Se soltanto pochi giorni dopo la conclusione del campionato la permanenza di Fabio Caserta sulla panchina azzurra sembrava rappresentare l’ipotesi più naturale e probabile, il quadro che si sta delineando nelle ultime settimane racconta una realtà decisamente diversa. Come stiamo evidenziando da diversi giorni, infatti, il nome del tecnico calabrese appare sempre più distante dalla possibilità di guidare l’Empoli nella prossima stagione. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali, né decisioni formalizzate, ma la sensazione che filtra è quella di una separazione ormai definita, con Caserta che oltretutto è in scadenza. Una percezione che trova ulteriore conferma anche nei primi movimenti di mercato che iniziano a riguardare proprio l’allenatore originario di Melito di Porto Salvo. Sarebbero infatti almeno due i club che avrebbero inserito Caserta in cima alla lista dei desideri per la prossima stagione.
Il primo è il Catania, società che anche nel prossimo campionato disputerà la Serie C ma che continua ad avere ambizioni importanti e l’obiettivo dichiarato di riconquistare la cadetteria. Dalla Sicilia, già da alcuni giorni, arrivano indicazioni piuttosto precise: i colleghi catanesi raccontano di un interesse concreto e di una situazione che potrebbe anche evolversi in qualcosa di più nelle prossime giornate. Qualcuno azzarda che ci sia già una sorta di accordo tra le parti per un biennale. L’altra pista conduce invece a Castellammare di Stabia. La Juve Stabia dovrà infatti individuare il successore del partente Abate e starebbe valutando con attenzione il profilo di Caserta, figura che conosce molto bene l’ambiente gialloblù avendolo vissuto sia da calciatore che da allenatore. Quello delle Vespe sarebbe a tutti gli effetti un ritorno particolarmente suggestivo, anche se al momento il club campano è chiamato a risolvere alcuni passaggi di natura societaria e burocratica prima di poter programmare concretamente il futuro tecnico.














Teniamolo prima di prendere carneadi come Turati o De Giorgio…
Arretratezza di pensiero. Caserta è un mediocre, gli altri sono scommesse che giocano propositivo
non ci sono soldi neanche per caserta……..
Attendiamo il 15 giugno
chi sa dove saranno finiti tutti i soldi guadagnati nei tempi precedenti…poi domandatevi se la gente si scoccia basta veramente poco e restando sempre umili senza fare spese folli
a restare umili dobbiamo pensare anche noi tifosi, pensando che mantenere la categoria è una gran cosa, lo è stata anche quest’anno