Circa un mese fa avevamo realizzato un approfondimento andando ad evidenziare quelle che, teoricamente e basandoci sulla media storica, sono le quote necessarie per centrare i vari obiettivi in un campionato di Serie B: dalla promozione diretta all’ingresso nei play-off, fino ad arrivare all’evitare il play-out o la retrocessione diretta. Con l’inizio di questa nuova settimana l’Empoli è entrato in una fase diversa della stagione. Al momento, infatti, e senza che questo possa rappresentare motivo di festeggiamenti, lo sguardo è inevitabilmente rivolto alla salvezza e alla necessità di allontanarsi da una posizione di classifica molto scomoda, che vede gli azzurri pericolosamente vicini al baratro. Va comunque ricordato che, se il campionato finisse oggi, l’Empoli sarebbe aritmeticamente salvo.
Riprendendo quel discorso e concentrandoci esclusivamente sulla lotta salvezza, abbiamo analizzato i dati da quando è in vigore l’attuale format della Serie B: 20 squadre, tre punti a vittoria e spareggio play-out tra la quart’ultima e la quint’ultima classificata. Prima stagione la 2019-20. La media punti per raggiungere la salvezza dovrebbe essere di 1,10. Tradotto in classifica finale e arrotondando, significa arrivare a quota 42 punti. Non a caso mister Dionisi aveva parlato di raggiungere quota 48 per entrare nella parte sinistra della classifica. Stando su questi ipotetici 42 punti (ma mentalmente sarebbe importante fissare questo basico traguardo almeno a 45), l’Empoli dovrebbe fare 11 punti nelle prossime nove gare: un obiettivo che crediamo sia ampiamente nelle corde.
Se andiamo a rivedere le ultime stagioni per capire quali siano state le reali soglie salvezza, emergono dati piuttosto interessanti. Nella stagione 2019-2020 si salvarono direttamente Cosenza e Ascoli con 46 punti, mentre a quota 45 si disputò il play-out tra Perugia e Pescara. Per la stagione 20-21 va fatto un discorso diverso. In quel campionato il playout non si giocò poichè tra la quintultima e la quartultima c’erano almeno cinque punti di differenza. Quartultima arrivò il Cosenza con 35 punti, l’Ascoli – la posizione sopra – di punti ne fece 44; se l’Ascoli avesse fatto 39 punti il playout si sarebbe giocato e quindi diciamo che a 40 ci si sarebbe comunque salvati direttamente. Nel campionato 2021-2022 sono stati sufficienti 36 punti per evitare il play-out, visto che il Cosenza chiuse a 35 e lo spareggio salvezza venne disputato proprio tra Cosenza e LR Vicenza. Nel campionato 2022-2023 la soglia si alzò leggermente. In quel caso sarebbero serviti 41 punti per evitare lo spareggio finale: la quintultima posizione venne infatti condivisa a quota 40 da Brescia e ancora dal Cosenza, che disputarono il play-out. Arriviamo poi alla stagione 2023-2024, dove la quota salvezza salì a 44 punti. Lo Spezia si salvò proprio con questa cifra, evitando il play-out che venne invece disputato tra Ternana e Bari, con gli umbri che avevano chiuso a quota 43. Infine lo scorso campionato, stagione particolare anche a causa del declassamento del Brescia. Considerando però esclusivamente i punti conquistati sul campo, per evitare il play-out sarebbero serviti ancora 44 punti. A quota 43, infatti, il Frosinone avrebbe dovuto disputare lo spareggio contro la Salernitana, poi non giocato (il playout fu tra Salernitana e Sampdoria) per le vicende extracampo che hanno modificato la classifica finale.














secondo me stile anno scorso, vanno fatti 44 punti per salvarsi. La b sta cambiando in alto, praticamente se non sei una corazzata economica col ca.xxo che vai in A (alla faccia del mi faccio un giro e ci torno quando voglio), praticamente tutto deciso anche per i play off con le 8 stabili lì da 4 mesi. Poi Inizia la tonnara, dal nono posto almeno per adesso tutti dentro nel pentolone retrocessione, dove essendo attaccate il rischio retrocessione diretta è identico al rischio play out. Poi se tutti gli scontri diretti finiscono pari la quota si abbassa, ma non credo.
Attenzione alle ultime 3 4 gare per gli avversari senza obbiettivi, purtroppo noi Modena, Cesena, Juve Stabia, Catanzaro le abbiamo già incontrate, ora non regalano ma dopo si. E questo potrebbe essere x noi un grosso problema. Ma se non fai 44 punti direttamente non ti salvi per me.
44/45 punti ,
potresti avere la fortuna di giocare con Venezia (36′)e Monza (38′) gia’ in serie A…
conta vincere domani pero’
Se guardiamo a classifica in 6 punti- dai 34 del Padova ai 28 del Bari- troviamo ben 10 squadre. Ma non considererei finito il Pescara, oggi ultimo a 25 punti. Un serie positiva con due vittorie e un pareggio ti portano fuori dai pericoli ma i punti negli scontri diretti sono fondamentali come la continuità nel rendimento.
La situazione non è semplice ma ce la si può fare, anzi bisogna farcela.
Forza Empoli !!!
con 45 sei sicuro al 99% anche se potrebbero bastarne 43-44….ultime gare può sempre succedere di tutto basta vedere come riuscì a salvarsi la reggiana nella passata stagione…. ma tanto passerà da queste 3 partite prima della sosta