Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e ora opinionista su Amazon Prime, ha commentato l’episodio nel finale di gara di Padova-Empoli su un presunto calcio di rigore negato agli azzurri.

La dinamica è molto chiara: Elia entra in area, prova a mettere un cross al centro e Perrotta, che guarda sempre il pallone, intercetta il pallone con un braccio largo, quasi all’altezza delle spalle, impedendo che finisca tra i piedi di Shpendi che potrebbe concludere. Una casistica che è sempre da calcio di rigore.

L’arbitro, per quanto sia ben posizionato, può anche sbagliare dal campo, e Perenzoni è anche un direttore di gara poco esperto; però è davvero inspiegabile il mancato intervento del Var.”

NOTA PE: Crediamo giusto riportare questo parere che avvalla quanto già scritto da noi riguardo lo specifico episodio che appare oggettivo. Il rigore andava concesso e l’Empoli avrebbe dovuto avere la possibilità di beneficiarne con la speranza di segnare il gol del pareggio. Questo però, lo ripetiamo, non vuol essere un alibi per la squadra che a Padova ha fatto male ed il giudizio non sarebbe cambiato di una virgola.

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7 Commenti

  1. Al di là che non si merivata il pareggio, quello è un rigore sacrosanto ed oggettivo. Quindi il VAR a cosa serve? mi piacerebbe ci fosse anche per la B una specie di Open Var per ascoltare cosa si sono detti alle radioline.

    (SPOLIER: lo avremmo sbagliato sicuramente visto quanto siamo polli quindi meglio così)…

  2. Meglio così! Col pareggio probabilmente i giocatori non avrebbero sentito il fiato dei tifosi sul collo ieri sera al Castellani e con l’Entella si sarebbe vista l’ennesima partita senza voglia e senza cuore. Domenica sono sicuro che li vedremo almeno sudare….

    • Io preferivo essere a 37 ed essere a +2 sull’Entella e a +2 sul Padova…ora con l’Entella un pareggio preso anche con una prestazione tutta cuore e determinazione te lo friggi, se eravamo a 37 un pareggino anche insulso e senza cuore non sarebbe di certo stata una sentenza alla C.
      Contano i punti e basta a questo punto del campionato.

  3. Rigore che anche dal vivo, senza var (con i metri di giudizio che ci sono in questi tempi) era netto, ma fa pari con il rigorino preso a Spezia, noi tifosi non avremmo cambiato di una virgola il nostro giudizio sulla squadra, ma credo che invece contrariamente a quanto scritto a livello giornalistico sarebbero cambiate eccome. Ricordiamoci ai secondi tempi dove siamo stati in apnea subendo a dismisura (Spezia, Mantova, lo stesso Cesena ed altre) , ma per aver capitalizzato nel momento giusto la portammo a casa ed i giudizi erano troppo lusinghieri.
    Basta un palo o una palla dentro di 1 cm per cambiare voti e giudizi. Se gli entra quella palla di controbalzo a Popov che ha scheggiato la traversa o quella pal palo di Saporiti a Catanzaro sai giornalisticamente che romanzate?!

    Come tifo ci siamo svegliati tardi, perchè non è che prima la squadra aveva un atteggiamento ed ora un altro, la squadra più o meno ha gli stessi difetti (tanti) e pregi (pochi) solo che ora contano i risultati ed i sè ed i ma che giornalisticamente sono stati dati fino a poco fa non contano più. Contano i punti e basta.

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