A margine della bellissima festa organizzata dal tifo azzurro per il loro cinquantesimo anniversario, abbiamo avuto il piacere di fare due chiacchiere con uno degli idoli assoluti della tifoseria dell’Empoli, Johnny Ekstrom. Un giocatore iconico, che nelle due stagioni con la maglia azzurra, fece vede cose straordinarie diventando una vera e propria leggenda. L’intervista è curata da Nico Raffi e Simone Galli.
Ekstrom: “Sono scioccato dell’affetto che ho ricevuto”
“I ricordi che mi legano a Empoli sono tutti molto belli, la gente è stata sempre molto gentile e accogliente. Sono fiero di tornare qua e che i tifosi mi abbiano voluto per questa festa dopo 40 anni; sono rimasto scioccato che mi vogliano sempre bene e tanti si ricordino di me. Anche i giovani mi ritengono un idolo? In questo caso è importante la tradizione e si vede che il loro padre o madre hanno tramandato i ricordi.
Il gol alla Juventus? Mi ricordo che quella era la prima partita di Ian Rush e tutti i giornalisti e i fotografi andavano su di lui prima della partita. Io non ero interessante però dopo la partita, quando abbiamo vinto uno a zero grazie al mio gol, erano tutti su di me e l’Empoli. Posso dire che è stata una cosa fantastica, Rush era il mio idolo quando ero giovane.
La rete contro la Fiorentina? Me lo hanno detto tutti che si ricordano di quella prima rete contro la Fiorentina. Mi ricordo ancora bene, Baiano mi ha dato una palla in profondità e io con l’esterno destro ho battuto Landucci. Devo dire che è stata una bellissima soddisfazione”















Grazie a te, Johnny! È stato fantastico ❤️
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Io miricordo dite, caro Johnny. Un saluto affettuoso e ancora molti complimenti.