Non c’è soltanto la pista americana sul tavolo del futuro societario dell’Empoli. Una nuova indiscrezione, rilanciata dall’edizione locale de Il Tirreno, aggiunge infatti un ulteriore elemento ad una vicenda che continua a tenere banco e che, inevitabilmente, è destinata a segnare il futuro del club azzurro. Secondo quanto riportato dal quotidiano livornese, nella corsa all’Empoli si sarebbe inserito anche un imprenditore privato italiano, proveniente dal nord del nostro paese; il nome resta per adesso riservato. Un interesse che potrebbe tradursi sia nell’ingresso al fianco dell’attuale proprietà sia, eventualmente, nell’acquisizione dell’intero pacchetto societario. Si tratta di una notizia della quale prendiamo atto e che va ad arricchire un quadro già particolarmente movimentato. Ad oggi, da quanto raccolto e raccontato anche da PianetaEmpoli.it, il fondo newyorkese resta comunque il soggetto che sembra conservare una posizione di vantaggio nella trattativa. I contatti vanno avanti e quella americana continua ad apparire come la pista più concreta.
L’emergere di un nuovo potenziale interlocutore è però un segnale che non può passare inosservato. Significa infatti che l’Empoli sta generando interesse e appeal, attirando l’attenzione di soggetti pronti a valutare un investimento in una realtà che negli ultimi anni ha saputo consolidare la propria credibilità nel panorama calcistico nazionale. L’allargamento della platea dei possibili acquirenti rappresenta certamente un vantaggio per la famiglia Corsi, che potrà effettuare valutazioni ancora più approfondite e scegliere l’eventuale partner ritenuto più adatto per il futuro del club. Allo stesso tempo, però, la presenza di più tavoli aperti potrebbe anche comportare tempi leggermente più lunghi per arrivare ad una definizione della vicenda.
E proprio il fattore tempo inizia a diventare sempre più importante. Tra circa un mese la squadra dovrà infatti ritrovarsi per iniziare la preparazione estiva e, ad oggi, restano ancora da sciogliere alcuni nodi fondamentali. Su tutti quello relativo alla guida tecnica. La società non è certamente immobile e sta già lavorando sottotraccia su diversi profili, alcuni dei quali sarebbero stati anche oggetto di primi contatti e approfondimenti, ma è evidente che la definizione dell’assetto societario potrebbe contribuire a dare maggiore chiarezza anche alla programmazione sportiva. Siamo quindi davanti ad una fase storica per l’Empoli. Una fase fatta di trattative, indiscrezioni, scenari e possibilità che si intrecciano giorno dopo giorno. Le certezze sono ancora poche e i punti interrogativi restano diversi, ma la sensazione è che le prossime settimane possano finalmente iniziare a delineare con maggiore nitidezza quale sarà la strada che il club azzurro percorrerà per costruire il proprio futuro.















Ok, vanno bene anche tante trattative, ma si arriva a un punto in cui bisogna decidere e arrivare alla conclusione, altrimenti è come la storia dello stadio…. tante parole, ma fatti zero…. nel bene o nel male bisogna decidere e poi non è detto che una buona decisione oggi, si traduca in una buona decisione domani…. quindi a un certo punto occorre buttarsi…. il rischio zero non esiste…. ok la ponderazione, ma nel lungo periodo siamo tutti morti… ergo, facciamo presto!!!!
Ho letto che il valore della società sarebbe sui 60 milioni di euro, mi sembrano tanti, cmq vediamo l’evolversi della situazione
C’è dentro anche Monteboro che recentemente è stato acquisito dall’Empoli FC dal Cor$i …. la valutazione è congrua e corretta…. forse anche bassa!!!
Il centro sportivo di monteboro è sempre stato di proprietà del Cors@# affittando il tutto all’Empoli calcio incassando l’affitto.
Ma non capite e tutto questione del commerciale Stadio non c’entra nulla con la squadra entrano per lo Stadio e per avere gli sgravi fiscali e i bonus …
c’è una data che e fine luglio dove deve essere finanziato il progetto visto che il Beatoamato ha detto che lui non c’è li mette !si intreccia con l’iscrizione ,caxxate sono privati ingordi , vanno controllati o portano progetti per la città o nulla !
quello attuale e di vecchio stampo non serve a nessuno !
Scusa, ma cosa ti cambia se nello stadio ci mettono i negozi, puoi evitare di andarci …. poi lo stadio, può essere grande o piccolo, basta che lo facciano… dato che quello che c’è, non solo è brutto, ma cade a pezzi….
Se davvero è entrato in gioco un altro soggetto la dead line entro giugno è poco credibile. Novembre o dicembre diventerebbe più plausibile. Vediamo. Mi sembra strano perché un soggetto interessato si palesi quando è oramai in fase avanzata una trattativa con altri due soggetti. Bah.
Se si sarebbe avvicinato anche un Imprenditore del Nord è segnale che la trattativa con il primo Fondo Newyorkese ed eventualmente con il Fondo di Boston è tutt’altro che vicina al SI. Poi per il passaggi brocratici e quindi il closing ufficiale dovrebbe passare ancora un pò di tempo, anche se gli Americani in generale negli affari sono molto veloci, non c’è il mercanteggiare tipico Italiano.
…Ah l’Italiano…se si fosse avvicinato!
Comunque io non credo per nulla che con i nuovi investitori (come dice Enrico) cambi qualcosa per l’allestimento della squadra di quest’anno, dove l’unico imperativo sarà salvarsi (soffrendo meno possibilmente).
se il benamato aspetta l offerta irrunciabile credo ci vorra molto tempo ancora.. un po come la questione stadio..
secondo me é molto piu probabile che si inizi la stagione con il medesimo assetto societario e durante l anno magari arrivera il subentro..
L’Empoli valutato tra 60/70 milioni la metà della Fiorentina credibile si… speriamo qualcuno ci abbocchi
Forse non cambia quest’anno ma, soprattutto, se subentra un fondo anche la gestione del mercato cambierà per forza, visto che i fondi si prefiggono obbiettivi di investimento a medio lungo termine.E poi è tutto collegato: chi compra l’Empoli compra parco giocatori, strutture etc…Anzi forse la storia stadio è quella più disgiunta da tutto visto che lo stadio non è in proprietà ma in usufrutto ed al massimo il nuovo acquirente subentrerà al vecchio proprietario come parte interessata nel processo.
E poi ricordatevi dell’ingordigia del nostro beatoamato, che quando comincia ad annusare il profumo dei soldi mette da parte tutto.
Adesso che ha capito che potrebbe garantirsi una buonauscita che sistemerebbe la vita a lui e famigliame, non aspetta altro che entrino altri competetitors per innescare un’asta.
E son sicuro che l’Empoli sia molto, molto appetibile…
Se entra l’imprenditore italiano io sono più contento. Gli americani sanno fare baseball, non calcio.