Si entra inevitabilmente in una settimana molto importante per tutto ciò che riguarda gli sviluppi legati all’Empoli Football Club. Sia per quelli extracampo, con la proprietà impegnata ormai da diverso tempo nella ricerca di quello che potrebbe essere un partner da affiancare all’attuale assetto societario o addirittura un acquirente pronto a rilevare il club, sia per tutti quegli aspetti che incidono direttamente sul campo, dalla scelta del nuovo allenatore alle prime mosse di mercato. Tra l’altro, ci torneremo con un approfondimento specifico, siamo ormai vicini alle scadenze relative ai diritti di riscatto a favore delle società che ne beneficiano. Anche sotto questo profilo saranno quindi necessarie le prime decisioni riguardanti quei calciatori che l’Empoli ha attualmente in rosa con quella particolare formula contrattuale.
Difficilmente le risposte definitive che tutti attendono arriveranno nel corso di questa settimana. Con ogni probabilità, i chiarimenti più importanti potrebbero arrivare da quella successiva. Tuttavia, nella stanza dei bottoni, questi si preannunciano come giorni particolarmente intensi e delicati. E non soltanto dal punto di vista climatico. Come ormai ripetiamo da tempo, forse anche in maniera fin troppo insistente, i giorni passano e le scadenze iniziano ad avvicinarsi. Se infatti non esiste una vera e propria dead-line formale per quanto riguarda le vicende societarie e la possibile trasformazione dell’assetto proprietario del club, una scadenza concreta esiste invece per ciò che riguarda il campo. C’è ancora un po’ di margine temporale, ma la sensazione è che intorno al 13 luglio possa prendere il via la preparazione della nuova squadra. Di conseguenza, la guida tecnica dovrà necessariamente essere individuata e definita prima di quella data. Restando proprio sul tema allenatore, questa potrebbe essere una settimana importante anche per capire se l’Empoli riuscirà a liberarsi del contratto di Guido Pagliuca, ancora in essere fino al 30 giugno 2027. Le ultime indiscrezioni raccontano infatti di un tecnico sempre più vicino alla panchina del Cesena. Nel corso della settimana dovrebbe andare in scena un incontro tra le parti e, qualora tutto dovesse procedere secondo le attuali previsioni, si arriverebbe alla risoluzione del rapporto con l’Empoli. Una situazione che, dopo quella già definita con Alessio Dionisi, consentirebbe al club azzurro di alleggerire ulteriormente il proprio monte stipendi e, volendo, di destinare quelle risorse anche alla scelta del nuovo tecnico.
Per quanto riguarda la successione della nostra panchina, i nomi che continuiamo a monitorare sono sempre gli stessi. Pietro De Giorgio e Max Turati rappresentano, ad oggi, la prima fila delle candidature. Fabio Caserta, dal canto suo, non ha ancora formalizzato accordi con altre società, anche se continua ad essere indicato con una certa insistenza come possibile futuro allenatore del Catania. Anche in questo caso, però, siamo nel campo delle sensazioni più che delle informazioni certe. Non è escluso che possa esserci ancora qualche riflessione o qualche confronto ulteriore, ma al momento non disponiamo di elementi tali da poter andare oltre questa semplice percezione. Sono davvero molte le questioni che il club deve affrontare e sistemare. Proprio per questo, quella che inizia oggi è una settimana di lavoro importante, una settimana nella quale servirà massima attenzione su tutti i fronti, iniziando gradualmente a restringere il campo e a delineare quelle che saranno le prossime mosse. All’esterno, probabilmente, continueremo ancora per qualche giorno a muoverci all’interno di una sorta di nube, cercando di intercettare e raccontare gli spifferi che arriveranno da Monteboro e dintorni. Resta però il fatto che adesso è il momento di iniziare a mettere alcuni punti fermi. Anche perché il tempo a disposizione non è stato poco. Il campionato si è concluso da oltre un mese e sarebbe davvero un peccato non aver sfruttato adeguatamente questo periodo per programmare una stagione che si preannuncia complicata. Un’annata nella quale l’Empoli partirà con ambizioni diverse rispetto a quelle che accompagnavano la scorsa estate, ma che proprio per questo dovrà essere pianificata e gestita nel migliore dei modi, sotto ogni punto di vista.












Scommetto…. si arriva a fine settimana e risposte zero!!! tutto ancora in alto mare….
L’immagine è una sorta di risposta implicita a quelli che possono essere i cambi di proprietà?
Preferite una proprietà con una buona disponibilità magari tra 20 giorni o che resti tutto così com’è ma si muovano per tempo a fare tutto?
L’esperienza mi ha inseganto che se le cose vanno troppo per le lunghe, non è mai un buon segno. Qualcuno ci rimette e qualche altro non è del tutto felice che si concluda così. Alla fine nessuno vince ed entrambi sono amareggiati. E qui chi ci rimette è tutto il cucuzzaro. Io speriamo che me la cavo.
Mi
Dite come fanno ad essere veloci queste trattative…Ne va del destino dell’Empoli per i prossimi anni. Sarò strano ma per me quando cominciano a fare la preparazione o la scelta del mister son problemi secondari…
Anche stavolta vende domani…
Futuro nero peggio della passata stagione
vendere e comprare una società non è come vendere un motorino. Quando vi entrerà in testa questa cosa sarà sempre troppo tardi.
No macchè, la gente pensa che fare operazioni da 30/40/50 milioni sia una passeggiatina di salute e che in 5 minuti si faccia tutto.
domani scade l iscrizione al campionato speriamo bene
al momento futuro nero
Se e ridimensionamento allora , il progetto Stadio va rivisto al ribasso 12.000 Stop senza scuse , che non venga fuori i privati servivano solo a quello, perché ora hanno stancato , non esiste da 21.000 travestito da 17.800 non la devono passare liscia come santi venuti a salvarci , vanno fermati
ne vale per il futuro di generazioni !
No privati mafiosi !
Vedrai si fermano da soli..Era un progetto impossibile da realizzare.
lo stadio a me non interessa proprio anche perché siamo e saremo sempre non oltre 6500 spettatori,il problema è che siamo l’unica squadra tra A e B dove tutto è incerto,fermo e con futuro che vedo di basso profilo,e senza entusiasmo sia ai vertici che nei tifosi
6500 ho anche esagerato…4500/5000
Bravo ora ci siamo ….
tutto si può basta ragionare sul vero senxa inventarsi cose impossibili , piedi ben saldati a terra , non fare il passo più lungo della gamba , ragionare per il bene Comune …
Sognare e incominciare a dare !
Se vogliono i privati sanno che per loro è un opportunità ,non ci devono marciare sopra anche perché ci lasciano le penne!