L’Empoli esce fortificato dalle due partite giocate in pochi giorni. Due vittorie importanti che fanno classifica e che permettono di guardare al futuro con maggiore speranza e convinzione. Ma oltre ai sei punti conquistati, è soprattutto il morale ad avere avuto un’impennata decisa. Gli ultimi minuti di Pisa, nel bene e nel male, rimarranno una pagina indimenticabile: un’altalena di emozioni a cui ultimamente non eravamo più abituati e che hanno mostrato un Empoli combattivo, nonostante le difficoltà.

Bucchi sembra aver trovato la formazione-tipo giusta. L’inserimento di Frattesi ha rinvigorito la mediana azzurra, permettendo al tecnico di inserire Dezi sulla trequarti. E la difesa, a parte gli svarioni singoli contro il Pisa, pare essere solida. Anche l’attacco ha dato segnali di risveglio. Da Mancuso ci si aspettava la zampata giusta e l’ex pescarese non ha tradito le attese; ma anche Moreo e La Gumina si sono mostrati in crescita.

Attenzione però al Perugia. La squadra di Oddo ha cominciato come l’Empoli, con lo stesso piglio. E ha giocatori in grado di far male, soprattutto in attacco. Gli azzurri dovranno stare attenti e riuscire a interpretare la partita fin dai primi minuti. Senza farsi prendere dalla frenesia e cercando di gestire le energie, visto il grosso dispendio di Pisa.

L’Empoli è chiamato a un nuovo esame di maturità: gli si chiede di progredire ancora, magari trovando maggiore continuità in quel gioco che, nelle prime partite, si è visto ancora troppo a sprazzi.

Simone Galli

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

4 Commenti

  1. Pazienza serviva prima e serve a maggior ragione adesso.
    La vittoria di Pisa? Credo che sia più un messaggio ai “criticoni” che al campionato ….. magari le voci di esonero si calmeranno fino al prossimo passaggio sbagliato o occasione non sfruttata da Nino.
    Io ci vedo del buono in questa avventura e oggi sono curioso di vedere a che grado di maturazione mentale siamo. Grande squadra o promessa?
    Alle 20 la risposta.

  2. Di sicuro la partita di oggi è l’occasione per capire se gli ottimi 90 minuti giocati martedi
    sono stati frutto di una condizione temporanea ottimale oppure è stata la cosidetta
    partita della “svolta” dove la squadra ha acquisito fiducia e consapevolezza.

  3. Sarà un’altra partita difficile(visto il Crotone che vittoria a Pescara?Quel pareggio non va disprezzato…come quello contro il Chievo!)……se vittoria verrà non c’è dubbio che la squadra verrà fuori alla grande….ma l’importante sarà non perdere perché le ripercussioni morali potrebbero essere davvero molto deleterie per l’aggancio del primo o secondo posto in tempi relativamente brevi.Dare continuità ai risultati,in serie B,conta moltissimo e se non riesci a vincere devi provare….a non perdere…..Sicuramente il morale è a mille e questo momento va sfruttato al massimo………

  4. Il mister ha parlato di umiltà. L’umiltà deve contraddistinguere la nostra partita di oggi. Loro pensano di essere più forti, non riescono a dissimulare la convinzione. Noi siamo consapevoli dei nostri mezzi, non temiamo nessuno.

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