Oggi, 31 maggio, Fabrizio Corsi festeggia i 35 anni come Presidente dell’Empoli, dal lontano 31 maggio 1991. E proprio il Presidente ne parla in un intervista rilasciata nell’edizione odierna de “Il Tirreno” nel quale si sofferma sui ricordi ma anche sul futuro del club.

“Non avrei mai pensato di arrivare a tanto, non avrei mai pensato di restare in carica 35 anni. Ricordo che quando diventati presidente il mio sogno era vivere almeno una stagione in Serie B, poi invece…..”

Poi è arrivato ben altro, ma se oggi si volta indietro e chiude gli occhi qual’è la prima immagine che le balza in testa di questi 35 incredibili anni?

“Lo spareggio promozione a Modena con il Como del giugno 1986 perché il mio sogno, la Serie B, diventata realtà e perché da lì è iniziato tutto. Oggi non basterebbe un libro per mettere insieme i ricordi, ne servirebbe almeno uno per ogni ciclo. Quello fu il primo, con Spalletti e un gruppo di ragazzi eccezionali a cui siamo e saremo sempre legati.”

E se invece guarda avanti cosa vede?

“Che in questi anni il calcio è cambiato ed è cambiato molto. Riuscire a farlo oggi senza un personaggio o una società facoltosa alle spalle non è più cosa.”

Infatti da tempo sta cercando un socio e, ora, pare ci sia anche già stato un incontro con un fondo d’investimento in questo senso, cosa può dirci in merito?

“Che spero e speriamo di trovare una soluzione che all’Empoli garantisca un presente e un futuro, che ci sono discorsi avviati in questo senso. Il punto è dare continuità a quello che è stato fatto in questi anni e io da solo non posso farcela.”

E quindi?

“Quindi ci sono situazioni aperte e vedremo come si evolveranno e si concretizzeranno.”

Ma c’è anche l’ipotesi che lei si faccia da parte?

“Ci sono tante ipotesi, anche quella di accompagnare in qualche modo e per qualche tempo chi dovesse entrare. Si vedrà. L’importante, ripeto, è garantire presente e futuro all’Empoli.”

Ma del futuro immediato ha già un’idea?

“Più di una, in realtà, ma tutto dipende da quello che potrà succedere nelle prossime settimane.”

Cioè dall’eventuale arrivo di un socio

“Da quello che potrà succedere nelle prossime settimane.”

Ok, chiaro. Anche il discorso dello stadio è legato a questo filo?

“Sullo Stadio stiamo andando avanti a prescindere. Anche nell’ultima settimana abbiamo fatto un nuovo punto della situazione.”

Cosa è emerso?

“Secondo l’ultimo crono-programma che è stato preparato dovremo essere in grado di partire dal gennaio 2027”

Torniamo ai ricordi: quante persone ha incrociato in questi 35 anni?

“Impossibile anche solo contarle. Spesso il mio pensiero va a quelli che non ci sono più, ma è davvero difficile metterle in fila tutte.”

Proviamo a giocare con i ricordi?

“Proviamo.”

Il primo dei dirigenti con cui ha lavorato che le viene in mente

“Marcello Carli. Nell’Empoli ha fatto di tutto e ci lega un rapporto personale speciale.”

L’allenatore?

“Anche in questo caso devo mettere in risalto i rapporti personali. E in questo caso quelli speciali sono almeno tre.”

Ok, ce ne dica tre.

“Luciano Spalletti, Maurizio Sarri e Silvio Baldini. Ho avuto la fortuna di trovare altri allenatori molto bravi e anche autentici maestri di calcio come Giampaolo o Andreazzoli, ma il legame con i tre che vi ho detto va anche al di là del pallone. Con loro parlo spesso, con loro parlo di tutto.”

E il giocatore?

“Qui davvero servirebbe un’enciclopedia più che un libro. Ho avuto campioni come Di Natale, gente che è rimasta al vertice per anni come Birindelli, ma ne scelgo altri due. Vannucchi e Vicario. Il primo, Ighli, è un giocatore che a Empoli ha fatto vedere cose incredibili e vivere momenti superbi. Qualità sopraffine. Poteva giocare 10 anni nel Milan e nella Juve, ma stava bene qui e noi ce lo siamo potuti godere. L’altro, Guglielmo, è un portiere eccezionale ma lo scelgo perché è una persona speciale.”

E i prossimi 35 anni dell’Empoli come se le immagina?

“Come e meglio di questi, con o senza Fabrizio Corsi.”

Articolo precedentePEnsieri Azzurri | Davanti ad un bivio importante

12 Commenti

  1. Altro articolo e altra intervista che fanno volume…. curioso di aspettare metà giugno, dato che la scadenza è breve e capire gli assetti societari…. sullo stadio? beh, si parte l’anno prossimo ormai da 10 anni a questa parte….. a forza di riunioni, a ingegneri e addetti del comune, gli si è bruciato il cervello…..

    • Riccardo scusa però, questo non è un articolo della redazione che può piacere o meno. È il capo che parla. Abbiamo tutti miagolato che non parla, non si da sentire, e se non parla allora nin gliene frega ecc. Ora che è arrivato a 3 interviste in un mese nin va bene lo stesso. Intanto c è una parte relativa ai 35 anni di presidenza da ricordare. E poi non dice così poco sul futuro. Sembrerebbe un fondo che ci compra e stile Atalanta lui continua x qualche anno ad occuparsi della parte sportiva. Però bisogna sempre criticare.

  2. Ma c’e’ una cosa che vi va bene mamma mia i commenti sono diventati di una tristezza infinita sempre a criticare tutto e tutyi.
    Attaccate tutti perfino pianeta Empoli che ci tiene sempre aggiornati sull’Empoli ogni giorno .
    Lo capisci che per ora non possono parlare ?! Ci sono trattative importanti che vanno avanti ma n silenzio e fanno bene

  3. speriamo che davvero Empoli resti nel calcio che conta. ce lo meritiamo. l Empoli e’ qualcosa di unico a livello europeo.
    Non interesserà a nessuno ma vi racconto un piccolo aneddoto… molti di voi sanno che sono Fiorentino e da sempre tifoso viola, ma, difficile da credere, ma sono anche da sempre tifoso azzurro…ma non semplice simpatizzante…proprio tifoso accanito…
    ecco…il 9 maggio mi sono sposato e vi dico la verita’, l’ ho fatto con animo sereno perché l Empoli era ufficialmente salvo da poche ore…la sera prima, non ero intento nei preparativi, ma ero chiuso in camera a soffrire come una bestia sperando nel miracolo… il gol di Sphendi al 91′ e il pareggio tra sud Tirol e Juve Stabia hanno reso la cerimonia molto ma molto più piacevole…
    inutile dire che al matrimonio ho portato pure la sciarpa azzurra quell del centenario e ho messo pure l ‘ inno😁. i miei amici viola da sempre mi chiamano l’ empolese😁.
    Da sempre ho un legame speciale con la zona e anche nel lavoro ho scelto sempre ditte della zona…inutile dire che il vestito del matrimonio l’ ho comprato in una famosa azienda di abbigliamento empolese DOCG😁.
    Beh molti mi prenderanno per grullo…ho 50 anni e non sono un ragazzo, ma il calcio e’ bello soprattutto per questo, perché sa regalare ancora emozioni . Per questo L’ Empoli calcio non può non essere protagonista nel calcio che conta. qui ancora c e ‘ quell’ idea antica di vero calcio, non fatto solo di soldi, business e interessi economici…. certo il calcio e’ cambiato….senza soldi si va poco avanti…la competenza, la fantasia e l’ appartenenza , da sole oggi come oggi non bastano più ..purtroppo! Però la favola Empoli deve continuare… per poter ancora gioire… l’ ho fatto da bambino ai gol di Baiano o Cecconi, ho proseguito coi gol di Esposito e Cappellini e poi con quelli di Di Natale, Tavano e Maccarone…. e del mitico Vannucchi, il mio preferito. Poi con Caputo e,Pinamonti fino ad arrivare di giorni d’ oggi.
    Scusate se mi sono dilungato con una piccola storia personale, ma in questo modo mi sentivo la voglia di manifestare il mio profondo amore per l Empoli.
    un saluto a tutti i tifosi azzurri

    • Non riuscivo a conciliare che un Fiorentino per la Fiorentina, fosse anche tifoso dell’Empoli.
      Dopo il tuo post, invece, ti ammiro e ci può stare di tifare per le 2 squadre.
      Complimenti!

  4. Ecco lo spostamento di 6 mesi da giugno a gennaio …
    Meloni , Meloni ci hai rotto i cog,lioni, oni, oni, oni…
    Maremma Impestata !
    preferisco 35 anni di Stadio nuovo

  5. Quest’uomo ha fatto la storia calcistica a Empoli, dire che vuole lasciare in mano la società a gente seria che garantisca un futuro è un’altro regalo.
    Per sempre grazie.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here