image_galleryNon è tempo di guardare al passato, il match vinto con il Novara deve essere riposto già nella scatola dei ricordi. Questo l’imperativo d’obbligo per l’Empoli, che nella penultima battaglia del campionato regolare, affronterà il Cittadella. C’è da vendicare la sconfitta patita all’andata, quando un colpo di testa sottomisura dell’ex Coralli ci condannò alla prima sconfitta casalinga della stagione.

 

Come da alcune settimane a questa parte, vediamo i più ed i meno di questa sfida, partendo con l’analizzare inizialmente le eventuali insidie.

 

1) LA FAME DI PUNTI-SALVEZZA DEL CITTADELLA

Il Cittadella occupa attualmente il diciassettesimo posto solitario in graduatoria, con 45 punti all’attivo. L’obiettivo primario è quello di tenere a distanza Novara e Varese ed evitare così lo spareggio per non retrocedere. L’ideale, per la squadra di Foscarini, sarebbe quantomeno quello di non perdere, visto il contemporaneo scontro tra le due sue inseguitrici e la non facile trasferta di Lanciano della giornata successiva. La fame di salvezza diretta dei giocatori veneti potrebbe risultare decisiva e mettere in grossa difficoltà gli azzurri.

 

2) CITTADELLA, SQUADRA IMPREVEDIBILE E INSIDIOSA

I veneti sono la classica squadra capace di tutto. Hanno ad esempio perso in casa ed ottenuto solo un punto nelle due sfide contro la Juve Stabia fanalino di coda; ma hanno portato a casa anche risultati sensazionali, come testimoniato dalle vittorie contro Trapani, Cesena e Crotone (senza contare il blitz al Castellani dell’andata). L’imprevedibilità, unita alla sua combattività, la rende una squadra pericolosa da affrontare e da prendere ancora di più con le molle.

 

3) LA VITTORIA AZZURRA A PADOVA MANCA DA QUASI 4 ANNI

L’ultimo successo dell’Empoli in terra veneta è datato 2 ottobre 2010, quando una rete di Mori al 93′ decise in nostro favore il match giocato al Tombolato (finì 3-2, le altre reti empolesi furono di Foti e Musacci). Poi sconfitta per 2-1 l’anno successivo e pareggio a reti bianche lo scorso campionato. Nelle ultime quattro sfide in casa del Cittadella gli azzurri hanno ottenuto solo quattro punti complessivi, frutto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte. C’è quindi assolutamente bisogno di invertire il trend e tornare a fare i tre punti.

 

Vediamo ora, invece, le speranze che portano ad essere fiduciosi per la trasferta padovana:

 

1) LE MOTIVAZIONI DELL’EMPOLI

Ancora due giornate ci separano dall’epilogo di questo campionato. L’Empoli è sempre stato, fin dall’inizio, nelle posizioni di vertice, e vi è rimasto anche quando la squadra è apparsa un pò più appannata nel corso del girone di ritorno. Molti giocatori azzurri vivono per la prima volta l’emozione e la vertigine del Grande Passo, ma sono motivati come non mai, sanno bene che una eventuale promozione nella massima serie potrebbe cambiare la loro vita calcistica. Le motivazioni potrebbero fare la differenza in una gara delicata come quella del Tombolato.

 

2) IL FATTORE PRIMO TEMPO

La squadra azzurra è una delle squadre che rendono meglio nei primi quaranticinque minuti, mentre il Cittadella molto meno, visto che se le partite durassero solo un tempo, sarebbe addirittura penultima. I veneti hanno realizzato solo 11 reti complessive nei primi tempi subendone 21, dimostrando di essere un vero e proprio diesel. Tutt’altri numeri invece per l’Empoli, che ha messo a referto 28 gol fatti e solo 11 subìti. Insomma, entrare in campo con la giusta determinazione e concretezza potrebbe essere la mossa decisiva, e gli uomini di Sarri sanno farlo ampiamente.

 

3) IN UNA STAGIONE, QUANDO L’EMPOLI HA PERSO UNA PARTITA COL CITTADELLA…

…ha sempre vinto l’altro incontro, o in casa o fuori. È successo nella stagione 2008/2009, quando l’Empoli vinse a Padova per 2-0 ma fu poi battuto a domicilio per 1-0 dai veneti. È ricapitato nel campionato successivo, quando gli azzurri si aggiudicarono la contesa casalinga per 4-3, prima di essere sconfitti per 2-1 al ritorno. E come nel 2012, quando il 3-2 sopra citato ottenuto al Castellani vendicò il 2-1 patito al Tombolato. Tocchiamo pure ferro, ma noi la partita d’andata l’abbiamo persa..

 

 

Simone Galli

2 Commenti

  1. Cittadella squadra ostica e che non merita la classifica che ha,ancora una volta Foscarini ha fatto un grande lavoro.Però domenica dovranno prevalere le nostre motivazioni,la nostra voglia e la nostra superiore qualità,da questa partita passa il 90 per cento delle nostre possibilità,siamo quasi arrivati al traguardo e dopo essere stati per un anno nelle prime posizioni ora dobbiamo prenderci quello ci spetta!

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