Il gong è suonato e anche la sessione invernale di calciomercato è andata in archivio. Per tornare a parlare di trattative bisognerà attendere la prossima stagione sportiva. Il mercato dell’Empoli, quello che più ci riguarda da vicino, si chiude con quattro innesti e quattro uscite.

Sono arrivati quattro volti nuovi, anche se uno di questi, a dire il vero, nuovo lo è solo sulla carta. Parliamo di Simone Romagnoli, difensore, che torna a vestire la maglia azzurra dopo le esperienze passate e che arriva a titolo definitivo dalla Sampdoria. A titolo definitivo è arrivato anche Luca Magnino, prelevato dal Modena: un’operazione che di fatto ha chiuso il cerchio delle entrate, con il centrocampista che ha firmato un contratto fino al 2028. In prestito secco è invece arrivato l’attaccante ceco Daniel Fila, di proprietà del Venezia, chiamato a colmare numericamente e funzionalmente il vuoto lasciato dall’infortunio che ha messo fuori causa Pietro Pellegri per il resto della stagione. Con la formula del prestito con diritto di riscatto è infine approdato in azzurro Antonio Candela, proveniente dallo Spezia, che lo aveva a sua volta rilevato dal Venezia. Capitolo uscite: salutano Empoli Belardinelli, passato alla Reggiana con la formula del prestito secco, e Konate, anch’egli ceduto in prestito secco al Lecco. Altro prestito quello di Lorenzo Tosto al Livorno. Ha lasciato la maglia azzurra anche Franco Carboni, arrivato in estate in prestito dall’Inter e ora trasferitosi al Parma. Ci sono poi le tre cessioni dei “primavera”: Lauricella, Baralla e Bagordo.

Si tratta di un mercato che potrà essere giudicato davvero soltanto con il tempo e, soprattutto, con il responso del campo. Solo vedendo all’opera i nuovi arrivati si potrà capire se il tasso di qualità della squadra è realmente aumentato oppure no. Di certo, sulla carta, sono arrivati giocatori funzionali, profili che vanno a coprire alcune necessità evidenti emerse nella prima parte di stagione: dall’attacco, dove l’assenza forzata di Pellegri ha imposto un intervento, al centrocampo, reparto nel quale serviva almeno un elemento con caratteristiche e attitudine diverse rispetto a chi ha faticato maggiormente. Non è da escludere che, proprio in virtù di questi innesti, qualcosa possa cambiare anche dal punto di vista tattico, ma sono discorsi che, come sempre, dovranno trovare conferma nelle partite. La speranza è che le operazioni effettuate siano state giuste e mirate. Ci sarà poi modo di ascoltare anche il direttore sportivo Stefanelli, arrivato da un mese, per capire meglio cosa è successo all’interno di questa sessione di mercato, se questi erano davvero gli obiettivi principali dell’Empoli o se c’è stato altro che non si è riusciti a concretizzare. Alla fine, però, come sempre, sarà il campo ad avere l’ultima parola nel decretare successi o insuccessi anche nelle scelte di mercato.

Articolo precedenteUFFICIALE | Baralla al Como
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

31 Commenti

  1. Come diceva i Mainardi ! “O state calmi date retta ” Calmo l’ho prese nel Bucio…
    tranquilli c’è sempre Kovalenko a no Stulac…
    MAREMMA IMPESTATA e i 2 Nani sono sempre lì ….

  2. Sono innesti affidabili fisicamente( tranne Romagnoli che è stato preso, credo e spero, solo per fare numero), ma che non cambiano la struttura e la forza della rosa, fatti solo per mantenere l’attuale posizione di classifica e quindi la categoria e per giocare “bene” a pallate come stiamo facendo ormai da un mesetto. Quest’anno è così. Vediamo cosa dirà il campo ora.
    Voto 6.

  3. Comunque scordiamoci la B con cinque toscane: la Fiore non retrocede. Ha preso anche Rugani.
    Fabbian Harrison Solomon Brescianini e Rugani.

  4. I tre giovani sono la cosa più preoccupante…ma poi il ragazzo fenomeno Perin del Treviso serie D è arrivato?…se no…chi lo ha preso?… vorrei un articolo sul mercato Primavera…poi è inutile esaltare il 7 a 0 alla Roma under 17 se non li fai arrivare in prima squadra

  5. sono d’accordo anch’io siamo veramente mediocri .che tristezza non anno una lira che si facciano da parte sarebbe l’ora giusta.

  6. Assunti 2 DS per fare lo stesso risultato: un mercato di mexda!!!! Squadra imbarazzante!!!! il problema è che bisogna rivedere Nasti e Ilie titolari fino a maggio!!!

  7. mercato penoso..ricordatevi che l unica soluzione è un cambio societario al più presto..ditemi voi chi ca….o abbiamo preso Romagnoli un anno e mezzo fermo forse costo zero…i due scarti del Venezia ricordo squadra di b..una riserva del Modena..stendiamo un velo pietoso su questa speriamo ex società

  8. A quelli contenti del mercato, chiedo: chi lo fa il regista?…
    Ma l’avete capito che è a centrocampo che abbiamo i limiti tecnici più evidenti?…
    Ragazzi, ma si sta scherzando?…
    Non abbiamo un centrocampista di personalità che abbia l’idea giusta.
    Non c’è nessuno che ha il coraggio di fare un passaggio tra le linee.
    Ma le vedete le partite?
    Arriva un DS conosciuto per lo scouting (anche estero) e chi arriva dal mercato?…

  9. Tristezza.
    Chi non vede i limiti della squadra le vuole male.
    Samp ha fatto un mercato da alta Serie B, tempo 7/8 partite e ci è davanti

  10. ormai era conclamato campionato di transizione…sperando non sia peggio.
    cmq la difesa sta migliorando,vediamo se Magnino che è 1,85 ha anche altre qualità in mezzo al campo.

  11. Palla a dx, palla a sx, palla a dx, palla a sx, palla al portiere, lancio lungo, palla agli avversari.
    Azione successiva, idem…
    Non contenti si rifà un altra volta.
    Però non molliamo e ci riproviamo di nuovo.
    Ma il Mister uno schemino diverso lo sa proporre?…

  12. Le chiacchiere le porta via il vento, solo il campo parla e da le giuste sentenze. Sono arrivati alcuni giocatori d’esperienza ed un giovane all’attacco. Magnino può dare sostanza fisica al nostro centrocampo e Fila al nostro attacco. Candela potrebbe essere anche l’uomo che può far variare la difesa a tre con quella a quattro. Questo porta il convento e le prossime due partite arrivano a puntino per vedere se è cambiato qualcosa.

  13. Se Magnino riesce bene, anche se non stiamo parlando di Iniesta, secondo me abbiamo la squadra per giocare un po’ meglio di così. Al Mister non stanno mancando i giocatori, bensì gli attributi e le idee. Adesso il direttore ha mischiato un po’ le carte e qualche miglioria l’amiantino la deve pur trovare, altrimenti lo abbiamo sopravvalutato.

    Non ho pretese di play-off ma di vedere qualche bella partita. Se Fila non va dare fiducia a Popov, dobbiamo assolutamente fare di più ed evitare umiliazioni come a Carrara, non digerita assolutamente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here