Queste le parole del tecnico azzurro, Alessio Dionisi, nella conferenza stampa post partita allo stadio “Stirpe” di Frosinone:
Un punto guadagnato o due punti persi?
«Forse all’inizio avremmo detto un punto guadagnato. Per come è andata la partita, però, non parlerei di due punti persi, perché anche il Frosinone ha giocato per vincere e nel finale ci ha messo un po’ lì. C’è rammarico soprattutto per l’andamento del primo tempo: abbiamo avuto occasioni importanti e, pur non essendo facile fare due gol al Frosinone, avremmo potuto segnare almeno due reti nei primi 45 minuti. Questo probabilmente avrebbe cambiato anche lo sviluppo della ripresa. Quindi torniamo a casa con un po’ di rammarico, ma anche con più autostima. Dobbiamo trasferire tutto questo nella prossima partita, perché ogni gara va giocata come se avessimo sempre qualcosa da dimostrare».
Qual’è statal a chiave tattica della partita?
«Sapevamo che il Frosinone è una squadra che gioca a calcio, che non fa ostruzionismo, e quindi che sarebbe stata una partita complicata. Alla vigilia avevo detto che avremmo dovuto sfruttare gli spazi, e credo che il campo abbia confermato questa lettura.
I ragazzi si sono applicati molto bene: la partita l’avevamo preparata così e l’abbiamo interpretata bene dall’inizio alla fine. Nel finale abbiamo avuto ancora delle opportunità, ma è normale che manchi un po’ di lucidità. La difficoltà è questa: abbiamo delle qualità che in partite come questa vengono esaltate, mentre in altre meno. Non abbiamo molti giocatori da uno contro uno negli ultimi venti metri, non abbiamo calciatori che da soli spostano la partita con una giocata o un tiro. Quando troviamo spazi, sappiamo sfruttarli bene. Contro squadre che si chiudono con un blocco basso, invece, dobbiamo migliorare, soprattutto nell’occupazione dell’area. Oggi la partita si è sposata molto bene con le nostre caratteristiche: fino al settantesimo l’abbiamo interpretata davvero bene, poi il match è cambiato e siamo stati bravi ad accettare una fase diversa della gara».
Il giudizio sul campionato e sugli equilibri della Serie B…
«Per valori complessivi credo che ci sia una squadra superiore a tutte, ed è giustamente prima per merito: il Venezia. Poi ci sono squadre con valori individuali molto alti come Monza e Palermo, che hanno giocatori scesi dalla Serie A. Il Frosinone non è una sorpresa: ha chiuso la scorsa stagione in crescendo, ha giovani forti ed entusiasmo. Probabilmente tre di queste quattro saliranno, considerando anche i playoff».
Qual’è invece il ruolo dell’Empoli e l’obiettivo?
«Noi dobbiamo ritagliarci il nostro spazio partita dopo partita. L’obiettivo, da quando sono arrivato, è cercare di arrivare nella parte sinistra della classifica. Non sarà facile: abbiamo velocità, ma non grande fisicità e non tantissima qualità individuale negli ultimi venti metri. Dobbiamo crescere come squadra e soprattutto di mentalità. Oggi la mentalità l’abbiamo messa in campo, e dobbiamo farlo anche nella prossima partita. Il primo traguardo resta arrivare a quota 48 punti il prima possibile, poi vedremo dove potremo arrivare».














Il problema non è giocare con chi è più forte di noi e fa’ il gioco , chiusi e ripartiamo siamo pericolosi ….ma e’ quando dobbiamo entrare in campo per vincere che siamo nulli
Oggi 2 punti buttati
Questa volta c’è stata davvero la prestazione, resta purtroppo un’annata storta ed anche oggi il bilancio non è positivo considerando le squalifiche per somma di ammonizioni
1 Tempo non basta…
caxxo volete capire che durano 100 minuti le partite
Io però stasera non ho niente da ridire al mister, pur non amandolo. La squadra ha divertito, mettendo in grossa difficoltà un Frosinone che in casa aveva quasi sempre stradominato. Per una volta facciamoglielo un applauso ai nostri ragazzi.
No Alvini ha detto che in casa rendono meno trovano più difficoltà ,ma c’è la fate a informarvi lo ha detto mezz’ora fa…
Rimane quello che dico ci si adegua agli avversari almeno lo ha ammesso …
il problema è come ci si difende e assurdo ci si schiaccia sul portiere, si concede l’aria e tirano indisturbati troppo facile segnare…
e comunque senza i 3 Nani un po meglio…
352 e’ il modulo giusto badta trequartisti.
Sphendi da 2 punta e’ devadtante cosi come elia piu’ avanti e magnino a centrocampo.
bravo dionisi se anche con la juve stabia non cambiava modulo non perdevamo
19 partite un girone intero …
21 punti e questo e sempre in panchina…
Per fare meglio del girone di andata deve fare in 12 partite
almeno 8 vittorie 1 pareggio e 3 sconfitte … e con giocatori nuovi in più …
per me era già casa a fare l’aspirapolvere …
e con il cencino in mano…