Prosegue il lavoro degli azzurri in vista del match di domenica contro il Padova, una gara che ormai abbiamo etichettato come fondamentale per il finale di stagione. La sfida dell’Euganeo potrà infatti dire molto su come l’Empoli vivrà le ultime giornate. Non sarà ancora la partita dei verdetti, né da una parte né dall’altra, ma è evidente che in palio ci sia una boccata d’ossigeno importante, contrapposta al rischio di ritrovarsi per la prima volta in stagione con la testa completamente sott’acqua. Nel frattempo si stanno moltiplicando gli appelli affinché il popolo azzurro sia presente in gran numero per sostenere una squadra che continua a palesare difficoltà, ma che con la spinta giusta potrebbe trovare quelle motivazioni capaci di fare la differenza in una gara come quella di domenica. Sfida che si giocherà ancora una volta in un ambiente tutt’altro che semplice: lo stadio Euganeo si sta vestendo a festa. La vendita dei biglietti procede spedita e, come noto, verrà inaugurata la Curva Sud, destinata a diventare la nuova casa del tifo biancoscudato.
Passando al campo, va segnalato che Salvatore Elia sta continuando a lavorare a parte. A questo punto diventa difficile immaginare l’ex Spezia tra gli undici titolari che scenderanno in campo contro il Padova. La speranza resta quella di recuperarlo almeno per la panchina, così da poterlo eventualmente utilizzare a gara in corso. L’eventuale assenza di Elia, che comunque non è ancora certa, potrebbe portare a riconsiderare il 4-3-1-2 come sistema di gioco. Mister Caserta sta provando diverse soluzioni, anche mescolando gli interpreti. Se dovesse essere confermato questo modulo, è probabile un cambio in attacco accanto a Shpendi: difficile rivedere Nasti dal primo minuto, con uno tra Popov e Fila candidato a una maglia da titolare. Anche in difesa si valutano possibili novità sugli esterni: Obaretin è in ballottaggio con Moruzzi sulla sinistra, mentre a destra Candela potrebbe lasciare il posto a uno tra Ebuehi e Curto. Arrivano segnali più positivi invece per Degli Innocenti, che, al pari di Romagnoli, ha ripreso a lavorare in gruppo. Resta da capire se potrà essere subito inserito nel terzetto di centrocampo, che potrebbe comunque ricalcare quello visto a Marassi. Qualora venisse confermato il trequartista alle spalle delle punte, il ruolo potrebbe essere nuovamente affidato a Edoardo Saporiti.
Saranno comunque gli ultimi allenamenti a sciogliere i dubbi definitivi. La squadra si allenerà ancora oggi e domani, con due sedute che, come di consueto, si svolgeranno a porte chiuse.














Ok uno tra Popov e Fila davanti, mai Ebuehi e Obaretin come terzini
Curto invece si terzino
Ho letto che dopo 30 anni di esilio senza curva ritornano in curva , dopo 25 anni sapevano anche se la vedevano lì non finita!
Noi siamo a 35 e forse a 40 ci torneremo …
Questa e la vera vergogna ho si l’astio non me lo leva nessuno , nessuno mi può fare tornare giovane !
oltre tutto nel 2015 con 8 milioni poteva essere fatto …
caro Caserta, se riproponiamo i nani a centrocampo e Nasti di punta potete chiamare il carrofunebre della serie b..la serie c ci aspetta a braccia aperte e con questa categoria finisce il calcio a Empoli
Se non si fa risultato a PD, la Serie C è più che meritata!!!!
Domanda: ma la squadra sa cosa si gioca domenica? perchè a Genova mi pare che non l’avesse per niente chiaro!!!! e non veniamo a parlare dell’ambiente perchè è un falso mito….
Il Padova arriva a questa partita anche decimato dai tanti infortuni, per domenica non ci sono scuse!!!!
Cito dall’articolo: “Non sarà ancora la partita dei verdetti”.
Sbagliato! Se domenica usciremo da Padova con un’altra sconfitta, la Serie C sarà inevitabile (e anche meritata).
Non sarà invece decisiva se usciremo con un pareggio o (magari…) con una vittoria. Sarebbero entrambi risultati utili (utilissima una vittoria), ma non ci toglierebbero completamente dai guai.
E’ comunque fondamentale portare a casa un risultato positivo, per continuare a sperare.
Perché? Dipende dagli altri risultati e comunque mancherebbero ancora 4 partite.
Le partite rimaste sono 3: Padova, Entella e Avellino…. Monza e Venezia sono già perse…. dai retta
Il problema non è legato al calendario o a quante partite mancano. Il problema è legato alla (Testa della) squadra che abbiamo. Tu pensi che dopo una sconfitta domenica prossima i nostri avrebbero la forza di reagire?
Il Padova è dietro di 2 punti e viene da 5 sconfitte consecutive e domenica giocheranno alla morte per evitare la sesta.
Riassumo le nostre ultime 6 partite:
– Bari – Empoli: 2-1 Dominiamo la prima mezz’ora, ci annullano il gol del vantaggio (giustamente) e nell’azione successiva Lovato si fa espellere, rimaniamo in 10 e buttiamo nel cesso la partita
– Catanzaro – Empoli: 3-2 Ci portiamo in vantaggio, raddoppiamo e chiudiamo il primo tempo sul 2-0. Nel secondo tempo sembra che entrino in campo i fantasmi dei giocatori nel primo tempo. Altra partita buttata nel cesso…
– Empoli – Mantova: 2-2 Primo tempo in balia degli avversari. 2 a 0 per loro e partita che sembra finita. Negli spogliatoi probabilmente qualcuno è stato appeso al muro e nel secondo tempo si vede l’Empoli che si dovrebbe sempre vedere in campo, come grinta e determinazione. Partita pareggiata e bucato rasciugato
– La Spezia – Empoli: 1-1 Partita brutta, con un primo tempo che scivola via sullo 0-0. Nel secondo tempo, pur senza azioni eclatanti, La Spezia trova il gol sulla nostra ennesima paperata. Reazione timida dei nostri, niente che faccia sperare di trovare il pareggio, poi al 95′ il “braccio galeotto” ci salva dal pantano…
– Empoli – Pescara: 4-2 Penso che sia la partita che mostra lo specchio dell’Empoli di quest’anno. Andiamo in vantaggio, il Pescara rimane in 10, raddoppiamo. Una qualsiasi squadra “normale” avrebbe tranquillamente amministrato il risultato, approfittando per aumentare il vantaggio. I nostri no. Prendono un gol assurdo a fine primo tempo, inizia il secondo tempo e dopo qualche minuto il Pescara pareggia. il gioco passa completamente in mano loro, sembriamo noi in 9 e loro in 14. Prendono un palo che avrebbe ribaltato clamorosamente il risultato, poi per grazia divina, ci riportiamo in vantaggio e grazie all’ottimo assist del loro difensore, chiudiamo la partita.
– Sampdoria – Empoli: 1-0 15 minuti di buon Empoli, poi potremmo anche risalire sul bus e tornare a casa, tanto non facciamo più niente, concediamo il solito gol assurdo e la Sampdoria vince la partita (secondo me non hanno avuto neppure bisogno di fare la doccia)
Pensi davvero di avere qualche speranza, se perdiamo a Padova?
Con il “Non sarà ancora la partita dei verdetti”, è un dejavu dei discorsi fatti già da 3 anni a questa parte…. in uno ci siamo salvati al 92esimo dell’ultima partita, nel secondo caso siamo retrocessi…. non credo che si debba contiunare a scherzare sul fuoco…
Lo fanno per non caricarsi di responsabilità.
Ma così facendo non hanno capito che puntando a gestire questa squadra le perde le partite. Perchè gli altri ti assaltano con la bava alla bocca e il gollonzo lo fanno SEMPRE.
Squadra mediocre. Veramente mediocre in tutto.
Invece forza EMPOLI sempre.
Se a non caricare di responsabilità fai le partite come quella di Genova, ben venga la pressione, anzi è anche troppo poca quella che c’è…. ripeto il Padova è senza mezza squadra… se non ne approfittiamo siamo dei polli tanto da meritare la retrocessione diretta…..
Si dice scherzare col fuoco.
E’ evidente che trattasi di errore di battitura…. certo che si dice col fuoco!!!!
non mi sembra che ci sia la consapevolezza dell importanza della partita di Padova , forse non si rendono conto che perdendo siamo realmente a rischio retrocessione, la societa’ e’ serena ?
perche’ sembrerebbe che siano poco preoccupati e molto presuntuosi nell approccio alle partite , ai giocatori e’ stato ‘comunicato’ la partita che devono fare oppure andranno in campo come sempre con la testa confusa ?
miracoli non succederanno , Yepes rimarra’ Yepes ,Nasti e Moruzzi uguale…..sara’ in caso di mettere grinta e CM ( Curto e Ignacchiti ) …..?