Il centrocampista dell’Empoli, Filippo Bandinelli, ha rilasciato un intervista a Tmw parlando della squadra azzurra e del suo momento.

Dopo un avvio in chiaro scuro, nella passata stagione, l’esplosione in Empoli-Frosinone dello scorso luglio: che gara è stata per te?
“A livello personale, lo scorso anno sono partito bene, le prime gare furono buone, poi dall’espulsione contro il Pordenone, tre giornate in un momento delicato per la squadra, le cose si sono messe un po’ in salita. Durante il lockdown, però, ci siamo preparati alla grande, e nel finale di stagione abbiamo tutti dato il meglio di noi, me compreso: peccato non sia finita come speravamo. Ma deve servirci da lezione per il futuro”.

Un giusto atteggiamento che si è rivelato poi continuo in questa prima parte di stagione: soddisfatto del tuo percorso?
“E’ stato un buon inizio, ma devo migliorare in alcune fasi di gioco. Sto lavorando però, molto, seguendo i consigli del mister, fa piacere vedere che intanto con i cross sto dando una mano ai miei compagni”.

A proposito di cross, sei anche uno dei migliori assist man del campionato: cerchi anche il primo gol?
“Conta il risultato, il gol arriverà. Certo, mi piacerebbe segnare, per un giocatore il gol è una bella gioia, è gratificante, ma importa prima di tutto far punti”.

Dionisi ha un po’ cambiato il tuo ruolo: sei più di movimento, ti allarghi e vai al cross. Ti trovi bene in questa sorta di nuova dimensione?
“Si, mi trovo molto bene. Mi piacciono molto le idee del mister, sto cercando di seguire alla lettera quello che lui mi dice di fare, ha una visione che credo esalti molto il mio gioco: mi piace allargarmi, andare al cross, fare la giocata con il terzino”.

Quanto è stato importante sentire una nuova fiducia nei tuoi confronti da parte del club che ha puntato molto su di te?
“Sicuramente è stato un aspetto molto importante. Anzi, voglio ringraziare la società per questo, è un motivo in più per fare sempre al meglio”.

Allarghiamo il discorso a livello di squadra. Dell’avvio di stagione di può esser più che soddisfatti, questo è un dato incontrovertibile.
“Si, per il gioco espresso possiamo esserlo, ma avremmo potuto avere qualche punto in più. Però stiamo lavorando bene, seguiamo il mister, e questa continua ricerca nel tirare fuori il meglio di noi potrà essere l’arma in più anche in futuro. Ora però è presto per tirare le somme, da qui a fine dicembre abbiamo ancora nove gare, vedremo dove saremo a fine anno”.

Come è cambiato l’Empoli, che dalla scorsa stagione comunque non è stato stravolto a livello di organico ma sembra con un nuovo volto?
“Lo scorso anno la squadra veniva da una retrocessione, eravamo quasi tutti nuovi e ci serviva tempo per conoscersi, nei pregi e nei difetti: a ogni modo è stato un buon bagaglio di esperienza per questa stagione. Poi mister Dionisi sta cercando di spronarci il più possibile, tirando fuori il meglio da ognuno di noi: siamo molto legati a lui e al suo staff, si è subito creata la giusta alchimia”.

7 Commenti

  1. Anche su un aspetto in particolare, vorrei dire la mia … E’ vero che con i se e i ma non si va da nessuna parte … però mi pare che la stagione scorsa pur irta di difficoltà … prima per l’ingaggio di uno pseudo allenatore ( non saprei altrimenti definire chi dopo aver allenato per la prima volta poi cambia incarico come ha fatto anche un altro allenatore azzurro pochissimi anni fa) e poi per un covid che ci ha tolto continuità nelle ultime partite, sia poi finita male solo per un rigore sbagliato a 2 minuti dalla fine che ti avrebbe permesso di avanzare nei play off … e poi chissà come poteva finire la cosa. Son contento per Bandinelli perchè ho ripetuto spesso che un giocatore che ha sempre fatto benissimo in serie B con le altre squadre, … non poteva essere quello visto l’anno scorso in diverse partite … Bandinelli sia a Latina, a Perugia, che a Benevento era il titolare ( e così bene o male anche l’anno scorso pur non brillando al massimo lo è stato 24 volte su 30 anche ad Empoli). Mi aspetto una grande partita da lui visto che l’anno scorso … la sconfitta è dipesa anche e soprattutto dal fatto che ci ha lasciato in 10 per un fallo inutile che ci ha fatto giocare in inferiorità numerica per ben 90′ minuti. Ma questo soprattutto per una sua rivalsa e non per rivangare cose passate.

  2. I rigori fanno parte del gioco, se non li fai, rischi, eliminazione anno scorso, partita non messa in saccoccia sabato scorso.
    Bandinelli è il migliore quest’anno, però non si deve fasciarsi la testa per i gol che purtroppo da quasi due anni non riesce a fare; ci basta il suo grande contributo a centrocampo ed in fase di rifinitura.

  3. Sarà per la sua modestia, per la sua umiltà, vera non finta, dimostrata in ogni partita con la sua infaticabile attività in campo: sarà tutto questo che lo fanno il simbolo della riscossa dell’Empoli. FORZA EMPOLI – FORZA FILIPPO.

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