Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”
Partita interessante da media classifica o giù di lì, quella che si svolge la sera di venerdì 23 gennaio 2026 alle h.20,30, valevole per l’anticipo della ventunesima e seconda giornata del campionato italiano di calcio di Serie B 2025/2026. Il meteo pessimo, freddo e pioggia, consiglia molta gente a starsene a casa in pantofole sul divano e gli spettatori ufficiali sono appena 3.395, di cui 2.154 paganti e 1.241 abbonati.
Un Empoli da incubo, troppo brutto per essere vero, alla seconda sconfitta consecutiva, contro una squadra che l’ha travolto, inferiore solo sulla carta, che passa in vantaggio con un gol dell’ottimo Illanes al 28°, dopo una traversa di Zuelli al 22°. L’Empoli tenta una reazione nel giro di dieci minuti, ad inizio ripresa che si chiude in pratica col gol di Zanon al 62°. La Carrarese non si accontenta e continua a tenere altissimi i ritmi di gioco, mentre l’Empoli arranca e sembra non essere in campo, come spaesato, incapace di tenere il passo dei padroni di casa, sotto il profilo della corsa e agonisticamente. Sugli scudi, per i carrarini, Abiuso e Illanes. Degli ospiti non si salva nessuno.
Sono esattamente 29 i tifosi empolesi presenti nel settore ospiti dello “Stadio Comunale dei Marmi”. Così pochi semplicemente perché è stata vietata la vendita dei tagliandi ai tifosi empolesi residenti nella provincia di Firenze dalle autorità (in)competenti, OMNS e dintorni. Un’ingiustizia alla quale aveva provato a ribellarsi, senza successo, in settimana anche l’Empoli Football Club. Sono sempre di più, nel calcio italiano, queste decisioni antidemocratiche, al punto che le società di calcio si stanno unendo per protestare contro tali prese di posizione da parte dell’Osservatorio. Occorre dire che non è proprio d’abitudine per la tifoseria empolese essere punita da certi provvedimenti. A tal proposito il gruppo “Ultras Empoli” ha messo l’accento su tali sanzioni con lo striscione, illuminato da torce, “Trasferta vietata, l’ennesima diffida, la
repressione la vostra linea guida”. Lo sparuto gruppetto di tifosi empolesi presenti a Carrara prova a farsi sentire due volte nel giro di cinque minuti con due “Empoli! Empoli!”, nel momento migliore, a cavallo tra il 52° e il 61°: il primo si percepisce appena, in occasione di un corner, il secondo è più forte, come detto poco dopo. Però nonostante questi cori episodici, non si può parlare di incitamento vero e proprio, in quanto è assoluta la mancanza di qualsiasi parvenza di tifo di stampo ultras, per cui ogni giudizio è sospeso e non giudicabile. Voto: n.g.
La Curva Nord “Lauro Perini”, che si è rifatta il look all’inizio di questa stagione, cosa voluta fortemente dagli ultras, stasera si presenta non piena e con qualche vuoto di troppo. Ad inizio gara accende diversi fumogeni di vario colore, ed espone gli striscioni “Lauro vive” e “Curva Nord Lauro Perini”, indiscusso, storico leader della Nord, scomparso il 20 settembre 2001. In Gradinata sono altresì esposti gli striscioni “Gradinata Baffo”, “Gradinata Gialloazzurra”, “Cfc”, “Carrarese Fan Club”, “Schiavi corazon e garra”. La Nord appare piuttosto in forma. Il tifo parte con convinzione con cori come “Oh siamo qui per te, siamo qui per te, siamo qui per te, devi vincere…”, “Carrarese olé, Carrarese olé”, “Noi vogliamo questa vittoria!” e altri ancora, anche belli, come “Alé alé ale oh alé alé ale oh, e facci un gol, e fallo per la Nord…alé alé ale oh, e facci un gol, e fallo per la Nord…”. Dopo l’1-0 la Nord si galvanizza e accende diversi fumogeni. La Curva “Lauro Perini” sventola continuamente alcuni bei bandieroni, proseguendo nel tifo con dei bei battimani e con canti come “Quando Carrara segnerà tutta la curva esploderà in un boato che farà tremar la terra e il mar…” e “…Siamo la Nord…vogliamo vincere…”. Proprio quando la curva dedica un coro al suo vecchio condottiero (“Oeh oeh oeh oeh Lauro Lauro…”) si sviluppa l’azione che porta al 2-0. Dopodiché verranno accesi molti fumogeni e si alzerà il coro “Noi non vi lasceremo mai…noi non vi lasceremo mai…”. Partono poi alcuni cori originali, difficilmente capibili ma belli. Un coro viene dedicato ad uno dei migliori in campo, Fabio Abiuso, autore tra l’altro di un bellissimo gol, quello del 3-0, al momento della sua sostituzione all’80°. Uno degli ultimi cori, che coinvolge un po’ tutto lo stadio, è “Chi non salta è uno spezzino”, che viene piuttosto bene. C’è adrenalina nell’aria allo stadio “dei Marmi” al termine di una partita che ha visto la Carrarese padrona del campo, ben diretta dall’arbitro, il signor Perri di Roma. La gente è euforica, forse comincia davvero a sognare i Playoff. Il tifo carrarino si può giudicare su livelli piuttosto buoni, anche se c’è da considerare che mancava il tifo degli avversari, la controparte. Voto: 7+.














Carrarini deludenti sia dal punto di vista numerico che del tifo.
Cantano in 150, pur essendo ai loro massimi storici a livello calcistico.
Se non era vietata giocavano in casa.
Voto: 5-
Se piove la maratona inferiore e mezza vuota lo sai benissimo smettete perché siete veramente vergognosi , basta sta maratona del piffero …
e inutile pensiamo a noi che si fa ridere i polli in questo pollaio!
Fanno gli stessi numeri nostri ho visto che in altre partite la curva era piena , e hanno superato le 5.000 presenze come noi perché non abbiamo un settore da 600 ospiti quindi all’incirca i soliti numeri…
la differenza e che fanno gli ultras i nostri sono da poltrona , e una cosa e certa qualcuno si e venduto per qualche biglietto … non ho le prove certe ma ormai lo sanno tutti addomesticati , e venduti al potere …
Hanno cantato dall’inizio alla fine e, sopratutto, nessuna litania liturgica….
Credo che anche la nostra tifoseria o si rinnova nei cori, riprendendoli da altre realtà nazionali o ritorna a quelli degli anno 80-90 che erano, a mio modo di vedere, più belli (forse perché più vissuti di persona).
Ribadisco che un “Azzurro/i” in stile Atlético Madrid non sarebbe male ed avremmo il copyright in Italia….