È vero che non bisogna guardare al passato. Ma alla vigilia di Pordenone-Empoli la mente non può che farci tornare a quel 5 ottobre di un anno fa, quando gli azzurri di Bucchi, che veleggiavano nelle zone nobili della classifica, persero in Friuli e cominciarono il loro inesorabile e rapido declino. Quel giorno fu un incubo soprattutto per Filippo Bandinelli, espulso dopo pochi minuti per un fallo di reazione su Pobega.

Adesso l’Empoli ha cambiato pelle. È indubbiamente più sicuro di sé, anche se nelle ultime due gare sono arrivati due pareggi amari che hanno fatto storcere il naso sulla gestione degli ultimi minuti. Ma è innegabile che si tratti di un Empoli completamente diverso, figlio di una buona programmazione e di un bell’inserimento del nuovo staff tecnico. Lo stesso dicasi per Bandinelli, altro giocatore rispetto a quello poco sicuro della stagione passata.

Attenzione però al Pordenone: è una squadra da prendere con le pinze perché raramente perde (è successo solo contro il Cittadella) e viene da cinque risultati utili consecutivi. È in salute e ormai è una solida certezza del campionato cadetto. Non sarà una gara facile, le difficoltà saranno tante, ma l’Empoli dovrà avere la forza di combattere e di stare sul pezzo fino alla fine. A Pordenone si può fare risultato ma solo con la concentrazione al 100% per tutti i novanta (e più) minuti di partita.

58 Commenti

    • Claudio ma lo sai che in un 4-4-2 ci vogliono gli esterni che spingono e crossano? L’unico che hai messo in formazione è Terzic. Pirrello è un centrale di difesa, Stulac è un regista e Hass é un interno di centrocampo che può fare il 4-4-2 ma da centrale di centrocampo

      • ma che gli rispondi pure? i suoi commenti sono praticamente su tutti gli articoli dove dice tutto e il contrario di tutto, per me lo dovrebbero bannare o segnalare alla ASL per un TSO

      • Io invece dico così correggetemi se sbaglio

        Furlan,cambiaso romagnoli nikolau terzic, Bandinelli ricci zurkoswki stulac,la mantia mancuso

    • ……son d’accordo con te, per andare avanti serve la compattezza, anche a scapito della bellezza di gioco, ma ha ragione anche pelleazzurra, un 442 è di difficile attuazione.

  1. FORZA AZZURRI la gara di anno scorso non fa testo se non altro perche’ si gioca in uno stadio completamente diverso, con tutta un’altra condizione di staff atletico; anche con 9 gol presi, piano piano siamo tra le migliori difese; e l’attacco……….

  2. La mente va a un anno fa ….. conterà? Io penso di si e conterà di più se le cose dovessero mettersi male. Anche il Mister patisce Tesser in quanto non ha ricordi buoni di quelle trasferte.
    Elemento positivo? Il Covid, potrebbe compattare i nostri nella difficoltà e quindi essere ancora più grintosi e volitivi.

  3. Ragazzi, i due tuttofascia servono nel 352. Ricordate che prima il mediano era chiamato anche laterale destro? Che non vuol dire ala destra!!! Semplicemente, prendo uno dei nostri centrocampisti e lo piazzo sulla destra, a presidiare quella zona di campo. Poi prendo un altro e fo lo stesso a sinistra.

  4. Ancora con sta storia che se metti un difensore in più pigli meno gol. “Meno bellini e più concreti”. Una cosa che non è mai stata vera nella storia del calcio. Forse finché c’erano i due punti per la vittoria, al massimo.

    • Il 3-5-2 va bene se sei nettamente superiore,se no diventa 5-3-2 ma con difensori scarsi perdi, quindi meglio sempre la difesa a 4 , poi fai come ti pare

      • Non so davvero cosa c’entri la tua risposta col mio commento. Non è mica questione di schemi, a seconda dei giocatori che hai possono andare benissimo tutti. La questione è di atteggiamento, le squadre sono forti quando hanno un’identità di gioco, non quando mettono o tolgono difensori a seconda di quanto si ca*ano in mano quel giorno. E nemmeno, come in tanti hanno detto dopo i due pareggi al novantesimo, serve a nulla mettere un difensore in più negli ultimi minuti, perché ti schiacci e basta. Casomai serve imparare in quei frangenti a tenere palla e non dare la possibilità agli avversari di impostare azioni. La filosofia da 0-0 di Claudio, ma anche di altri, non ha più alcun senso da quando sono stati introdotti i 3 punti. Prima pareggiandole tutte stavi almeno a metà classifica o anche di più, ora ci retrocedi o ti salvi per miracolo. Pareggiandole tutte fai gli stessi punti che vincendone una e perdendone altre due. Dai siamo seri.

          • Siamo in pochi a pensarla così, purtroppo.
            E nonostante le partite che vediamo in TV stiano dimostrando che solo col gioco si ottiene qualcosa, ancora qualcuno pensa che col difensore in più si subisce meno….

  5. Mi ricordo che sia all’andata che al ritorno picchiarono dall’inizio alla fine.
    Squadra scorbutica, provocatrice e sleale (come è nell’indole dell’ipocrita Tesser).

    Gara piena di trabocchetti. Sono quelle gare dove è importantissima la tenuta mentale.
    L’Empoli dovrà dimostrare di essere forte di testa e smanioso di riscattarsi: 4 punti persi nei secondi di recupero nelle ultime 2 gare e poi adesso la scarogna Covid con Brignoli e Bajrami.

    Avanti Azzurro: soffri, lotta e vinci col cuore 💙

  6. Abbiamo vinto a Frosinone, con la Spal, abbiamo pareggiato a Cittadella (e in che modo) e con il Monza, tutte squadre sicuramente più forti del Pordenone e adesso solo perché remori delle due sconfitte dell’anno scorso sembra quasi che dobbiamo giocare contro il Real Madrid. Non siamo noi a dover temere il Pordenone, ma loro a temere noi. Che vengano da 5 risultati utili conta come il due di picche. Se c’è una favorita stasera non è certo il Pordenone. Sicuro che porteremo a casa i 3 punti. E ci mancherebbe che dopo questo ottimo inizio di campionato noi tifosi non si debba pensare positivo. Difesa che fa acqua? 9 reti al passivo sono poche perché basta andare a vedere quante ne hanno subite le altre squadre e forse si cambia idea sul nostro impianto difensivo. Credo, anzi son sicuro che si tenda a guardare solo gli ultimi 2-2 ottenuti con Cittadella e Vicenza, ma senza quei 4 goal di cui almeno 2 son stati subiti per chiari errori dei singoli e non di reparto, adesso probabilmente saremmo la miglior difesa del torneo e comunque se stasera non prendiamo goal, siamo lo stesso tra i meno battuti del torneo. E mi pare che tra l’altro gli avversari nella nostra porta ci tirino ben poco. Quindi critiche senza nessuna logica, almeno per ora.

  7. Tesser è bravo ad allenare i giornalisti ed è amicone di Sportitalia, dei vari Criscitiello, Pedullà, Ballarini…avendo una faccia che ispira fiducia fa pensare che le sue squadre siano corrette, leali ed invece sono scorbutiche ed ignoranti e che usano tutti i mezzi per raggiungere il risultato. In pratica l’opposto del nostro Dna qui a Empoli, almeno quello degli ultimi 10/12 anni.

  8. Rispondetemi tutti solo a questa domanda: se Nonno Aurelio, sull’1-1 a San Siro, avesse messo un difensore in più invece di continuare a giocare a viso aperto con l’Inter, si pigliava quel gol in contropiede? E stasera? si giocava a Lignano Sabbiadoro o in un grande stadio di A?
    Son tutt’orecchie. Sentiamo.

    • Ci schiacciavamo ancora di più in area.
      Mi meraviglio che ancora te ed altri non ci arrivate…
      E cmq, riguardati quell’azione: non eravamo in area dell’Inter, eravamo a centrocampo e non fu colpa di aver avuto un difensore in meno, ma l’errore fu di Brighi che sbaglio un facile passaggio…

        • Anche perché l’Inter doveva qualificarsi per la Champions, quindi avrebbe continuato a spingere come gli indemoniati. L’unico modo di provarci era continuare a fargli paura. Ma tanto vabbè è come parlare col muro.

    • Se avesse messo un difensore in più magari di goal ne prendevi anche un altro, perché quella squadra si difendeva al meglio solo attaccando e tenendo palla. I contropiedi li prendi perché perdi palla e non li risolvi se hai un difensore in più. Potevi giocare in maniera più accorta anche senza riempire la difesa di giocatori. Piuttosto il rammarico non è di aver preso un goal evitabile (l’errore non è non aver messo un difensore in più, ma aver perso male palla a centrocampo da parte di Brighi) ma quello di aver avuto due occasionissime per pareggiare ( una clamorosa traversa e poi l’occasione del turco davanti al portiere dopo una spettacolare azione).

    • ENRICO, ringrazia Sarri se abbiamo da qualche anno un marchio e una identità unanimemente riconosciuta a livello nazionale, specie tra addetti ai lavori.
      Te ed altri avete una visione miope delle cose…

      • Ma che ci parli a fa? Io sono stanco. A Empoli si gioca bene da trent’anni e questi ancora rimpiangono il catenaccio. Il mondo è bello perché è vario!

  9. Quando si vinceva prima si metteva il cuore ,sudore e sangue si vedeva lottare , si perdeva ma si dava tutto, e ci si divertiva , ora a questi ragazzotti insegnano solo fare il compitino , ora si pensa che i mister se un giocano alla Pep guardiola, o col tiki taka del cacchio, poerini ora con un dolorino saltano tre mesi….

    • Infatti l’Empoli di Sarri, di Giampaolo, di Andreazzoli non ci metteva il cuore, il sudore e il sangue. No no. Cioè, parliamo chiaro: per me chi non si è emozionato fino all’orlo del collasso, e non è stato orgoglioso dei nostri giocatori alla fine della partita di San Siro tanto da volerli abbracciare uno a uno, semplicemente non tifa l’Empoli. Avoglia a fare generalizzazioni qualunquiste tipo “sono tutti viziati che pensano solo ai soldi ecc ecc”: certo, per alcuni è vero, ma un tifoso se ne accorge quando il cuore ce lo mettono. E, guarda un po’, negli ultimi anni da noi i giocatori erano delle “fighette molli” quando avevamo degli allenatori inutili e senza spina dorsale tipo Iachini, Bucchi, Muzzi e anche Marino. Quando in panca c’è un uomo, i giocatori gli vanno dietro, altroché. Magari perdono perché l’avversario è più forte o per errori tecnici, ma la maglia la sudano fino a farla sgocciolare

    • Bè … credo che si possa dire di tutto su questa squadra ed è giusto che ognuno dica la sua … ma non che i ragazzi non ci mettano cuore, sudore e sangue e impegno. La squadra lotta … e non mi pare che faccia il compitino e nemmeno che il mister ti faccia giocare alla Guardiola. Si può giocare bene in tante maniere anche senza per forza tener palla per 80 minuti su 90! Io mi diverto a veder giocare questa squadra ed ha anche il merito, almeno fino ad ora, di dare tutto e di non perdere mai (eccetto naturalmente le partite sotto la nebbia). Siamo una squadra giovane … E FINALMENTE STIAMO FACENDO L’EMPOLI … senza tanti proclami e con un’allenatore di prospettiva … come lo sono anche parecchi giocatori azzurri. Ma che cavolo si vuole di più quest’anno? Che si pensa di vincerle tutte e di non perdere mai? Se perde il supergalattico Monza potrà accadere anche a noi no? E non per questo bisogna farne sempre un dramma dicendo che è tutto sbagliato e che è tutto da rifare cambiando quello e mettendo quello e togliendo quello. Di partite ne abbiamo giocate SOLO 9!

      • Su quello del lottare in parte ti do ragione , quando anche nei primi tempi verrà fatto , stai sicuro anche se perdano va benissimo, poi se una volta ti va storto un tempo ci si passa sopra , ma 9 su 9 ,no mi dispiace!

        • E quando giocheremo a tutta il primo tempo (magari senza neanche segnare) e nel secondo caleremo fino a rischiare di perdere malamente che dirai? Le partite bisogna sempre vedere come si mettono, in questo momento al primo tiro in porta (e spesso anche unico) ti fanno goal, ma non sarà sempre così, come non lo e stato contro il Frosinone, Monza e Reggina. Quando giocheremo una partita in cui la squadra avversaria ci metterà sotto di brutto sul piano del gioco e delle occasioni, allora ti darò ragione. Contro il Vicenza stesso, loro un tiro in porta ed un goal, noi nonostante tutto 3 limpide occasioni per andare sul 1-1 già nel primo tempo. Basta andare a riguardarsi le immagini della partita.

          • Abbiamo iniziato a giocare a Calcio per bene con Spalletti , poi Baldini , Somma….e poI gli altri con un buco di 5/7 anni fino a Sarri e da lì è rincominciato il percorso…ma a calcio e,ed bene abbiamo iniziato con Spalletti , sennò avete la memoria corta

  10. Ora un giocano se piove ,giocano sul sintetico già da bambini, un sanno fare un contrasto, una scivolata , una spintone e volano ,un sanno calciare a più di due allora
    , ai miei tempi ti scartavano subito….

        • Si è vero fu con Guidolin che la squadra dovunque andava riusciva spesso a comandare il gioco anche fuori dalla mura amiche, purtroppo non riuscivamo a concretizzare tutto quello che creavano perché non avevamo attaccanti di gran valore. E fu lo stesso Guidolin a rammaricarsi di non aver creduto (perché giovanissimo) in un ragazzino che in primavera faceva meraviglie… Quel ragazzino si chiamava Vincenzo Montella.

  11. Ora si portano le mamme o il babbo per farsi la doccia ,si fanno legare le scarpe , a 5 anni il mio primo allenatore , col cappero ti prendeva in squadra, grandi valori mi ha insegnato e mi sono serviti anche nella vita…

  12. Per farla semplice a gente come me ,Claudio, e quelli che considerate passati, a noi non ci vanno bene i primi tempi giocati, tutto qui, invece voi guardate i secondi , se poi vai a comparare e si pareggia , a me mi girano di molto i coglioni…

  13. Confesso che ho dovuto rileggere. A stento riesco a non trasalire, amici. Cioè….chiedere di giocare un po’ più accorti, magari pe’ una volta senza trequartista pe’vede’ se sia possibile proteggere maggiormente la difesa….. è essere cultori del catenaccio!!!! Adoratori di Rocco e Fascetti!!!!!

    Io vo via. Alzo bandiera bianca. Getto la spugna. Fate vobis. Diamoci anche stasera tranquillamente in pasto a Tesser.

  14. Io sono per il bel gioco, ci mancherebbe altro; ma anche difendere bene fa parte del bel gioco !!! Claudio è spesso cocciuto nelle sue idee, ma quando parla di Milano, ha perfettamente ragione: avevamo in mano il punto della salvezza, ed è stato assurdo perdere la palla e ed essere tutta la squadra sbilanciata in avanti; non era necessario mettere un difensore in più, ma stare più accorti e non farsi trovare impreparati nelle ultime ripartenze dell’Inter; ma non si voleva infierire sulla carriera del nostro amato Spalletti !!!
    Caro Claudio, non ne riparliamo più di quella partita !!! Per favore.

  15. Secondo me per fare il 442 servono più che altro due mediani di impostazione e rottura,che non hai..Sulle fasce Terzic e Cambiaso,a parte le buche che ogni tanto fanno,sono comunque in grado di spingere e crostate.

  16. A Pordenone Claudio possiamo anche perdere, come può succedere su qualsiasi campo, ma perché snaturare il nostro gioco? A Pordenone andremo solo con un intento, quello di vincere e lo puoi fare solo cercando di imporre il nostro gioco. E SON QUEGLI ALTRI CHE DEVONO PENSARE DI GIOCARE PIÙ ACCORTI E COPERTI. Non penserai mica perché giochi con il trequartista che quest’ultimo se ne stia tranquillo ad aspettare il pallone? Il gioco del mister non prevede certo questo riguardo a chi giocherà in quel ruolo. Credo che un pò in troppi si siano fatti condizionare dai 4 goal presi in due partite o da qualche goal preso nel primo tempo. Certo, mi può andar bene anche un pareggio, ma solo dopo aver cercato di vincere non riuscendoci.

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