Inutile girarci tanto intorno, quando si prende un gol a pochi secondi dalla fine, in pieno recupero e questo gol ti fa perdere la partita i sentimenti possono essere di un’unica natura, andando a smarrire anche lucidità rispetto ad una sconfitta che è ampiamente meritata. Si perchè dovendo estremizzare il riassunto della gara giocata ieri a Bergamo possiamo dire di essere stati messi alle corde per tutto il match, nonostante un bel montate lo avessimo assestato alla fine pero’ siamo andati KO. Una sconfitta sicuramente figlia di tanti fattori, in primi quello di un avversario più forte che ha giocato meglio e che in questo momento ha anche più fame di chi come noi ne dovrebbe aver da vendere. Ma senza volerne fare un alibi ci sono da annoverare diverse assenze con una squadra che si è dovuta rimaneggiare all’ultimo minuto visto il forfait di Saponara (influenza) e la mancanza di Krunic per squalifica che ha messo prima Croce e poi Buchel in un ruolo che oltre ad essere fondamentale per la costruzione del nostro gioco non è propriamente quello dei due citati. Due elementi sui quali pero’ c’è da fare subito un distingue rispetto ad ieri, dove Croce ha messo la solita abnegazione in tutti e novantacinque i minuti mentre Buchel sembra davvero un lontano parente, anche per voglia, rispetto a quel giocatore che lo scorso anno ci aveva regalato ottime impressioni.

Come detto la partita è stata di fatto un monologo nerazzurro con gli azzurri pero’ bravi a capire come sarebbero andate le cose, mettendosi a fare l’unica cosa che poteva dare frutti. L’Empoli ha imparato a soffrire e stringere i denti e, come detto anche dopo il pari di Bologna e la vittoria con il Cagliari, ha saputo calarsi in questa mentalità più operaia. Da subito ci hanno messo dietro, puntando soprattutto sulla nostra destra con un Cosic in visibile difficoltà (un po’ meglio poi con Veseli) e facendo da quella parte praticamente quello che hanno voluto ma dietro la tenevamo, anche senza particolari sussulti se non per un tiro ravvicinato di Petagna a metà della prima frazione. Poi, ad inizio ripresa,  succede quello che non ti aspetti con le palle inattive che tornano ad essere protagoniste e con un Levan che sigla il terzo gol in quattro giorni. Un gol che pero’ arriva forse troppo presto e non solo non cambia le cose ma mette ancora più rabbia agli avversari che nel frattempo avevano buttato dentro un certo Kessie che di fatto ha dato un’ulteriore marcia in più agli orobici. Azzurri alle corde pero’ non soltanto per il gran gioco degli avversari ma anche perchè visibilmente stanchi ed arrendevoli sotto il piano atletico dove negli ultimi quaranta minuti l’Empoli non ha fatto vedere praticamente niente nemmeno da parte dei più freschi subentrati. Cambi tra l’altro che potevano essere gestiti meglio, cercando magari di dare più sostanza al centrocampo evitando di mettere dentro Gilardino che, entra per cercare di tenere palla e non un gol, di fatto registra l’ennesima brutta figura sportiva di questa per adesso non felice parentesi empolese. La difesa fa quel puo’, arrancando e sbagliando come in occasione del primo gol atalantino ma cercando in tutte le maniere di metter via la sfera dai nostri sedici metri. Non ci si riesce a trenta secondi dalla fine quando il solito Kessie entra come lama nel burro, la mette dentro, Skorupski e Pucciarelli si ostacolano l’un con l’altro e D’Alessandro (assieme a tutto lo stadio) ci ringrazia  e ci punisce. Il cuore e lo spirito non sono bastati per tenere su il fortino.

Quella di Bergamo è sicuramente una fotografia di questa prima metà di stagione. Un Empoli non arrendevole, un Empoli che ha capito che dovrà far di necessità virtù fino alla fine, un Empoli che non si potrà sentire sicuro fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata, un Empoli che ha dei problemi di tenuta fisica ed anche tattici. Ma un Empoli che ha capito di avere anche delle certezze sulla mentalità che si dovrà tenere, che sta ritrovando il gol, che sta ritrovando un giocatore che in molti avevano dato per perso, che continua ad avere in Croce un vero baluardo. La sosta arriva propizia, servirà per riflettere su tante cose, anche su alcune scelte che potrebbero essere fatte in sede di mercato. Giorni che serviranno per cercare di recuperare giocatori preziosi alla causa come Laurini, Costa e Saponara, giorni che dovranno essere investiti al meglio perchè alla ripresa c’è una gara che potrebbe valere qualcosa in più di un semplice spartiacque.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

26 Commenti

  1. Con tutti a disposizione, senza infortuni e senza squalifiche, con una condizione atletica migliore….secondo me possiamo e dobbiamo sopravanzare le altre 3 fino a maggio.

  2. La verità è che la squadra si sta appiattendo sulla mediocrità, anche chi ha maggiore qualità non riesce ad emergere dal grigiore generale e a dare quella svolta di cui il gruppo ha bisogno. Ma approfondire l’aspetto atletico? Si corre poco o, come dice qualcuno, male e se si non è un aspetto tecnico?
    A inizio stagione, alla presentazione e quando ho rinnovato l’abbonamento, Martuscello doveva rappresentare la continuazione del lavoro di Sarri e Giampaolo … fu detto chi meglio di lui? I risultati sono: gioco zero, gol pochi e anche la tenuta atletica (ma già l’anno passato con Giampaolo c’erano state delle brutte avvisaglie) è precaria. Mancano i giocatori? Dei titolari a inizio stagione sono rimasti 7/11, ma la verità è che anche i Saponara, i Pucciarelli, Maccarone, Costa, Laurinì etc etc non vanno come in passato, questo perchè si sono “adagiati” al grigiore generale. …. la cosa, per come la vedo, può solo peggiorare perchè la flessione non riguarda solo un periodo circoscritto, ma è costante.

    • e ricordate che Sarri non ha solo educato i calciatori, ma anche il pubblico. Il tifoso empolese è molto più “educato calcisticamente” che in passato; capisce di tecnica e di tattica, capisce le difficoltà …. il caro Martuscello ci vuol far credere che il pubblico sia lo stesso di quando c’era Carboni in panchina, ma non è più così, per cui non può raccontarci cazzate!!!

  3. No! Si può solo migliorà: E ora s’è trovato anche un attaccante. Se mi levi gli infortuni e la condizione fisica difettosa, l’Empoli può quantomeno giocarsela alla pari con le altre 3.

    • No Claudio, siamo una squadra MEDIOCRE!!! Migliorare? Dubito, potremmo alla fine della fiera essere quart’ultimi e rimanere in A, ma non è questo il punto: si tira a campare, quando l’obbiettivo principe era quello di continuare su un certo percorso con una certa filosofia lasciata da Sarri; è per questo che dico che non si può illudere la gente.

  4. Rimane solo che lottare e cercare la salvezza. Non capisco come Gilardino sia fermo sulle gambe e non si veda nemmeno cambi di passo in 20 minuti di gioco e di conseguenza perchè Maccarone sia lasciato in panca anche per 20 minuti.

  5. confusione ovunque e tra infortuni e squalifiche mai piu’ di 2 partite con un blocco….condizione atletica penosa , giocatori storditi…..per ora solo le 3 dietro che NON vanno hanno dato giustificazione a tutto cio’…e le 3 vittorie negli scontri diretti ( pregio) ma siamo poco e lo saremo ancor di piu’. salvarsi con questo Mister e questi giocatori e’ un miracolo di Lourdes

  6. Purchè ci si salvi un m’interessa nulla del come: Prima ci si mette in testa che è inutile rimpiangere le ostriche di Sarri e il caviale di Giampaolo quando a disposizione abbiamo solo pane e cicoria quest’anno, e meglio è.

    • E’ con il gioco di Sarri che tu hai riportato la gente allo stadio … ricordi? In Empoli – Ternana 0-2 s’era in 2mila poco più e pian piano la Maratona Inferiore si è riempita … L’Empoli è anche della città e non si può offrire uno spettacolo indecente come quello di ieri …. poi se si vinceva, tutti a dire che grande stratega è il nuovo MAGO di Empoli!!! Ma lo spettacolo è indecente e non è possibile che un te ne accorga.

    • Magari! Le squadre inglesi anni 70 avevano molto più coraggio!
      Io direi più una versione assai più catenacciara delle peggiori esibizioni difensive delle squadre di Rocco e/o Trapattoni…
      Delle “peggiori”, si badi bene…

  7. Se non si fa della vera e sana autocritica, non si va da nessuna parte. Tutti siamo in discussione (squadra, società, allenatore e tifosi) … dire che bisogna abituarsi a meno è una bischerata …. si deve capire gli errori, ammetterli (cosa difficile per molti anche in società che si sentono dei fenomeni) e trovare i rimedi … certo gli eccessi di Pescara sono fuori luogo e inopportuni … se uno si convince che deve pretendere di meno, poi alla fine finisce per valere di meno … La stampa poi è troppo supina.
    Di Pianeta m’innamorai per l’amore e la libertà con commenti anche pungenti, ma ora questi articoli sono all’acqua di rosa.

  8. Purtroppo l’Empoli cosi com’è non può coltivare speranze di salvezza,perchè nonostante gli sforzi fatti dal Presidente e dal D.G. non mi sembra adeguato ad un campionato di Serie A, la situazione è la seguente:
    – uno staff medico e fisioterapico sicuramente non adeguato (vedi, continui infortuni e soprattutto conseguenti ricadute).Per noi un affaticamento muscolare vuol dire: almeno 1 mese d’inattività con possibile ricaduta dopo il rientro
    – uno staff di preparatori atletici sicuramente non adeguato. Noi dovremmo correre il doppio degli altri invece è il contrario. Tutti, dico tutti, corrono più di noi.
    – un Mister addirittura patetico e molto inadeguato. Chi ha ascoltato la sua intervista del dopo partita fatta a Sky si è sbellicato dal ridere. Si è pure sentito dire che noi eravamo stanchi perchè non siamo abituati a far una partita ogni 3 gg..Ma l’Atalanta quando l’ha giocata la precedente partita?
    Inoltre ieri, per la forzata assenza di Saponara, si poteva provare un modulo diverso da questo 4 3 1 2 che ormai non ci si addice più, per es.: un 4 3 3 oppure un 4 4 2 per poter meglio coprire centro campo e fasce laterali, dove invece siamo stati tramortiti, ma niente! Non siamo all’altezza di un cambio di modulo: forse ancora al supercorso di coverciano, non li hanno hanno spiegati.
    -E poi, Maccarone cosa fà? Non poteva fare gli ultimi 20 minuti a tutto gas? Non avrebbe fatto meglio di quella larva di Gilardino? Ma sta con il Mister oppure sta sulle sue. Cosa succede nello spogliatoio? Perchè?
    A questo punto mi sembra che l’unica cosa fatta bene per adeguare l’Empoli alla serie A sia stato l’aumento(esclusa Maratona inferiore) del 60% del prezzo degli abbonamenti, ma solo con quelli, purtroppo, non ci si salva! Speriamo di sbagliarsi e sempre forza azzurri.

    • ……si ma………lo staff atletico, tecnico e medico lo tira su la società eh (o comunque deve dare il benestare), quindi, con tutto il rispetto delle opinioni altrui, non capisco dove stia questo sforzo profuso dal presidente come sostieni tu.

        • …ci sta, d’altronde, una cosa è parlarsi vis à vis, un’altra farlo tramite un pc. Tonalità voce, espressioni e gestualità aiutano molto a comprendere meglio messaggi “criptati” 🙂

  9. A mio ricordo la squadra azzurra non ha mai avuto le potenzialità che hanno parecchie squadre che calcano il palcoscenico della A…..quindi si è sempre puntato su giocatori giovani con la voglia di emergere…..e qual è sempre stata la nostra caratteristica per sopperire a chiare carenze tecniche nel confronto di squadre superiori a noi?LA CORSA,L’ARRIVARE SEMPRE PRIMA SULLA PALLA!Ma è gia dall’anno scorso che questo non succede più,come purtroppo era successo anche ai tempi di Aglietti.Questa è la causa maggiore dei nostri malesseri….una preparazione che non ci fa arrivare mai per primi sul pallone e non correre per 90 minuti.Si perché ….. non è da oggi che le partite durano 90 minuti mica solo 45 o no?Poi è chiaro ci sono quelli come Croce che continuano a correre anche quando vanno a casa,ma perché giocatori che anno 10 anni meno di lui non “viaggiano” come lui?Possibile che in un secondo tempo in cui l’Atalanta si era riversata completamente nei pressi della nostra area di rigore,noi non siamo stati in grado di fare nemmeno un rovesciamento di fronte?Nemmeno uno straccio di contropiede!Qualche contropiede l’avrebbe fatto anche una qualsiasi squadra di lega pro.Poi detto questo si passa all’allenatore.Come si fa a non vedere che sulle fasce ci stavano massacrando…..come si fa a non correre ai ripari immettendo un centrocampista in più…..cosa voleva fare inserendo Pucciarelli e Gilardino….vincere la partita e senza tirare in porta?E’ vero mancavano alcuni titolari….è vero mancava il tanto bistrattato Saponara(non certo bistrattato da me….anzi)ma proprio per questo MA COSA VAI A RIPROPORRE IL 4-3-1-2…..cavolo ti manca anche Krunic!Ok voglio pensare che dopo il riposo troveremo una squadra più pimpante sul piano della corsa e della resistenza,ma voglio vedere anche un minimo di idea di gioco che mi porti ad arrivare in area avversaria con più frequenza e allo stesso tempo una squadra un po’ più furba e smaliziata che non getti punti dalla finestra come è successo ieri.E’veramente deprimente andare fuori casa a fare certe figure e non posso credere che con giocatori come Saponara,Maccarone,Pucciarelli,Croce,San Skorupski,Costa,Pasqual,Gilardino,Krunic,Buchel,Barba etc. ci si ritrovi al quartultimo posto.Intendiamoci bene…..finchè ne avremo 3 dietro andrà bene anche così…..ma contro il Palermo 3 punti o i cavoli diventano amari……

  10. Dite tutti bene. Le vostre analisi possono anche essere condivise. Ma a me piace guardare in faccia la realtà, ragazzi. e cosa ci dice la realtà? Che un siamo mai stati nelle ultime 3. Che giocando da cani abbiamo vinto le partite che dovevemo vincere. Che se il campionato finisse ora avremmo raggiunto un traguardo sconosciuto alla nostra Storia: La terza salvezza consecutiva! Io credo che con qualche aggiustamento dal mercato, con una preparazione atletica corretta e con la fine della scalogna-infortuni che ci sta massacrando, ce la possiamo giocare tranquillamente con le altre 3. Poi, è chiaro, ci sta di retrocede. Amen: Si piglia e si ricomincia. A Empoli è così e sarà sempre così.

  11. Gli irriducibili che continuano a difendere Martusciello mi fanno tanta tenerezza.
    E per questo ero indeciso se scrivere o no… per non urtare oltre la loro sensibilità…
    Ma come si fa a non capire che questo staff tecnico e atletico è inadeguato?
    Se l’anno scorso, o con Sarri, dopo 1 ora di gioco “spumeggiante”, fatto di pressing, palleggio, movimenti, la squadra poteva essere cotta, e subire il ritorno avversario, non c’era niente da dire.
    Ma oggi, che a metà primo tempo i nostri hanno già tutti i crampi vogliamo parlarne? e per fare cosa, poi, per stare arroccati dietro a difesa della porta…
    Non è che, forse, questa squadra è “allenata” male?
    Senza parlare dei tanti, troppi, infortuni…
    Condizione fisica pessima: non si riesce a tenere ritmi “decorosi” per la categoria, senza offrire alcun tipo di gioco.
    Di chi è la colpa? dei tifosi in tribuna?
    mmmm
    E con questo chiudo, perché se, oltre all’aspetto “atletico” mi mettessi a parlare anche della questione “tecnica” della gestione dei “cambi” di bergamo, e di come solo un “uomo improvvisato mr” poteva pensare di togliere Levan per Giardino (invece che per un centrocampista o, meglio ancora, un difensore), scrivo un poema, ma, soprattutto, mi dovrei accanire con tutti quelli che continuano, imperterriti, a difendere Martusciello e/o a dire che non siamo mai stati fra le ultime tre… Con una lungimiranza degna di un bruco

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