È ovviamente presto, tremendamente presto, per parlare di mercato e di quello che potrà essere l’Empoli 2026/2027. Sotto i ponti deve passare ancora tanta acqua, che non solo cambierà in maniera molto netta la squadra attuale, ma potrebbe anche raccontare cose importanti e diverse rispetto all’asset societario. Al momento, l’Empoli non ha un allenatore certo: ci sarebbero i due tecnici sotto contratto (Pagliuca e Dionisi), ma c’è la certezza che non saranno loro a guidare la squadra; Caserta, ad oggi — come già raccontato — sembra la soluzione più vicina. Quella che facciamo adesso è quindi soltanto una fotografia sul primissimo, potenziale Empoli che si delineerà dal 1° luglio, quando i contratti saranno scaduti o rinnovati.
Una cosa che salta all’occhio, come evidenziato anche dal nostro pezzo sulle situazioni contrattuali, è che non sono poi così pochi i calciatori di proprietà con un contratto ancora in essere per la prossima stagione. Si nota come, nonostante i diversi addii, ci sia comunque una squadra interessante da poter ipotizzare. In porta si va con l’esperienza di Perisan, considerando anche i rientri di due elementi interessanti come Seghetti e Filippis. Visto che dietro si è giocato quasi sempre a tre, andiamo a ipotizzare una difesa composta da Curto, Guarino e Indragoli. Saltiamo subito al reparto offensivo, dove la scelta non manca. Giocando a una specie di “fantacalcio”, vogliamo ipotizzare un trequartista, che sarebbe Saporiti, dietro alle due punte Shpendi e Popov. Apriamo una piccola parentesi, perché immaginiamo già i dubbi di qualcuno: se dovesse essere confermato Caserta, sarà davvero curiosa la gestione di Saporiti.
In mezzo al campo disponiamo la squadra a quattro. Ceesay ed Elia li posizioniamo nei due ruoli di mezzala, con al centro Magnino e Yepes. Ci sono poi le alternative rappresentate da Degli Innocenti e Ignacchiti, un altro ragazzo sparito dai radar nella parte finale della stagione. Considerando che stavolta, e per davvero, l’obiettivo è la salvezza, verrebbe da dire che la squadra avrebbe il suo perché. Come detto, questo vuole essere soltanto un fotogramma di ciò che potrebbe esserci inizialmente ma che, con grande onestà, vedremo cambiare — e di molto — da qui all’inizio della nuova stagione.














Curto yepes e ceesay sono nostri?
Diciamo che l’articolo è un pò un gioco che penso facciamo in tanti sulla base attuale, ma che naturalmente cambierà.
Se venisse confermato Caserta mi resterebbe difficile pensare a Curto e Saporiti ancora dentro e per me sarebbe un peccato perchè Curto se messo in una squadra più organizzata e dove non gli vengono chieste le salite palla al piede, ma gioco da difensore puro può starci bene nell’Empoli, mentre Saporiti al di là dell’essere fragilino per me è importante perchè ha tiro da fermo (punizioni, angoli e rigori).
Più ci penso e più vedrei bene (anche se per i vecchi motivi non realizzabile) Buscè allenatore.
Saporiti non è Zajc, Vannucchi ma a me piace tanto se riusciamo a tenere Sphendi è una grande cosa per la serie B