La stagione ha preso ufficialmente il via dopo la conferenza stampa e le interviste di questa mattina, con la presentazione del nuovo direttore sportivo Fabio Artico e del ritorno di Guido Pagliuca come allenatore della prima squadra. Nel pomeriggio è andato in scena il primo allenamento stagionale, il primo della fase di ritiro. La squadra è scesa in campo una decina di minuti prima delle 18 e si è raccolta in cerchio, dove a parlare per primo al gruppo è stato proprio Fabio Artico, prima di lasciare la parola a Pagliuca. Parole che immaginiamo siano state di carica e motivazione in vista dell’inizio di questa nuova avventura. Intanto partiamo con il dire che quest’anno c’è stata una prima volta. Il primo allenamento, infatti, non si è svolto, come da tradizione, allo stadio Castellani, sul campo principale o sul sussidiario, bensì al campo di Petroio. Crediamo che questa scelta abbia penalizzato qualche tifoso che, probabilmente anche per motivi logistici, non ha raggiunto l’impianto, visto che la presenza sugli spalti è stata piuttosto esigua.

Mister Pagliuca non ha perso tempo: nemmeno un giro di campo di corsa e si è partiti subito con il pallone. Tante esercitazioni e grande verve fin dai primi minuti da parte del tecnico, che ha spronato uno a uno i propri giocatori, anche perché diversi di loro li conosce già molto bene. Nella parte finale della seduta si è disputata una partitella a campo ridotto, durata pochi minuti e decisa da un solo gol, realizzato nel finale da Egan. È lui, quindi, il primo marcatore della stagione 2026-2027. Poche indicazioni tattiche se non che la difesa è a tre. Tutti presenti i convocati, ad eccezione di Popov che, come noto, gode di qualche giorno di riposo in più dopo gli impegni con l’Europeo Under 19. Hanno invece lavorato a parte sia Elia che Degli Innocenti, mentre Shpendi ha terminato la seduta con qualche minuto di anticipo, senza prendere parte alla partitella finale. Lo aveva in qualche modo anticipato lo stesso Pagliuca durante la conferenza stampa, raccontando di aver già analizzato i dati emersi dalle visite mediche. Dobbiamo dire che, dal punto di vista atletico, la squadra, o almeno il gruppo visto oggi in campo, ha mostrato una buona condizione fisica.

Per il resto è chiaro che si parte oggi e che, giorno dopo giorno, aumenteranno inevitabilmente i carichi di lavoro, entrando così nella fase più delicata del ritiro, che inevitabilmente andrà a intrecciarsi con il mercato. Emblematica, in questo senso, l’immagine di Fabio Artico che per gran parte della seduta ha camminato con il telefono all’orecchio. È evidente che da un singolo allenamento non possano emergere particolari indicazioni tecniche. Quello che però si percepisce chiaramente è la grande motivazione di Guido Pagliuca e la voglia di dimostrare che, se lo scorso anno qualche errore è stato commesso, quei valori che avevano convinto l’Empoli a puntare fortemente su di lui sono ancora tutti presenti. E questa crediamo possa essere la vera forza dell’allenatore in questa sua seconda avventura sulla panchina azzurra.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

11 Commenti

  1. Ma perché farli morire di caldo e non andare in alta montagna e farli allenare con temperature più gradevoli ,tutte le squadre lo fanno

  2. Parliamoci chiaro … su Pagliuca è stato detto di tutto e di più … può non esser piaciuto in certi suoi atteggiamenti, la squadra con lui in panca non ha fatto certo mirabilie (ma comunque squadra nuova e qualche puntarello lo aveva comunque messo insieme) … ma visto che è di nuovo al timone della squadra azzurra non si può che sperare che riesca a smentire anche i più scettici (tra cui non mi sottraggo certo io) e che riesca ad ottenere buoni risultati … Naturalmente ciò dipenderà da come (e da chi arriverà) sarà composta la rosa azzurra … Ad oggi si riparte come sempre con una squadra che per il momento non è nè carne e nè pesce perchè non si sa chi arriva e chi va ed è comunque una squadra che va rinforzata (ci siamo o si son dimenticati lo scorso campionato come ci siamo salvati?) … e quindi bisogna anche essere obiettivi … non è cosa facile per nessun allenatore iniziare così………….

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