Il collega Stefano Volpe (Il Mattino) ci racconta un po’ del Padova, prossimo avversario in campionato degli azzurri:

Domenica all’Euganeo ci si gioca una fetta importante della stagione in ottica salvezza. Quanto ci crede la Padova sportiva?

La Padova sportiva ci crede molto, se non altro per due aspetti: il primo è che sarà inaugurata la nuova curva proprio contro l’Empoli, un’opera che doveva essere completata cinque anni fa e che mette mano al problema di uno stadio brutto come l’Euganeo, è da trent’anni che i tifosi del Padova aspettano una curva a bordo campo, per cui è un evento storico. Secondo motivo, la Padova sportiva ci crede perché proprio a gennaio c’è stato un cambio di proprietà, è arrivato un imprenditore molto forte, padovano, che si chiama Alessandro Banzato, alla guida del club, quindi c’è grande fiducia che lui possa aprire un ciclo importante al Padova.

Non so se vi sareste aspettati di giocare questa gara con l’Empoli in questa situazione di classifica. Ti chiedo cosa ti arriva della squadra azzurra e quanto è eventualmente temuta?

No, non ci saremmo mai aspettati di giocare contro l’Empoli in questa situazione, sicuramente perché non ci saremmo mai aspettati di vedere l’Empoli a ridosso della zona playout e a un certo punto, a metà campionato, non ci saremmo mai aspettati di vedere neanche il Padova in questa posizione. Della squadra azzurra noi ci ricordiamo quella che abbiamo incontrato all’esordio in campionato, una squadra che prometteva molto bene, giovane, frizzante, che ci aveva fatto una bella impressione. Da fuori abbiamo visto un po’ di confusione, forse un po’ di fretta nel mandare via troppo presto Pagliuca e abbiamo visto anche una strana impazienza nel non aspettare i tanti giovani che non è tipica, almeno di come lo conosciamo noi, dell’Empoli.

Dimmi due giocatori, tra quelli che scenderanno in campo nel Padova, da cui dover stare particolarmente attenti. E se tu ne potessi spostare due dall’Empoli al Padova chi prenderesti?

Due giocatori del Padova ai quali stare attenti: uno è Di Mariano, anche se è in dubbio e potrebbe partire dalla panchina. Ma è l’uomo al momento di maggior classe, di maggior fantasia. Poi dico Pietro Fusi, l’anima della squadra a centrocampo. Dell’Empoli dico Lovato, anche per una questione di cuore: padovano cresciuto nel Padova, ci farebbe molto comodo un difensore come lui. E poi ti dico Shpendi. Abbiamo Bortolussi che è un ottimo centravanti, però con Shpendi faremmo un salto di qualità, soprattutto adesso che Lasagna è fuori per infortunio.

Leggo di un Euganeo che vedrà tanti spettatori e con, dopo tanti anni, la curva finalmente aperta. Quanto porterà questo in termini di spinta?

L’Euganeo dovrebbe superare quota 10.000 spettatori presenti, record stagionale. Come dicevo prima c’è un’attesa spasmodica per l’apertura di questo nuovo settore a bordo campo, che si aspettava praticamente da 30 anni. Credo che in termini di spinta porterà tanto, tantissimo. La squadra sta attraversando un brutto periodo e ha bisogno di una scossa perché sembra veramente a terra e questa scossa la può dare la curva.

Non ti nascondo che esternamente ha sorpreso l’esonero di Andreoletti e la chiamata di Breda. Voi come l’avete vissuta e capita e se pensi che Breda possa essere l’uomo giusto…

Esternamente ha sorpreso l’esonero di Andreoletti e noi l’abbiamo vissuta da un lato con dispiacere, perché Andreoletti era molto, molto legato alla piazza e i tifosi lo amavano, lo vedevano come un condottiero e quindi il suo addio è stato anche emotivamente molto toccante. Però, se ti devo dire la verità, lui negli ultimi tempi aveva perso un po’ il timone dalle mani e non era riuscito ad amalgamare al meglio la vecchia guardia (che gli è molto legata) ai nuovi arrrivati. Per questo l’esonero non è stato poi così sorprendente. Breda lo vedo come un traghettatore. Il Padova vuole salvarsi e aprire un nuovo ciclo sul quale ha bisogno di ragionare, per questo si è affidato a un allenatore esperto di subentri.

Chiudo chiedendoti un probabile undici biancoscudato per domenica…

Al momento l’undici titolare potrebbe essere questo (3-4-2-1): Sorrentino; Faedo, Sgarbi, Perrotta; Ghiglione, Fusi, Varas, Capelli; Buonaiuto, Di Mariano (Di Maggio); Bortolussi.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

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