Berretti” del Tuttocuio

 

Un ragazzo precoce, che ha praticamente da sempre giocato sotto età..

Vero, tanto che, pur essendo dell’età giusta,  non l’ ho mai messo negli “Allievi B” e lo aggregai subito con la squadra “Under 17” di Bigica. Poi successe che nella gara giocata a Vercelli fu espulso e prese una lunga squalifica per un falllo di reazione su un avversario: era imprendibile e lo avevano menato per tutta la partita. Fece un brutto fallo di reazione e  prese 4 o 5 giornate di squalifica. Da lì, dopo una bella lavata di testa per il suo comportamento, decidemmo di aggregarlo alla “Primavera” di Mutarelli per vederne le sue potenzialità con una squadra dove giocavano i ragazzi del ’97. Cominciò a stare nel gruppo della e dopo un mese chiamai Bigica e gli dissi che Junior non avrebbe più giocato con lui. Rimase quindi aggregato alla “Primavera” con la quale giocò la “Viareggio Cup” e la seconda parte del Campionato, fino ai play off (nei quali fece una dippietta con la Lazio) e alla fase finale a Sassuolo, dove fummo emilinati dalla Juventus.

 

Quale è secondo te il ruolo di Traorè?

E’ un centrocampista moderno, europeo. In Italia, nel settore giovanile, siamo fissati sul ruolo ma se guardi i giovani giocatori in Europa vedi che si muovono a tutto campo, che non sono inchiodati in un ruolo specifico. Traore è un giocatore di questo livello. Qualcuno mi chiede a volte a chi lo paragono …qualcuno lo paragona a Sneijder…credo che semmai sia più simile a Seedorf…..Junior può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, è un giocatore che si muove a tutto campo e non assomiglia a nessuno….assomiglia a Traorè. Dopo un po’ che era da noi pensammo a lui come una potenziale grande mezzala ma ancora non aveva quella continuità necessaria nei due tempi di gara. Adesso è enormemente cresciuto, anche tatticamente. Quello che colpisce di lui rispetto ai suoi coetanei è la grande serenità che ha in campo. Sembra non senrtire la pressione perché ha una grande personalità e sicurezza nei propri mezzi. Dà comunque la sensazione che può fare ancora di più, specie se riesce ad avere maggiore cattiveria davanti alla porta. E’ un giocatore ha tutte le caretteristiche per fare anche gol. Già ci è andato vicino quest’anno.

 

Un consiglio da dargli?

E’ un giocatore che ha nelle corde grandissime potenzialità. Può arrivare molto in alto purché mantenga sempre un profilo basso profilo e lavori con l’impegno e la serietà che ha dimostrato fino a qui.

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9 Commenti

  1. Traorè ottimo giocatore, di sicuro avvenire, bell’ acquisto della Fiorentina che saprà come valorizzarlo al meglio. Grande scoperta di Marco Bertelli raffinato conoscitore del settore giovanile che ha sempre scovato giovani talenti, grazie anche alla sua rete di collaboratori ben inseriti in questo mondo.
    Passo falso dell’Empoli che si è privato di un responsabile del settore giovanile in maniera frettolosa e, direi visti i risultati attuali del settore, senza ragion veduta. Ottima la plusvalenza che evidenzia ancora di più come sia importante per una società come l’Empoli avvalersi di collaboratori di livello.

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