Riprenderà già oggi il lavoro della squadra, tornando a giocare venerdi prossimo non ci sarà riposo settimanale. Ovviamente la seduta odierna sarà solamente di scarico. Capiremo nei prossimi giorni le condizioni dei calciatori che non sono ancora al meglio, a partire da Ciccio Caputo che nella settimana pre Genoa ha ricominciato a correre. Dovrebbe invece tornare in gruppo Marin. Contro la Salernitana, in una partita che deve essere definita come importantissima, non ci sarà Walu che andrà incontro alla squalifica. Vedremo come gestirà questa assenza il tecnico Nicola, ovviamente la sensazione è che verrà fatto “scalare” uno tra Berezynski e Cacace. Un Nicola che, dopo tre partite, continua nel suo cammino di imbattibilità. Contro il suo ex Genoa è arrivato un pareggio che da valore ai due risultati precedenti, ma che continua anche a dar fiducia per quello che la squadra sta esprimendo. Soprattutto sotto il profilo motivazionale. A voler fare i pignoli, sulla gara di ieri ci sono sicuramente delle cose non totalmente positive da evidenziare. Partiamo con il dire che i numeri fanno ben capire che l’Empoli qualcosa in più degli avversari ha fatto, ed il palo di Cambiaghi (non gli vuole proprio entrare dentro a questo ragazzo) è sicuramente quanto di più vicino al gol ci sia stato ieri. Dall’altra parte è Luperto a salvare sulla linea, evitando a noi di prenderlo. Da evidenziare che la bravura dei nostri è stata soprattutto quella di contenere una squadra in fortissima salute, un Genoa che si è dovuto limitare molto, non potendo ripetere le prestazioni uscite nelle ultime partite disputate. Soprattutto nella seconda parte di gara, quando loro sono molto bravi nel cambiare il ritmo, si è vista l’organizzazione della nostra squadra che ha saputo tenere davvero bene, concedendo qualcosa, ma poco. Intelligente poi l’ingresso “conservativo” di Fazzini nel finale, perchè quando capisci che magari fai fatica a vincerla tu, è anche bene saperla non perdere. Verrebbe da fare un paragone che magari – già immaginiamo – potrebbe far storcere la bocca, ma l’atteggiamento della squadra di ieri (giusto, corretto ed intelligente) non va lontano dall’interpretazione che spesso lo scorso anno abbiamo visto fare alla squadra. Anche se alla fine si registrano quattro tiri nello specchio, più un legno, è stato nella costruzione della manovra che ieri qualcosa ha lasciato a desiderare, soprattutto in termini di idee e soluzioni. Ok, adesso c’è una torre la davanti che può avere le capacità di tenere il pallone e far salire, ma ci siamo affidati un po’ troppo a palle lunghe che sembravano arrivare più per “disperazione” che non perchè realmente si pensasse che potesse nascere qualcosa di fattivo. In questo, ma ogni partita ha davvero una storia a se, l’Empoli di Nicola potrebbe non aver fatto quel passo avanti dopo le due belle prove offensive con Monza e Juve. Però va evidenziato con grande onestà, e lo ha voluto rimarcare anche il tecnico a fine gara, il come la squadra sia molto disciplinata sulle palle da fermo. Lo è quando queste sono a favore, con soluzioni ed – in questo caso si – anche delle idee nuove. Ma lo è anche quando queste sono contro, e si nota in maniera davvero precisa come la squadra sappia difendere meglio, non andando quasi mai in apnea. Le sensazioni che la partita di ieri vengono lasciate sono complessivamente positive. Pareggio oggettivamente giusto nel computo totale della partita. Magari è su qualche singolo che ci si potrebbe soffermare, evidenziando che ci si aspettava qualcosa in più. Innegabile che Zurkowski sia stato lontano parente di quello visto con il Monza ed a Torino. Impossibile anche che potesse essere sempre quello. Kovalenko, che dalla sua ha il fatto di essere rientrato da non molto in gruppo, ha giocato sicuramente la peggior partita da quando si veste con i nostri colori. Anche Cerri, dal quale per l’amor del Dio non ci aspettiamo miracoli, ieri è apparso più evanescente e spaesato, oltre che troppo dolce quando poteva incidere. Però c’è questo carattere complessivo che la squadra ha, con le corde mentali giuste ad essere state toccate molto bene da Nicola. Non ha fatto chissà che partita, ma nell’atteggiamento di Destro si evince molto bene quello appena detto. In questo momento servono indubbiamente i punti – le altre non è che stiano facendo sfracelli – ma quello che più di tutto serve è il trovare quella identità che potrà portarci fino in fondo, lottando come dei leoni in ogni partita. Questa sta pian piano arrivando, la mano di Nicola si vede ed i segnali che arrivano sono tutti molto incoraggianti. Una indubbia bravura che sta dimostrando già il tecnico piemontese, è quella di saper leggere molto bene la gara ed andare a portare i giusti correttivi. L’Empoli attuale è una squadra poco statica, che riesce a cambiare pelle più volte durante la gara, e questo sarà uno degli aspetti che potranno e dovranno far la differenza. Ci ripetiamo sulla bontà del punto portato a casa, poteva non essere scontato. Ci ripetiamo anche con il dire che quella di Salerno sarà davvero una gara da “sei punti”. Se da una parte vincere non ci darà l’aritmetica salvezza, potrebbe però iniziare a condannare la prima delle tre che ci dobbiamo mettere sotto.

Dopo l’ottimo pari in casa della Juventus Nicola opera un solo cambio nell’undici titolare (confermando il 3-4-2-1), preferendo Bereszynski a Cacace con il terzino polacco piazzato esterno a destra e Gyasi riportato a sinistra come contro il Monza. Gli azzurri fanno la partita, ma sono lenti e prevedibili. Troppi errori di misura negli appoggi e nelle verticalizzazioni. Se non altro capitan Luperto e compagni sono bravi a mantenere sempre le giuste distanze, non concedendo mai ripartenze pulite al Genoa e aggredendo già sulla trequarti offensiva i portatori di palla rossoblù. I ritmi non elevati non contribuiscono certo a vivacizzare il gioco, così ci vuole uno spunto personale di Cambiaghi per provare ad accendere la partita. L’esterno azzurro scappa bene sulla sinistra, ma una volta entrato in area trova solo l’esterno della rete da posizione defilata. Però, è solo un fuoco di paglia perché l’unico tiro in porta del primo tempo resterà l’innocua conclusione mancina dal limite di Zurkowski, facilmente neutralizzata da Martinez. Il Genoa, invece, si vede annullare un gol a Sabelli per fuorigioco sugli sviluppi di un corner, dove due giocatori di Gilardino sono però liberi di calciare in porta dopo il primo ottimo intervento di Caprile. Proprio le palle inattive restano un aspetto in cui gli azzurri devono migliorare, anche se in questa gara dei passi avanti da questo punto di vista si sono notati in fase offensiva. Almeno in due circostanze infatti, i saltatori di Nicola si sono resi pericolosi nell’area genoana.La partita sembra poter cambiare inerzia in avvio di ripresa quando l’Empoli torna in campo con un piglio diverso, mentre Gilardino prova a dare più peso all’attacco inserendo Ekuban per Malinovskyi. Cambiaghi, ancora lui, complice una deviazione, centra il palo al 52’, ma l’Empoli non riesce ad ’azzannare’ la partita. Un po’ per meriti del Genoa, un po’ perché non da la sensazione di metterci quella ’fame’ necessaria. Un salvataggio quasi sulla linea di Luperto sul colpo di testa di Spence, dopo un traversone dalla sinistra del neo entrato Aaron, toglie le castagne dal fuoco, ma l’occasionissima per il Genoa è quella dell’88’ quando Caprile guarda sibilare a fil di palo il destro da fuori di Gudmundsson. I cambi di Nicola stavolta non sortiscono gli effetti sperati, Kovalenko, Destro e Cancellieri incidono poco, meglio Cacace e Fazzini. Nel finale è comunque l’Empoli a provarci con più insistenza, anche se i tanti cross dalla trequarti sono preda facile per gli attenti difensori genoani (gli azzurri non sono mai riusciti ad arrivare sul fondo) ed allora ci prova Cacace dai 25 metri sugli sviluppi di una punizione di Kovalenko, ma il suo sinistro termina alto. L’Empoli porta così a casa un punto, comunque prezioso, in vista della delicata quanto fondamentale trasferta di Salerno di venerdì prossimo.

Guardando alle prove dei singoli, palma virtuale del migliore di giornata che va al capitano: Sebastiano Luperto. Al di là che compie un miracolo togliendo dalla linea una palla destinata in gol, gioca una partita maestosa. Elegante, pratico, sveglio, attento e preciso. Ad assistere alla partita c’era Spalletti, quello del “Lupo” sarebbe un nome da segnare ed evidenziare perchè ad oggi è da nazionale. Dopo un momento (nemmeno breve) di flessione, sta tornando a fare vedere cose molto interessanti, e noi lo premiamo con la seconda piazza del podio. Parliamo di Yussef Maleh. Un vero e proprio motorino acceso per tutta la partita, mostrando un dinamismo incredibile. La sua partita in fase di non possesso va vicina al manuale, ma si sa districare bene anche quando tocca a lui muovere. Bravo poi nei raddoppi. Terzo gradino per quel Cambiaghi che – eh si lo dobbiamo ridire ancora una volta – merita di sfondare la porta ed urlare tutta la sua gioia. Forse è meno continuo rispetto alle ultime uscite, ed anche più affaticato perchè nel finale va in riserva di benzina. Però è sempre lui il più pericoloso e quando si accende c’è sempre la sensazione che possa far male. Bene tutto il pacchetto arretrato, ma bene più in generale tutta la fase difensiva. Buona la partita di Grassi che ieri, con il senno di poi, non sarebbe stato da togliere. Abbiamo già detto che invece si va a registrare un passo indietro di Zurko (la prova resta comunque sufficiente) e Kovalenko è forse il peggiore di turno. Anche per Cerri un mezzo passo indietro. Nicola inizialmente non cambia impostazione, dando certezze alla squadra. Bravo nella lettura della partita ed anche i correttivi sono giusti, eccezion fatta per il già citato Kovalenko. Probabilmente si poteva osare di più, il percorso, però, è soltanto all’inizio.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

71 Commenti

  1. Con tutto l impegno e la buona volontà possibili credo che salvarsi sia veramente un’ impresa quasi impossibile. Siamo veramente poca cosa e in più adesso non abbiamo nemmeno la fantasia di Baldanzi. Sperando di recuperare il miglior Caputo. A Salerno bisogna per forza vincere. Con la Juve in 10 e il genoa tranquillo avremmo dovuto fare sei punti. Certo, siamo riusciti a non perdere e a portare a casa due punti, anche meritati. Però siamo veramente molto ma molto modesti

    • Per me sono altre le partite dove dobbiamo recriminare certamente non queste…
      Verona sia in casa che fuori
      Udinese in casa (anche Nasca al Var ci ha messo del suo con rigore dato sul campo e poi tolto…ad oggi unico episiodo del genere in tutto il campionato)
      E Sassuolo….
      Guarda anche a non volerne vince una…con 4 pareggi eri a 22…
      Comunque…sono convinto anche io che sarà un inpresa salvarsi ma se succede sarà più bello…
      L’unica cosa dobbiamo recuperare gli infortunati prima possibile…perché quando facciamo i cambi ho l’impressione di indebolire la squadra piuttosto che rinforzarla…
      Se i cambi sono Caputo/Ebuhei/Niang/Marin/Pezzella magari si acquista qualcosa…e sono convinto che con questo moduli anche Bastoni può fare di più

        • Vero siamo tutti lì,non vedo glia altri messi meglio di noi. Fondamentale recuperare un po’ di tranquillità e autostima, fiducia nei propri mezzi, niente è ancora scritto, s’è visto di tutto negli anni

      • Si, su codesto concordo. Siamo riusciti a regalare sei punti al Verona…. Con l Udinese meritavamo di vincere mentre col Sassuolo avevamo ormai il pareggio in pugno…. Salerno partita decisiva

  2. Si un Cerri più evanescente, ma che fa un bell’assist per Cambiaghi con palla che poi finisce sul palo. Occhio alla partita di Salerno, l’ho vista giocare e non gioca affatto male. L’importante sarà imbrigliare Candreva, che a dispetto dei suoi 37 anni è sempre l’anima di questa squadra.

  3. Invece io inizio ad avere un barlume di ottimismo. Certo, ieri 3 punti sarebbero stati d’oro, ma questo pareggio ci lascia comunque a galla e ci da continuità e fiducia. (ricordiamoci che qualche anno fa, l’aver perso 1-3 in casa con il Genoa, per volerla vincere a tutti i costi, ci fece retrocedere per un punto…).
    La squadra è ‘povera’ tecnicamente, ma inizia finalmente ad avere la rabbia agonistica che piace a me. Le altre concorrenti non sono poi così meglio (il Lecce può ringraziare le nane e il loro ‘geniale’ allenatore che pensa di essere il nuovo Guardiola, altrimenti sarebbe sempre lì).
    Sono convinto che ce la giocheremo fino in fondo. Fondamentale prima di tutto sarà la prossima partita, dove é assolutamente vietato perdere.

  4. Di due portieri non se ne fa uno normale.
    Gyasi che è un pericolo ogni volta che ha la palla tra i piedi non solo è titolare fisso ma ora addirittura insostituibile.
    Grassi che si muove poco è praticamente fondamentale in quanto unico con certe caratteristiche e infatti titolare con tutti e 3 gli allenatori.
    Maleh che ha i piedi quadrati è praticamente indispensabile.
    Cerri che non ci incastra nulla con la serie A è al momento l unico vero attaccante che c’è e ieri la sua uscita ha abbassato la squadra.
    La pochezza tecnica di questa squadra è qualcosa di disarmante, ma i pochi che hanno sottolineato questo a fine mercato sono stati riempiti di critiche e offeso.
    Un impresa essere ancora in corsa.
    Squadra e allenatore stanno andando oltre il loro livello, la società come al solito invece no.

    • Scusa ma te tifi Empoli o sei contro la società a prescindere , si sa che i giocatori sono quello che sono ma finché suderanno e daranno tutto per questa maglia va bene che si resti o si retroceda , che come società abbiamo il braccino corto lo sappiamo pure ma essere 30 anni tra sere A e serie B una cittadina di 50mila abitanti dimmi quante squadre ci sono

      • Nessuna Futre in tutta Italia…da un Decennio c’è il Sassuolo ma dietro ci sono i soldi della Mapei…
        Ma molti qua dentro tendono a dimenticarselo.

      • Ma che discorso fai?…
        Andre non credo pretenda giocatori milionari, ma credo pretenda l’acquisizione di giocatori di qualità, che è diverso.
        La qualità la trovi a giro e non è detto che bisogna sempre spendere vagonate di soldi.
        E’ frutto di scouting, di osservatori di calcio minore, di analizzare i campionati esteri di minore importanza.
        Possiamo dirlo che questo non viene fatto al meglio?…

  5. Andre siamo ne più ne meno delle altre…
    Senti che dice Luperto…
    Abbiamo Cambiaghi, Cancellieri e Niang…
    Al momento giusto faranno la differenza…
    Se poi vuoi per forza salvarti nel girone di Andata allora a pochi km ci sono le Nane perdenti al livello peggiore del nostro…

  6. Sostanzialmente, i crucci di Nicola, sono due. Il primo è individuare un centrocampista che, al momento opportuno e cioè quando la partita lo richieda, possa sostituire Grassi per avere più idee e soluzioni nella costruzione della manovra offensiva; in questo senso si può capire l’uscita di Grassi sia ieri che a Torino, purtroppo Kovalenko ieri ha ampiamente deluso, costringendo il mister a mandare in campo Fazzini per tamponare la falla che si era aperta in mezzo al campo; ma anche a Torino, lo stesso Zurko non fece un gran che, e ci volle una prodezza di Baldanzi per rimettere le cose a posto. Il secondo cruggio, è recuperare in tutti i modi un attaccante che possa essere decisivo nelle poche occasioni che ci capitano (in attesa di Niang); Cerri è utile per tante ragioni, ma quando c’è da fare un tap-in non è l’uomo giusto, e lo si è visto col Monza, sul secondo gol (se non ricordo male) di Zurko.

    • L’unico che può fare regista oltre Grassi è Marin. Almeno li non serve particolare dinamicità di gamba, ma più di testa.
      Gyasi ragazzi è da panchinare. Va bene al massimo a fare 15 min finali. Dobbiamo recuperare Pezzella, forse l’unico che può fare decentemente l’esterno sx.
      Speriamo in santo Niang. Sarei curioso di vederlo il secondo tempo di venerdì.
      Cmq a Salerno sarà difficilissima. Credo la più difficile dall’arrivo di Nicola.

  7. I 10 minuti che ha giocato lo ha fatto con leggerezza(non conta niente se ha fatto espellere de winter) è l atteggiamento che non va bene. A fine partita voleva scappare negli spogliatoi perché era arrabbiato o ed è stato fatto tornare indietro da non so chi… Non si può comportare così, ha ancora da dimostrare tanto in campo e verso la squadre è i tifosi deve avere rispetto, non è nessuno!!!

  8. Lo dissi dall’anno scorso che Fazzini è stato stra montato da dirigenza, tifosi, stampa.
    Un buon ricambio, niente più.
    Bravino ma non eccelle in nulla.
    Se lo vendi a 7/8 milioni a giugno sarebbe un’affarone.

  9. L’atteggiamento di Fazzini, è lo stesso che ha avuto Baldanzi e che avrebbe avuto se fosse rimasto: “gioco come voglio io, le punizioni e i calcio d’angolo li batto io, e non mi metto a disposizione della squadra”; questo è stato uno dei problemi dello spogliatoio, nato purtroppo dai nostri giovani talenti.
    Se Fazzini era incavolato perchè non era negli undici di partenza, vuol dire che non ha cervello e interessa poco il bene dell’Empoli: l’odore dei soldi fa dei brutti scherzi a questi giovani promesse. Peccato, perché per me ha grandi qualità tecniche. Spetta a Nicola, abbassargli la cresta !

  10. Fazzini ieri è entrato bene invece.
    Per me ieri andava messo anche un po prima.
    Zurkowski essendo un giocatore macchinoso e tecnicamente non un granché fatica quando ci sono pochi spazi come ieri e con la juventus.

  11. La vittoria del Napoli da segnali che le piccole da ora in poi difficilmente vinceranno partite del genere ,quota salvezza in linea con gli anni precedenti…
    33/34 punti… ma forse anche 31/32

  12. Tanto per far capire quanto sia importante in questo momento muovere la classifica con continuità, questi sono i punti fatti nelle ultime 5 giornate (quindi ci sono le sconfitte dell’Empoli con Milan e Verona e tenendo conto che il Cagliari deve ancora giocare e che il Sassuolo deve recuperare una partita)
    La classifica parte dall’undicesimo posto in giù:
    Empoli 5 pt
    Bologna 5 pt.
    Cagliari 5 pt
    Verona 4pt
    Fiorentina 4 pt.
    Lecce 4 pt. (Maledetta Fiorentina…)
    Frosinone 4 pt
    Sassuolo 3 pt.
    Udinese 2 pt.
    Salernitana 1 pt.
    Tra le concorrenti, solo il Cagliari ha fatto gli stessi punti (anche se deve giocare la partita di questa giornata). La strada intrapresa è quella giusta, ma il percorso è lungo, tortuoso e difficile e sarà importante cercare di vincere, ma anche di non perdere quando le partite si mettono male….

  13. Più che altro il pareggio col Sassuolo era oro colato ,due meno loro uno più noi…
    E il cambio allenatore a Verona si pareggiava ,Cerri e Nicola , sul l’angolo ci sarebbe stato Cerri non avrebbero fatto gol … Alle volte le decisioni prima si prendono meglio è,il sentimentalismo è da brodi …

  14. Alcune considerazioni…chi dice che non abbiamo approfittato di un Genoa in “vacanza” o non ha visto la partita o va allo stadio per vedere 22 persone che tirano calci ad un pallone senza sapere il perché…quando ci sono due moduli “speculari” come quelli di ieri è logico che è difficile trovare spazi…come noi in fase difensiva ci difendiamo a 5 anche loro facevano lo stesso…per questo la partita era “bloccata” ed era difficilissimo trovare spazi…la partita poteva solo essere sbloccata o con un calcio da fermo o con una “invenzione” di qualche giocatore (vedi il nostro palo o il tiro di Gudmondson all’88°)…inoltre mettici pure che il Genoa come uomini ci è superiore e che è anche in forma venendo da diversi risultati utili consecutivi…per tutti questi motivi quello di ieri è un punto “guadagnato” che alla fine potrà essere molto utile e Nicola questo lo sa bene infatti schiera la squadra per “non prenderle”…in serie A quello che conta per squadre come la nostra che devono salvarsi è muovere sempre la classifica…con l’atteggiamento che aveva il precedente allenatore sono sicuro che la partita di ieri l’avremmo sicuramente persa come successo con il Sassuolo e a Verona…provate a mettere un punto in più a noi e 2 in meno alle due squadre citate eppoi riguardate la classifica…inoltre per citare solo i numeri e per riprendere un articolo tanto caro al giornalista che ha scritto questo fu enfatizzato il fatto che Andreazzoli aveva fatto 0,81 punti a partita e che con quello scoore saremmo stati salvi…ecco Nicola ha fatto quasi 2 punti a partita…se il Cagliari dovesse perdere lunedì a Roma (cosa possibile sulla carta) in tre partite avrebbe recuperato 5 punti alle quart’ultima e qualcuno ha anche il coraggio di criticare perché ieri non abbiamo vinto…

    • Ma non è vero, siamo li con le altre che stanno lottando per la salvezza. I pareggi a volte contano quanto delle vittorie a secondo di quando li fai e con chi li fai. Pensa te se non avessimo perso 6 punti contro il Verona e avessimo impattato le due partite. Noi avremmo 20 punti e loro 14. Quando non si può vincere, l’importante è non perdere.

  15. A differenza di quanto scritto da ENRICO, le partite di queste ultime giornate dimostrano invece che le piccole (Salernitana compresa) se la giocano con tutte, lottano e forse ai punti meriterebbero qualcosa di più di quello che poi ottengono.
    Il timore è che poi comincino a raccogliere…

  16. Che c’entra tutti gli anni a conti fatti ,vedrai se ora e tra 19 e 18 punti fatti in 23 partite come pretendi che ora tutte fanno gli stessi punti con 15 partite 8 in meno 18 + 18 fa 36 siamo già sotto a questa cifra… è logica che avviene almeno per il 95 % ci può essere un caso ogni 30 anni ….
    Ma vedrai sarà una delle più basse della storia del calcio…

  17. Dal Lecce in giù, sono otto le squadre che lottano per non retrocedere; nessuna può permettersi un rilassamento; quindi tutte giocano al massimo delle forze dal primo all’ultimo minuto; però i valori sono quelli e per di più, sopra di loro, le altre giocano tutte per un posto fra le prime sette; se non trovano una giornata fortunata (come può essere capitato a noi a Torino) o una squadra mandata allo sbando (come le nane, venerdì), difficilmente vinceranno queste partite con le squadre sul lato sx della classifica. I punti di chi riuscirà a salvarsi, saranno più o meno gli stessi di sempre.

  18. Gli scontri diritti …
    Quelli fatti con Monza , Juve, Genoa …
    Di solito si fanno nelle ultime giornate a giochi fatti con i famosi biscotti….
    L’importante era tornare nel gruppetto, poi giustamente ti giochi tutto contro il Cagliari…. Se poi vinci contro la Salernitana sarebbe il colpo che ti garantisce anche di pareggiare contro il Cagliari….,
    Muovere il più possibile la classifica
    Pensare una partita alla volta….

  19. Ieri un buon punto … che ti permette finalmente di avere anche una certa continuità nei risultati … cosa che spesso per le cosi dette “piccole” non è poi così scontata. La prossima giornata presenta una serie di partite che ancora una volta potrebbe favorirci … almeno per mettere tra noi e qualche squadra … qualche punto di vantaggio … ma giocare a Salerno non sarà una passeggiata … anche perchè una loro vittoria può dargli la spinta per cercare di risalire la china e sanno benissimo che una sconfitta vorrebbe dire probabilissima retrocessione.(La loro naturalmente). Partita da vincere senza ombra di dubbio, ma anche da non perdere … anche un punto, in questa 24esima giornata potrebbe rivelarsi importante …………..

  20. Firmerei per essere in questa posizione alla 35’ giornata e giocarcela nel finale e sarà quello che pianificherà di fare Nicola …credo ,perciò non aspettiamoci di svoltare a Salerno venerdì portare a casa 1 punto varrebbe già tanto

  21. Ieri a caldo era anche normale essere un po’ delusi.
    Chiaramente dall’Atalanta in giù devi cercare sempre il bottino massimo per salvarti quando giochi in casa.
    Però a volte è difficile.
    E allora avanti, cercando la continuità.

    Io credo che davanti con Niang e Caputo si possa solo migliorare.

  22. Venerdì un punto sarebbe ottimo… loro si giocano la “partita del destino” hanno detto…se pareggiano si buttano giù e adios… però noi siamo poveri tecnicamente… articolo troppo mieloso…non sarà facile salvarsi…

    • Con le nane tu perdi. 2 derby il solito anno non si vincono. Poi bevono da troppe partite. A Salerno o si vince o dopo il derby si ritorna staccati

  23. Sono d’accordo con Kevin, ovvio che vincere venerdì sarebbe splendido ma sarà una bolgia e loro si giocano tutto o quasi, arrivare al derby coi viola avendo pareggiato o vinto a Salerno sarebbe perfetto forza Empoli daiiiiii

  24. Col Genoa era da vincere, contro una squadra di mezza classifica senza obbiettivi in casa devi vincere, poi potevi andare a Salerno per un punto, i tre punti con che squadre li volete fare ? Era da vincere come col Monza.

    • gia’ se non perdi per 5/7 partite fai tanto con questa squadra, che ne dicano alcuni , hai pochissima qualita’ e per come gioca Nicola anche poca forza e fisicita’.
      obbiettivo essere nel gruppo con 29/30 punti alla 35′ giornata e giocarsela

  25. Riferito ai delusi ma otto partite di quello precedente un vu eravate delusi?…
    Neache dopo la sconfitta di Verona la maggior parte di voi non sembravano per niente delusi…
    Ma un vi passa neache per l’anticamera del cervello che 20 giorni fa si era praticamente già in serie B….

    • Bravo ENRICO … “Ma un vi passa neanche per l’anticamera del cervello che 20 giorni fa si era praticamente già in serie B” … è una frase perfetta! … MI SA CHE SON DIVERSI QUELLI CHE SE LA SON DIMENTICATA la situazione in cui ci siamo trovati fino alla partita di Verona. Ora si vorrebbe tutto e subito!

    • Vero Enrico quello che dici ma è un cane che si morde la coda. Sei partito con zero punti in 4 gare e il nonno doveva fare in fretta x recuperare il passato. Dopo un discreto inizio male. Bene si ricambia. Ma con Nicola uguale. Dobbiamo ancora recuperare gli zero di Zanetti. Cioè 4 punti e uno del nonno che mancano alla media. Quindi purtroppo deve fare presto anche lui soprattutto perché ora siamo nel calendario bono. Lo so che di per sé 5 punti sono buoni ma non basta. Era meglio perdere a Torino e vincere col genoa. Sarebbero stati 6. La media punti x salvezza a 34 35 è 0,90. Al nonno mancava un punto (non duecento mila) e non ha recuperato il pregresso. Nicola deve fare il suo più I punti che mancavano di Zanetti. Su questo non ci piove.

      • Io più semplicemente guardo alla 4 giornata … e a come ti ha lasciato Zanetti in classica (lasciando perdere il fatto del con chi giochi o hai giocato o meno) Noi eravamo a 0 punti e poi c’erano Cagliari a 2 punti, Salernitana a 2 punti, Udinese a 3 punti, Sassuolo a 3 punti, Lazio a 3 punti, Roma, Genoa, Monza a 4 punti e Bologna a 5. Perciò il cammino del nonno, dal suo arrivo in poi … prevedeva il recuperare 3 punti alle quartultime. ARRIVATI AL SUO ESONERO i punti da recuperare da Nicola erano diventati 5 e questo è già stato fatto in 3 partite. Oggi sei al pari della quartultima … e serve a poco star a parlare ancora degli 0 punti in classifica di Zanetti (e ribadisco che i punti da recuperare erano solo 3) … E poi …capisco che parli di media (da recuperare) … ma guarderei piuttosto ai punti che serviranno per salvarsi e nessuno ad oggi può sapere quanti ne occorreranno. l’importante sarà averne 1 in più della terzultima … poi se saranno 30-31-32-33-34 o di più conta davvero poco ……………..

        • Se guardi ai punti x salvarsi conta la media. Se avevi 28 punti come 2 anni fa o l anno scorso non c erano problemi. Questa squadra difficilmente nel globale può fare più di 35 37 punti. Ma capisci che zero su 4 è un bel macigno per chi ha poco materiale. E queste 5 gare sono fattibili. Per tutte queste considerazioni ol punto di sabato è un punticino. Se perdi a Salerno e poi il derby la media di Nicola rimane buona 5 su 5 ma te sei quasi in b sempre per lo 0 su 4.

    • Perché gioca nell’Empoli? 🤔…in nazionale ci giocano Acerbi…Scalvini…Gatti…non vedo perché non ci possa giocare Luperto che sono almeno 2 anni che è uno dei migliori centrali del campionato…e Spalletti questo lo sa bene…fortunatamente…inoltre…spesso…sono stati convocati “cani e porci” quindi non vedo perché questo ragazzo non meriti questa opportunità! 😉

  26. Infatti il nostro Lupo è bravo. In quest’ultima settimana due delusioni: la Fiorentina e il Torino, ma soprattutto la Fiorentina è stata di una superficialità demenziale. Anche per questo non ci posssiamo aspettare di vincere nel derby: noi dobbiamo vincere a Salerno. Punto e basta. Loro ce la metteranno tutta, ma noi anche e se non interveine un fischietto avverso, la vinciamo.

    • Bè Giovanni … Io sarei stato più preoccupato se avesse vinto a Lecce e con 37 punti si sarebbe trovata ad un punto dal quarto posto … Tra l’altro guardando alla partita il Lecce non meritava certo la sconfitta … anzi … alla fine ha vinto chi se lo meritava. Non capisco perchè in tanti diano per scontata la nostra sconfitta contro i viola … Visti a Lecce se non hanno fatto ridere poco ci è mancato. Diciamo che sarà una partita da tripla … ma dovessi giocare una schedina … io opterei per l’1X. A SALERNO … PENSIAMO PRIMA DI TUTTO A NON PERDERE … SE POI VINCIAMO … ANCORA MEGLIO! ……………..

    • Se ti riferivi al mio ” da Nicola” non penso di aver sbagliato … avessi scritto ” Nicola dà uno schiaffo alla fortuna” allora l’accento occorre mettercelo … Se non è così … cambia poco … gli esami di Italiano sarebbe bene farli su un altro sito … Ognuno fa del suo meglio … non tutti hanno studiato da dottore ( e beato chi li capisce quando scrivono … i dottori)…………..

  27. infatti io nella bolgia di salerno cercherei di non perdere e dopo averli fatti sfogare all’inizio proverei anche a vincerla ma un pareggio sarebbe ben accetto , poi con i viola di sicuro si parte alla pari a me non sembrano granche una nostra vittoria per me e possibile

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