Abbiamo contattato il numero 1 azzurro, il Presidente Corsi, per capire quelle che sono le sue impressioni dopo il debutto, vincente, del terzo allenatore stagionale dellβEmpoli. Una vittoria oltretutto importante e pesante che ci auguriamo sia il preludio ad una risalita in classifica.
Β
Presidente lei era come noi a Gubbio, ha quindi potuto vedere da vicino la prima gara (dopo lβappendice della Coppa Italia) del suo nuovo tecnico, gara vinta 1-0. Un successo importante?
β Una vittoria importante perchΓ© al di la di quello che la squadra ha fatto vedere in campo si giocava uno scontro diretto, dove vincere si traduce anche nel tenere fermo lβaltro. Una gara dove si sono viste
alcune cose buone ma dove sapevamo che avremmo sofferto e che no sarebbe stata per niente facile. PerΓ² devo dire che la squadra ha risposto per come noi speravamo dal punto di vista dellβinterpretazione mentale della partita.β
Β
Tre punti che devono fare da trampolino per la risalita verso la luce?
β I punti fanno la classifica e quelli vengono dai risultati. Siamo soddisfatti per questo passo avanti, una classifica sicuramente meno antipatica ma non ancora soddisfacente, corta, con adesso diverse squadre la con noi, su tutte il Brescia ed Il Vicenza che come noi ha cambiato il tecnico. Se poi guardiamo avanti, a tre punti di distanza cβΓ¨ il decimo posto (Juve Stabia, ndr.) questo per dire di come con un minimo di continuitΓ , ci potremo trovare in ben atre zone della classifica. La vittoria di Gubbio non deve essere etichettata come determinante ma, come hai detto bene tu, deve essere un trampolino, una medicina per prendere maggiore coscienza dei nostri mezzi.β
Β
Presto perΓ² per parlare di cura Carboni?
β Sarebbe ingeneroso verso tutti. Nel bene o nel male, una, due con quella di giovedΓ¬, gare non possono ne farti sprofondare maggiormente ne risolverti tutti i problemi. Abbiamo abbondantemente spigato i motivi della scelta alla guida tecnica, una scelta ponderata della quale siamo convinti, bene quindi che si sia partiti con il piede giusto anche dal punto di vista dei risultati. CβΓ¨ perΓ² molto lavoro da fare, Guido (Carboni, ndr.) lo sa e siamo convinti che alla fine questo lavoro pagherΓ .β
Β
Potrebbe perΓ² stare nella rivoluzione tattica il segreto della risalita?
β Lβaspetto tattico Γ¨ importante, lo Γ¨ soprattutto lβequilibrio che si da ad una squadra a seconda degli effettivi a disposizione. Abbiamo giocatori che si sanno esaltare maggiormente con un tipo di gioco e noi, il mister su tutti, dovremmo Β mettere questi giocatori nelle condizioni di poter fare il meglio. PerΓ², e lo abbiamo ripetuto fino alla nausea, Γ¨ lβaspetto mentale, caratteriale, che non Γ¨ uscito per come doveva e per come ci saremmo aspettati. Chi Γ¨ venuto prima, senza entrare nei dettagli, non Γ¨ evidentemente riuscito a toccare le corde giuste, ci auguriamo, anche se siamo convinti, che questa gestione possa dare quelle motivazioni necessarie per affrontare al meglio un campionato difficile come quello di Bβ.
Β
Messa alle spalle Gubbio, si va avanti e sabato arriverΓ lβAscoli al Castellani, unβaltra finale nelle quale dovrΓ arrivare quella svolta e quella continuitΓ che da tempo aspettiamo?
β Altra gara difficile, sicuramente piΓΉ difficile perchΓ© lβavversario Γ¨ in forma, gioca un discreto calcio e non ha niente da perdere visto il gap che deve recuperare. Tra lβaltro potrebbero arrivare ad Empoli ancor piΓΉ motivati se venerdΓ¬ gli venissero riaccreditati alcuni punti. Non credo sia giusto parlare di svolte o di prove del nove, perΓ² ci aspettiamo delle risposte importanti da quella partita, soprattutto, qui concordo, quella continuitΓ che fino ad oggi non cβΓ¨ stata.β
Β
Al. Coc.














Ma soprattutto , se si perde con l’Ascoli, perde di senso la vittoria a Gubbio e risiamo un’altra volta nel fango
giusto!!
bisogna vincere e basta almeno 2 a zero con cattiveria
Ma va bene anche 1-0, 2-1, 3-2, 4-3, 5-4, 6-5,7-6….
π
ighli,non sarebbe il caso di dare una altra opportunita’ a cesaretti che ne dici, al posto di busce’ o saponara o lazzari?
COSA????
non scherziamo marcello, non scherziamo..