Ci sono momenti nella storia di un club che non si misurano con un gol, una promozione o una retrocessione. Momenti meno appariscenti, forse, ma potenzialmente molto più incisivi. L’Empoli sta vivendo esattamente una di queste fasi: un passaggio delicato, uno spartiacque, nel quale il futuro della società potrebbe assumere contorni profondamente diversi rispetto a quelli conosciuti negli ultimi tre decenni. Da settimane raccontiamo di una trattativa che procede sotto traccia, fatta di incontri, approfondimenti, valutazioni e inevitabili riservatezze. Un percorso che potrebbe portare all’ingresso di un nuovo socio di maggioranza oppure, in uno scenario differente, ad un vero e proprio passaggio di proprietà. La prima ipotesi, almeno ad oggi, continua però ad apparire la più plausibile. Sul tavolo restano i soggetti che ormai conosciamo. Due fondi americani, uno con base a New York e l’altro a Boston, oltre ad un imprenditore italiano rimasto più defilato ma mai completamente uscito di scena. Negli ultimi giorni, tuttavia, la sensazione è che gli equilibri abbiano iniziato ad assumere una fisionomia sempre più definita.
Del resto la notizia, emersa nella giornata di ieri e già riportata da alcuni organi di informazione, è significativa: il fondo di New York avrebbe formalizzato la propria proposta. Un’offerta che, secondo quanto raccolto, sarebbe adesso al vaglio della proprietà azzurra attraverso i professionisti e gli uomini di fiducia incaricati di seguire un dossier tanto complesso quanto strategico. È probabilmente questo il passaggio più rilevante vissuto finora dall’intera vicenda. Per settimane si è parlato di manifestazioni d’interesse, di interlocuzioni e di confronti preliminari. Oggi, invece, sembra che si sia entrati in una fase decisamente più concreta, quella in cui alle intenzioni devono necessariamente seguire gli atti. Naturalmente nessun esito può ancora essere dato per acquisito. Una proposta, per quanto importante, non coincide automaticamente con un accordo. C’è da comprendere se domanda e offerta riusciranno realmente ad incontrarsi, non soltanto sul piano economico, ma anche su quello della futura governance del club. Perché è evidente che il valore dell’operazione non sarà determinato esclusivamente dalle cifre, ma anche dagli equilibri che disciplineranno la gestione dell’Empoli negli anni a venire. In questo quadro resta da capire se il fondo di Boston deciderà di rilanciare o di assumere un ruolo più competitivo. Al momento, però, la cronaca racconta altro. Racconta di un fondo di New York, del quale ancora non si conosce pubblicamente nemmeno l’identità – elemento che inevitabilmente dovrà emergere qualora la trattativa dovesse arrivare fino in fondo – che sembra aver deciso di fare sul serio.
Se davvero la strada dovesse essere quella dell’ingresso di un socio di maggioranza con Fabrizio Corsi ancora operativo per i prossimi anni, probabilmente ci troveremmo davanti allo scenario che offre le maggiori garanzie di continuità. Il nome di Fabrizio Corsi è ormai inscindibile da quello dell’Empoli. Oltre trent’anni di gestione hanno costruito un modello riconosciuto in tutta Italia e pensare ad una cesura improvvisa significherebbe interrompere un patrimonio di conoscenze, relazioni e competenze difficilmente replicabile nel breve periodo. Questo, tuttavia, non significa che tutto debba necessariamente rimanere immutato. Anzi, proprio un’operazione di questa portata potrebbe essere l’occasione per rimettere mano all’organigramma societario, anche attraverso importanti sforbiciate e l’inserimento di nuove figure in grado di portare entusiasmo, competenze e un modo diverso di interpretare alcuni ruoli. Un vento di freschezza che, senza disperdere quanto di buono costruito negli anni, potrebbe risultare propedeutico all’apertura di un nuovo ciclo. Sono, però, considerazioni che oggi appartengono ancora al campo delle ipotesi. Le risposte arriveranno soltanto nel momento in cui questa lunga partita conoscerà il suo epilogo, sia esso una fumata bianca oppure una definitiva fumata nera.
Quanto ai tempi, è inutile rincorrere scadenze che, almeno formalmente, non esistono. Se sul fronte sportivo il calendario impone già decisioni e, a nostro giudizio, qualche ritardo inizia ad essere evidente, sul piano societario non c’è un termine ultimo entro il quale arrivare al closing. Esiste però un altro fattore, molto meno tecnico e molto più umano. Trattative di questo livello assorbono energie, richiedono continui confronti e inevitabilmente logorano chi le vive quotidianamente. È difficile immaginare che tutte le parti coinvolte non abbiano anche il desiderio di arrivare presto ad una definizione, qualunque essa sia. Perché solo allora sarà possibile tracciare una linea, voltare pagina e capire con quale volto, con quali ambizioni e con quale struttura l’Empoli inizierà davvero il prossimo capitolo della sua storia più che centenaria.
















ma a Empoli si sono scordati di pagare la bolletta del telefono perché non avevano i soldi sul conto e quindi non hanno risposto!!!! 🤦🤷😱
si sono tutti ciucchi
Ma un sarà mica quel famoso amico di Commisso che voleva entrare nel calcio ?
già l’entrata di quello delle Nane mi sa di uomo di fiducia , sparo caxxate lo so ma la fantasia viaggia!
Questo articolo da la misura che c’è a monteboro.
Se come sembra l offerta è di ora come mai pubblicamente nelle settimane passate ha indicato date, prima il 15 giugno poi fine mese per definire la cessione societaria?
Ha fatto tutto da solo. Bene ricordarlo.
Che dobbiamo ora aspettarci un altra intervista dove tra vittimismo e rassegnazione fissa una nuova data al 15 luglio?
Andre la trattativa non parte com l offerta. Saranno mesi che si tratta e se era stata detta la data del 15 giugno era una previsione che ci stava, poi se sarà il primo settembre ce la faremo piacere lo stesso. Proprio ora ho letto la conferenza stanza di Stirpe dove ha detto che sono 3 anni che cerca il socio ed è stato scelto un fondo che ha già una squadra inglese. Il fondo ha acquistato l 80% delle quote e questo 80 vale 41 milioni incassati da Stirpe che resta a dirigere x 3 anni. Poi se si piacciono continuerà e ci sarà sempre una parte della dirigenza. Quindi non hanno chiuso in 15 gg da ci sono voluti diversi mesi
Solo che al contrario dj Empoli nessuno ha detto niente.
esatto daccordo con te massy
Massy ho letto si 3 anni, ma la proposta e avvenuta a metà maggio e conclusa il 30 giugno …
quindi in tempi brevi , anche se ci ha messo 3 anni il nostro e 10 anni !
ma trattativa entrata nel vivo i primi di marzo. E ci vuole un po di tempo x fare queste cose. Questo va capito. Sicuramente gli ultimi 3 mesi di campionato tutto si è fermato perché non si sapeva se ci si sarebbe salvati
Massy ma ha fatto tutto da solo.
Lui ha indicato date che puntualmente non ha rispettato come per lo stadio da 10 anni a questa parte.
C’è la fate ad essere un po’ obbiettivi qualche volta?
Massy se erano in trattativa avrebbero fatto offerta più bassa comprano anche in caso di serie C anzi lo preferiscono, molte vendite sono state fatte perché il prezzo e più basso , bisogna sempre vedere se c’era una volontà da la parte di chi vende !
Enrico in C non comprano vai tranquillo. Andre è vero che ha indicato lui delle date, ma ormai la notizia era venuta fuori ha messo un riferimento temporale. Anch io sono dell idea che dopo 30 anni sia giusto passare la mano. E anche a lui ormai conviene perché se andavi in C non beccava nulla. Quindi cercherà di prendere più soldi possibili e poi venderà.
Poi si aprirà un altra fase e vedremo che succede.
Ho guardato ha preso il Parma e l’altro il Bologna non so se ha un terzo amico 😂🤣😂
speriamo questo immobilismo sia dovuto al fatto che ci sono queste offerte in ballo.
anche perché chi compra , se compra, vorrà fare i propri comodi
per vendere i giocatori tanto immobilismo non c’è
Scusate io mi ricordo che Abodi disse che il Castellani faceva parte del Dossier Stadi euro 2032 come Stadio di appoggio per allenamenti per via della vicinanza a Firenze , i progetti parte in essa devono essere approvati , e finanziati, entro la metà di luglio il 15 …. come mai non viene più detto nulla dello Stadio ?
Perchè leggono ogni giorno i tuoi commenti su p.e.
…perché il rischio è che lo stadio di appoggio per Firenze diventi Arezzo. Ooops…
Mi sa che hai ragione sai
S. G. non ci avevo pensato sarebbe un altro smacco per noi tifosi e incredibile come sia permesso tutto ciò !
Maledetto progetto farlocco !
IL COMUNALE DI AREZZO E’ STATO DESIGNATO COME APPOGGIO AL FRANCHI DI FIRENZE. ABBIAMO DORMITO ED IL CASTELLANI HA PERSO IL TRENO GIUSTO. PECCATO!
Sicuro ? mettimi una prova dimmi dove cercare perché fo guerra !
Si, l’ho letto anch’io sulla Nazione, ne parlavano a riguardo dell’inizio dei lavori di demolizione al loro stadio. Dispiace.
Chi non lo avesse letto quanto ho scritto sul pezzo di Elia, ribadisco purtroppo, sperando di essere smentito, che la trattativa con il fondo di NY, pare sia saltata questa mattina. Attendiamo notizie più certe,ma la sensazione è che il primo fondo americano ci abbia salutato.
Ci aspettano giorni molto tristi….
Sì certo la fonte Pipino è molto attendibile…
Intanto in Ciociaria Stirpe ha venduto agli americani l’80% delle quote societarie.
Calma, ci vogliono i tempi tecnici. Intanto ho fatto un’offerta di 1 euro con la Mapi Group.
Stirpe e un signore da come parla !e mette avanti i tifosi , ha detto che non si può usare sempre il solito sistema e che non bisogna essere attaccati alle poltrone!
25 anni quindi non e l’unico il Beatoamato che ha avuto la strada spianata ! in un ambiente che tutto gli e stato permesso !
Poi che sua stato bravo ha solo coinciso con i risultati ma in caso andavano male come il 2012 avrebbe mollato !
Mi sembra di essere scemo, non ci crederete ma quata notte hosgnato un mio amico che diceva che la socetà era messa veramente male……. meglio i tempi che sognavo Scarlett Johansson
pero’….sembra impossibile che con le capacita’ imprenditoriali , gestionali , di valutazione tecnica ed economica dei tanti che scrivono , qui non siano stati contattati per dirigere o comprare l Empoli gia’ da tempo….
incredibile che siano cosi ottusi , ci sarebbero dirigenti o amministratori sopraffini da scegliere qui
O Dippe 90 milioni di debiti ci si poteva fare anche noi non credi? , fai il fenomeno ma sei un semplice schiavo il numero uno! Dei OOni
Sì Enrico, però dimentichi un dettaglio fondamentale: nel bilancio chiuso al 30 giugno 2025 si generano circa 40 milioni di crediti, oltre a poter contare su un patrimonio immobiliare e mobiliare di circa 60 milioni di euro ( il che fa pari con il dato che tu indichi e che non è nemmeno quello). Tu saresti in grado di fare altrettanto? Dubito fortemente, con tutto il rispetto.
Se l’hanno costretto a tornare in pari chiediti il perché o volevi fare la fine di Chievo e Brescia .?..
anche il Brescia aveva crediti della vendita di Tonali infatti il ma,fioso , ha ripreso il nome e lo ha iscritto al campionato di 3° categoria …
Ragazzi dove circola il denaro non c’è mai nulla di pulito ve lo fanno credere !
Vuole la percentuale di Tonali quindi come mai non e stato salvato il Brescia se aveva dei futuri crediti ….
Siete voi che volete fare i fenomeni io prendo quello che trovo e diverso !
pensa cosa tu potevi essere senza internet…
ENRICO non conosci nemmeno la situazione del Brescia. Il Brescia è fallito perchè Cellino non pagava più gli stipendi ai giocatori ed una volta retrocesso in serie C non si è iscritto e quindi è fallito. Non mi pare che l’Empoli sia in questa situazione visto che nn ci sono enti terzi che hanno notato irregolarità, c’è stata l’iscrizione al campionato di serie B e gli stipendi sono regolarmente pagati.
I bilanci si chiudono come vuoi nessuno ti obbliga a farlo veritiero,
Poi stai alla sorte e se ti beccano paghi le conseguenze!
te non iniziavi neanche a farli , sono commenti che danno gia’ la risposta di cosa capisci
@Enrico …..esperto di alta finanza
90 milioni? da dove vengono le cifre?
Cita, in maniera decontestualizzata, dati del bilancio 2025, un bilancio che si è chiuso con una passività leggera di 300 mila euro ( o poco più). Tira in ballo, Enrico, solo le passività senza citare i tanti crediti di cui godeva l’Empoli al 30 giugno 2025 ( a cui quest’anno si dovranno aggiungere circa 15 milioni del paracadute e i diritti televisivi della serie B, oltre che sponsor e vendita dei giocatori ad agosto e gennaio, in minima parte il botteghino e un monte stipendi più basso). L’ho detta molto velocemente e probabilmente in maniera approssimativa. Un bilancio molto in equilibrio e fragile allo stesso tempo ovviamente. Ecco perchè cerca un socio il pres.
Sono curioso di come si chiuderà il bilancio al 30 giugno 2026.
Da come vedi i crediti non sembra serva per salvarti te lo ridico io prendo quello che trovo e ora il Brescia riprende il nome per riscuotere i crediti 9 perché allora non l’hanno salvati , questi famosi crediti non e detto che siano veritieri se hai una % chi lo stabilisce quanto valgono il mercato ma mica e sempre il massimo !
Allora se non sono veri i crediti ( che sono i debiti di qualcun’altro) e mettiamo tutto in dubbio, allora non lo sono nemmeno i debiti. ENRICO non sai come funziona un bilancio, fermati qua.
Duccio io un fo il Dippe chiedo anche io !se poi , escono queste notizie ci rimani o no ?sai quanti milioni ora prende per Tonali ma non solo lui , li vuole riscuotere tutti Cellino! il Chievo, la Reggiana per spiccioli , quindi se te lo chiedono devi rientrare non hai la Storia degli Strisciati che trovano un sistema o cambiano leggi per salvarli !
Si trovavano su internet , ma se non si aveva un euro per prendere un portiere , così non si può andare avanti , se non non era a pensare a vendere poi lo dice lui che non c’è la fa ad andare avanti , detto dal Beatoamato quindi sentite lui !
parlare con te di calcio e finanza e’ come parlare di FI.CA con Malgioglio ……
Con uno che ha una Dippendenza cronica mi sa che e come parlate con un malato di mente !
ma.che non lo vedi che tutte le cose che scrivi c’è sempre qualcuno diverso da me…tipo 10/12 che ti smentiscono con dati e fatti quello che scrivi…..se tu fossi intelligente rifletteresti e capiresti che non sarebbe più il caso di scrivere cose che non sei all altezza di conoscere
Pensaci de super fenomeno di noi altri , ma un tu me azzecchi una dal 1990 ,vai tristezza !
Comunque per tornare all’articolo, il Fondo avrà formalizzato la sua offerta, ma non ci vogliono esperti di finanza o analisti particolari per rifiutarla se immagino preveda una rivisitazione (non gradita) delle cariche. Cosa che peraltro nell’articolo si fà riferimento abbastanza esplicito a livello di auspicio.
ecco le prove che hanno chiamato monteboro dall’america
https://www.youtube.com/watch?v=HbETSG1OAu0
Vergogna! Società allo sbando…pres vendiii!!!
A allora chiedi in banca se hai crediti perché non te li devono dare dai Duccio se uno vuole fallire parte da lontano l’obbiettivo e sempre il solito fregare il tifoso!
40 Milioni per il Frosinone con stadio di proprietà e in serie A. 120 milioni pagarono l’anno scorso il Verona sempre in serie A e con un centro sportivo meraviglioso e poi si parla sempre di 2 capoluoghi di provincia con bacini d’utenza infinitamente superiori e noi SENZA STADIO, con un centro sportivo declassato all’under 16, senza più 1 giocatore di proprietà, in serie b, si spera in 40/50 milioni?? No dico o sono scemo io …..
…game over… è stato bello…. ritorneremo
chi compra vuole fare tabula rasa e tenere solo fabrizzino,e lui non ci sta………..
Tra tanto pessimismo, io sono ottimista: se arrivano questi segnali di interesse dopo mesi, vuol dire che alla fine la trattativa andrà in porto. Quando, ovviamente lo possono sapere solo i contraenti i cui tempi non necessariamente rispettano le scadenze della stagione calcistica.
Inutile quindi fare ipotesi non avendo fonti dirette o esperienza di questo tipo di cose
In ogni caso spero che la trattativa si chiuda con una soluzione simile a quella praticata dall’Atalanta. Per l’Empoli sarebbe un rinnovamento necessario con le dovute garanzie per continuare il suo percorso
Ma davvero credete a questi racconti senza fonti ?
Ma che avete nel cervello la gramigna?