Tra le tante situazioni che dovranno essere chiarite nelle prossime settimane in casa Empoli, ce n’è una che sembra avere già preso una direzione piuttosto chiara. Parliamo di Rares Ilie, trequartista rumeno arrivato la scorsa estate con aspettative sicuramente diverse rispetto a quanto poi raccontato dal campo. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Romania, rilanciate da siti specializzati di mercato, il futuro del classe 2003 potrebbe riportarlo in patria. Sul giocatore, infatti, sarebbe forte l’interesse del Rapid Bucureșt, club che Ilie conosce molto bene avendo vestito la maglia del settore giovanile biancobordeaux prima del trasferimento al Nizza. Una pista che, sinceramente, appare tutt’altro che campata in aria. Anche perché il percorso del fantasista rumeno negli ultimi anni è stato piuttosto particolare: acquistato dal Nizza come prospetto di grande prospettiva, Ilie non ha però mai realmente trovato spazio in Francia, vivendo una lunga serie di esperienze in prestito. L’ultima, appunto, quella con la maglia azzurra.

Ed è proprio qui che entra in gioco anche l’Empoli. Per correttezza va infatti ricordato che Ilie è arrivato a Monteboro con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato attorno ai 3 milioni e mezzo di euro. Una cifra molto importante, soprattutto se rapportata a quanto il giocatore non è riuscito a dare nel corso della stagione. Perché, senza girarci troppo intorno, Ilie è stato probabilmente una delle maggiori delusioni dell’annata azzurra. Nel precampionato aveva lasciato intravedere qualità tecniche interessanti, fantasia, cambio di passo e quella capacità di accendersi tra le linee che aveva fatto pensare ad un possibile valore aggiunto per la categoria. Le aspettative, inevitabilmente, si erano alzate. Poi però la realtà del campionato ha raccontato altro. Salvo qualche sporadica apparizione positiva (l’apice a Cesena), le prestazioni del rumeno sono state spesso discontinue, a tratti anche troppo leggere dal punto di vista dell’impatto sulla partita. Con il passare dei mesi il suo spazio si è progressivamente ridotto, fino a diventare quasi nullo nel finale di stagione.

Emblematica, in questo senso, la gestione sotto la guida di Fabio Caserta. Il tecnico lo ha utilizzato soltanto per un tempo nella sfida contro il Mantova, la sua prima panchina azzurra, e successivamente nella trasferta persa contro il Venezia, dove Ilie è rimasto in campo 77 minuti senza però lasciare segnali particolarmente incoraggianti. Per questo motivo immaginare oggi una permanenza in azzurro appare francamente utopico. Al di là delle valutazioni tecniche, non positive, pesa inevitabilmente anche l’aspetto economico. Lo scenario più plausibile resta quindi quello del ritorno al Nizza, proprietario del cartellino, con il club francese pronto poi a valutare la migliore soluzione per il futuro del ragazzo. E in questo momento il Rapid Bucarest sembra davvero una candidatura molto concreta. Un ritorno a casa, calcisticamente parlando, per un giocatore che proprio lì aveva iniziato a costruirsi una reputazione importante nel panorama rumeno.

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19 Commenti

    • io non capisco perché vi meravigliate di certe cifre. Chi ti dà un giocatore in prestito senza prendere un euro vorrà sempre mettere un cifra più alta rispetto al valore in quel momento. Questo perché se puta caso il giocatore esplodeva ed aveva un riscatto basso ci passavano anche sa bischeri. E all Empoli accettare una cosa del genere non comporta niente di grave. Non lo esercita e basta oppure se aveva fatto un pochino meglio poteva poi trattare l acquisto a cifre più basse. Non c è niente di strato non essendoci obbligo.

  1. Giocatore tecnicamente bravo ma completamente inutile ai fini del calcio fisico di oggi.
    Non mi ricordo un contrasto vinto o una protezione di palla o una rincorsa in aiuto al centrocampo. Il vuoto totale.
    Arrivederci non ci mancherai.

  2. Pee me dopo che non esulto’ nemmeno per il gol in coppa ad Agosto era belle bollato….poi e’ diventato bollito….uno dei peggio giocatori visti a Empoli…e con il fatto di avere lo stesso procuratore di Dionisi ha avuto anche parecchie(troppe) posiibilita’ con ragazzi della primavera che avrebbero sicuramente meritato al posto suo di esordire in serie b

  3. Certo che il Nizza compra giocatore a prezzi assurdi, per poi svenderli e rimetterci soldi.
    Stessa cosa con pagato 16€mil e ora se ne vale 5 e già tanto.
    Con Ilie dire che e una grande delusione.
    Ma chi non ha deluso quest’anno?? Forza…
    Come sempre vu parlate a cazzo di cane…

  4. Ilie non ci mancherà proprio per nulla, anzi se ci sfosse restato sul groppone sarebbe un problema non da poco! E credo di parlare a nome di tutti quelli con un minimo di critica calcistica e non di campanilismi vari. Dire che è stato solo deludente è riduttivo. Questo ragazzo non ha stoffa (carattere e talento) per la serie B. Un abbraccio e un in bocca al lupo a lui.
    Vorrei lasciarlo solo con un consiglio spassionato che uno zio di una certa età da’ al proprio nipotino: il numero 10 in una maglia da calcio pesa parecchio, ma davvero tanto! Chi ce l’ha, per forza o per piacere, deve comunque dimostrare di meritarselo. Magari la prossima volta sarebbe meglio che evitasse. Ce ne sono tanti di numeri, da’ retta allo zio!

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