Sembra potersi chiudere definitivamente la pista che avrebbe potuto portare Stiven Shpendi al Padova. Un’operazione di cui vi avevamo parlato nei giorni scorsi e che, a differenza di tante semplici indiscrezioni di mercato, aveva visto il club biancoscudato muoversi in maniera concreta e formale nei confronti dell’Empoli. Già le parole del presidente Fabrizio Corsi avevano lasciato intuire come la trattativa difficilmente sarebbe andata a buon fine e, nel raccontare la situazione, avevamo evidenziato come un aspetto fondamentale sarebbe stato rappresentato dalle valutazioni del calciatore. Ed è proprio qui che, da quanto filtra, si sarebbe arenato tutto: Shpendi non sembra infatti particolarmente aperto a questo tipo di destinazione.

Difficile immaginare che il Padova possa rilanciare rispetto a quanto già messo sul tavolo e, salvo quei colpi di scena che il mercato sa sempre regalare, la sensazione è che questa vicenda possa ormai considerarsi chiusa. Questo, naturalmente, non significa che il futuro dell’attaccante sia già scritto. Anzi. Le attenzioni della Serie A restano vive: il Frosinone continua a seguire con interesse il giocatore, così come il Genoa, che mantiene un profilo più basso ma resta alla finestra. Sullo sfondo c’è anche il Palermo, altro club che apprezza il centravanti ma che, almeno fino ad oggi, non ha ancora formalizzato alcuna proposta. Lo scenario, però, potrebbe anche cambiare in favore dell’Empoli. Le cessioni di Perillo e Olivieri all’Atalanta hanno infatti garantito un’importante entrata economica, alleggerendo almeno in parte la necessità di fare cassa nell’immediato. A questo si aggiunge la possibilità che possano concretizzarsi altre operazioni in uscita, con Guarino e Popov tra i profili maggiormente attenzionati dal mercato.

E allora non è da escludere che Shpendi possa magari restare in azzurro. Da quanto ci risulta, l’attaccante non vedrebbe affatto di cattivo occhio la possibilità di completare il proprio percorso di crescita ad Empoli. Trattenerlo non sarà semplice, perché gli estimatori non mancano, ma oggi quella di una permanenza appare un’ipotesi tutt’altro che remota. Intanto, una certezza sembra esserci: la pista Padova, almeno ad oggi, può essere considerata archiviata. Il mercato di Shpendi, invece, è ancora tutto da vivere.

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22 Commenti

    • Si infatti…. “S” voleva scegliere tra Perillo e Sphendi, magari restasse, anche secondo me, vendano tutti…..

  1. giocando a 4 dietro Saporiti potrebbe essere anche schierato come esterno di centrocampo per dare spinta e fantasia…l’ha fatto sarri con croce,Giampaolo con zielinky e andreazzoli con krunic..

  2. Shpendi aspetta la serie A.. stop.. non parlerei di attaccamento..
    ed il suo ragionamento non fa una piega.. se deve lasciare l empoli per una squadra di B tanto vale rimanere..

    Palermo non sarebbe titolare ..

  3. Se rimane … meglio … dove lo ritrovi un ragazzo che ne segna una quindicina … Visto il campionato fallimentare dello scorso anno credo sia opportuno rinforzarla la rosa dell’anno scorso … se la indebolisci … non importa dire dove vai a finire. Non sempre si può vivere …… di scommesse … Non è che lo scorso campionato ti sei salvato alla grande o senza grossi patemi … non ci siamo ritrovati allo spareggio per un vero miracolo … basta andarsi a rivedere la partita che poteva inguaiarti e i loro goal sbagliati in maniera incredibile che ti avrebbero condannato … Per cui o ti rinforzi o si va avanti a chiacchiere …………..

  4. Ragazzi nessuno e indispensabile specie dopo un annata passata a patire , guardate Pafundi doveva essere il fenomeno…purtroppo il percorso può essere diverso per ogni giocatore , oltre la bravura conta anche avere una struttura fisica ,guardate i mondiali ormai ,chi non riesce ad averla avrà sempre grossi problemi ,se poi sei un fenomeno cambia ma non c’è ne stanno !

  5. Ma come fate a temere un indebolimento della rosa dell’anno scorso, secondo me più deboli di quelli nemmeno se ci mettiamo d’impegno riusciamo a trovarli. Se riescono a venderli fanno bene, casomai stavolta ne troviamo due o tre buon anche fra sconosciuti, mentre ê praticamente impossibile far giocare benino i fenomeni dell’anno scorso!

  6. Ci dobbiamo preparare a una stagione di estrema sofferenza dove la permanenza in categoria sarà come vincere la Coppa del Mondo!!! molto più probabile una retrocessione senza appello.
    A questo punto sta a noi o accettare, incitare e soffrire, oppure risparmiare e fare come giustamente fanno i tifosi della Lazio e disertare il Castellani in massa, tanto non siamo necessari…. io evito di decidere, aspetto all’ultimo…. in questo momento farei come gli aquilotti!!!!

  7. noooooooooooooooooooo…non ci credo a monteboro sbbasseranno il prezzo pur di mettere 2 spicci in tasca e poi lasciare tutto agli americani grande” près” stai dando il meglio di te

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