Il Cagliari cala il poker all’Olimpico e ora la panchina di Zeman traballa davvero. La serata dei giallorossi era iniziata male con i sardi in vantaggio con il gol di Nainggolan dopo appena tre minuti. La Roma pareggia poi al 35′ grazie ad una rete del proprio capitano Totti. Ad inizio ripresa la clamorosa e colossale papera di Goicoechea (2′) che spiana la strada del nuovo vantaggio al Cagliari. La Roma subisce il contraccolpo psicologico e al minuto 8 Sau cala il tris degli isolani. Lo stadio inizia così a rumoreggiare e quando Pisano (26′) segna la quarta rete rossoblu la pazienza dei tifosi romanisti è finita. Cori per tutti, dirigenti, tecnici e giocatori: “andate a lavorare” il più gettonato ed il meno offensivo della serie. Poi al 93′ Marquinho segna la seconda rete della Roma salutata dal popolo giallorosso con fischi assordanti, una scena che la dice davvero lunga sulla grave situazione della squadra di Zeman, che adesso rischia enormemente di non finire la stagione alla guida di Totti e compagni.

 

Proprio nei minuti finali dalla curva si solleva anche il coro dedicato al portiere giallorosso Goicoechea (“e tutta Roma te lo chiede e Goicoechea faccie un gol”), autore di un’autorete che definire clamorosa è praticamente anche fin troppo generoso. La Roma resta a quota 34, e l’Europa (Coppa Italia a parte, ndr) si allontana, mentre per il Cagliari che passa a quota 24 sono tre punti pesantissimi per la lotta salvezza.

 

T. C.

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