Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti”

Girone A – 11° giornata andata

26 novembre 2011

EMPOLI  –  Torino  1 – 3

Da Monteboro – Fabrizio Fioravanti

EMPOLI

Furlan,  Hysay, Bellavigna, Bianchi, Menegaz, Rugani, Pucciarelli, Camano, Tempesti, Gennusa, Castellani

A disposizione: Ricci, Borri, Gatto, Ghelardoni, Kabashi,  Saccà, Himcinschi

Allenatore: Martino MELIS

Sostituzioni

al 70’ entra Gatto esce Bellavigna
al 85’ entra Kabashi esce Camano
entra Himncinschi esce Castellani

TORINO

Gomis, Isoardi, Ropolo, Ignico, Milani, Fiore, Diarra, Gatto, Pinelli, Da Silva, Diop

A disposizione: Di Martino, Cinaglia, Sampò, Firriolo, Ferrante, Marcelli, Sarr

Allenatore: ASTA

Sostituzioni

al 85’ entra Sarr esce Pinelli
al 90’ + 1 entra Cinaglia esce Diop

Arbitro: Stefano Giovani (Grosseto)

Assistenti: Fabrizio Ponzeveroni e Sergio Toffanin (Padova)

GOL

19’ Menegaz (E) – 45’+2 Diop (T) – 67’ rig. Diop (T) – 85’ rig. Pinelli (T)

AMMONITI

EMPOLI: 22’ Menegaz . 45’+1 Bellavigna – 47’ Hysaj – 77’ Camano – 83’ Tempesti

TORINO:  32’ Diarra – 39’ Fiore -. 71’ Pinelli

ESPULSI

66’ Gennusa (E)  per proteste

LA GARA

Prima di raccontare la gara due informazioni. Sapete nel Campionato Primavera 2010-2011 quale è stata la squadra col maggio numero di rigori a favore) Risposta: il Torino. E sapete quale squadra del girone B ha avuto, escluso il turono di oggi, il maggior numero di rigori a favore? Risposta. Il Torino. Un bravo sincero ai granata e bravo all’occulto preparatore dei “rigori, figura atipica ed originale del nostro calcio della quale evidentemente il Toro si è dotata in organico. Come bravo diciamo anche all’altro preparatore occulto in casa piemontese: a quello dei tuffi. Perché oggi i ragazzi in maglia bianca (la granata era stata lasciata in magazzino) hanno dato ampia prova di essere anche abili tuffatori, vedasi una per tutte l’azione da cui è scaturito il secondo rigore.

Detto questo dobbiamo parlare di una gara che il Torino ha giocato così e così e che ha vinto in modo assolutamente immeritato e che l’Empoli ha giocato così così perdendola in modo assolutamente immeritato. Il pareggio credo sarebbe stato il risultato più giusto perché la due squadre viste in campo oggi si sono equivalse sia nel gioco sia nel modo di tenere in campo. Forse più cattiveria agonistica da parte dei granata, anche se andando a vedere il tabellino dei “cattivi” sembrerebbe il contrario. Gli azzurri, pur essendo una squadra più “vecchia”, pagano un maggio tasso di ingenuità degli avversari, cadendo spesso nei loro abili tranelli (urla, cadute, colpi proibiti ma fatti a furbo) e subendo la loro maggiore personalità. La Primavera di quest’anno, ad oggi (e sottolineo ad oggi!!!) è una squadra imprevedibile nella quale però l’amalgama tra i “vecchi” scesi dalla prima squadra e gli ex Allievi è ancora da trovare anche se si ha la sensazione che questi ultimi subiscano un po’ l’inaspettato arrivo dei primi. Qualcosa su cui riflettere. L’ Empoli non ci convince in fase di impostazione del gioco, lenta ed intermittente, ed in avanti perde troppo spesso palla e regala imprecisione. La squadra si impegna, questo sì, ma manca alla manovra quella fluidità che possa creare pericolo agli avversari.

La gara non è stata bellissima. A dispetto del punteggio poche azioni da gol, pochi fraseggi interessanti. Le difese hanno sempre avuto la meglio sugli attacchi e le linee del centrocampo, anche se quello del Torino si è lasciato nel complesso preferire, si sono sostanzialmente equivalse. Il Toro schiera un falso 4.3.3 che in realtà è un 4.3.1.2, con il suo numero 10 (giocatore molto interessante) Da Silva posizionato tra le linee a ricevere palla e proporre gioco, non disdegnando di portarsi spesso sulla linea più offensiva di Diop e Pinelli. Dopo 7 secondi 7 il Toro va vicinissimo al gol con un’azione in velocità di Pinelli che smarca in area Diop e lo manda a concludere sull’uscita di Furlan a pochi centimetri dal palo. Più niente fino al 19’. Punizione da 30 metri che va a battere Menegaz. Bolide terrificante che batte sull’interno palo di sinistra e va in rete. Il Torino tenta una reazione ma non vede mai dalle parti di Furlan. E’ anzi l’Empoli al 29 che si va vivo con Tempesti che riceve palla da Pucciarelli con le spelle alla porta, si volta e spara un tiro che finisce alto. Ancora Empoli al 33’ con una punizione che Camano manda a rimbalzare davanti a Gomis costringendolo al tuffo ed alla deviazione in angolo. Il Torino è pericoloso solo al 41’con Pinelli che, ben lanciato da Da Silva, manda di pochissimo a lato sull’uscita disperata di Furlan. Niente fino al 2’ di recupero quando su caldio d’angolo Diarra va a colpire in solitaria ad un metro da Furlan; il numero uno empolese ci mette le mani e respinge ma la difesa rimane immobile e per Diop è gioco facile concludere in rete da pochi passi. La ripresa segua la falsariga della prima parte di gara. L’Empolic i prova con Pucciarelli dal limite al 4’ ma la palla va a lato sfiorando il “sette”. Bella azione azzurra al 17’: discesa di Camano sulla corsia di sinistra e cross al centro dove Tempesti anticipa tutti ma trova Gomis per la deviazione in angolo. Il Torino si vede solo al 19’ con una punizione di Pinelli di poco a lato. A dare una mano ai ragazzi di Asta ci pensa il sig. Giovani di Grosseto che vede un rigore su una entra di Menegaz sul fondo con la quale manda in angolo il pallone portato avanti da una bella azione a sinistra di Diop. L’intervento del difensore azzurro è nettamente sulla palla. Gennusa si arrabbia, e forse ne dice una di troppo  ci guadagna il rosso. Sul dischetto va Diop e porta in vantaggio i granata. L’Empoli ci mette il cuore ma non basta. Menegaz va a battere una punizione poco fuori dal limite ma Gomisi vola verso il “sette” per la deviazione in angolo. Poi c’è un abbraccio in area, a pochi metri dalla porta, di Milano su Castellani ma questa volta l’arbitro è distratto e non vede il probabile rigore. Vede invece quello che non c’è pochi minuti dopo. Da Silva va via sulla sinistra ed entra in area dove, appena sente arrivare da dietro Camano che appena lo sfiora, cade come se avesse ricevuto una fucilata al petto. Il buon Giovani va ancora sul dischetto e replica l’ingiustizia: 3 – 1 per il Toro e tutti sotto la doccia. Forse il Toro batterà il record dello scorso anno…dei rigori. Meglio di niente!

GIOCATORI PIANETA EMPOLI

Hysaj – Rugani: in una giornata così così per quasi tutta la squadra ci sono piaciuti questi due difensori azzurri per il loro gioco pulito e per l’attenzione che hanno sempre dimostrato. Possono sen’altro dare ancora di più ma quello che si vede non è poco.

5 Commenti

  1. Totalmente d’accordo con il giornalista analisi precisa della partita i nostri sono molto ingenui ma quello più di tutti è stato l’arbitro e i suoi assistenti. Sono tutti caduti nei tranelli di questi furboni granada. Per il resto trovo scandaloso vedere un sacca’ e un ghelardoni in panchina e vedere in campo un castellani orribile non regge una palla. E questo era in prima squadra? Ma se un è bono nemmeno con la primavera. Perché deve giocare per forza? Deve stare lui in panchina e aspettare gennaio andando a giocare fuori. Non se merita il posto di titolare. cAPPELLINI MA CHE FAI!!! Riporta la squadra come era all’inizio fatti sentire sempre se conti qualcosa in società!!!!! Innocenti torna sta casa aspetta te !!!!!!

  2. Immeritata la vittoria del torino i ragazzi si sono dimostrati molto furbi . totalmente d’accordo con fioravanti. Forza ragazzi ce la possiamo fare… Forza!!!!

  3. ho visto la partita nn è piu la squadra dell anno scorso …..l anno scorso la palla girava ora neanke quello c erano ragazzi veramente forti ke ora fanno solo tribuna ……alziamo gli occhi!!!!

  4. ero a vedere la partita, come sempre quando non gioca la prima squadra. Purtroppo devo riconoscere l’amarezza per come è arrivata la sconfitta: un pari era più giusto. Dobbiamo però essere onesti e dire che tutti i più esperti giocano con sufficienza e poca determinazione. Il fatto di non essere stati confermati (Bianchi, Camano, Castellani) in prima squadra secondo me è da loro stata interpretata come una bocciatura e per questo giocano sotto ritmo e senza cattiveria. Se poi ci mettiamo la “follia” di Gennusa e le prestazioni deludenti di Menegaz (nonostante il gol fatto su punizione ha fatto prendere due gol, il primo ed il secondo)e Bellavigna, il 3-1 è servito. Onestamente anche il mister mi sembra abbia le idee confuse perchè se si vuole giocare con tre punte -o quasi- di ruolo (Tempesti, Pucciarelli e Castellani) più Gennusa occorre avere tre difensori “bloccati” e non due fluidificanti. Soprattutto quando giochi con un centrocampo “basso”(assenza di Della Latta) fatto di Bianchi Camano dove di testa ne prendiamo poche…
    Forse serve anche un pò di equilibrio in più, a costo di sacrificare qualcuno con molta esperienza ma con caratteristiche che non servono alla squadra.
    Questo il mio pensiero

    • …..se non sbaglio almeno due dei tre gol, sono arrivati per amnesie del “centro” della difesa.Sulla poca abnegazione dei 92/91 scesi, concordo pienamente;sembrano svogliati e comunque non solo non fanno la differenza ma a volte sono controproducenti.Gli unici due che si impegnano e stanno bene nella squadra, sono camano (che il suo lo fa sempre) e pucciarelli.

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