Da ormai diverso tempo il possibile ingresso di un fondo americano (con base a New York) nella proprietà dell’Empoli tiene banco. Sappiamo che i contatti proseguono, sappiamo che la volontà della famiglia Corsi è quella di valutare l’ingresso di un partner importante e sappiamo anche che, almeno per il momento, il nome del fondo resta riservato. Tutto questo è ormai noto, con l’aggiunta di un comunicato stampa che in data odierna che ci racconta di una trattativa che adesso è esclusiva fino alla sua fumata; bianca o nera che sia. La domanda, semmai, è un’altra: perché un fondo decide di investire in una realtà come Empoli? E soprattutto, cosa potrebbe realmente cambiare per il club azzurro? La prima risposta è quasi banale: un fondo non compra una squadra di calcio per passione. Compra un’azienda. E l’Empoli, sotto questo aspetto, è probabilmente uno dei club più virtuosi del panorama italiano. Bilanci sostenibili, un settore giovanile riconosciuto in tutta Europa, una capacità quasi unica di valorizzare i calciatori e trasformarli in plusvalenze, una permanenza trentennale tra Serie A e Serie B senza mai snaturare il proprio modello. Per un investitore, tutto questo significa una parola ben precisa: affidabilità. Perché è molto più semplice far crescere una struttura già sana che provare a risanarne una in difficoltà.
Poi c’è il tema delle prospettive. Un eventuale fondo potrebbe garantire all’Empoli qualcosa che fino ad oggi è sempre mancato: una maggiore forza finanziaria per programmare. Non significa fare follie sul mercato, perché sarebbe contrario al DNA del club, ma significa poter trattenere un giocatore importante qualche mese in più, investire con maggiore decisione sui giovani, ampliare la rete di scouting internazionale, sviluppare nuove partnership commerciali e continuare a far crescere una struttura societaria che negli ultimi anni è diventata sempre più complessa. C’è anche un altro aspetto, spesso meno considerato. Oggi il calcio non si gioca soltanto sul campo. Si gioca sui dati, sulla tecnologia, sull’analisi delle performance, sul marketing, sulla comunicazione internazionale e sulla capacità di creare valore intorno al marchio. È proprio qui che molti fondi riescono a fare la differenza, mettendo a disposizione competenze e professionalità che una società di dimensioni medio-piccole difficilmente potrebbe sostenere da sola.
Naturalmente non esistono soltanto aspetti positivi. Empoli è una realtà particolare. È cresciuta seguendo un’identità precisa, quella costruita dalla famiglia Corsi in oltre trent’anni. Un’identità fatta di pazienza, programmazione e conoscenza del territorio. L’ingresso di un fondo potrebbe inevitabilmente modificare alcuni equilibri. Un investitore, per definizione, cerca un rendimento. E se da una parte questo porta organizzazione e sviluppo, dall’altra potrebbe aumentare la pressione sui risultati economici, rendendo alcune scelte meno “romantiche” e più orientate alla logica dell’investimento. La vera sfida, probabilmente, sarebbe proprio questa: trovare il punto d’incontro tra due mondi. Da una parte la cultura calcistica dell’Empoli, costruita in decenni di lavoro. Dall’altra la visione finanziaria di chi decide di investire nel calcio moderno. Se davvero le strade dovessero incrociarsi, il successo dell’operazione non dipenderà soltanto dalle quote che verranno cedute o dai milioni che entreranno nelle casse del club. Dipenderà soprattutto dalla capacità di conservare quell’identità che ha trasformato l’Empoli in un modello, aggiungendole però gli strumenti necessari per affrontare un calcio che, nel frattempo, è cambiato profondamente. Perché forse la domanda più importante non è chi entrerà nell’Empoli ma quale Empoli nascerà dopo il suo ingresso.















Non fidatevi del fondo, prima ci illuderemo con una promozione inattesa (2027/28) poi però andrà male…
Occhio poi al Rwanda che affronterà una guerra civile nel prossimo decennio.
Dobbiamo accettare il rischio, dato che non facendo niente non ci s’arriva al 2028…. il calcio è cambiato e servono soldi, tanti soldi…. anch’io sono nostalgico del calcio anni 90…. ma Dobbiamo guardare al futuro, il passato anche se glorioso è passato….
Scusa, ma il Ruwanda che c’entra? i diamanti?
Lo vedi stava scherzando…:-D
non e vero nulla
Sono diversi anni che di scelte “romantiche” non si vede traccia…. è giusto che un azienda guadagni, il calcio degli anni 80/90 tutta passione, non esiste più…. ma forse un fondo con risorse finanziarie e soprattutto attento agli sprechi, sia una buona soluzione per il nostro mondo…. a patto che ci siano al comando gente che sa e conosce di calcio e non è gente improvvisata…..
Legge Stadi
vi chiedete perché non comprano lo Stadio ?
Ve lo ridico mesi fa lo scrissi i provati possono uscire quando vogliono , se c’è l’hanno di proprietà sono costretti a vendere e se sei messo male chi lo prende?
invece scappano e rimane di peso al popolo!
E successo da poco a Castellammare sono scappati e senza problemi puliti,hanno visto che non era aria e via …
e se succede che le minchiate dette di triplicare i numeri poi come sarà sono falsi ?Ma un briciolo di buon senso per la città i colori …che il cielo e la terra abbino peta di noi…non sono credente come vedete non rammento Dio!
Ma te non sai parlare d’altro ? Sei N O I O S O
Io parlo di cose serie te continua con le minchiate!
La tua alternativa quale sarebbe? tralasciando il discorso stadio che abbiamo tutti ben capito quale sia (e sinceramente mi trovi anche d’accordo). Ma, torno a dire, la tua alternativa sul discorso societario quale sarebbe. No al fondo, ok, la tua alternativa?
Il Fondo o prende il 100 %
o se entra per lo Stadio deve farlo per la città perché lo ripeto se ci rientrano ad Arezzo ,noi non solo alla stragrande ma visto che siamo pochi gli costa pure meno!
sono stato chiaro ?
O di pronto o il pacchetto intero
o si adeguano alle possibilità di una piccola cittadina!
La finanza di progetto, conosciuta anche come project financing, rappresenta oggi uno degli strumenti strategici per realizzare opere pubbliche e di pubblica utilità attraverso la collaborazione tra settore pubblico e privato. Nel contesto del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. 36/2023) e delle recenti modifiche apportate dal decreto correttivo (d.lgs. 209/2024), questo istituto ha acquisito un ruolo centrale nella modernizzazione delle infrastrutture italiane.
Cos’è la Finanza di Progetto
La finanza di progetto è un’operazione economico-finanziaria complessa attraverso cui un’amministrazione pubblica può realizzare un’opera pubblica ricorrendo al capitale privato. A differenza dei tradizionali finanziamenti d’impresa, nel project financing il finanziatore valuta principalmente la capacità del progetto stesso di generare flussi di cassa sufficienti a garantire il ritorno dell’investimento e la produzione di utili.
Caratteristiche Distintive
Il project financing si caratterizza per essere un’operazione “self-liquidating”, ovvero capace di autofinanziarsi attraverso i ricavi generati dalla gestione dell’opera realizzata. Nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici, questa modalità di affidamento viene inquadrata come specifica tecnica di finanziamento nell’ambito del più ampio Partenariato Pubblico-Privato (PPP).
Gli elementi essenziali che caratterizzano un’operazione di finanza di progetto sono:
Rapporto contrattuale di lungo periodo tra ente concedente e operatori economici privati
Copertura finanziaria significativa proveniente da risorse private
Allocazione del rischio operativo in capo al soggetto privato
Realizzazione e gestione dell’opera affidata alla parte privata
Vantaggi della Finanza di Progetto
Per le Pubbliche Amministrazioni
Le amministrazioni pubbliche, spesso carenti delle risorse necessarie per realizzare opere strategiche e vincolate dai limiti del pareggio di bilancio, trovano nella finanza di progetto un’opportunità concreta per sviluppare infrastrutture senza gravare immediatamente sui bilanci pubblici. L’ente concedente mantiene il controllo sulla definizione degli obiettivi di interesse pubblico e sulla verifica della loro attuazione.
Per gli Operatori Privati
Gli operatori economici privati vengono coinvolti integralmente negli aspetti progettuali, economici e nella fase di gestione dell’opera. La costituzione di una società di scopo (Special Purpose Vehicle) consente di isolare il rischio del progetto rispetto ai bilanci delle società promotrici, offrendo maggiori garanzie ai finanziatori.
Per la Collettività
Il rischio che un’opera di pubblico interesse non venga ultimata con successo è ridotto, poiché l’eventuale fallimento dell’aggiudicatario non si ripercuote automaticamente sulle attività della società di scopo dedicata al progetto.
Il Procedimento di Finanza di Progetto
Struttura Bifasica
Il procedimento di finanza di progetto si articola in due sub-procedimenti distinti e successivi, come confermato dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 1/2012:
Prima fase: selezione della proposta di pubblico interesse. L’amministrazione valuta le proposte presentate (su iniziativa pubblica o privata) e individua quella che meglio risponde agli obiettivi di interesse collettivo.
Seconda fase: espletamento della procedura di gara per l’affidamento della concessione. Una volta approvato il progetto di fattibilità, l’ente concedente indice la gara secondo le procedure previste dal Codice.
La Società di Scopo
Per gli affidamenti di importo superiore alle soglie europee, vige attualmente l’obbligo di costituzione di una società di scopo da parte del soggetto aggiudicatario. Questa società veicolo ha il compito esclusivo di gestire l’esecuzione del progetto, mantenendo separato il patrimonio destinato all’operazione da quello degli operatori economici coinvolti.
Opere Calde e Opere Fredde
Tradizionalmente, la finanza di progetto veniva utilizzata per le cosiddette “opere calde”, quelle cioè che generano direttamente ricavi dagli utenti finali. Tuttavia, la direttiva europea 23/2014/UE ha espressamente riconosciuto la legittimità delle concessioni per “opere fredde” (ospedali, scuole, carceri), che non producono flussi di cassa dagli utenti ma prevedono il pagamento di canoni periodici da parte dell’amministrazione concedente.
Le Novità del Correttivo 2024
Il decreto legislativo 209/2024 ha apportato modifiche significative alla disciplina della finanza di progetto, rispondendo all’esigenza di contemperare le richieste della Commissione europea con l’obiettivo di rendere attrattiva questa procedura. Le principali novità riguardano:
Rafforzamento dei vincoli di trasparenza per gli enti concedenti
Semplificazione dei documenti progettuali richiesti agli operatori economici
Anticipazione dell’approvazione dei progetti di fattibilità tecnico-economica
Revisione della clausola di prelazione per evitare distorsioni della concorrenza
La Qualificazione delle Stazioni Appaltanti
Per i contratti di concessione e PPP di importo pari o superiore a 140.000 euro per servizi e forniture, e 500.000 euro per lavori, le stazioni appaltanti devono possedere una qualificazione specifica che copra tutte le fasi del procedimento. È inoltre richiesta la presenza di un soggetto con esperienza triennale nella gestione di piani economici-finanziari e dei rischi.
Conclusioni
La finanza di progetto rappresenta uno strumento strategico per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, capace di coniugare l’interesse pubblico con l’efficienza del settore privato. Le recenti riforme normative hanno reso questo istituto più trasparente e competitivo, rispondendo agli obiettivi del PNRR e alle indicazioni europee.
senza un nuovo ingresso la fine è certa. con l’ingresso del fondo a medio termine probabilmente anche. bisogna accettare il male minore
Devono dare più garanzie lo Stadio no per i doppioni , se ci rientrano ad Arezzo ci si deve rientrare anche noi con 13.000, non possono farci questo , non diventiamo ridicoli come i Sassolini per favore sarebbe la nostra morte , se poi credete ai vari triplicatori di numeri come Biancazzurro allora sarà quello che ci si merita!
Ma te non sai parlare d’altro ? Sei F A S T I D I O S O
E quello che voglio …
ma perché non ti bannano???? mi chiedo perché…
alla fine verrai messo dentro una colonna portante del nuovo Stadio 😁
L’articolo parla di spese non folli sui giocatori e qui siamo d’accordo …
Ma che nessuno rammenti il danno di uno stadio da 20.000 travestito da 17.800 no e …
Facile questo meno male che ci sono io e c’è qualcuno chei vuole fare tacere , potete tutto ma distorcere le cose no …
cosa sarà fatto dipende dal bene che si vuole alla città ! le pulce arrivano Ve lo garantisco!
Enrico stai diventando pesante, te lo diciamo con affetto. Noi cerchiamo di far commentare tutti liberamente (salvo situazioni specifiche) ma stai catalizzando i commenti di questa testata in maniera che stiamo ritenendo esondante. E ci dispiace anche doverti dare questa rilevanza. Ti preghiamo di moderare la quantità e magari di essere più pertinente alle argomentazioni dell’articolo. Grazie. Non faremo altri messaggi ad hoc
1h di 👏👏👏👏👏👏👏👏
Te sei l’ultimo che puoi applaudire
su Pagliuca hai scritto 100 articoli e sparato M, erda quindi mi stai solo facendo un favore …
Vai Riccardo continua così
che mi scappa da ridere !
Enrico, stai zitto per favore…. io in confronto alla marea dei tuoi messaggi copia incolla, sono una goccia…. abbi la decenza di mutarti!!!!
grazie , dopo 1 anno abbondante ….ha fatto sparire mezzi frequentatori appassionati su PE
Sei sicuro che un tu sia te a fare sparire la gente Gandalf era uno che andava d’accordo con quello che dicevo,quello che tu invochi !un po’ più umile caro Dippendente
! che ti rode
grazie, grazie, grazie di tutto!!! finalmente
Che questo soggetto monopolizzi la chat sempre con gli stessi discorsi inutili è diventato davvero fastidioso
la cosa bella di questa vicenda é che Empoli ed il suo mondo hanno attratto interesse di un fondo d oltreoceano in un campionato come quello italiano in caduta libera da lustri…
poi si vedranno le modalità di questo passaggio, cerchiamo di tenere a mente che il futuro dell’EMPOLI é l’aspetto importante, per il resto é chiaro che come siamo strutturati ad oggi , non ci sono prospettive.
Però su questo sono in argomento !
molto probabilmente non volete capire però
su questo ho scritto sull’argomento e come!
diciamo che nn ti sei accorto da quanto tempo stai scrivendo di questo argomento
Se arrivasse il fondo americano sarei contento se facesse fuori qualche componente della family
zanaga al Milan. Qui si parla di amerigani, newyorkesi, fondi, radici profonde ma intanto un altro giovane talento se ne va….
Se ti posso tranquillizzare…l’unico talento che abbiamo perso e’ Orlandi…lui arrivera’ sicuramente in serie A non se se in squadre topo ma arrivera’….
Perillo…Zanaga…e ti ci metto pure Baralla non lo so forse una serie b e’ anche troppo per tutti e tre……OPINIONE PERSONALE…ma anche di scout che l’hanno visti…detto questo hai preso
2 milioni per Perillo
2 Milioni. Per Orlandi
Incasserai i 700 euro di Baralla che era in prestito
Piu’ 150 mila euro per zanaga
E anche 100 mila euro per un terzino venduto in serie c di cui mi sfugge il nome
Quindi sei quasi. A 5 milioni tondi tondi
Ma ti sei tenuto roba buona per adesso
Landi 2009 che ha tantissime offerte
Biondini 2009 capitano della nazionale idem
I vari Campaniello-Monaco-etc della primavera ce be sono altri 5/6 che possono crescere
E poi c’è il punto interrogativo Asmussen questo potenzialmente e’ un fenomeno…purtroppo l’ho perso un po’ di vista ma ti aggiornero’
D’istinto ti dico che e’ forte davvero sopra livello
lo stemma dell’empoli con quella bandiera infame e assassina dentro fa letteralmente vomitare
Lo stemma a stelle e strisce è un offesa al tifoso azzurro
La bandiera americana anche no ,per favore.
Io sarei più offeso per altro. Invece ganza come grafica
ma parla per te
https://www.youtube.com/watch?v=K84TURY-6IY&list=RDK84TURY-6IY&start_radio=1
https://youtu.be/UG9F9iiXbsE?si=P5Bvyh1D18WVjlBx
l importante e’ l Empoli calcio che continui a farci innamorare poi se sono americani m importa sega lo stadio va bene anche da 18000 siamo sempre campati anche sugli incassi portati dagli altri xchè fino ad ora cosa abbiamo fatto con gobbi nane napoli Milan ecc ecc in stadio schifoso possiamo rifarlo in uno stadio più bellino.
Il mio augurio che questo fondo americano sia gestito da persone vere, appassionate (come lo è stato il presidente per tutti questi anni) e non solo da computer, numeri, e percentuali.
( questa è la mia paura )
In bocca a lupo per il prossimo futuro e a prescindere dalle critiche, ( giuste a mio avviso per la situazione attuale) dovremmo dare il nostro contributo come veri tifosi nel fare l’abbonamento, proprio per far vedere al nuovo socio quanto attaccamento e amore c’è per questa maglia.
Forza Empoli….SEMPRE!!!!
fate l abbonamento presa per i fondelli proprio ora lannuncio
Make Empoli great again
Meglio MEGA che MAGA
ma FIGA ?
però qui c’è gente meravigliosa. Sono stati 3 mesi a infamare, e vendi, non vendi, levati di qui, levati di li. Ora che forse (sottolineo forse) ci siamo allora partono le infamie verso gli americani. Ma siete ganzi davvero.
Se vende sono persi non sanno più che fare. O meglio, probabilmente inizia la fase 2.0 del gufo; iniziare a sperare nel fallimento e nella retrocessione in categorie più basse possibile.
Ma a monteboro ti danno il secco o l’umido? O alternano un pò e un pò? Ma non ti fa male il c.ulo a forza di scodinzolare?
O Massy si apre un fondo a nome del mio gatto ci si mette 2.000 euro e si prendono i 15 milioni Statali,e si intestando all’altro gatto poi si sparisce , e si fa lo Stadio …
se ci beccano si fa un paio di anni di galera al gatto poveraccio , poi si ritorna !
Fondo = prestanomi mafiosi che trovano la maniera
di fregare lo Stato!
vedo che hai recepito perfettamente il messaggio della redazione
te lo dico ora hai stancato vuoi incontrarmi ? io lascio le mie credenziali fai pure te e poi vieni a dirmelo in faccia?
La trattativa è seria ed è per la
Maggioranza del capitale.
La forchetta è 40-80 milioni di euro per il 60-80% del capitale.
Unico aspetto che può fare inceppare trattativa è il valore di scambio.
Il fondo è straconosciuto negli ambienti del calcio.
Grazie Schwantz per il tuo contributo che vale molto, non sono ironico.
Se fossero state superate ed accettate le altre “criticità” e capito sulla serietà del Fondo, 40 Mln li dovrebbe accettare anche per l’80% subito, perchè ricordiamoci che l’Empoli lo ha preso a pochi spiccioli e ci ha guadagnato lautamente ogni anno!
Non mi fido, ma speriamo!
troppi interrogativi. Io credo che sia un bluff e non si farà niente di niente. Il fondo offre 10? lui vorrà 15. Il fondo arriverà a 15 lui vorrà 20 e così via fino alla completa chiusura negativa . Non facciamoci illusioni NON CAMBIERÀ NULLA. spero di sbagliarmi per la nostra gloriosa maglia