Con l’obiettivo Luigi Caccavo, che sembra ormai essere definitivamente sfumato a vantaggio della Juve Stabia, emerge un nuovo nome per il possibile mercato estivo dell’Empoli. Precisiamo subito, come ci piace sempre fare, che siamo nel campo delle indiscrezioni e non ancora delle trattative. Il nome è quello del classe 2005 Lorenzo Anghelè, nato a Genova. Parliamo di un attaccante, più precisamente di una seconda punta, di proprietà della Juventus, che nella passata stagione ha giocato con continuità nella seconda squadra bianconera, partecipando al campionato di Serie C.
Nella stagione 2025-2026 Anghelè ha realizzato quattro reti e fornito tre assist, risultando praticamente sempre presente, ad eccezione di tre partite, una delle quali saltata per squalifica. Cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria, è poi passato alla Juventus, dove ha completato il proprio percorso di formazione fino all’approdo nel calcio professionistico. Il club bianconero crede molto nelle qualità del ragazzo e lo ritiene ormai pronto per affrontare un campionato di Serie B, categoria nella quale potrebbe completare il proprio percorso di crescita. Anghelè non è il classico centravanti d’area di rigore, ma un attaccante capace di muoversi su tutto il fronte offensivo e di interpretare più ruoli. Dal punto di vista tecnico abbina una buona struttura fisica a qualità importanti nello stretto. Da chi lo conosce viene descritto come un giocatore con un ottimo controllo del pallone, bravo a ricevere tra le linee, a orientare il primo controllo e ad attaccare gli spazi senza palla.
Provando a trasportare queste caratteristiche nel sistema di gioco di Guido Pagliuca, Anghelè potrebbe rappresentare una pedina particolarmente interessante. Qualora l’Empoli dovesse schierarsi con il 3-4-2-1, il suo ruolo ideale sarebbe quello di uno dei due trequartisti alle spalle della punta centrale. Da quella posizione avrebbe infatti la possibilità di ricevere tra centrocampo e difesa, accompagnare l’azione negli ultimi trenta metri e inserirsi negli spazi creati dal centravanti. In un eventuale 3-5-2 potrebbe agire da seconda punta, partendo con maggiore libertà di movimento accanto a un attaccante più strutturato. Si tratta, quindi, di un profilo che, almeno sulla carta, sembra sposarsi piuttosto bene con le idee tattiche del tecnico azzurro. Su Anghelè, fino a qualche giorno fa, c’era una forte pressione dell’Ascoli, che però sembra aver abbandonato la pista. È chiaro, però, che sul giocatore ci siano anche le attenzioni di altri club. In particolare, Radio Mercato racconta dell’interesse manifestato da Carrarese e Benevento. Vedremo se nelle prossime giornate questo nome prenderà sempre più consistenza o se, invece, resterà soltanto uno dei tanti profili monitorati in questa fase iniziale del mercato estivo.
















Come numeri rispetto Caccavo un passo in dietro.
Ok, noi si “osserva” e gli altri “lo prendono”…
…troppa trama…(cit.)
Non lo conosco ma 4 gol sono pochissimi
il perfetto sostituto di Shpendi, sob…..
Ma sicuri che almeno uno dei nostri diciannovenni tra Busiello e Campaniello siano peggiori di questo ragazzo? e poi siamo sicuri che sia superiore e Bianchi?
A me sembra che Bianchi se non ha problemi fisici (e qui c’è un grosso punto interrogativo) sia un giocatore valido per la B.
Giusto andare a premunirsi con un titolare che arrivi al posto di Shpendi visto che al 90% partirà, ma non può certo essere questo Anghelè.
qualunque attaccante arrivi dalla serie C vale un Nasti, tanto valeva tenere lui.
purtroppo serve soldi per i gol