Salernitana MoroLa Salernitana vince ancora e bissando il successo dell’andata si regala un’altra stagione di B. Lo spareggio salvezza premia il club di Lotito e Mezzaroma e condanna il Lanciano che torna in Lega Pro a causa soprattutto dei quattro punti di penalizzazione. All’Arechi è record di presenze con 25mila tifosi sugli spalti che, al triplice fischio, si dividono. C’è chi applaude tecnico e giocatori per il traguardo raggiunto ma in molti riservano fischi, delusi per l’andamento del campionato, mentre i gruppi ultrà della Curva Sud avevano lasciato le gradinate prima della fine per manifestare il proprio disappunto contro proprietà, dirigenza e squadra per il torneo sofferto ed invocando un futuro migliore. Proprio Lotito è il più bersagliato dai cori dei tifosi.
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LA PARTITA — Il Lanciano, a caccia di un’impresa disperata, si presenta con tre novità (Rocca, Giandonato e Di Francesco) rispetto alla partita d’andata. La Salernitana, invece, sempre in versione 4-4-2, si schiera con Moro in cabina di regia. In avvio di gara gli abruzzesi provano a sorprendere subito i campani ed al 5′ ci prova Di Francesco. Troppo poco, però, anche perché la voglia di riscatto del Lanciano si esaurisce ben presto. La Salernitana, infatti, prende il comando della partita e, dopo un potente tiro di Coda neutralizzato da Cragno, il risultato si sblocca al 20′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zito, Tuia allunga la traiettoria di testa e serve Coda che, dopo aver sorpreso la difesa avversaria, elude il tentativo in uscita del portiere ospite e realizza il diciassettesimo gol della stagione (secondo nei play out) con un tocco di destro da pochi metri. L’Arechi vede finalmente la salvezza e l’entusiasmo contagia l’intero stadio e trascina la Salernitana che legittima il vantaggio costruendo altre due occasioni vanificate dal poco altruismo di Donnarumma. Nel secondo tempo accade ben poco: i cori dei tifosi contro Lotito, lo striscione “Meritiamo di più” esposto in Curva Sud, una traversa del Lanciano con Aquilanti (25′), l’uscita anticipata degli ultrà, il palo della Salernitana (40′) su un tiro di Gatto deviato da Amenta e poi, al triplice fischio, la gioia della Salernitana per la salvezza e la delusione del Lanciano per la retrocessione.
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Fonte: Gazzetta.it

 

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