X Edizione – Stagione 2011/12
IL Premio “Leone d’Argento”, ideato dal giornalista Gabriele Guastella con la collaborazione della Lega FantaCalcio Spicchio nel maggio del 2003, è giunto all’edizione numero dieci.
Ormai
questo riconoscimento ha acquisito un certo prestigio, grazie soprattutto al fatto che in passato è andato a calciatori che si sono poi distinti nel corso degli anni, e, altro fatto da non sottovalutare, la giuria tecnica è stata composta da giornalisti anche di fama nazionale.
LA STORIA – Quando parliamo di calciatori che nel corso degli anni si sono distinti ci riferiamo per esempio a Tommaso Rocchi che nel 2003 vinse la prima edizione e che negli anni a seguire si è ben distinto con la maglia della Lazio arrivando a segnare valanghe di gol in serie A e indossando la gloriosa maglia nazionale. 
La seconda edizione è andata ad un calciatore straniero: si tratta del cileno Jorge Vargas, vincitore nel 2004, che ha indossato la maglia della nazionale cilena, e che trovò negli anni a seguire fortuna a Livorno, centrando la storica qualificazione UEFA e giocando poi in Europa con il Red Bull Salisburgo di Trapattoni e Mattheus.
Nel 2005, con gli azzurri che centrano l’immediata promozione in Serie A dopo appena un campionato tra i cadetti, il premio va al centrocampista Antonio Buscè: sette stagioni ininterrotte con la maglia azzurra… dal 2002 al 2009, una bandiera. Si arriva così al 2006 anno in cui a vincere il premio è un altro giocatore straniero: si tratta dell’argentino Sergio Bernardo Almiròn, colui che nel 2007 andò a vestire le maglie di Juventus e poi Monaco (nel campionato francese, ndr), prima di approdare alla Fiorentina per giocare in Champions League. Figlio d’arte, suo padre fu Campione del Mondo nell’Argentina di Diego Armando Maradona nel 1986, Almiròn è rimasto nei cuori dei tifosi empolesi per le sue giocate di alta classe: tecnica e potenza al tempo stesso; un tiro potente e preciso che è valso il famoso coro dei tifosi empolesi “tira la bomba Sergio Almiròn…”. 
Il nostro viaggio attraverso le varie edizioni del premio prosegue. Nel 2007, anno della storica qualificazione degli azzurri alla Coppa UEFA il riconoscimento va a Francesco Pratali, difensore cresciuto nel settore giovanile azzurro, determinante nella cavalcata degli azzurri verso l’Europa. Per la stagione 2007/2008, quella che vede l’Empoli impiegato su tre fronti (serie A, Coppa Italia e Coppa UEFA, ndr), la società azzurra allestisce una squadra competitiva e composta da giocatori di alto spessore tecnico, confermando quasi in blocco l’ossatura della squadra che negli anni precedenti aveva riconquistato subito la massima categoria nazionale confermandosi tra le prime dieci del calcio italiano e poi approdando in Europa. In rosa ci sono fior di giocatori e, oltre a Vannucchi, a Saudati, Buscè, Almiròn, tanto per fare dei nomi, approdano in riva all’Arno gente come Antonini e Abate, futuri protagonisti nel Milan, Marchisio colonna portante della nuova Juventus, la “Formica Atomica” Giovinco, il capitano della nazionale dell’Uruguay Giacomazzi.
Si preannuncia così un’edizione molto combattuta ed incerta, con nomi di caratura. Alla fine però gli azzurri, dopo la vittoria nel match di andata con lo Zurigo, perdono partita e faccia nella gara di ritorno in terra svizzera ed escono ben presto dal calcio europeo. A gennaio sono fuori anche dalla Coppa Italia: ma qui il discorso è ben diverso; superano nella gara d’andata la Juventus per 2-1, poi nel return-match vengono sconfitti per 5-3 dopo una gara giocata alla pari con i bianconeri. La stagione diventa fallimentare con la retrecessione in Serie B che si materializza a cinque minuti dalla fine del campionato, ma figlia di una scellerata scelta di giocare le due gare d’Europa senza i giocatori di prima linea che per mesi hanno lasciato il segno e il malcontento negli spogliatoi.
Tornando a parlare del premio a vincere l’edizione 2008 è Sebastian Giovinco, prodotto del vivaio della Juventus e autore con la maglia dell’Empoli di ben sei reti. Giovinco, destinato ad una grande carriera, ha segnato il suo primo gol in Serie A proprio con gli azzurri: sua la rete del momentaneo 1-1 in Empoli-Palermo poi vinta dall’Empoli per 3-1.
Nel 2008-09 gli azzurri sono di nuovo in Serie B. La squadra è supercompetitiva e, a nomi, potrebbe giocare tranquillamente in massima divisione. In panchina torna Silvio Baldini, nell’ambiente si pensa ad una stagione trionfale per tornare subito in A. Invece gli azzurri, dopo un buon avvio, a dicembre si impantano in una serie di risultati poco brillanti finendo quasi in zona retrocessione. A primavera la risalita fino ad agguantare i Play Off, persi poi con il Brescia. L’Empoli resta così in Serie B.
A vincere il “Leone d’Argento”, che nel frattempo è passato sotto la regia dello staff di PianetaEmpoli.it, è un attaccante: si tratta di Daniele Corvia che, partendo dalla panchina, pian piano ha conquistato la maglia di titolare segnando alcuni gol decisivi che hanno spinto l’Empoli ai Play Off.
Dicevamo Empoli che dunque è costretto al secondo campionato consecutivo in B e società azzurra che, ingaggiando come allenatore Salvatore Campilongo, allestisce una squadra mixata tra calciatori esperti e giovani di belle prospettive. Tutto sommato la squadra appare ancora molto competitiva con il ritorno del brasiliano Eder, le conferme di Vannucchi, Saudati, Tosto, e con un attaccante di razza come Coralli.
L’Empoli di Campilongo in casa è un rullo compressore, ma in trasferta perde 14 volte su 21. Troppe sconfitte che lasciano gli azzurri fuori dai Play Off. Eder si laurea capocannoniere della B, Coralli segna 16 reti. Ma il popolo azzurro e successivamente la giuria tecnica assegna il “Leone d’Argento” a Ighli Vannucchi. Il capitano azzurro dichiarerà alla stampa di aver inseguito da diverso tempo questo premio; un mese dopo lascerà l’Empoli dopo otto anni, con la società che non gli prolunga il contratto, e solo in ottobre, da svincolato, troverà squadra accasandosi allo Spezia e scendendo ancora di una categoria.
Si arriva così alla nona edizione del 2011. Il Premio viene patrocinato dal Comune di Vinci e alla nona edizione partecipa anche il Guerin Sportivo, in forma ufficiale con anche la presenza del Direttore della testata, il giornalista Matteo Marani. La competizione si annuncia sin dalle prime battute agguerrita e molto competitiva. Alla fine vince l’edizione numero nove il centrocampista Mirko Valdifiori, che nel 2010 aveva raggiunto la finale poi vinta da Vannucchi.
L’ALBO D’ORO – 2003: Tommaso Rocchi; 2004: Jorge Vargas; 2005: Antonio Buscè; 2006: Sergio Bernardo Almiròn; 2007: Francesco Pratali; 2008: Sebastian Giovinco; 2009: Daniele Corvia; 2010: Ighli Vannucchi; 2011: Mirko Valdifiori.
GLI ORGANIZZATORI – La decima edizione del premio è organizzata dallo staff di PianetaEmpoli.it, con la regia dell’ideatore del premio Gabriele Guastella, e la fattiva collaborazione della Lega FantaCalcio Spicchio con la collaborazione dell’Empoli F.C.; ed inoltre grazie alle preziose collaborazioni del Club Azzurro Spicchio e del Centro Coordinamento Empoli Clubs.
REGOLAMENTO – Partecipano al premio tutti i calciatori azzurri che hanno preso parte o fanno parte della rosa azzurra il giorno seguente la chiusura del calciomercato invernale (31 gennaio). Non sono nella lista quei calciatori che eventualmente in passato hanno già vinto il premio.
COME SI VOTA? – Attraverso il sondaggio che sarà curato dagli staff di pianetaempoli.it e fantacalciospicchio.it tutti i tifosi azzurri ed in generale gli sportivi e appassionati potranno scegliere il loro vincitore preferito. Ai voti dei tifosi e sportivi saranno sommati quelli di un’apposita giuria tecnica, composta da giornalisti, tecnici ed addetti ai lavori. Conosceremo il vincitore della decima edizione in occasione di una serata di galà organizzata a primavera.
Patrocinio del Comune di Vinci
Premio Leone d’Argento by…
LA CLASSIFICA
| Pos | Squadra | G. | Pti | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | • |
|
Torino | 27 | 56 |
| 2 | • |
|
Sassuolo | 27 | 54 |
| 2 | • |
|
H. Verona | 28 | 54 |
| 4 | • |
|
Pescara | 26 | 52 |
| 5 | • |
|
Padova | 27 | 46 |
| 6 | • |
|
Varese | 28 | 45 |
| 7 | • |
|
Bari (-2) | 28 | 39 |
| 7 | • |
|
Brescia | 27 | 39 |
| 7 | • |
|
Reggina | 27 | 39 |
| 10 | • |
|
Cittadella | 28 | 37 |
| 10 | • |
|
Grosseto | 28 | 37 |
| 10 | • |
|
Sampdoria | 27 | 37 |
| 13 | • |
|
JuveStabia -3 | 27 | 36 |
| 14 | • |
|
Livorno | 28 | 30 |
| 15 | • |
|
Vicenza | 28 | 29 |
| 16 | • |
|
Crotone (-1) | 28 | 28 |
| 17 | • |
|
Modena | 26 | 26 |
| 18 | • |
|
Albinoleffe | 28 | 25 |
| 19 | ↓ |
|
Empoli | 27 | 24 |
| 20 | • |
|
Gubbio | 27 | 23 |
| 21 | • |
|
Ascoli (-7) | 27 | 22 |
| 22 | • |
|
Nocerina | 28 | 18 |
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