Azzurri in campo per una nuova seduta di lavoro in vista della prima giornata del girone di ritorno, quella che sabato pomeriggio vedrà l’Empoli ospitare al Castellani il Südtirol, in una sfida che possiamo definire davvero inedita almeno a livello di campionato. Come ricordato questa mattina, infatti, la formazione altoatesina è arrivata ad Empoli una sola volta nella sua storia, nel 2013, ma in occasione della Coppa Italia.
Purtroppo il report odierno si apre con una notizia tutt’altro che positiva: Pietro Pellegri ha riportato di una distorsione al ginocchio destro. Nelle prossime giornate verranno effettuati ulteriori accertamenti per valutare con maggiore precisione l’entità dell’infortunio, ma le sensazioni iniziali non sono per niente incoraggianti. È certo che l’attaccante sarà indisponibile per la gara di sabato, mentre resta da definire con esattezza la durata dello stop. Non resta che incrociare le dita e augurare il meglio a Pellegri, ragazzo che purtroppo continua ad avere un rapporto complicato con la sorte. Per il resto, mister Dionisi prosegue il lavoro sul progetto tattico che ormai sta caratterizzando questo suo secondo mandato in azzurro. Anche se siamo ancora lontani dalla partita, la sensazione è che non ci saranno stravolgimenti rispetto all’undici sceso in campo sabato scorso a Cesena.
Durante la seduta si sono comunque provate alcune soluzioni alternative: Ceesay è stato testato sia in mezzo al campo che sulla trequarti, mentre Ilie ha lavorato da trequartista ma anche in posizioni differenti, a conferma della volontà del tecnico di renderlo sempre più completo e duttile. In mezzo al campo dovrebbe tornare a disposizione Yepes, anche se l’ottima prestazione offerta da Ghion a Cesena apre un ballottaggio interessante che rappresenta, in questo caso, un bel “problema” per l’allenatore. Più difficile, almeno per il momento, ipotizzare una prima maglia da titolare per Haas.
Restano infine non arruolabili per la sfida contro il Südtirol Saporiti, Indragoli e Konate, che proseguono il loro percorso di recupero. La squadra continuerà a lavorare nei prossimi giorni per arrivare pronta ad una gara che segna l’inizio del girone di ritorno e che rappresenta un ulteriore esame nel percorso di crescita degli azzurri.














Chiaro è che Pellegri purtroppo non sarà un giocatore su cui si potrà fare affidamento nemmeno per il girone di ritorno (ammetto che lo speravo e ci credevo). Detto questo, da qui al 31 Gennaio andrà trovato un attaccante con caratteristiche simili a quelle di Pellegri, dato che immagino ne avrà per un bel po’…
purtroppo Pellegri e’ un nuovo ” Pepito Rossi”. bisogna per forza prendere subito un attaccante pronto e forte.
Immaginavo un ritorno più avanzato rispetto a quando ritornò (erano gli ultimi giorni di settembre) e noie muscolari che si accompagnano dopo un infortunio cosi lungo come il suo, a maggior ragione considerando la sua storia personale.
Mi aveva sorpreso positivamente perchè aveva ripreso meglio di come prevedevo ed un paio di mesi e mezzo li ha fatti senza intoppi e dimostrando una crescita nel feeling con il campo e con il goal, ma purtroppo un infortunio muscolare e quando si era ripreso questa distorsione è proprio una brutta mazzata per lui, non si sà se siano interessati i legamenti o meno, già con un collaterale avrebbe condizionato il girone di ritorno, con un crociato il suo ritorno avverrebbe al Torino, ma ne minerebbe forse la carriera.
Incrociamo le dita per lui e per noi siamo in tempo ad intervenire sul mercato con un investimento, ma se dev’essere un prestito meglio rimanere anche cosi senza far uscire nessuno dei preventivabili ad uscire.
Purtroppo per Pietro la strada è parecchio in salita, dispiace perché ha mezzo tecnici importanti e sarebbe un grande attaccante, ma fisicamente ha grossi problemi…. Purtroppo non ci potremmo contare, e quindi bisogna a tutti i costi trovare un’alternativa a Nasti, altrimenti la storia recente non ci ha insegnato niente.
C.V.D. Stagione finita. In bocca al lupo Pietro
L’infortunio di Pellegri e’una bruttissima notizia per tutti.Peccato.Che sfortuna,caro Pietro.Speriamo che sia stata una modesta distorsione e si possa riformare il muscolo della coscia in tempi brevi.Di solito le distorsioni al ginocchio avvengono quando la muscolatura delle cosce non e’ al meglio.Su ritorna al solito problema(tasto dolens)degli infortuni muscolari,veramente dannosi.Suggerisco,modestamente,di fare uso di piscina con nuoto Cio’ e’ un po’ laborioso ma eviterebbe un drastica riduzione degli infortuni muscolari..Carlo B
Ma Pellegrinera era uscito dal campo per un problema muscolare.
Si è fatto male al ginocchio in allenamento?