Prosegue il lavoro degli azzurri in vista della sfida in programma venerdì sera alle ore 20.30 allo stadio dei Marmi di Carrara. Un appuntamento importante per la squadra di Alessio Dionisi, chiamata a riscattare non solo la sconfitta, ma anche la prestazione poco convincente offerta la scorsa settimana al Castellani contro il Südtirol. In palio ci sono punti pesanti per restare agganciati al gruppo playoff, obiettivo che passa inevitabilmente anche da gare come questa.
Non dovrebbero esserci particolari stravolgimenti sul piano tattico. L’Empoli potrebbe tornare a proporre una soluzione con un trequartista alle spalle di due punte. La sensazione è quella di rivedere dal primo minuto la coppia offensiva formata da Shpendi e Nasti, con Ilie confermato qualche metro più indietro a fungere da raccordo tra centrocampo e attacco. Qualche novità potrebbe invece arrivare in mezzo al campo, dove il cuore della mediana potrebbe essere affidato a Yepes e Degli Innocenti dal primo minuto, anche se Ghion resta pienamente in ballottaggio e rappresenta un’alternativa concreta. Più complicato, al momento, immaginare un rientro dall’inizio per Haas, che continua a lavorare per ritrovare la miglior condizione. In difesa non si prevedono cambiamenti: confermata la linea ormai consolidata con Guarino al centro e Lovato ed Obaretin ai lati, a protezione di Fulignati tra i pali. Dall’infermeria non arrivano notizie positive. Al di là di Pellegri, che di fatto non viene più considerato nei discorsi legati al campo vista la stagione praticamente conclusa, continuano a lavorare a parte anche Indragoli, Konate e Saporiti, elementi che difficilmente potranno essere a disposizione per la trasferta di Carrara.
La squadra si allenerà anche oggi e poi domani svolgerà la rifinitura. Entrambe le sedute saranno, come previsto, a porte chiuse.














Per Pellegri (pur essendo ancora molto giovane), forse, più che stagione terminata si può parlare di carriera terminata.
Una carriera che, se anche non dovesse vederlo appendere gli scarpini al chiodo, dovrà necessariamente essere “rivista e ridimensionata” al momento.
Un calciatore che per 2 anni consecutivi, dopo un paio di mesi di utilizzo, si procura 2 infortuni gravi alle ginocchia praticamente da solo (a Verona fu un ricaduta perchè non ci accorgemmo di nessun fallo avversario, adesso in allenamento non lo sappiamo) getta ombra preoccupanti sulla propria tenuta fisica.
Si parla di un attaccante che ha mostrato qualità importantissime che credo possa stare nella Top 15 Azzurra di tutti i tempi (relativamente agli attaccanti).
Domanda per i tifosi: se si presentasse l’occasione di acquistarlo a titolo definitivo per un’inerzia (tipo 500K) o gratuitamente dopo uno svincolo… sareste pronti a scommettere per la 3a volta su Pietro (considerando il suo potenziale)?
Io si, non costerebbe nulla, o quasi…
Se la cifra fosse sopportabile dalla Società, personalmente ci scommetterei ad occhi chiusi. Mi piacerebbe rivedere Pietro con la maglia azzurra, pur essendo consapevole che i rischi d’infortunio siano altissimi. Però è innegabile che, se in palla, è un attaccante di alto livello.
In fondo, nonostante alla fine abbia giocato ad Empoli spezzoni di partite in due campionati e con uno stato di forma non al top, ha comunque realizzato 6 reti…
No, mi dispiace.
Zapata, se si presentasse l’occasione di prenderlo a quelle condizioni non ci penserei 2 volte poiché al di là dei problemi fisici ha un’intelligenza tattica impressionante e con ogni pallone che tocca riesce a fare la miglior cosa possibile sia fare in quel momento. Purtroppo va messo in contro che ti giocherà 2/3 mesi a stagione… Se regalato I quasi andrebbe Comuqnue bene, perché insomma, a volte si acquistano i giocatori a 2 3 milioni di euro e neanche gli fai vedere il
campo