Ufficialmente, per un altro mese, saremo ancora all’interno della stagione sportiva 2025-2026. Giugno, però, è tradizionalmente il mese della transizione, delle vacanze e delle riflessioni. Un periodo nel quale, almeno per quanto riguarda le vicende di casa Empoli, il calcio giocato lascia spazio alle analisi, alle valutazioni e alle prospettive future. Abbiamo già definito questo mese particolarmente importante per una serie di questioni che riguardano il futuro del club, ma che esulano dall’argomento specifico di questo approfondimento. Alla scadenza di giugno, infatti, entreremo ufficialmente nella nuova stagione sportiva, quella che vedrà l’Empoli ancora protagonista nel campionato di Serie B. Il prossimo sarà il ventiquattresimo campionato cadetto disputato dall’Empoli nella propria storia, un traguardo che consente agli azzurri di raggiungere la SPAL, oggi nobile decaduta del calcio italiano, anch’essa ferma a quota ventiquattro partecipazioni in Serie B.
La prima esperienza dell’Empoli nella serie cadetta risale addirittura al campionato 1946-1947. Una Serie B molto diversa da quella che conosciamo oggi, articolata in più gironi. Gli azzurri furono inseriti nel Girone B e conclusero quella stagione con un ottimo terzo posto. Curiosamente, la presenza dell’Empoli in quella categoria arrivò in seguito a una situazione particolare. Nella stagione precedente, infatti, gli azzurri avevano partecipato alla Lega Nazionale Centro-Sud di Serie C, chiudendo al terzo posto. Un piazzamento che non sarebbe bastato per ottenere la promozione sul campo, ma che venne successivamente premiato con l’ammissione al campionato cadetto. Da lì prese il via la prima parentesi empolese in Serie B, una parentesi durata quattro stagioni. Dal campionato 1948-1949 la categoria assunse la formula a girone unico e l’avventura azzurra si concluse al termine della stagione 1949-1950, quando il diciannovesimo posto significò la retrocessione. Da quel momento si aprì un’attesa lunghissima. Sarebbero infatti dovuti passare oltre trent’anni prima di rivedere l’Empoli in Serie B. La nuova festa arrivò al termine del campionato 1982-1983, quando la squadra azzurra conquistò la promozione vincendo il Girone B della Serie C1. Da quel momento in poi iniziò un percorso che, tra salite e discese, ha portato l’Empoli a diventare una presenza sempre più stabile e riconoscibile nel panorama del calcio professionistico italiano.
Come detto, quello che andremo ad affrontare sarà il ventiquattresimo campionato di Serie B della nostra storia. Per gli amanti delle statistiche e dei numeri, è interessante osservare anche la graduatoria delle società con il maggior numero di partecipazioni alla cadetteria. In cima a questa speciale classifica troviamo il Brescia, che può vantare ben 66 partecipazioni al campionato di Serie B. Un numero che potrebbe addirittura salire a 67 qualora le Rondinelle dovessero conquistare la promozione nella finale playoff di C che le attende contro l’Ascoli. Alle spalle del Brescia troviamo il Modena, che nella prossima stagione vivrà il suo cinquantacinquesimo campionato di Serie B, seguito dal Verona con cinquantaquattro partecipazioni. In totale sono oltre venti le società che vantano una presenza in cadetteria superiore a quella dell’Empoli. Come già ricordato, gli azzurri raggiungeranno la SPAL a quota ventiquattro, mentre immediatamente davanti rimarranno, almeno per il momento, Foggia e Reggina, entrambe a quota venticinque partecipazioni. Interessante è anche il dato relativo alla classifica perpetua della Serie B, quella che tiene conto di tutti i punti conquistati dalle varie società nel corso delle rispettive partecipazioni. In questa graduatoria storica, costruita sulle ventitré stagioni disputate dall’Empoli fino ad oggi, gli azzurri occupano il ventiseiesimo posto assoluto con 1.256 punti conquistati. Appena davanti troviamo l’Atalanta, che con ventotto partecipazioni alla Serie B ha totalizzato 1.278 punti. In testa alla graduatoria perpetua c’è ancora una volta il Brescia, che nel corso della sua lunghissima storia cadetta ha raccolto ben 3.073 punti.
Guardando invece ai numeri complessivi dell’Empoli in Serie B, emerge un percorso importante e ricco di storia. Gli azzurri hanno disputato complessivamente 912 partite nel campionato cadetto. Di queste, 351 sono terminate con una vittoria, 304 con un pareggio e 257 con una sconfitta. Anche il bilancio delle reti racconta una storia positiva. L’Empoli ha infatti realizzato complessivamente 1.166 gol nelle sue partecipazioni alla Serie B, subendone invece 1.012. Numeri che certificano quanto la categoria cadetta sia ormai parte integrante della storia del club e che testimoniano il percorso costruito dall’Empoli nel corso dei decenni. Un percorso che dalla prossima estate aggiungerà un nuovo capitolo, il ventiquattresimo, con l’auspicio che possa rappresentare l’inizio di un nuovo ciclo e di una nuova fase di crescita per i colori azzurri. L’Empoli ha vinto per ben tre volte il campionato di serie B, risultato ottenuto anche da Como, Fiorentina, Torino, Varese, Venezia, Verona e Vicenza. Il Genoa è la squadra che ne ha vinti di più, sei.













