Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”

Autentico match thrilling per la salvezza, quasi uno spareggio, quello che si gioca oggi, domenica 19 aprile 2026, alle h.19,30, ancora un orario impossibile, valevole per la trentacinquesima e quart’ultima giornata del campionato di calcio italiano di Serie B 2025/2026. Vista l’importanza della partita l’Empoli Calcio ha messo in vendita biglietti a prezzi stracciati, cosicché il pubblico è abbastanza numeroso, con gli spettatori ufficiali che sono 7.666, di cui 4.526 abbonati e 3.140 paganti.

Un pari che serve a poco, forse a niente, soprattutto all’Empoli, a tratti imbarazzante e quasi mai capace di sviluppare una manovra di gioco fluida. Un Empoli che ha forse le occasioni migliori nel primo tempo, che chiude però sotto di un gol, segnato da Guiu al 13°. La scossa arriva al 50° col pareggio di testa di Magnino, e l’impegno, almeno per una mezz’ora non viene lesinato, anche se il risultato non cambia e arrivano poi anche sostituzioni incomprensibili come quelle di Elia e Shpendi, tra i pochi a combinare qualcosa di buono. La situazione si fa sempre più drammatica: la preoccupazione è tanta, quando mancano soltanto tre partite e due di queste sono da giocarsi in trasferta contro squadre che lottano per la Serie A, con nel mezzo l’Avellino, in lotta per i Playoff. Dopo Padova è cambiato poco nonostante il confronto acceso con i tifosi, di ritorno dall’’Euganeo’ e il ritiro da giovedì sera.

Sono esattamente 125 i tifosi della Virtus Entella, non tutti ultras va detto, provenienti dalla vicina Chiavari, arrivati al “Carlo Castellani”. Era magari lecito attendersene sicuramente qualcuno in più, vista la distanza certo non proibitiva e l’importanza del match, anche se bisogna dire che il bacino d’utenza del comune ligure è molto ristretto e che sono diversi i Daspo che hanno colpito, più o meno recentemente, il gruppo principale. I presenti vengono sistemati al quarto e ultimo spicchio partendo dalla Maratona, col nucleo ultras messosi piuttosto centralmente, leggermente staccato dalla balaustra bassa. Nonostante il numero risicato, cercano di farsi sentire, con risultati però ahimè piuttosto scarsi, vista anche la buona vena della Maratona, e, sventolando un bandierone e diverse bandierine, danno un tocco di colore, con l’aiuto anche di numerosi striscioni e pezze, al settore ospiti. Buoni alcuni battimani. L’apporto è stato in tono minore, ma sono una realtà di provincia, di un paese, e vanno rispettati. Il livello del tifo biancoceleste si può valutare appena sufficiente. Voto: 6, di stima.

Oggi finalmente, grazie ai biglietti in vendita a 2 Euro, la Maratona Inferiore, cuore pulsante del tifo azzurro, è piuttosto piena. In prossimità del fischio d’inizio gli “Ultras Empoli” espongono il bellissimo striscione “Il tuo sorriso per sempre impresso nei nostri cuori”, per ricordare la scomparsa, ad un anno di distanza, della piccola Greta, per un male incurabile, a soli 11 anni; segue poi un coro ed un applauso a suo favore. Il tifo parte subito forte e potente, come non lo si sentiva da tempo. Il primo coro d’incitamento è “Alé alé ohoh…alé alé ohoho…e forza azzurro alé gli ultrà son qui con te lotta per vincere…”, seguiranno a ruota “Forza azzurro alé alé, non mollare sai perché, quando in campo scenderai non ti lasceremo mai, lotta e vinci insieme a noi” ed “Empoli alé alé, canto solo per te…”. L’Empoli va sotto di un gol, la gente comincia a mugugnare e a lamentarsi, ma il tifo non si disunisce e continua a sostenere i ragazzi, con cori come “Quando l’azzurro segnerà la Maratona esploderà in un boato che farà tremar la terra e il mar…”, “Alé alé alé l’Empoli alé…” e “Ovunque giocherai per sempre ci sarò, per sempre sosterrò i biancazzurri alé alé…”. Finisce il primo tempo e il pubblico empolese fischia sonoramente incattivito l’Empoli, che arranca contro una squadra normalissima, certo non blasonata, ma più in partita e che tira fuori la “cazzimma”. Il secondo tempo parte con “Siamo l’Armata biancazzurra e mai nessun ci fermerà!” e l’Empoli che perviene presto al pareggio, comunque meritato. Al gol vengono accese alcune torce, la Maratona festeggia parecchio, anche con la speranza, che risulterà vana, che vengano altre reti. Vengono esposti dai “Desperados Empoli” gli striscioni “Benvenuto Brayan”, per la nascita di un figlio di un loro esponente, e “Da 38 anni ultras Auguri Allentati”, per l’anniversario del gruppo “Allentati Fasano”, da diversi anni ormai fraterni gemellati degli empolesi. Dopo l’1-1 i cori, come “E forza azzurro Empoli ti ama tutta la settimana io penso solo a te…” e l’eterno “Forza azzurro! Vinci per noi!”, sono belli corposi e alti, così come “Questa è la lotta che noi sosteniamo contro diffide e per la libertà, in ogni stadio ovunque ci siamo e forza azzurro vinci per gli ultrà…”. Il sostegno degli ultras di casa rimane sempre buono, a tratti commovente. Nel finale, con la squadra che in pratica non si rende più pericolosa, vengono eseguiti canti come “…lolololò Empoli Calcio…” ed “E facci un gol eheh, e facci un gol eheh, e forza azzurro facci un gol…”: la Maratona Inferiore è semplicemente encomiabile. Alla fine delle ostilità, decretata dal buon signor Marinelli di Tivoli, piovono altri fischi e ululati, e parte il coro “Undici, undici, undici leoni, noi vogliamo undici leoni!” quando la squadra di mister Fabio Caserta si presenta mestamente sotto i suoi ultras. Il nucleo centrale dei “Desperados” scandisce cori come “Fino alla fine, lottate fino alla fine…!” e “Dai ragazzi noi ci crediamo!”. In un clima surreale e grottesco, il popolo azzurro è piuttosto diviso: la maggior parte delle persone sembra disapprovare questi cori e rimane incredula e insoddisfatta, anche se c’è qualche applauso d’incoraggiamento. Il pubblico esce dallo stadio brontolando, prendendo la via di casa consapevole che oggi era l’ultima spiaggia e che, non essendo arrivati i tre punti che servivano, con un calendario da far tremare i polsi, siamo davanti al baratro e alla fine di un ciclo. La gente si chiede se i giocatori sono davvero così scarsi o sono semplicemente impauriti ed intimoriti da questa situazione che si è venuta a creare. Certamente il sostegno non gli è mancato, cosa che certamente, a meno che le autorità preposte non ci ripensino, mancherà a Venezia, visto che è di lunedì 20 aprile la notizia che la trasferta in Laguna di sabato 25 sarà vietata ai tifosi azzurri residenti in Provincia di Firenze. Anche oggi Maratona Inferiore molto colorata, con circa una decina di bandieroni a sventolare continuamente, senza sosta, ed ancora una volta una prova maiuscola del tifo azzurro. Voto che oscilla tra il 7,5 e l’8-.    

Articolo precedenteCorsa salvezza, il calendario

12 Commenti

  1. Ma gli ultras sono in tribuna o in maratona inferiore? non si capisce, c’è più contestazione in tutti i settori del Castellani e la parte più calda applaude, roba da matti.

  2. FRUSTRANTE VERAMENTE …non ho altre parole…non vincere nemmeno con la nostra storia alle spalle contro questi qui e prendere gol da uno che giocava nella Pergolettese e guadagnerà si e no quanto l’ultimo dei magazzinieri dell’Empoli è veramente deprimente! E poi non avere più una garanzia, un obiettivo….poveri noi!!

  3. 7666 coi biglietti a 2 euroooo
    19:30 di domenica …
    ma tolti chi non e venuto 7.000…
    e c’è chi vuole la cattedrale da 20.000 travestita da 17.800…
    ma non lo dite l’incasso lo fo io 3140 paganti 125 a 10 euro , 1.250 euro…
    3.015 a 2 euro 6.030 euro totale 7.280…
    in tribuna non me hanno venduto 1 …. tutto gratis ..
    7.280 euro Biancazzurro lo paghi te l’investimento vero ci fai venire i tuoi amici a strisce ?

  4. Scusa ma che ultras vuol dire contestare? e tifosi da tribuna applaudire? Ma che discorso è questo?
    Gli ultras credo si siano espressi chiedendo impegno, attaccamento e sudore, cosa che credo in quasi tutti si sia vista, semmai è il gioco di squadra che manca e qualche colpo di qualità. Certo veniva chiesto di essere 11 leoni e purtroppo l’impressione che senza una manico adeguato come allenatore e senza una società e dirigenza vicina siano 11 gatti bagnati e non è tutta colpa loro.

  5. Ieri in maratona segnava 4200 accessi.
    Aggiungendo 500 in curva (e sto parecchio largo), 2000 in tribuna (sto larghissimo) avanzano sempre 1000 posti rispetto ai dati ufficiali.
    Segno che molti abbonati sono rimasti a casa.

    • Confermo , io sono uno di quelli e altri tre miei amici idem , ci siamo un po’ rotti di farsi prendere in giro da questi polli.

  6. Tutti in italia stringono lo stadio noi si voleva allargarlo…
    Basta con queste idiozie tanto con la serie C si rimane i soliti 3000 del 1990.
    S’è perso tempo dietro un progetto fuorviante e anacronistico quando almeno una curva degna di questo nome poteva essere fatta.

  7. C’è ne fossero come te a quest’ora ci si aveva , ma questi venduti si sono venduti l’anima !…
    Difendiamo la città da questa gentaccia!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here