Abbiamo scambiato alcune battute con il collega Alessandro Marinai (Canale 88/Radio Lady) per provare a fare una fotografia alla stagione azzurra conclusasi da una settimana.
E’ finita una stagione molto particolare, molto intesa e sofferta. Pariamo dalla fine, da Monza, dove con quel pareggio è arrivata la salvezza. Era fondamentale, vitale, evitare un playout che sarebbe stato complicato…
“Indubbiamente sarebbe stato complicato. In primis perché sono gare particolari dove può succedere di tutto e poi perché questa squadra non sembrava avere la personalità giusta per affrontare una coda del genere. Ci siamo già passati nel 2012 è tutti ricordiamo la sofferenza; con una squadra, peraltro, molto, molto più forte di questa“.
Legittimi i festeggiamenti a fine gara, ma credo si possa dire che la stagione azzurra è stata insufficiente?
“I festeggiamenti sono figli della consapevolezza di aver scampato un pericolo, una reazione emotiva liberatoria e non per il raggiungimento di un’obbiettivo dichiarato ad inizio stagione. Anche se, come poi è successo, nel calcio ci si può trovare a disputare un campionato che non è quello che era stato pensato e pianificato e quando questo accade, in negativo, significa che sono stati commessi degli errori. È chiaro che il giudizio globale è insufficiente“.
Ti chiedo quale pensi sia stato il merito maggiore di Fabio Caserta, ultimo dei tre allenatori di stagione, e se a tuo avviso sarà da lui che si ripartirà? Nel caso non fosse, chi ti piacerebbe?
“Meriti specifici sinceramente non ne vedo. La squadra ha continuato ad offrire prestazioni in linea con la gestione precedente se non addirittura peggiori. Ha cambiato modulo ed interpreti praticamente in tutte le nove gare non dando alcun punto di riferimento alla squadra. Non sarebbe stato facile per nessun altro allenatore, sia chiaro, perché la squadra a un certo punto era entrata in tunnel dal quale sembrava impossibile uscire. No, non ripartirei da lui. Punterei su un profilo nuovo, su un allenatore che non ha avuto a che fare con questa stagione. Fare un nome non è facile perché bisognerebbe prima capire l’assetto societario, quante risorse ci sono, che tipo di campionato si vuol andare a fare… A me personalmente non dispiacciono Abate, Mignani, ma anche D’Angelo. Ci sarebbe poi Possanzini che fu chiacchierato l’estate scorsa e con il quale si potrebbe provare a ricostruire un ciclo“.
Se c’è stato, a tuo avviso, un errore commesso quest’anno da non commettere il prossimo anno è…?
“Le valutazioni umane dei calciatori che sono spesso più importanti e decisive di quelle tecniche. Capire che uomo metti nello spogliatoio prima ancora del calciatore. E poi la comunicazione, la latitanza del presidente si è fatta sentire e non poco; credo che la società non debba mai staccarsi troppo dalla propria gente e dal proprio ambiente che spesso si è rivelato decisivo. Ad un certo punto, con la squadra che stava scivolando in Lega Pro e la totale assenza della società si è avvertito un senso di smarrimento incredibile“.
Mi dai il tuo podio di stagione?
“Ai primi due posti sicuramente Fulignati e Shpendi, in quale ordine va a sensazione; siamo su un filo sottilissimo. Stiven con i suoi 15 gol ti ha permesso di rimanere a galla, giocatore generoso che deve ancora crescere per completarsi ma che ha avuto un impatto positivo sulla stagione. Fulignati ha salvato tantissime volte il risultato, tanti punti fatti sono per merito suo nonostante qualche errore commesso che rientra però nella logica delle cose soprattutto in mezzo a tante difficoltà. Ma è stato indubbiamente uno di quelli che ha trascinato il gruppo, spinto da un grande senso di appartenenza. In terza posizione, alla pari, metterei Lovato e Elia. Sostanza e personalità per il difensore mentre Elia sappiamo che tecnicamente è uno dei migliori di questa rosa e la sua assenza nel finale di stagione per guai fisici è stata pesante“.
Ti faccio anche la domanda cattiva. Da chi ti aspettavi qualcosa in più?
“La mia più grande delusione è stata Ilie. Mi aspettavo molto da lui perché credevo fosse quel qualcosa in più e invece così non è stato. Magari sono in errore io nell’essermi creato aspettative superiori rispetto al suo reale valore. Poi mi aspettavo qualcosa in più da tutti dal punto di vista umano perché tecnicamente la squadra non era sicuramente fatta per andare in Serie A ma nemmeno per finire dove ha finito“.
Ti aspetti che possa cambiare qualcosa in seno alla proprietà azzurra? Si parla di nuovi possibili soci o, perchè no, di una proprietà nuova…
“Questo non lo so, se ne parla ormai da più di un anno ma al momento non c’è niente di ufficiale. Ci sono due/tre situazioni da approfondire ma siamo su un terreno delicato sul quale non merita sbilanciarsi. Quel che è certo è che la famiglia Corsi fa fatica nel calcio di oggi e nuovi investitori o finanziatori darebbero un nuovo slancio al club”.














Mar…i Mar…i ti do ragione solo sui primi 2 Tutto il resto ha profondamente deluso ma
la grande delusione nn è Ilie ma il ns under 21 che ha fatto un campionato molto sotto tono con delle prestazioni orribilanti
L’U21 di cui parli ha fatto delle cappelle che non ricordavo da veramente molto tempo.
Solo le ultime partite ha fatto delle partite sufficienti, e non so quanto per merito suo.
Tutti ad inizio anno a osannarlo (insieme agli altri 2 che dovevano essere ossatura Igna e Bela e che si sono rivelati da LegaPro). Per me il peggiore. Ilie si ha fatto male, ma giocando anche 1/10, non ha mai preso confidenza col campo. Delusione per quello visto in pre-season, forse solo un grande abbaglio.
Guarino e’ uno dei migliori difensori della serie B ancora e’ giovane .
Quando parlate di calcio e non capite a nulla andate al bar
Pagliuca, secondo me, essendo il primo a formare il gruppo non riuscito con il suo carattere a creare uno spogliatoio unito.
Di conseguenza tutta la squadra ne ha subito.
Chi più chi meno..
Ci sono delle voci in città che parlano di un socio con gli occhi a mandorla. C’è qualcuno che ne sa di più????
Bene…i cinesi hanno la “crana”…come direbbe il senatore Razzi…😊
Volele sapele tloppo…sapele nulla.
Mamma mia quanti errori grammaticali in questo pezzo. Ma usate almeno ChatGPT dai..
La mancanza di comunicazione è la cosa più brutta, eppure c’è anche un ufficio addetto alla comunicazione e marketing…ma dico :
Qualche buon corso di comunicazione in giro per l’Italia c è, fatelo subito perché queste cose si possono imparare !!
Farebbe bene anche al nostro pre siden te e figlia.
IMPARARE A COMUNICARE NEL GIUSTO MODO SI PUÒ.
Guarino e’ uno dei migliori centrali della B.
Anche Tonelli faceva errori peggiori di lui Ma state tranquilli farà una grande carriera.