Riprenderà già quest’oggi il lavoro degli azzurri, visto che il prossimo impegno di campionato arriverà nel turno infrasettimanale che vedrà l’Empoli scendere in campo mercoledì sera a Bari. Una sfida che, sulla carta, potrebbe rappresentare un’occasione importante per provare a ritrovare quei tre punti che mancano ormai da diverso tempo, ma che allo stesso tempo nasconde insidie evidenti. Di fronte ci sarà infatti un Bari rinvigorito dalla vittoria esterna contro la Sampdoria, successo che ha ridato ossigeno e fiducia a una squadra che resta comunque alla ricerca di punti fondamentali per allontanarsi da una situazione di classifica molto delicata. Per la trasferta pugliese torneranno a disposizione di mister Dionisi, Elia e Magnino, assenti ieri contro il Cesena per squalifica. Al netto degli infortunati Pellegri e Ghion, la rosa dovrebbe quindi essere quasi al completo. Resta da valutare semmai la condizione di Ceesay, che contro i romagnoli non è stato convocato a causa di alcuni problemi fisici, e le cui sensazioni nei prossimi allenamenti saranno decisive. Il pensiero di tornare al successo nasce anche dal pareggio maturato ieri al Castellani contro il Cesena, un risultato che lascia l’Empoli ancora una volta in quella terra di mezzo che ormai accompagna questa stagione. Terra di mezzo non solo in termini di classifica, con l’undicesimo posto attuale, ma anche nel giudizio complessivo su una squadra che continua a non trovare quella continuità prestazionale capace di dare certezze e prospettive più chiare. Dopo la bella prestazione di Frosinone, pur senza vittoria anche in quel caso e con errori pagati a caro prezzo, era lecito attendersi risposte contro un avversario dalle caratteristiche differenti. Il Cesena, reduce da un periodo complicato e impegnato in trasferta, ha interpretato la gara in maniera più prudente, badando prima di tutto a non scoprirsi. E proprio contro questo tipo di avversari l’Empoli continua a mostrare le proprie difficoltà. Nel complesso, la partita ha ricordato per certi versi quella contro la Reggiana. Guardando soltanto ai dati statistici, si potrebbe pensare a un dominio quasi totale degli azzurri, ma il campo ha raccontato qualcosa di più sfumato. Soprattutto nel primo tempo l’Empoli ha rischiato molto: oltre all’episodio che ha portato al vantaggio del Cesena, nato da una frittata tra Fulignati e Guarino, vanno registrati due pali colpiti dai romagnoli. In particolare il secondo, firmato da Cerri, è stato decisamente fortunoso per gli azzurri, con il pallone che aveva ormai superato Fulignati prima di stamparsi sul palo interno. In quella prima frazione, nonostante un possesso palla spesso prolungato e diversi calci d’angolo conquistati, è mancata la sensazione di una squadra realmente pericolosa. Il giro palla è apparso lento, orizzontale, prevedibile, incapace di creare veri squilibri e di mettere in difficoltà una difesa organizzata.
La ripresa ha mostrato qualcosa in più sul piano dell’atteggiamento. Senza cambiare radicalmente il canovaccio della gara, con l’Empoli costantemente nella metà campo avversaria, la squadra ha alzato i ritmi anche grazie ai cambi, ha trovato il gol del pareggio e nel finale ha dato l’impressione di poter persino completare la rimonta. Di contro, il Cesena si è progressivamente spento, apparendo sempre più timoroso e condizionato da un recente passato fatto di sconfitte. Il gol vittoria, però, non è arrivato e il pareggio finale lascia più rammarico che soddisfazione. Se non altro, va riconosciuto come la squadra non sia mai arrendevole e riesca a volte, anche nelle giornate meno brillanti, a evitare la sconfitta e a muovere comunque la classifica. Ma resta forte la sensazione di un Empoli difficile da decifrare, capace di alternare prestazioni di spessore contro avversari importanti a gare opache proprio in quelle partite in cui servirebbe maggiore personalità. Il rischio concreto è quello di vivere una stagione in cui le reali potenzialità di questa squadra non emergano mai del tutto. Però, a ventisette giornate giocate, il dato è ormai significativo. È vero che stipendi e valori di mercato non vanno in campo, ma è altrettanto vero che l’Empoli parte con il sesto monte ingaggi del campionato e con valori tecnici che, almeno sulla carta, dovrebbero consentire qualcosa in più dell’attuale posizione. Forse oggi è realistico guardarsi più alle spalle che coltivare sogni di play-off, ma allo stesso tempo non si può essere pienamente soddisfatti di questo andamento fatto di continui alti e bassi, in risultati e prestazioni. Anche dal punto di vista delle prestazioni individuali va registrato purtroppo un passo indietro, cosa che onestamente non ci aspettavamo, o quantomeno speravamo di non vedere dopo la gara di Frosinone. In questo contesto rientra anche la prova non convincente di Fulignati, indubbiamente complice nel gol del vantaggio del Cesena. Detto questo, però, sarebbe profondamente ingeneroso gettare la croce addosso a un portiere che in più di un’occasione ha letteralmente salvato la baracca nel corso di questa stagione. Guardando invece ai migliori, non c’è molto da esaltare, ma senza dubbio Lovato è quello che porta a casa la prestazione più solida. La solita grinta, la solita determinazione e soprattutto quella tranquillità tipica di chi ha categoria e personalità superiori alla media. Ancora una volta vanno fatti i complimenti a Shpendi, che per abnegazione e spirito di sacrificio meriterebbe sempre un monumento: magari non riesce sempre a concretizzare quanto costruisce, ma la garra che mette è davvero encomiabile. Ieri, tra l’altro, è suo il pallone che poi Fila trasforma nel gol del pareggio. E proprio Fila merita una menzione positiva: non fa sfraceli, ma si dimostra lucido e cinico nel depositare in rete un pallone tutt’altro che banale. L’esatto opposto di quanto visto da Nasti, protagonista di un’altra prestazione non positiva, che lascia diversi interrogativi sul perché sia stato riproposto dall’inizio.
Per il resto, poco da sottolineare se non i due ingressi positivi di Saporiti e, finalmente, anche di Ilie. Un giocatore che abbiamo criticato più volte nel corso della stagione, ma che ieri è entrato con caparbietà e qualità, andando nel finale addirittura vicino al colpo vincente. Anche Saporiti porta a casa una buona prova e rafforza l’idea che, prima o poi, potrebbe meritare una chance dal primo minuto, perché quando gioca difficilmente l’ex Lucchese fa male. Dietro la lavagna finisce invece Guarino, autore di alcuni errori evidenti in avvio di gara e poi coinvolto, insieme a Fulignati, nell’azione che porta all’1-0 del Cesena. In mezzo, una serie di prestazioni insufficienti ma non da matita blu, anche se qualche dubbio rimane sulle scelte iniziali di Alessio Dionisi. La gestione di Nasti l’abbiamo già citata, ma anche Haas, con tutto l’affetto possibile verso il ragazzo, ha dimostrato che al momento manca ancora qualcosa: tanta volontà e buoni movimenti senza palla, ma in mezzo al campo si è perso peso e qualità. È chiaro che l’Empoli ieri doveva fare i conti con assenze importanti, soprattutto quella di Elia, che in questo momento è difficilmente sostituibile. Tuttavia, considerando che si parla di una rosa ampia e che lo stesso Dionisi ha spesso ribadito di vedere molti potenziali titolari, viene da pensare che alcune scelte potessero essere gestite meglio. I correttivi arrivano, ed è giusto dirlo, soprattutto quelli che aumentano il peso offensivo e permettono alla squadra di alzare i giri del motore, ma resta il fatto che nei primi 45 minuti si è visto davvero poco. E proprio sul tema della formazione, crediamo che servirebbe maggiore continuità. Al netto di infortuni e squalifiche, le variazioni sono spesso tante e non sempre facilmente spiegabili, soprattutto quando il rendimento che ne deriva non è all’altezza delle aspettative. L’allenatore lavora sempre in buona fede e sulla base di ciò che vede in settimana, questo è fuori discussione, ma è altrettanto vero che la partita è un’altra cosa e che il tema della continuità, mai realmente trovata, potrebbe riguardare anche la scelta dell’undici iniziale. Il tempo inizia a stringere. Siamo entrati in una fase in cui il campionato può ancora prendere direzioni molto diverse: da una stagione insoddisfacente a una con qualche soddisfazione in più. C’è spazio per vivere ancora diverse emozioni, ma se si vuole ridurre al minimo quelle negative e magari ragionare in termini di maggiore tranquillità, serve obbligatoriamente alzare il livello e ritrovare la vittoria. Soprattutto al Castellani, dove i tre punti mancano dal 29 novembre. Restano ancora quattro gare interne contro avversari che, sulla carta, sono ampiamente alla portata. Lì bisognerà davvero fare il massimo del massimo, perché se l’obiettivo è arrivare a quei 48 punti che non portano in paradiso ma tengono lontani dall’inferno, servirà un deciso cambio di passo da parte di tutti… a partire dalla settimana “al Sud”.














Sul Tirreno di oggi Domenica hanno dato sei a Fulignati.Si meritava 4.La parata su Cerri e’ stata ottima ma anche Cerri ha sbagliato un gol fatto come Obaretin a Frosinone.Fulignati esce quando non dovrebbe e non esce quando dovrebbe Carlo B
se oggi il Mantova vince , siamo a 2 punti dai play out
Siamo giustamente amareggiati ma nel secondo tempo meritavamo di vincere, via.
Nel primo tempo si doveva essere sotto di due gol e non l’avresti mai ripresa. Nel secondo tempo un pochetto meglio abbiamo fatto con loro che non sono rientrati dagli spogliatoi, ma non hai creato occasioni clamorose come quelle che ha avuto il Cesena nel primo tempo. Secondo me il punto è anche un pelino rubacchiato.
Se uno dei due pali finiva in gol (secondo clamoroso), non l’avresti mai ripresa…. Il Cesena può giustamente recriminare, per non aver finalizzato…. solo san cuxo ti ha tenuto a galla (siamo onesti)….. hai avuto l’occasione di vincerla (immeritatamente) con il tiro di Ilie (che meritava si, più fortuna) ma hai tirato in porto solo 2 volte e mi sembra pochino…. giusta osservazione di Max63, se il Mantova vince, non siamo nella “terra di mezzo”, ma nella “terra di fondo”….. incomprensibile come gli empolesi non percepiscano il pericolo!!!
Se retrocediamo, non riusciamo a spendere 2mln all’anno per la Primavera e quindi tutto quello che è l’essenza del ns mondo cade!!! La B è un patrimonio imprescindibile!!! Aprite gli occhi!!!!
Per il calendario che abbiamo i play-out sono una evenienza molto improbabile. O ci salviamo con 2-3 giornate di anticipo o retrocediamo diretti.
Due considerazioni secche:
1) per come è andata la partita di ieri, il pareggio è un risultato d’oro. Nel primo tempo dovevamo essere sotto di almeno due reti e a quel punto non l’avremmo mai recuperata.
2) Ormai non c’è più niente da decifrare nella nostra squadra: si esalta con le squadre che lasciano spazi e con le squadre blasonate, si inceppa con le squadre chiuse e con quelle ritenute (magari inconsciamente) “inferiori”.
Quindi, a patto che la squadra consideri “superiori” a noi Bari e Catanzaro, potremmo fare delle prestazioni migliori contro di loro, che sicuramente giocheranno per vincere, piuttosto che in casa nostra, contro una squadra che deve strappare il punto.
Detto questo, siamo nel ‘limbo’ della classifica, ma è un punto pericoloso, perché se una vittoria basterebbe a recuperare morale e ad allontanare i fantasmi di una retrocessione, una sconfitta (specialmente a Bari) ci farebbe precipitare in un loop che sarebbe difficile interrompere.
Aspettiamo la prossima partita e incrociamo le dita🤞
Ma se da 3 anni fanno male tutti gli allenatori, ad eccezione di nicola, sarà solo per colpa loro o forse di una società che non ha più nulla da dare?
Può essere, ma non c’è neanche nessuno che è intenzionato a dare qualcosa a quanto sembra…i nomi di un paio di soggetti che circolano fanno rabbrividire…soggetti che cercano da anni di comprare società (anche in serie C) e vengono puntualmente rimbalzati per inaffidabilità.
Soggetti seri non vengono ad Empoli e basta leggere i dati economico-finanziari della società anche solo della scorsa stagione per capire che non è un investimento redditizio.
Si vede che i ragazzi ci mettono voglia e applicazione, ma è il tecnico che non sa dare un’identità definita alla squadra.
Ci mettono la voglia? ogni volta per battere un angolo o una rimessa laterale ci vogliono 2 minuti …. nessuno che si propone o prova lo smarcamento…. e te la chiami voglia? in passato si mangiava l’erba…. ora sono tutte femmine tranne Lovato….
Dai… anche Shpendi dà il massimo, pure Moruzzi, il problema è che il calcio per lui è ostico..Ma la colpa non è sua, è di chi l’ha mandato allo sbaraglio in una squadra che ha chiaramente un livello tecnico molto basso..
Sulla voglia e l’applicazione non c’è niente da discutere…ma purtroppo nel calcio la qualità conta per un buon 50% e questa squadra non ne ha…manca di interpreti a centrocampo dove hai solo giocatori monopasso e in avanti dove manca il giocatore che ti dà superiorità numerica e un nove prolifico.
Questa partita sì, altre volte è mancata proprio la voglia e l’impegno
Tutte le volte…. vinceremo la prossima. Alla vigilia Dionisi aveva detto “vogliamo i tre punti, lo dobbiamo ai nostri tifosi”. Fulignati aveva detto “cerchiamo una vittoria, anche sporca”. Degli Innocenti “sabato faremo una grande partita”
La voglia c’è, mancano i mezzi, manca un direttore d’orchestra.
Abbiamo più punti di quelli che ci meritiamo e non da ora ,
Squadra modesta tenuta a galla , fino ad ora dai goal caduti dal cielo di Popov e da varie partite miracolose di Fulignati sennò eravamo a 25 punti non oltre , oggi
Allenatori scarsi ,pensavamo che il peggiore fosse stato Pagliuca ma qui si va’ oltre con Dionisi , squadra molla , piatta , senza alcuna scarica elettrica ….qualità zero dal campo alla panchina
No, quando c’è Elia la qualità la vedi, Dippe. Dobbiamo aggrapparci al nostro folletto e vedrai che ci salviamo
…unico giocatore di buon livello .
Gente, dovevamo fare la partita della vita e….zero ammoniti!!!!!
I punti che una squadra ha, sono sempre quelli che si è meritata sul campo; i giocatori che abbiamo non sono delle cime, ma neanche dei brocchi. Quello che è mancato finora, è la costruzione del gioco, e non possiamo dare la colpa solo ai giocatori, ma piuttosto a chi ha in mano la direzione tecnica della squadra: nelle partite in casa, un allenatore non può mettere in campo una squadra lenta, impacciata e senza idee, e preoccuparsi di più di non perdere che di attaccare, e poi inopinatamente lasciare in mano il gioco agli avversari, subire il gol e fare una fatica immensa a recuperare. Purtroppo i limiti tecnici di Dionisi sono sotto gli occhi di tutti: non è stato in grado di ricostruire una squadra e dargli un proprio gioco, se non quello più semplice di giocare coperta e partire in contropiede nelle partite esterne, dove qualche risultato lo abbiamo ottenuto.
Non c’era bisogno neache dirlo bastava il primo Dionisi …
ma cosa si fa a non ricordare cosa combinava , si vede che il risultato influisce sulla mente umana non si chi ci capisce !
come sarà venuto in mente di riprenderlo mi farebbe un piacere che qualcuno lo dicesse ..
Ha svalutato il poco che c’era non sono migliorati e si rischia di retrocedere solo perché il Beatoamato ha perso il capo!
Qualcuno incolpava Pagliuca ok il suo sistema ci avrebbe fatto prendere un paio di imbarcate ,ma si aveva minimo più di 40 punti…
Con questi non riesci a difendere e così neache a creare !
Mah, questo non è neanche vero Enrico:
Shpendi 9 gol
Popov 5
Pellegri 3
Nasti 3
Ceesay 3
Elia 1
Saporiti 1
Ilie 1
Fila 1
gli attaccanti segnano. È la cultura difensiva che manca a Dionisi. La capacità di trasmettere grinta, garra e ca.z.z.imma a chi difende. A noi ci segnano tutti.
Mah, questo non è neanche vero Enrico:
Shpendi 9 gol
Popov 5
Pellegri 3
Nasti 3
Ceesay 3
Elia 1
Saporiti 1
Ilie 1
Fila 1
gli attaccanti segnano. È la cu.ltura difensiva che manca a Dionisi. La capacità di trasmettere grinta, garra e ca.z.z.imma a chi difende. A noi ci segnano tutti.
Risposta
non è cultura difensiva, è ignoranza difensiva. Giochiamo a 3, uno solo è valido e non lo tieni centrale. Sappiamo il perché… Ma è mai possibile che tutti i centravanti avversari ci facciano goal? Queste domande qualcuno se le fa, o gli vengono fatte? E’ vero, più o meno segnamo, ma serve solo per riparare, quando ci riesce, i danni fatti dalla “banda del buco”. Adesso 11 battaglie, di cui 7 fuori casa. Occorre combattere. Pagliuca dove sei?
Non conta un caxxo se hai fatto una percentuale di gol alto questo e un merito…
ma se sei la squadra che ha tirato meno giù
la volete smettere di fare i lecchini ruffiani , fuori i coglioni mandare via questo venditore di fumo …
Dionisi Out fuori dai coglioni! ora mi arrabbio sul serio !!!
Con Pagliuca 10 gol in 7 partite
con Dionisi 23 gol in 20 partite …
Ora mi arrabbio sul serio !
leva i 5 gol col Bari…
18 gol in 19 partite ti sembra buono ?
Maremma Impestata, lurida , cignala, sbudellata!
subiti 24 insomma da pareggio già scritto media infatti 1 punto ma si sta scherzando
però bisogna capire che nel girone di ritorno i numeri sono ancora peggio! e siamo a mezzo girone …
ora basta !
Non incominciare a distorcere i numeri non mentono fatela finita , difendere quest’uomo e impossibile specie chi l’ha scelto !
Intanto clamorosa sconfitta del Palermo a Pescara.
Pari in rimonta del Frosinone a Catanzaro.
Sono d’accordo anch’io che il problema dell’Empoli sia più difensivo che offensivo.
Mi accodo: alcune amnesie difensive si ripetono in tutte le partite. Poi non è facile raddrizzarle.
o redazione….ma che ci fate o ci siete…
siete gli unici su tutto il mondo che continuate ad usare la parola play off…
leggo nell’articolo…forse oggi è più realistico guardarsi le spalle che coltivare sogni play off!!!
mah…..non so quale mente possa usare ancora quella parola!!
anzi sarà bene trovare una vittoria quanto prima per non ritrovarsi in fondo…
sto vedendo le partite del pomeriggio e tutte le squadre, Pescara compreso, hanno corsa,gamba,grinta,carattere…cosa che nell’Empoli di quest’anno sono totalmente assenti…squadra lenta,piatta,senza grinta,da compitino insomma…
e attenzione ad un ricorso storico…l’anno del doppio salto all’indietro con simoni e vignola fu proprio la doppia trasferta al sud con tanto di sconfitte con Licata e Messina a indirizzare negativamente quella stagione…
I numeri sono pietosi da ogni parte
ma la differenza tra Pagliuca e Dionisi e evidente in peggio…
e bada Pagliuca stava comunque migliorando il 2-2 con la Carrarese in casa era vinta …
e comunque levato i 5 gol di Bari la media e sotto 1 date ascolto ogni tanto a chi ogni tanto le azzecca e guarda potete dire quello che vi pare ma io dico sempre e meglio che non abbia ragione io non la voglio ,io guardo giudico e confronto i numeri senza inventarmi nulla fate voi!
Io, pur vedendo certi dfetti in Dionisi, ho sempre pensato che potesse anche andare bene; però per l’ennesima volta devo dire che per l’attacco non parte con i giocatori che mi piacerebbe vedere in campo subito. Perché mettere Nasti e non Fila e non Popov ecc. Francamente non lo capisco e a parte il mio parere le conseguenze si vedono nei risultati Sono questi la prova degli errori. E poi Candela e Saporiti non sono degli scarti. Insomma, ci sono delle cose che mi creano molta amarezza. E poi quel gioco coi passaggini in orizzontale (Obaretin è un maestro in questo, ma non è l’unico).
Quanto al ricordare sempre Pagliuca è un errore, perché non c’era accordo con la squadra, e sappiamo perché. Quindi non si poteva andare avanti con lui. Ma se il DS qualche acquisto buono l’ha fatto, allora caro mister approfittane. Prova a farli partire subito. Accidenti!
Mantova in vantaggio…… SIAMO A 2 PUNTI DAI PLAY-OUT !!!!
Son stati presi apposta….
Magnino Candela e Fila sempre dentro dall’inizio.
…e allora si farà la Serie C, che vi devo dire? Il calcio è una ruota, come la vita: s’è goduto noi dal 1986 al 2026. Ora è giusto che godano Pisa Carrarese e Arezzo. È giusto. Non bisogna essere egoisti. Si torna là dove tutto ebbe inizio.
Oltre tutto pensate ma cosa vuole ha pure 3 giocatori in più !
ma cosa aspettano ormai non ne usciamo più con questo una lenta agonia …
Vogliono la nostra morte …
bisogna sempre essere zucconi noi toscani , e ora non vuole mettere rimedio perché non si capisce …
qui ci sono capricci inspiegabili !
per ora vince il mantova,soli 2 punti dal play out,piu’ che nella terra di mezzo siamo nella terra di m…a!!!!!
SI GIOCA CON IL FUOCO, LO CAPITE CHE SENZA B IL SETTORE GIOVANILE NON È SOSTENIBILE? …. L’ORO DI EMPOLI È QUELLO…. GIÀ SI SONO VENDUTI 2 TALENTI….
…..poi trattative con fondi vari e compagnia bella….se si va in c al beatoamato come dice enrico gli conviene scappare e noi state certi si riparte dalla serie d punto!….lo stadio nuovo,i fondi,se si continua cosi’ l’unico fondo che si vedra’ sara’ quello del cesso!cambiamo manico prima che sia troppo tardi,approfittiamo della sosta nazionali perche’ se il mantova dovesse vincere è un bel casino!
non esiste la ripartenza dalla serie D, si riparte dall’ECCELLENZA o dalla PROMOZIONE
DIONISI AL MAX HA DUE PARTITE, SE PERDE A BARI VIA SUBITO, SE PAREGGIA, VIA DOPO CATANZARO!!!!
Grazie a Dio, la Carrarese ha pareggiato…. ma non possiamo continuare a campare sulle disgrazie altrui…. perché alla fine sono le ns digrazie……
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Mantova sbaglia il rigore e finita non per noi!
Oggi mi trovo a seguire la diretta di Mantova Carrarese ed esultare al pareggio della Carrarese e al rigore sbagliato all’ultimo del mantova. questo é lo specchio di come sta andando la stagione dell’empoli.
Dobbiamo mettere i nostri acquisti da subito. Ora mister per fravore smetta di mettere i migliori attaccanti nei cambi. Ma il Presxxx e il DS non possono imporgli questa soluzione? Mi sembra strano. Qualcosa di buono è arrivato, e io non ho voglia di tormentarmi per colpa di uno che non se ne accorge. Finora ho sostenuto il mister, ora comincio a rompermi anch’io. E spero che il nostro portiere, che tutti stimiamo, torni ad essere quel bravissimo che è stato finora. Forza azzurri!
Ringraziamo la Carrarese e la traversa colpita da Ruocco su rigore. Manteniamo un prezioso+4 sulla zona rossa. E vi ricordo che dopo le 2 trasferte al sud incontreremo proprio i virgiliani al Castellani.
Intanto grande esordio di D’aversa sulla panchina granata: Torino Lazio 2-0!
ecchissenefrega ….. si può dire? …. preoccupiamoci dei ns problemi che sono tanti…. beato te che hai il tempo di guardare che fanno gli ex, io sono molto preoccupato dei ns problemi…..
sei un cre..tino
sergio continua ad aggiornarci sui risultati e non ti curare dei deficienti
per questo basta una semplice applicazione di qualsiasi sito…. è un sito dell’Empoli e per l’Empoli, non vedo perché si debba parlare delle altre squadre…. e soprattutto dei risultati delle altre che non ci riguardano minimamente….
Magari ogni tanto Riccardo, pensa a rilassarti, che di problemi nella vita ce ne sono parecchi e molto più importanti di quelli che può creare una partita di calcio. Sennò, si sta a pensare solo a quello.. e non è che il cervello ne trae beneficio. Critica, perchè la squadra in questo momento non merita altro, ma non creartene un problema o particolari preoccupazioni. Tanto se ci si salva o meno non dipende certo da noi tifosi!
scusa Sergio, e’ vero sono un cre..tino
No problem, figurati. Non tutti possono sapere che sono invalido.
Finalmente articolo scritto bene e che dice la verità.
Anche quella su Dionisi.
Che ai ostina a non schierare l’11 titolare che tutti vedono e che in questa fase vede in panchina Nasti, Guarino, Haas, Ebuheji.
Fino a fine stagione vorrei vedere in campo dal 1 minuto: Fila con sphendi, a centrocampo fasce moruzzi,saporiti ghion ed ilie, magnino Elia. In difesa Lovato al
Centro curto e obaretin. Fulignati. Questa è la formazione titolare. Gli altri entrano al 75-80esimo.
….dall entusiasmo si gioca in 12 ..
Vergognoso non avere un undici titolare che non guardi ai procuratori (Guarino ha un 30% di colpa anche sul gol di ieri).
Fuorviante parlare ancora di “terra di mezzo” quando stiamo scivolando pericolosamente verso una deriva pericolosissima.
Anche noi tifosi facciamo poco, tutti vediamo l’impegno, ma è robuccia, roba da ballerine al debutto, quando qui ci vorrebbero 20 leoni. Non dico contestare, ma almeno facciamo sentire che vogliamo la vittoria, che devono lottare e arrivare primi su ogni pallone, che devono togliere la camicia e mettere su le scarpe antinfortunistiche…