Il Presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi è intervenuto ieri sera ai microfoni di Radio Bruno durante la trasmissione Toscana del futuro.

“E’ stata un’annata difficile, abbiamo avuto tanta paura ma l’importante era arrivare alla salvezza. Per me è stata un’emozione uguale a quando siamo saliti dalla C alla B circa 30 anni fa. Abbiamo avuto allenatori con contenuti importanti come Pagliuca e Dionisi ma per motivi diversi siamo arrivati al cambio. Ci sono stati due infortuni importanti come Pellegri e Ghion, giocatore fondamentale per la categoria, che hanno limitato la squadra. Siamo stati una squadra giovane, d’altronde siamo sempre orientati sui giovani perché noi abbiamo bisogno di valorizzarne un paio per sopravvivere.”

Si riparte con Caserta?

“Approfondiremo alcuni aspetti con Caserta al ritorno delle vacanze, però ci sembra l’allenatore giusto che fa al caso dell’Empoli. Ha una certa predisposizione nello sviluppo del gioco, avendo avuto nove gare non si è potuto dedicare a questo.”

L’Empoli 2026/27 che caratteristiche dovrà avere?

“Dobbiamo ancora impostare la stagione anche da un punto di vista economico, dobbiamo fare i conti e costruire un progetto, sicuramente un Empoli giovane. Ci sono 3 o 4 giocatori che avranno mercato, anche dalla categoria superiore”

Si potrebbe ripartire da Shpendi?

“Shpendi già risulta decisivo e ha ancora margine di miglioramento. Secondo me potrebbe avere già mercato in Serie A, ancora è presto, a noi ci piacerebbe godercelo per un altro anno, poi vediamo anche le condizioni economiche che per noi sono fondamentali. Noi facciamo il calcio senza il magnate, sono 30 anni che facciamo calcio così, mi devo arrangiare risolvendo tutto con l’investimento sui giovani, valorizzarli e venderli.”

Su Popov

“Popov ha prospettive importantissime, è un giocatore molto alto e coordinato. Gli manca ancora qualcosa per reggere l’impatto lontano dalla porta. E’ uno dei nostri errori di quest’anno perché dopo l’infortunio di Pellegri abbiamo avuto paura e abbiamo preso un altro centravanti a gennaio che ha impedito la valorizzazione di Popov. Non si è fatto una cosa da Empoli.”

Sul possibile ingresso di un nuovo socio

“Siamo ancora nella fase interlocutoria, auspico che ci sia una persona che ci possa dare stabilità economica e che ci possa accompagnare in progetti importanti come lo Stadio. In questi 30 anni abbiamo fatto cose impensabili, imprese straordinarie in Serie A, ora siamo in un momento difficile e se rimarrò io da solo penso che anche il futuro sarà ancora più difficile.”

Dopo 35 anni alla guida dell’Empoli come si fa a avere ancora la passione?

“Per me più che passione, per me c’è attaccamento a questa società, l’Empoli è come un quinto figlio. 35 anni sono tanti, forse troppi. La mia speranza è di trovare una soluzione per permettere che la mia esperienza si concluda nel miglior modo.”

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13 Commenti

  1. la musica non cambia ! Non si castigano mai ! Non è bastato salvarsi per rotta delle cuffia1 Si ricomincia come l’anno scorso

  2. Parole leali.
    Corsi si sobbarcò in un’avventura più grande di lui nel 1991 che è riuscito a condurre in maniera eccellente e per lo più da solo (a parte i suoi collaboratori stretti, in primis cito Pino Vitale).

    L’ingresso di un nuovo socio solido economicamente é quantomai auspicabile così come che il Presidentissimo (e solo lui della Family) rimanga in seno alla società con incarichi più “tecnici” e meno “gravosi”.

    Purtroppo, sembra che quella del socio sia più una speranza che una possibilità. Vedremo

    • non sarà facile trovare chi voglia investire in una squadra di una città con un modesto bacino di utenza e senza appeal turistico. Abbiamo esperienza, tradizione e un ottimo settore giovanile, ma ci sono molte altre piazze più appetibili

  3. purtroppo molto chiaro sulle risorse. per me fulignati e shpendi sono imprescindibili almeno per il prossimo anno. certo che se li vendi perché non ce la fai , l ‘anno prossimo rischi in modo quasi certo di retrocedere

  4. Io, fra le righe, ho capito 3 cose:

    1) Allenatore Caserta
    2) Coppia d’attacco titolare Shpendi Popov
    3) Il nuovo socio entra sicuramente: se con poca liquidità=lotta salvezza, se con importante liquidità= lotta playoff

    • Io tra le righe invece ho letto che per il nuovo socio siamo in alto mare… e che se non entra qualcuno in socità con i lilleri sarà un casino anche il prossimo anno…

    • Abate è assolutamente fuori portata per noi, sia economicamente che per quello che possiamo proporgli in termini di ambizioni. Può andare in serie A o in una b di vertice

    • Abate come Aquilani andranno o in A (Sassuolo Udinese Torino) o alta serie B come Samp Verona Cremonese Padova ( hanno tanti soldi pure loro) non è roba x noi

  5. In poche parole se non arriva un socio che porta soldi faremo un campionato come quello appena passato , e lo stadio caro Enrico non lo faranno !!!!

  6. Allora, tradotto dal presidentese:
    Shpendi si tiene a meno che non ci facciano una bella offerta, che sui soldi non ci si sputa.
    Non c’è una lira, se arriva il nuovo socio bene, sennò si prova a salvarsi, spendendo il meno possibile.
    Caserta si tiene.

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