Stati d’animo diversi. Da una parte la Roma, rimasta delusa dopo la sconfitta nel derby; dall’altra l’Empoli, rincuorato dalla bella prestazione (con vittoria annessa) contro il Bologna. Sulle due sponde si vivono vigilie differenti, figlie delle ultime partite. E questo rende, se vogliamo, la sfida ai giallorossi ancora più stimolante. Che la trasferta romana sia difficilissima non lo scopriamo certo noi: i giallorossi sono superiori in tutti i reparti e una prestazione che rasenti la perfezione potrebbe non bastare.

È vero, l’Empoli la sua tranquillità momentanea l’ha ottenuta con i due successi consecutivi, che hanno allontanato le nubi e i dubbi circa la tenuta complessiva della squadra. Ma la sfida dell’Olimpico può rappresentare uno step successivo. Non tanto per il risultato, quanto per le prestazioni e per la consapevolezza della squadra. La squadra ha l’occasione giusta per mostrarsi ancora più maturata e pronta questi palcoscenici.

L’imperativo è “non aver paura”. Perché è più la Roma ad avere qualcosa da perdere. Noi dobbiamo solo scendere in campo mostrando ciò che sappiamo fare, con quella punta di ottimismo e di sana arroganza che Andreazzoli nomina spesso. Se poi arriverà un risultato positivo tanto meglio, ma l’Empoli deve giocare senza assilli, senza pressione. Per migliorarsi ancora.

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

18 Commenti

  1. Va fatta la stessa partita che fece il Sassuolo a Roma…. mai rinunciatari e aggredirli alti…. lo ha detto anche Mou che loro concedono tanto per cui non gli devi permettere di farti schiacciare in difesa…. la stessa formazione di Cagliari sarebbe un suicidio, mi aspetto che si avvicini di più a quella di Torino…. davanti sono veloci per cui non bisogna concedere le ripartenze…. quello che mi fa paura di più è Pellegrini, sui cui farei quasi una marcatura a uomo…. siamo alle solite, non succede, ma se succede….

    per le prossime tre in casa, mi aspetto un mini abbonamento, o in previsione di una riapertura completa…. una vera e propria campagna abbonamenti!!!!

    • Aggredirli alti … vuol dire esporsi e di ritrovarsi sbilanciati in avanti e subire le ripartenze dei loro attaccanti che anche come dici te … son piuttosto veloci … A Roma … non puoi giocare con la presunzione di imporre il tuo gioco … ma dovrai giocare in maniera molto più accorta di quello che hai fatto nelle ultime due partite … Non un gioco naturalmente rinunciatario, ma rimanendo ben coperti e compatti e sfruttando le ripartenze che ci concederanno. Saranno sicuramente loro a menar la danza e non credo sia consigliabile provare a farlo noi … sennò davvero finisce in goleada. Dalle parole del mister … dubito molto che venga impiegato Mancuso o qualche altro escluso delle ultime due partite … secondo me ripropone esattamente la stessa formazione … e come dargli torto visto le due vittorie precedenti. Nessuna delle due ha per ora pareggiato … firmo adesso per un punto … pure se ci dovessimo trovare in vantaggio ………

      • Scusa Riccardo ma secondo te con Cagliari e Bologna abbiamo giocato di contropiede? Giocare un certo tipo di calcio non dipende tanto dai moduli ma dalla mentalità. E non credo che il nonno abbia questa mentalità. I due 3/4 in questo momento ti garantiscono più equilibrio ma l’atteggiamento è sempre propositivo. Se vai ad attaccarli alti con le due punte e Bajrami che non fa fase di non possesso trovano delle voragini a centrocampo come è successo con la Sampdoria e, in parte minore, con il Venezia. Poi puoi anche mettere Mancuso e Cutrone ma, uno dei due, deve sacrificarsi molto quando la Roma imposta!

      • Scusa Mork, e quale sarebbe la formazione confermata, quella di Cagliari o quella con il Bologna ? Perchè c’è una leggera differenza.

    • Ricci allo stato attuale lo tieni male in panca…Adesso poi che pare aver trovato la via della porta..Io confermerei la stessa contro il Bologna,alla fine hanno avuto una settimana per riposarsi.Al max se è in gamba proverei Parisi al posto di Marchizza,ma credo che al Mister l’ex Sassuolo di più garanzie . .

  2. Io mi aspetto qualche minuto da Parisi, altrimenti diventa “un caso”.

    Non sono un tecnico ma penso che sia il caso di aspettarli bassi e ripartire, col gioco, con la trama, ma senza essere troppo spavaldi, per il semplice motivo che se dai le ripartenze alla Roma ce ne fanno 7.

    Non so quale sarebbe la formazione migliore, ma oggi più di altre volte, spero che il mister giochi anche in funzione di come giocherà l’avversario.

  3. Roma in casa fortissima: 3 partite 3 vittorie
    Empoli fuori casa fortissima 2 partite 2 vittorie
    Roma in casa reti segnate 6 subite 2
    Empoli fuori reti segnate 3 subite 0.
    Io spero nella legge del 3. Cioè:
    3 su 3 le vittorie azzurre e 3 i goal (in totale) subiti in casa dalla Roma e 3 i punti portati a casa dall’Empoli. Insomma 1-0 per noi e non se ne parla più!!!!

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