Lo scontro al vertice fra Empoli e Parma si chiude con un pirotecnico 3-4 che regala agli ospiti tre punti fondamentali nella corsa al vertice del girone, portando i gialloblu a una sola distanza dagli azzurri. Sul campo principale del centro sportivo di Monteboro i ragazzi di mister Cecchi battagliano colpo su colpo con i ducali, evidenziando però in diversi elementi una condizione atletica non brillantissima. Eppure la gara per l’Empoli pare mettersi subito sul binario giusto con la rete di Nuti dopo appena 3′ di gara, tuttavia bastano poco più di 10′ al Parma per pareggiare i conti. Gli azzurri sembrano accusare il colpo e così nell’arco di 2′ arrivano prima un ingenuo rigore, poi un’amnesia difensiva, che permettono al gialloblu Cerri di segnare la propria doppietta personale e infliggere un terribile uno-due che potrebbe mandare definitivamente al tappeto la squadra azzurra.

L’intervallo non si apre meglio, con gli emiliani che arrotondano con Varini e si portano sull’1-4. L’Empoli, ferito nell’orgoglio, non si dà per vinto e tenta il tutto per tutto. Prima un goal annullato a Nuti e poi un rigore solare non concesso su Piu sembrano segnare la gara degli azzurri fino alle reti di Gemignani (al 63′) e Diousse (al 78′) che potrebbero riaprire la gara. L’arrembaggio finale dell’Empoli costringe il Parma a limitare le azioni offensive, ma allo stesso tempo non è in grado di impensierire seriamente la retroguardia ducale.

La gara si chiude quindi con la meritata vittoria del Parma, ma gli azzurri di Cecchi non devono mettere in discussione il proprio valore (finora ampiamente dimostrato sul campo) in conseguenza di una “giornata no”. L’Empoli deve ripartire dalla verve mostrata nel tentativo di rimonta, espressione della forza di carattere di questo gruppo.

Rispondi al Sondaggio di PianetaEmpoli

Vota la seconda punta del decennio su Pianetaempoli.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.